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Rinnovo convenzione Eni, Comune chiede riconoscimento pregresso storico

Posted On Martedì, 27 Luglio 2021 12:15 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«E' proseguito questa mattina – informa una nota del Comune di Crotone – il tavolo istituzionale con Eni che il sindaco Voce ha voluto per la definizione dei rapporti tra la città e la società di piazzale Mattei».

«Il tavolo istituzionale – riferisce il comunicato – prevede un ciclo di riunioni che abbiano come tema tutte le problematiche che riguardano il rapporto tra la città ed Eni. Riunioni alle quali, per l'importanza che assume la tematica che investe tutto il tessuto cittadino, il sindaco oltre che prevedere la presenza degli assessori delegati (Parise, Cretella e Scandale) ha inteso rendere partecipe anche il Consiglio comunale. Agli incontri, come quello odierno, partecipano un rappresentante per la maggioranza ed un rappresentante per la minoranza (nello specifico i consiglieri Antonio Manica e Nicola Corigliano)».

«In particolare – entra nel merito il comunicato –, questa mattina, nella sala giunta, è stato affrontato il rinnovo della convenzione Eni-Jonica Gas in relazione al fenomeno della subsidenza indotta dall'estrazione del gas metano, convenzione scaduta nel 2011 e mai rinnovata. I rappresentanti di Eni hanno confermato al sindaco l'apertura da parte della società al dialogo con la città di Crotone. Si è passati poi nello specifico nella discussione sulla convenzione».

«I rappresentanti di Eni – riferisce il Comune – hanno evidenziato che l'attività estrattiva nel corso degli anni si è ridotta. Il sindaco ha replicato che comunque esiste uno storico, previsto dalla convenzione non rinnovata, che si è sviluppato nel corso del decennio. Ed è un diritto della città al quale Crotone non intende rinunciare. Dunque la nuova eventuale convenzione non può non tener conto di uno storico, a partire dal gas devettoriato previsto nella vecchia convenzione e mai utilizzato, che non è stato mai definito nel corso di questi anni».

«Su questa base di partenza – precisa la nota –, cioè il riconoscimento dello storico, debbono basarsi i nuovi rapporti con Eni. A seguito di quanto esposto dal sindaco e dai rappresentanti del Comune al tavolo istituzionale le parti si rivedranno per definire i contenuti della nuova convenzione», conclude la note.