Martedì, 20 Ottobre 2020

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Saranno "costretti" a fare la raccolta differenziata: solo cosi' sara' possibile l'assorbimento di Akros

Posted On Sabato, 16 Aprile 2016 18:45 Scritto da

akrea conferenzaLa differenziata a Crotone partirà è anche a breve. Perché? Ne sono costretti! È infatti la conseguenza perentoria che sottintende all'accordo firmato tra Amministrazione comunale, sindacati e rappresentanti di Akros in Akrea per l'assorbimento di 28 unità (e a decorrere di tutte le restanti 34 in forze all'azienda misto pubblico-privata) nella societa in-house del Comune di Crotone. Non comporterà, infatti, nessun aumento di spesa per l'Ente pitagorico e l'azienda l'assunzione del personale in quanto, questo, verrà pagato dalle economie che si innescano attraverso l'affidamento del servizio di differenziata.

 

Ad oggi il Comune di Crotone paga ad Akros 1.215.000 euro per il soddisfacimento del servizio di raccolta differenziata. Bene, non pagando più ad Akros questa cifra e affidandola ad Akrea, incrementando al contempo i volumi di raccolta differenziata, non solo si arriverà a coprire il costo di gestione, ma nel tempo sarà possibile assumere ulteriori unità lavorative utili a far crescere il servizio.

 

akrea mezzo2I dettagli dell'accordo sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso il capannone di Akrea in località Passovecchio e a cui hanno preso parte il sindaco Peppino Vallone, il presidente della società rocco Gaetani, l'assessore comunale all'Ambiente Michele Marseglia, l'ex presidente di Akros Antonio Barberio, i sindacalisti Franco Grillo (Cgil), Francesco Aprigliano (Cisl), Fabio Tomaino (Uil) e Antonio Rocco (Flaica). Vallone ha inoltre annunciato che il Comune verserà 350mila euro nelle casse di Akrea per comprare i cassonetti e i mezzi che servono per implementare la Raccolta differenziata.

 

Ma il piano Akrea non finisce qua. Il Comune ha infatti depositato presso la Regiona Calabria per il potenziamento della Rd finanzaito con fonti comunitari Pac o Por 2014-2020 per la durata di 12 mesi. Anche questo finanziamento permetterà di assorbire il personale di Akros non assunto alla prima tornata. Nel frattempo, i loro colleghi più fortunati hanno comunque accetato di essere inquidrati con un secondo livello, sebbene in possesso di un inquadramento migliore in Akros. A loro verranno congeklati a titolo di moratoria per 36 mesi la corresponsione della retribuzione, il versamento dei contributi e gli ulteriori benefici economici eccedenti e previsti per la qualifica di secondo livello. 

 

(Foto: Paolo Pulvirenti)