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Sacchi di plastica nera sparsi sul litorale di San Leonardo di Cutro: il M5s denuncia l'accaduto

Posted On Giovedì, 26 Febbraio 2015 18:40 Scritto da

sacchetti neri cutro2Il gruppo attivisti "Gli amici di Beppe Grillo di Cutro" ha ravvisato la presenza di frammenti neri di fitocelle (sacchetti di plastica di forma cilindrica in polietilene nero, provvisti di numerosi fori laterali, che solitamente vengono utilizzati nei vivai di piante) per oltre nove chilometri dalla foce del fiume Tacina fino al villaggio Praialonga. Nel richiamare il Comune di Cutro, il Corpo forestale dello Stato e l'Arpacal a procedere con le necessarie verifiche e i relativi accertamenti di responsabilità; il meetup cutrese annuncia che il prossimo primo marzo verrà nel frattempo avviata la bonifica della costa su loro iniziativa e per questo invitano i cittadini, le scuole e le associazioni ambientaliste a partecipare alla raccolta dei sacchetti che avrà inizio domenica 1 marzo con appuntamento alle ore 09:00 presso il Lido Torrazzo a S. Leonardo di Cutro. «In questi giorni il litorale cutrese - scrive il Meetup di Cutro - mostra un paesaggio insolito, caratterizzato dalla "solita" spiaggia bianca ma pressoché ricoperta da plastica nera. Provate a fare una passeggiata sulla spiaggia: insieme allo stupore vi pervaderà anche un senso di sconforto e tanta rabbia. Sì, rabbia! Si tratta di un altro danno ambientale - rende noto il meetup - particolarmente grave visto che l'inquinamento si estende per oltre nove chilometri sul litorale che va dalla foce del fiume Tacina fino al villaggio Praialonga. In corrispondenza del promontorio Turrazzo di San Leonardo di Cutro, il fenomeno è visibile anche agli automobilisti che percorrono la statale 106. Sembra un paesaggio lunare dovuto chissà a quale fenomeno. Da una analisi sommaria - spiegano i grilli - risulta che questi frammenti neri altro non siano altro che delle fitocelle: sacchetti di plastica di forma cilindrica in polietilene nero, provvisti di numerosi fori laterali, che solitamente vengono utilizzati nei vivai di piante. Su alcuni di questi sacchetti è riportato un logo e la scritta: Saf, Società agricola e forestale; e ciò in parte chiarisce la probabile causa del fenomeno. La Saf, Società agricola e forestale per le piante da cellulosa e da carta - informa il comunicato - ha operato fino al 2001, anno di liquidazione, presso l'azienda Condoleo nel Comune di Belcastro. L'azienda, oggi di proprietà della Provincia di Catanzaro, è localizzata nei pressi del fiume Tacina e probabilmente i sacchetti finiti nelle acque del fiume sono stati riversati in mare e poi trasportati dalle correnti sul tratto di spiaggia a nord della foce. Il problema è - ammonisce il movimento - che la plastica espulsa sulla spiaggia, viene ora trasportata dal vento sulla campagna circostante inquinando anche i terreni agricoli. Pertanto, il gruppo attivisti "Gli amici di Beppe Grillo di Cutro" invita il Comune di Cutro, il Corpo Forestale dello Stato e Arpacal a procedere con le necessarie verifiche e relativi accertamenti di responsabilità. Inoltre, in attesa che venga avviata la bonifica della costa, cittadini, scuole e associazioni ambientaliste sono invitati\ a partecipare - conclude la nota - alla raccolta dei sacchetti che avrà inizio domenica 1 marzo con appuntamento alle ore 09:00 presso il Lido Torrazzo a S. Leonardo di Cutro».