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Giovedì, 30 Giugno 2022

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Sbarco del 21 giugno a Crotone: assolto presunto scafista turco, scarcerato

Posted On Giovedì, 23 Giugno 2022 19:16 Scritto da Redazione

Il Tribunale di Crotone in composizione collegiale, presieduto dalla dottoressa Elvezia Antonella Cordasco (giudici a latere Assunta Palumbo e Odette Eronia) accogliendo le istanze del difensore Barbara Ventura del Foro di Crotone, peraltro del medesimo tenore di quelle dell’ufficio di Procura, ha assolto il presunto scafista turco Y. S.

L'uomo era imputato di aver trasportato clandestinamente una settantina di cittadini stranieri, di diversa nazionalità, tra cui numerose donne, bambini e minori, favorendone l’ingresso illegale nel territorio dello Stato italiano a bordo di una imbarcazione presumibilmente da lui condotta, che era stata intercettata da una motovedetta della Guardia di Finanza a 10 chilometri circa dalla costa di Isola Capo Rizzuto, il 21 giugno scorso.
L’immigrato, non appena entrato nel territorio dello Stato, era stato tratto in arresto dalla Guardia di Finanza di Crotone, che aveva attivato il sistema di videosorveglianza della vedetta. All’esito della direttissima, il Tribunale ha convalidato l’arresto del presunto scafista, disponendone la misura cautelare in carcere.
La difesa, avvocato Ventura, ha deciso di definire il giudizio nelle forme del rito abbreviato nel quale ha fatto emergere la circostanza che gli elementi raccolti dalla polizia giudiziaria nella fase di indagine erano più indizianti che probanti, e non vi era prova che nella fase antecedente alle riprese eseguite dal sistema di video sorveglianza della Gdf lo stesso avesse condotto l’imbarcazione, in quanto l’imputato, sottoponendosi ad esame, ha spiegato che l’imbarcazione era stata condotta da due persone di nazionalità russa per poi abbandonarla dileguandosi a bordo di uno dei due gommoni che erano agganciati all’imbarcazione.
Per di più l’avvocato Ventura ha fatto emergere, inoltre, il fatto che era stato escusso soltanto uno dei tanti “compagni di viaggio” dell’imputato, al quale erano state rivolte, fra l’altro, domande che tendono a suggerire la risposta, vietate dal codice di rito. Alla luce di tutto ciò, considerato l’insufficiente quadro probatorio, il Tribunale di Crotone, all’esito del processo celebrato nelle forme del rito abbreviato, ha assolto il presunto scafista, disponendone l’immediata scarcerazione.