Domenica, 27 Settembre 2020

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Sindacati incalzano Biomasse Italia: «Incontro urgente su problematiche emergenza»

Posted On Venerdì, 10 Aprile 2020 15:28 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Siamo costretti a registrare nuovamente con profondo rammarico l’atteggiamento di chiusura totale dell’azienda relativamente al nostro invito formale del 23 marzo scorso, a intraprendere un percorso virtuoso di interlocuzione sindacale, assolutamente necessario in questo periodo di emergenza». È la denuncia delle segreterie regionali di Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil nei confronti di Biomasse Italia cui le organizzazioni sindacali hanno chiesto un incontro urgente al management.

«Le informazioni che ci giungono dal sito – spiegano le sigle – prefigurano ancora la volontà da parte vostra (Biomasse Italia, ndr) di operare unilateralmente su temi delicatissimi legati alla salute e sicurezza dei lavoratori, venendo meno peraltro a dettami legislativi (Dpcm e decreti legati all’emergenza Covid 19). Ci limitiamo al proposito a ricordare che la convocazione del Comitato di gestione emergenza Covid-19 non è strumento che è appannaggio esclusivo dell’azienda, bensì organismo paritetico che va convocato allorquando una delle componenti rileva delle tematiche che vanno poste all’analisi dell’organismo. Così come, seppur in maniera incidentale, non possiamo fare a meno di evidenziare il venir meno del rispetto di dettami contrattuali, peraltro oggetto di specifici incontri sindacali, vedi assicurazione sulla premorienza, ai quali ci risulta non avete dato seguito, a dimostrazione di una vocazione a sfuggire agli impegni presi. La preoccupazione nostra e dei lavoratori ha raggiunto livelli di difficile gestione in prospettiva, ed è per questo che sin da subito bisognerà profondere lo sforzo massimo per mettere in campo tutte le azioni necessarie a riportare la necessaria tranquillità tra il personale. Siamo per questo a chiedervi un incontro urgente sulle questioni sollevate a più riprese da Rsu e Rls, in modo da capire, in modo questa volta definitivo, se c’è la volontà di andare avanti in un percorso comune, o al contrario se sarà necessario da parte nostra mettere in atto una fase di conflitto sindacale non escludendo lo stato di agitazione di tutto il personale, con il coinvolgimento della Prefettura e delle Istituzioni preposte al controllo».