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«Stati generali della Sanita' per combattere strapotere commissari»: la svolta Oliverio in consiglio

Posted On Giovedì, 31 Marzo 2016 18:00 Scritto da

oliverio consiglio sanitàREGGIO CALABRIA - Stati generali della sanita' per combattere lo strapotere dei commissari. E' questa la proposta avanzata oggi in consiglio regionale dal presidente della Regione Mario Oliverio, durante la seduta dedicata alla situazione sanitaria calabrese. "I commissari - ha detto il governatore - hanno esautorato le funzioni della Regione, e' arrivato il momento di invertire la rotta perche' i cittadini hanno il diritto di vedere tutelata la loro salute". Oliverio ha chiarito che gli Stati generali saranno convocati nelle prossime settimane e vedranno il coinvolgimento di medici, pazienti, associazioni e ordini professionali».

 

«Nel contempo - ha detto il presidente della giunta - abbiamo gia' avanzato al ministro la richiesta di addivenire a un nuovo accordo di programma quadro con l'obiettivo di pianificare le rimanenti risorse dell'ex articolo 20 di circa 300 milioni di euro per nuove strutture, completamenti e ristrutturazioni. In sostanza - ha dichiarato - la Regione oggi avvia una nuova fase per la sanita' calabrese. Gli stati generali della sanita' rappresenteranno la prima tappa per la riorganizzazione del sistema».

 

«Sei anni - ha commentato Oliverio - di commissariamento alla Sanita' in Calabria non solo non sono serviti a risolvere alcuni annosi problemi, ma li hanno paradossalmente spesso aggravati. L'analisi di tutti i verbali ministeriali, anche alla luce dell'odierno 'rapporto sul coordinamento della finanza pubblica' appena redatto dalla Corte dei Conti, sancisce il fallimento politico della gestione commissariale. In pratica risulta che - ha continuato Oliverio - la Calabria non garantisce i livelli essenziali di assistenza e sei anni di commissariamento non hanno sostanzialmente modificato tale situazione, aggravata dalla adozione della logica dei tagli lineari indiscriminati e dalla assenza di idee chiare sulle reali criticita' e sugli interventi».

 

«L'analisi dell'attivita' assistenziale ospedaliera - ha proseguito il presidente della giunta regionale calabrese - evidenzia una riduzione dei ricoveri ben maggiore rispetto all'analogo fenomeno nazionale. Inoltre - ha aggiunto - in Calabria ci sono pochi posti letto realmente disponibili e sono, peraltro, frammentati e mal distribuiti. Di conseguenza, si e' verificato l'incremento della mobilita' passiva extra regionale, per cui la percentuale dei ricoveri fuori regione dei residenti e' aumentata al 20,1% nel 2014. Altra situazione critica si rileva a livello della rete di emergenza che si dimostra non adeguata. Per il modo - ha sottolineato Oliverio - inefficace e discrezionale di procedere, cresce il contenzioso con gli erogatori privati accreditati, a seguito della loro decisione di impugnare il decreto sulla nuova rete ospedaliera».