Mercoledì, 25 Novembre 2020

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chiusura acquaInsufficiente l’impegno a onorare il debito e troppo elevato, nel frattempo, anche il credito accumulato. Il consorzio titolare del servizio idrico integrato per 9 Comuni del Crotonese, Congesi, deve circa 6 milioni di euro a Sorical per la fornitura idropotabile (la ricognizione è relativa al terzo trimestre del 2017). Lo fanno presente in una nota dello scorso 17 gennaio i commissari liquidatori della società regionale, Luigi Incarnato e Quartararo Baldassarre, che hanno diffidato al pagamento dei corrispettivi, lo stesso Congesi e i 9 Comuni interessati, sostenendo che il consorzio non può ridurre «la gravissima esposizione debitoria con saltuari pagamenti di importo pari a 50mila euro». Ecco perché, a partire dalle ore 8 di domani, la società regionale che si occupa della fornitura dell’acqua ridurrà la portata a Crotone e Mesoraca. A seguire stessa sorte toccherà il prossimo 13 febbraio a Roccabernarda e San Mauro Marchesato; il 20 febbraio a San Nicola dell’Alto e Santa Severina; il 27 febbraio a Strongoli e Verzino; e il 2 marzo a Casabona. Congesi, intanto, informa che «pertanto l'erogazione idropotabile nella rete cittadina potrà subire delle diminuzioni e/o delle interruzioni in particolare nelle ore di maggior consumo. Considerata altresì, la particolare altimetria del territorio comunale, la diminuzione della portata immessa in rete, comporterà disservizi in particolare nelle zone più alte della città, le quali essendo idraulicamente sfavorite subiranno sicuramente una interruzione dell'erogazione idropotabile. Sarà, comunque cura della Congesi tenere informata la cittadinanza in tempo reale sull'evolversi degli eventi». Non è la prima volta che Sorical compie un annuncio del genere e, anche di recente, è stata la mediazione del presidente di Congesi, Claudio Liotti, e del sindaco Ugo Pugliese a sventare in extremis la riduzione della portata idrica. L'esponenziale aumento del debito da parte di Congesi, risiederebbe anche e soprattutto nei costi di approvvigionamento dell'acqua e nelle difficoltà di riscossione delle bollette.

lettera sorical copertinaLa diffida di Sorical a Congesi e Comuni.
«Nonostante la nostra disponibilità – scrivono Incarnato e Baldassarre – a venire incontro alle difficoltà manifestate dal Consorzio, dovute prima alla fase di inizio poi di fatturazione e di riscossione, e a non pretendere, conseguentemente, il pagamento immediato di tutto quanto fatturato e ad oggi non corrisposto, non possiamo non stigmatizzare il comportamento dell'Ente che con saltuari pagamenti di importo pari ad 50.000,00 euro ritiene poter ridurre la gravissima esposizione debitoria che al 3° trimestre 2017 ammonta ad 5.991.434,24 di euro. Preme ricordare che, ad oggi il Consorzio ha proposto e disatteso ben due piani di rientro e nell'anno 2017, a fronte di un servizio ininterrottamente reso dalla scrivente in favore dei Comuni consorziati, ha effettuato pagamenti di importo complessivo pari a 1.462.20742 di euro che rappresentano il 33 % del fatturato annuale. Se analizziamo poi i pagamenti effettuati sin dal suo subentro, il quadro è a dir poco allarmante. Ed infatti dal I trimestre 2016 al III trimestre 2017, il Consorzio ha versato complessivamente un importo pari a 1.813.207,62 di euro che rappresenta il 23% del totale ad oggi fatturato! Come noto, l'unica fonte di entrata di cui Sorical dispone è rappresentata dai corrispettivi che i propri utenti devono pagare a fronte del servizio idrico all'ingrosso ricevuto. Ne consegue dunque che ove il pagamento di tali corrispettivi venga omesso, la Società si trova nella oggettiva difficoltà di far fronte ai propri costi operativi (di gestione ordinaria del servizio e di realizzazione di investimenti sulle infrastrutture regionali) e di ottemperare agli obblighi di pagamento assunti nei confronti dei nostri fornitori con l'Accordo di ristrutturazione del debito. Tanto premesso, la Sorical Spa in liquidazione invita e diffida il Consorzio a corrispondere (…) il complessivo importo di 1.123.232,16, di euro relativo alla fattura emessa per il servizio reso nel III° trimestre 2017; avvisando sin d'ora l'Ente in indirizzo, nella persona del suo Legale rappresentate, che: in caso di mancato puntuale pagamento degli importi di cui sopra, si intenderà che codesto Ente vuole persistere nell'inadempimento, pertanto a decorrere dai giorni sotto elencati (vedi tabella) alle ore 8 e fino a quando non avrà provveduto a quanto sopra richiesto, la portata idrica immessa da questa Società a monte delle reti di distribuzione alle utenze gestite da codesto ente verrà ridotta rispetto a quanto ordinariamente in atto, riconducendo la stessa ad una complessiva misura non minore dei mc/giorno in tabella, sicuramente sufficienti a soddisfare il fabbisogno idrico della popolazione residente, nonché dei servizi collettivi presenti nel territorio da essa gestito, in quanto così determinata per discrezionale autolimitazione, si attesta ai valori riportati dalla normativa e dagli studi di settore».

 

 

 

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commissione indagine aspLa direzione strategica dell’Asp di Crotone ha deciso di istituire una commissione d’indagine interna per la verifica dell’Unità operativa di Chirurgia dell’ospedale San Giovanni di Dio, dopo i due provvedimenti di sospensione cautelare del primario Giueseppe Brisinda. Il provvedimento è stato adottato ieri e reca la firma del dg Sergio Arena, del direttore sanitario Agostino Telerico di quello amministrativo Giuseppe Fico. «La Commissione di Indagine interna – è precisato nella delibera avrà cura, in particolare, di procedere alla verifica delle procedure sanitarie eseguite, nel rispetto dell'osservanza dei protocolli nazionali e internazionali di riferimento, per i pazienti ricoverati presso l'Uo di Chirurgia generale». La direzione generale dell’Asp ha nominato quali componenti della commissione Salvatore Costarella, direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia d'urgenza presso il grande ospedale metropolitano "Bianchi,Melacrino, Morelli" di Reggio Calabria, Nicola Di Grazia, dirigente facente funzioni dell’Unità operativa complessa di Chirurgia generale Azienda ospedaliera "Pugliese Ciaccio" di Catanzaro, e Piercarlo Rizzi, dirigente dell’Unità operativa complessa di Medicina legale dell'Asp di Catanzaro. «La Commissione – si legge ancora nella delibera –, esperite le indagini cui è preposta, provvederà - entro 40 giorni - a redigere dettagliato e circostanziato rapporto da far pervenire al direttore generale per gli eventuali provvedimenti da adottare». Lo stesso provvedimento stabilisce che «il direttore sanitario facente funzioni del Presidio ospedaliero, in considerazione del fatto che l'attività della summenzionata Commissione verrà svolta presso il presidio ospedaliero, provvederà a mettere a disposizione idonei spazi e quanto altro necessario a supporto delle attività della stessa». Il direttore generale dell’Asp di Crotone, Sergio Arena, aveva sospeso il primario di Chirurgia del San Giovanni di Dio, Giuseppe Brisinda il 27 dicembre 2017. La direzione generale dell’Asp pitagorica ha spiegato in un comunicato le ragioni del provvedimento, legato a contrasti interni sorti sulla gestione del reparto. «Considerate – spiegava Arena – le varie comunicazioni pervenute, si è ritenuto che all’interno della Unità operativa di Chirurgia l’equilibrio di comunicazione, necessario a garantire le prestazioni proprie delle attività del reparto, si è incrinato». Scaduto il provvedimento in autotutela di 30 giorni, la direzione strategica dell’Asp ha deciso di prolungare per ulteriori 30 giorni la sospensione. Nel frattempo, il dottor Brisinda aveva chiesto al Tribunale il reintegro immediato, vedendoselo negare durante la scorsa settimana. Da qui l’istituzione di una commissione d’indagine interna che in 40 giorni dovrà fare chiarezza.

 

 

 

 

 

 

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elezioni urnaVenti liste alla Camera, 18 al Senato. E' questo il bilancio della presentazione delle candidature per le elezioni politiche in Calabria, suddivisa in 12 collegi uninominali (4 al Senato e 8 alla Camera) e in tre collegi plurinominali (uno al Senato e due alla Camera). Particolarmente intensa, com'era prevedibile, e' stata la giornata di oggi, con ben 14 forze politiche che hanno depositato le liste (rispetto alle 6 di domenica) alla Corte d'appello di Catanzaro. Tra i partiti maggiori, il piu' "veloce" e' stato il Movimento 5 Stelle, che gia' ieri pomeriggio aveva ufficializzato i suoi candidati in Calabria. A seguire, "Liberi e Uguali", che e' stato il primo partito a depositare le liste nella mattinata odierna, precedendo Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega, mentre il Pd e gli altri alleati della coalizione di centrosinistra - "+Europa" con la Bonino, "Insieme" e "Civica Popolare" - hanno varcato la soglia d'ingresso del palazzo di giustizia di Catanzaro nel pomeriggio insieme al polo centrista "Noi con l'Italia" aggregato al centrodestra. In assoluto, i primi a presentare la lista alle Politiche in Calabria sono stati, domenica mattina, i dirigenti di Casapound (che gia' nel 2013 anticiparono tutte le altre forze politiche), mentre l'ultima lista depositata e' stata la "Lista del Popolo", arrivata poco prima dello scadere del termine fissato per le ore 20 di stasera. A correre in Calabria ci saranno poi anche "Potere al Popolo", "Sinistra rivoluzionaria", Partito Comunista, "Popolo della famiglia", Forza Nuova e infine sigle che hanno suscitato una certa curiosita' come il "Partito del valore umano", "Blocco nazionale per la liberta'" (presente solo alla Camera), "Italia nel Cuore-Storie di vita vera" (presente solo in uno dei due collegi plurinominali della Camera).

 

 

MOVIMENTO 5 STELLE. In lizza ci sono i confermati Nicola Morra, senatore uscente, e i deputati uscenti Dalila Nesci, Paolo Parentela e Federica Dieni. Tra i nomi nuovi la candidata sindaco di Catanzaro alle elezioni comunali della scorsa primavera Bianca Laura Granato (Plurinominale Senato) e l'avvocato e docente universitario Giuseppe D'Ippolito (Uninominale Catanzaro). I candidati sono per la Camera uninominale Massimo Misiti (Castrovillari), Francesco Sapia (Corigliano), Anna Laura Orrico (Cosenza), Giuseppe D'Ippolito (Catanzaro), Elisabetta Barbuto (Crotone), Dalila Nesci (Vibo), Giuseppe Antonio Germano' (Palmi) Federica Dieni (Reggio). Plurinominali Calabria 1: Francesco Forciniti, Elisa Scutella', Alessandro Melicchio e Luigia Leone. Calabria 2: Dalila Nesci, Paolo Parentela, Federica Dieni e Riccardo Tucci. Candidati all'uninominale per il Senato sono Margherita Corrado (Crotone), Nicola Morra (Cosenza), Silvia Vono (Catanzaro) e Bruno Azzerboni (Reggio). Al plurinominale in corsa Nicola Morra, Bianca Laura Granato, Giuseppe Auddino e Rosa Silvia Abate.


CENTROSINISTRA. Camera Uninominale: Castrovillari - Luigi Incarnato, Corigliano - Ferdinando Aiello, Cosenza - Giacomo Mancini, Catanzaro - Antonio Viscomi, Crotone - Nicodemo Oliverio, Vibo Valentia - Bruno Censore, Gioia Tauro - Elisabetta Tripodi, Reggio Calabria - Nico D'Ascola. Senato Uninominale: Crotone - Antonio Scalzo, Cosenza - Sonia Ferrari, Catanzaro - Aquila Villella, Reggio Calabria - Ottavio Amaro.
Partito democratico. Proporzionale Camera Nord: Enza Bruno Bossio, Nicodemo Oliverio, Maria Pia Funaro, Mario Valente. Proporzionale Camera Sud: Antonio Viscomi, Marianna Madia, Ernesto Alecci, Giulia Veltri. Proporzionale Senato: Ernesto Magorno, Maria Carmela Lanzetta, Sebastiano Barbanti, Anna Maria Cardamone.
Civica popolare. Camera Nord: Francesco Pichierri, Angelita Bitonti, Salvatore Mazzotta, Maria Posteraro. Camera Sud: Vincenzo De Filippis, Annamaria Casuscelli, Vincenzo Mario Domenico D'Ascola, Tiziana Tropea. Senato Proporzionale: Maria Locanto, Sergio Serra, Domenica Porpoglia, Francesco Cannizzaro.
+Europa per Emma Bonino. Per il proporzionale Calabria 1 sono candidati Caterina Forelli, Emilio Enzo Quintieri, Roberta Giuditta ed Eugenio Veltri. Per il proporzionale Calabria 2 Caterina Forelli, Rocco Ruffa, Roberta Giuditta e Giuseppe Di Bella. Per il proporzionale Senato sono in corsa Sergio Stumpo, Irene Abigail Piccinini, Riccardo Lo Monacoe Ilaria Donatio.


CENTRODESTRA. I candidati nei collegi uninominali alla Camera della coalizione sono: Andrea Gentile, figlio del sottosegretario Antonio, nel collegio 1; Ernesto Rapani, coordinatore regionale di Fdi, nel collegio 2; Paolo Naccarato, considerato espressione del movimento di Sgarbi sebbene in carico a Fi, nel collegio 3; Domenico Tallini (Fi), consigliere regionale in carica, nel collegio 4; Giancarlo Cerrelli (Lega) nel collegio 5; Wanda Ferro (Fdi), gia' candidata del centrodestra alla presidenza della Regione, nel collegio 6. Il consigliere regionale Francesco Cannizzaro (Fi) tentera' la scalata a Montecitorio nel collegio 7, mentre Francesco Talarico, ex presidente del Consiglio regionale calabrese, correra' in quota "Noi con l'Italia" nel collegio 8. Tutti in quota Forza Italia i quattro aspiranti senatori: si tratta di Emanuela Altilia (collegio 1), Fulvia Caligiuri (collegio 2), Piero Aiello (collegio 3), Marco Siclari (collegio 4).

Forza Italia. Al proporzionale per la Camera Nord sono in corsa Roberto Occhiuto, Iole Santelli, Sergio Torromino e Maria Tripodi. Per il proporzionale Camera Sud Iole Santelli, Roberto Occhiuto, Maria Tripodi, Domenico Giannetta. Per il proporzionale Senato ci sono Giuseppe Mangialavori, Fulvia Caligiuri, Antonino Daffina', Valeria Fedele.
Lega con Salvini. Camera: per il proporzionale Nord ci sono Domenico Furgiuele, Emma Staine, Gennaro Rossi e Caterina Cimino mentre per il proporzionale Sud Domenico Furgiuele, Francesca Anastasia Porpiglia, Vincenzo Gioffrè e Quintina Vecchio. Per il proporzionale al Senato ci sono Matteo Salvini, Clotilde Minasi, Fausto De Angelis e Maria Lambroglia.
Fratelli d'Italia. Per il proporzionale al Senato: Isabella Rauti, Massimo Ripepi, Antonella Polimeno e Giovanni Iaconis. Mentre per la Camera: proporzionale Nord ci sono Fausto Orsomarso, Wanda Ferro, Antonio Ascente e Mirella Spadafora e al proporzionale Sud Wanda Ferro, Fausto Orsomarso, Rosa Sigillò e Giuseppe Serranò.
Noi con l'Italia. Nel proporzionale per la Camera Calabria 1, i candidati sono Raffaella Calfa, Mario Tassone, Angela Familiari e Pietro Lucisano; per Calabria 2 Luigi Fedele, Paola Lemma, Tommaso Brutto e Maria Teresa Perri. Nel proporzionale per il Senato, i candidati sono Giuseppe Galati, Barbara Blasi, Gregorio Ciccone e Valeria Surace.

 

LIBERI E UGUALI. Senato: per il proporzionale Angelo Broccolo, Laura Francesca Sgambellone, Pietro Sergi e Maria Antonietta De Fazio mentre per l'uninominale Lucia Durante (Corigliano-Crotone), Pasquale Martino (castrovillari-Cosenza), Maria Antonietta De Fazio (Catanzaro-Vibo) e Pietro Sergi (Gioia Tauro-Reggio). Camera: per il proporzionale Nord ci sono Nicola Stumpo, Roberta Nicoletta, Filippo Filiberto (detto Berto) Liguori, Raffaella Fortunato mentre per il proporzionale Sud Nicola Stumpo, Rita Commisso, Filippo Quartuccio, Domenica Vinci. Per l'uninominale alla Camera: Raffaella Tania Fortunato (Castrovillari), Mario Antonio Bonacci (Corigliano), Francesco Saverio Corbelli (Cosenza), Aldo Rosa (Catanzaro), Franco Parise (Crotone), Silvio Primerano (Vibo Valentia), Domenico Mantegna (Gioia Tauro) e Domenica Vinci (Reggio Calabria).

 

 

Potere al popolo. Senato: per il proporzionale sono candidati Mario Gallina, Sandra Berardi, Giovanni Alati, Pina Sangineto; per l'uninominale ci sono Attilio Carmine Scola (Corigliano-Crotone), Rosanna Anele (Castrovillari-Cosenza), Pasqualina detta Lina Leuci (Catanzaro-Vibo) e Giovanni Alati (Reggio Calabria-Palmi). Per quanto riguarda la Camera, nel proporzionale Nord ci sono Novella Formisani, Francesco Campolongo, Antonella Spadafora, Franco Coriciello mentre per il proporzionale Sud sono schierati Giuseppe detto Peppe Marra, Anna Laura Fazzari, Ferruccio Codeluppi, Alessia Stelitano. Per l'uninominale alla Camera: (Tirreno-Castrovillari) Mirella Ruggiero, (Jonio Cosentino) Peppino Delia, (Cosenza) Francesco Campolongo, (Catanzaro-Lamezia) Francesco Dattilo, (Crotone) Alfredo Scicchitano, (Tirreno-Jonio centrale) Amerigo Fiumara, (Tirreno-Jonio meridionale) Nicola Lucà, (Reggio Calabria) Alessia Stelitano.


Partito comunista. Per il proporzionale alla Camera Calabria Nord i candidati sono Mariangela Verardi, Francesco Silvestri, Franca Eugenia (detta Geny) e Fucilla Adrian Pileggi; nel proporzionale Calabria Sud i nomi sono quelli di Giovanni Surace, Danya Maiuri, Costantino Domenico Talia, Elvira Mirabelli. Nell'uninominale per la Camera i candidati sono Danya Maiuri (collegio 1), Francesco Silvestri (2), Franca Eugenia (detta Geny) Fucilla (3), Adrian Pileggi (4), Elvira Mirabelli (5), Giovanni Surace (6), Gaetano Errigo (7) e Mariangela Verardi (8). Per il Senato, nel proporzionale i candidati sono Cristina Torchio, Pasquale Cuzzocrea, Angela Cicciu' e Luca Barbuto. All'uninominale per il Senato sono candidati Francesco detto Franco Adamo (collegio 1), Cristina Torchio (2), Angela Cicciu' (3) e Francesco Cimato (4).

 

Partito Valore Umano. Per il proporzionale Calabria 1 sono in corsa Francesco Iona, detto Franco, Francesca Iuliano, Giampaolo Ioele e Giamaica Donato mentre per il proporzionale Calabria 2 Gianfranco Sorbara, Grazia Curcio, Achille Caruso e Monica Russo. Per l'uninominale Camera ci sono Alessandro Basile (collegio 01), Umile Porto, detto Ivan (02), Giamaica Donato (03), Giuseppe Aversa (04), Francesca Iuliano (05), Maria Concetta Amato (06), Antonio Cutugno (07) e Antonino Roschetti (08). Per il proporzionale Senato i candidati sono Tommaso De Fazio, Francesca Aversa, Giuseppe Pisani e Valda Jovanovic. Per l'uninominale al Senato sono in lizza Antonio Tricarico (Collegio 01), Tiziana Altomare (02), Francesca Aversa (03) e Andrea Mandalari (04).


Sinistra Rivoluzionaria. Senato: per il proporzionale ci sono Giuseppe Siclari, Aldo Capparelli, Mariagata Aloise e Maura Valdrighi mentre per l'uninominale ci sono Maura Valdrighi (Corigliano-Crotone), Mariagata Aloise (Castrovillari-Cosenza), Francesco Aroma (Catanzaro-Vibo) e Antonio Messineo (Reggio Calabria-Palmi). Per la Camera: al proporzionale Nord sono candidati Lidia Luzzaro, Antonio Borrelli, Maria Giovanna Marino e Guglielmo Mengora invece al proporzionale Sud Demetrio Cutrupi, Antonio Carpino, Francesca Aroma e Carmela Crapanzano. Per l'uninominale ci sono a Castrovillari Maria Giovanna Marino, a Corigliano Lidia Luzzaro, a Cosenza Antonio Borrelli, a Catanzaro Francesca Aroma, a Crotone Mengora Guglielmo, a Vibo Valentia Giuseppe Mazzitelli, a Gioia Tauro Pasquale Neri e a Reggio Calabria Carmela Crapanzano.


Forza nuova. Senato: per il proporzionale ci sono Claudio Belcastro, Maria Rattà e Augusto Castiglia mentre per l'uninominale invece a Corigliano-Crotone Bruno Reale, a Castrovillari-Cosenza Rosetta Crisci, a Catanzaro-Vibo Maria Grazia Tolomeo e a Reggio Calabria-Palmi Antonio Ferreri detto Carbonella. Per la Camera: per il proporzionale Nord Filomena Scalise, Maurizio Via, Rosellina Fera e Franco Aurelio Imbrogno e per il proporzionale Sud Michele Colace, Andreina Moschella, Gioacchino Di Maio e Alessandra Leuzzi. Per l'uninominale alla Camera: a Castrovillari - Alessandro Mario Grosso, a Corigliano - Gessica Oliverio, a Cosenza - Carmelina Ignoto, a Catanzaro - Raffaele Iiritano, a Crotone - Davide Pirillo, a Vibo Valentia - Edoardo Ventra, a Gioia Tauro - Caterina Marzolo e a Reggio Calabria - Maria Cristiana Giovannelli.Gioia Tauro Pasquale Neri e a Reggio Calabria Carmela Crapanzano.


Casapound. Senato: per il proporzionale ci sono Giulio Massimo Cario, Caterina Nero e Antonio Lacava mentre per l'uninominale ci sono a Corigliano-Crotone Rosa Renda, Castrovillari-Cosenza Ettore Lio, Catanzaro-Vibo Caterina Nero e a Reggio Calabria-Palmi Nicola Antonio Malaspina. Camera: per il proporzionale Nord ci sono Roberta Riso. Federico Maria Romeo, Valentina Timpanaro e Fabio Agostinacchio mentre per il proporzionale Sud Federico Maria Romeo, Roberta Riso, Domenico Barbaro e Rita Vallelonga. Per l'uninominale alla Camera sono candidati: a Castrovillari Fabio Petrelli, a Corigliano Valentina Timpanaro, a Cosenza Vittorio Boschelli, a Catanzaro Massimo Cristiano, a Crotone Rita Vallelonga, a Vibo Valentia Fabio Agostinacchio, a Gioia Tauro Roberto Irrera e a Reggio Calabria Roberta Riso.


Popolo della famiglia. Per proporzionale al Senato: Angela Ciconte, Orazio Stefano Giovanni Filippelli, Giovanna Arminio e Maurizio Rovella. Per l'uninominale al Senato: a Corigliano-Crotone Carmine Gioia, Castrovillari-Cosenza Susanne Volpentesta, Catanzaro-Vibo Angela Ciconte, Reggio Cal-Palmi Orazio Stefano Giovanni Filippelli. Camera: per il proporzionale Nord ci sono Alessandro Iorio, Maria Grazia Folino, Angelo Grimaldi e Marilena Goglia mentre per il proporzionale Sud Carmela Surace, Ivan Prestia, Anna Giusi Guarascio e Livio Sacco. Per l'uninominale alla Camera ci sono: a Castrovillari Raffaele Scornavacca, a Corigliano Oriana Palmucci, a Cosenza Andrea Aceto, a Catanzaro Maria Grazia Folino, a Crotone Carmela Suraca, a Vibo Valentia Angelo Grimaldi, a Gioia Tauro Giuseppe Arena e a Reggio Calabria Raffaella Brancati.


Italia nel cuore - Storie di vita vera. Proporzionale Camera Nord: Mario Caruso, Leonida Bianchimano, Monica Mioli e Luciano Nardini. Per l'uninominale alla Camera sono candidati: a Crotone - Mario Caruso, a Corigliano - Leonida Bianchimano, nel Tirreno-Castrovillari - Monica Mioli e a Cosenza - Giuseppe Palmese.

 

Blocco Nazionale per la Liberta'. Lista di ispirazione conservatrice e monarchica, che si presenta solo candidati alla carica di deputato, schiera per il proporzionale alla Camera 1 e 2 Samanta Fanizza, Vincenzo Demeo, Michelina Miscia Mauro Dario. All'uninominale Camera ci saranno Samanta Fanizza (collegio 01), Vincenzo Demeo (02), Michelina Miscia (03), Giuseppe Sirugo (04), Mauro Dario (05), Laura Tata (06), Benito Mirto (07) e Veronica Montone (08).

 

 

 

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torre controlloForcing del ministro Graziano Delrio e del sottosegretario Dorina Bianchi per sollevare l’aeroporto di Crotone dagli oneri per il funzionamento della torre di controllo Enav. In pratica si attende ad horas la firma sul provvedimento che riconoscerà l’intervento del governo su questa voce di spesa. Secondo quanto appreso, il sollecito è partito dalla sottosegretaria ai Beni culturali con delega al turismo, Dorina Bianchi, dopo aver appreso che, con un decreto datato 11 luglio 2017, gli aeroporti di Cuneo e Comiso hanno ottenuto l’adeguamento agli altri scali di interesse nazionale e non pagano più gli oneri per la torre di controllo. Nel decreto, con ogni probabilità, figurava anche Crotone che, in quel momento, però era uno scalo chiuso. Da qui l’interlocuzione continua negli utimi giorno tra la sottosegretaria Bianchi, il ministro Graziano Delrio e il presidente dell’Enav che sarebbe andata a buon fine. Del resto, l’aerostazione ‘’Pitagora’’, al momento, è l’unica in Italia, tra quelli considerati di interesse nazionale, a dover pagare 100mila euro al mese all’Enav per avere la torre di controllo. Sebbene lo scalo sia chiuso l’ottenimento di questo sgravio permetterà nuovi risvolti sul futuro della struttura, perché le compagnie aeree più importanti (Ryanair inclusa) chiedono, per un fatto di sicurezza, la torre di controllo attiva. Dalla Sacal fanno sapere che, con la torre di controllo attiva, potrebbero esserci altre compagnie disponibili a collegare Crotone. Il risparmio della spesa è determinante per il futuro dello scalo, in caso di ripresa dei voli. La firma che manca per il via libera all’Enav è quella di Delrio su un documento contabile e Delrio sembra intenzionato a chiudere la partita nei prossimi giorni.

 

 

 

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consiglio provinciale proclamazione 2017Si dimettono il vicepresidente Armando Foresta (era stato anticipato dalla Provincia KR) e i consiglieri provinciali dell’ente intermedio a seguito dell’inchiesta giudiziaria “Stige” che ha investito direttamente il presidente Nicodemo Parrilla. Lo hanno già comunicato al prefetto Cosima di Stani. Le dimissioni sono subordinate all’approvazione del bilancio di previsione 2017 in modo da assicurare gli stipendi ai dipendenti e stabilità amministrativa all’Ente. In particolare, Foresta ha comunicato al segretario generale dell'ente, Paolo Lo Moro, e alla Prefettura di Crotone che, al momento, le sue sono dimissioni dalla carica di vicepresidente, ma non da quella di consigliere. Una decisione, del resto, che si uniforma alla determinazione di tutti gli altri consiglieri provinciali che si sono riuniti, esprimendo all'unanimita' la volonta' di rassegnare le dimissioni ma solo dopo l'approvazione del Rendiconto 2016 e del Bilancio previsionale 2017. «I Consiglieri provinciali tutti – è scritto nella nota –, a seguito della note vicende giudiziarie che hanno riguardato e coinvolto il Presidente della Provincia di Crotone, Dott. Nicodemo Parrilla, si sono riuniti nella Sede istituzionale manifestando all’unanimità la decisione di rassegnare le dimissioni dalla carica di Consiglieri provinciali. Tale decisione viene comunicata anche alla Prefettura di Crotone. Dette dimissioni potranno essere depositate solo a seguito dell’approvazione del Rendiconto 2016 e del Bilancio previsionale 2017, unicamente al fine di consentire la prosecuzione dell’attività amministrativa ed istituzionale dell’Ente, nonché per rassicurare anche il personale dipendente. Vorremmo ricordare che la Provincia di Crotone, da alcuni anni, vive una grave crisi finanziaria, che non ha consentito di soddisfare le esigenze dei cittadini e dei territori. Solo grazie al lavoro svolto dall’attuale Amministrazione in questo ultimo anno si è riusciti, anche a prezzo di grossi sacrifici, a porre l’Ente nelle condizioni di avviare un percorso ordinario dell’attività amministrativa, negli ultimi anni assai carente, sia per l’eredità lasciata dalla precedente Amministrazione, che per il “mostro giuridico” creato con la riforma degli Enti intermedi».

 

 

 

 

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comune ciro marinaA seguito dell'operazione di polizia giudiziaria coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e denominata "Stige", nella quale sono stati coinvolti diversi amministratori pubblici del territorio provinciale di Crotone, il prefetto di Crotone, Cosima Di Stani, ha disposto la sospensione degli amministratori interessati dal provvedimento cautelare, appartenenti a Provincia di Crotone e Comuni di Ciro' Marina, Strongoli, Casabona e Crucoli. Inoltre, considerata la complessa situazione del Comune di Ciro' Marina, dove risultano raggiunti da provvedimenti restrittivi cautelari sia il sindaco che il vice sindaco, ha nominato, un commissario presso lo stesso Comune, Eugenio Pitaro, viceprefetto, dirigente dell'area ordine e sicurezza pubblica presso la stessa prefettura, con i poteri di sindaco e di giunta municipale. «Con riferimento alla imponente operazione di Polizia giudiziaria "Stige" – si legge in una nota –, brillantemente coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Crotone, il Prefetto rivolge un messaggio di sincero compiacimento e vivo apprezzamento agli esponenti della magistratura distrettuale di Catanzaro, ai carabinieri del Ros e al Comandante provinciale dell'Arma per aver stroncato una holding criminale che in maniera pervasiva permeava il tessuto sociale, civile, economico ed imprenditoriale della provincia. Il risultato giudiziario conseguito contribuisce - ha aggiunto il prefetto -, a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni impegnate con incessante impegno, a prevenire, contrastare e reprimere le forme di dominio della criminalità organizzata in questa provincia».

 

 

 

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