Mercoledì, 25 Novembre 2020

PRIMO PIANO NEWS

mano neonatoSara' l'autopsia, disposta dalla Procura della Repubblica di Crotone, a stabilire le cause del decesso del neonato partorito in casa da una giovane romena in un'abitazione di Rocca di Neto [LEGGI ARTICOLO]. Il sostituto procuratore Alfredo Manca, che sta coordinando le indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Crotone, affidera' in giornata l'incarico ad un medico legale che dovra' effettuare l'esame autoptico sul feto. Attraverso l'autopsia, infatti, si dovra' accertare se il feto sia nato morto o se siano sopravvenute altre cause a provocarne il decesso. La madre del neonato e' ricoverata nell'ospedale di Crotone, ma le sue condizioni sono giudicate buone. La donna vive in una casa del centro storico di Rocca di Neto insieme ad altri suoi connazionali, forse suoi parenti. Il padre del bambino dovrebbe trovarsi attualmente in Romania. I carabinieri, per acquisire elementi utili alle indagini, hanno sentito i connazionali che erano assieme alla donna nel momento del parto e che avrebbero confermato la versione secondo la quale il bimbo e' nato morto e per questo e' stato lasciato sul letto.

 

 

 

 

 

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sindacati cittadella catanzaro manifestazioneIl maltempo non ferma la protesta. E' in corso alla "Cittadella regionale" la manifestazione organizzata dalla Cgil e dalla Uil Calabria per sollecitare il "cambio di passo" della Regione su varie tematiche di carattere sociale ed economico. Secondo gli organizzatori alla mobilitazione sono presenti 5.000 manifestanti, che, sfidando la pioggia, hanno raggiunto la sede della Giunta calabrese a Catanzaro a bordo di un centinaio di pullman provenienti da tutte le province. L'obiettivo primario del sit-in e' quello di "realizzare una grande alleanza sociale per un piano straordinario del lavoro", sottolineano i vertici regionali della Cgil e della Uil, guidati rispettivamente dai segretari Angelo Sposato e Santo Biondo, che rivendicano un salto di qualita' dell'azione della Regione e del governatore Mario Oliverio nelle politiche attive dell'occupazione. Le due confederazioni in particolare invocano il definitivo superamento del precariato, misure in favore dei giovani, una profonda lotta alla poverta' e il rilancio del tessuto industriale e imprenditoriale calabrese. Cgil e Uil inoltre chiedono alla Regione e al governatore Oliverio una decisa accelerazione nella spesa dei fondi comunitari e atti concreti anche in tema di istruzione e di ricerca, ambiente, politiche sociali, sanita', forestazione, l'agricoltura e riforme istituzionali: nella piattaforma sindacale non manca poi un forte appello al governo nazionale per un potenziamento degli investimenti nelle infrastrutture, in primo luogo nel porto di Gioia Tauro. Alla manifestazione non ha invece aderito la Cisl calabrese.

cgil crotone manifestazione cittadella"O si ascoltano le ragioni di questa piazza o andremo allo sciopero generale". Lo ha detto il segretario generale della Cgil Calabria, Angelo Sposato, parlando con i giornalisti alla "Cittadella". Sposato ha spiegato i motivi della mobilitazione criticando inoltre le politiche del presidente della Giunta Mario Oliverio: "È sbagliato - ha aggiunto - far passare i fondi per la forestazione, che sono fondi ordinari, per un fatto straordinario. Invece e' arrivato il momento di far ripartire la Calabria senza fare annunci ne' azioni eclatanti ma con grande forza: e la vera forza della regione sono i calabresi che sono venuti a manifestare oggi, in un giorno lavorativo. Aumenta la disoccupazione, soprattutto quella giovanile, non funzionano sanita' e trasporti, tutti gli indicatori sono negativi. Noi - ha sostenuto ancora il segretario della Cgil - abbiamo un progetto e un'idea di Calabria diversi da quella del governatore, che pero' non ci ascolta. Ma da domani chiediamo di voltare pagina". A sua volta il segretario generale della Uil Calabria, Santo Biondo, ha osservato: "Cinquemila calabresi oggi si sono impossessati della piazza dei calabresi per rivendicare atti concreti dalla Regione e dal governo nazionale. Finora abbiamo assistito, soprattutto da parte del presidente Oliverio, a tanto fumo e niente arrosto. Diciamo basta: questa - ha affermato Biondo - e' solo una prima iniziativa per spingere a cambiare passo chi finora ha tradito la fiducia dei calabresi". I leader sindacali hanno anche commentato la mancata adesione alla mobilitazione da parte della Cisl. Secondo Sposato "si e' trattato di una posizione che non abbiamo compreso, visto che da anni stavamo lavorando insieme, ma probabilmente in questi giorni e' successo qualcosa che non conosciamo ma che evidentemente - ha proseguito il segretario della Cgil - ha indotto la Cisl a fare addirittura una manifestazione con il governatore Oliverio". Biondo della Uil ha definito "incomprensibile l'atteggiamento della Cisl anzitutto in rapporto ai risultati negativi dell'azione del governo regionale e alle drammatiche condizioni in cui versa la Calabria, e poi in rapporto al percorso unitario che stavamo portando avanti", auspicando tuttavia di "avere la Cisl di nuovo con noi nelle prossime iniziative, a cominciare da possibile sciopero generale a livello regionale".

 

 

 

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pronto soccorso2ROCCA DI NETO - Rinvenuto in abitazione un bambino nato morto. È accaduto nel corso della notte, quando i carabinieri della locale Stazione sono intervenuti presso l’abitazione di una giovane donna rumena di 23 anni a Rocca di Neto che, poco prima aveva partorito, ma il bambino sarebbe nato morto. La segnalazione è pervenuta ai militari dell’Arma dal pronto soccorso di Crotone dove si era presentata la madre perché bisognevole di cure mediche. Sono in corso indagini da parte dei militari della Stazione Carabinieri di Rocca di Neto e della Compagnia di Crotone. La donna al momento del parto era in casa, un edificio nel centro storico di Rocca di Neto, assieme ad alcuni parenti connazionali che lavorano come braccianti in agricoltura. Dopo avere avvertito un malore, la giovane e' stata accompagnata in ospedale mentre il feto e' stato lasciato sul letto dell'abitazione. Durante la gravidanza, secondo quanto si e' appreso, la ragazza non si sarebbe sottoposta ad alcuna visita medica di controllo.

 

 

 

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arturo defeliceIl nome della compagnia aerea che volerà sull'aeroporto Sant'Anna dal prossimo dicembre e le rotte che questa offrirà agli utenti saranno presentate in una conferenza stampa che il presidente di Sacal, Arturo De Felice, e il presidente della giunta regionale, Mario Oliverio, terranno settimana prossima presso lo scalo stesso. Lo ha reso noto De Felice incontrando questa mattina le organizzazioni sindacali territoriali, rappresentate da Raffaele Falbo (Cgil), Pasquale Scerra (Cisl) e Fabio Tomaino (Uil). Questa la novità vera emersa nel corso dell'incontro. Sul resto dei contenuti i sindacati si sono riservati di riflettere. Soprattutto in ordine alle assunzioni, al metodo di reclutamento e alla tipologia contrattuale che Sacal intenderà effettuare. Perché rispetto alle quattro unità già assunte dalla società aeroportuale nei giorni scorsi, dovrebbero aggiungersene altre 8 ex dipendenti dell'Aeroporto Sant'Anna Spa, a partire dalla prossima settimana. Entro il 2017, le unità lavorative, dovrebbero salire a un totale di 20, ma per il resto si tratterà di assunzioni tramite agenzia interinale effettuate attraverso una serie di criteri e l'assegnazione di un punteggio. Formula,. questa, che non piace ai sindacati e, per questo motivo, nei prossimi giorni, si ritroveranno a discutere per proporre eventuali soluzioni o modifiche. Nel frattempo, le parti sociali hanno chiesto a Sacal il Piano industriale che non hanno però ricevuto. Il presidente di Sacal, infatti, ha reso noto di aver deciso insieme al Cda di affidare a una società esterna la redazione di un nuovo Piano, in quanto, quello attuale, non risultava appropriato con le nuove sfide intraprese dalla società aeroportuale. Bisognerà quindi attendere le prossime settimane per conoscere il nuovo piano di Sacal.

 

 

 

 

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rori deluca2Il Comune non dovrà pagare nessuna prestazione professionale all’attuale assessore all’Urbanistica Rori De Luca. La Sezione civile del Tribunale di Crotone, infatti, in composizione monocratica nella persona del giudice Alessandra Angiuli, ha rigettato la richiesta di risarcimento di 264.950,64 euro avanzata dall’avvocato Rori De Luca nei confronti del Comune di Crotone come compenso per l’incarico di consulente che gli avrebbe affidato nel luglio 2003 l’ex sindaco Pasquale Senatore per curare una controversia stragiudiziale con la società Acque Potabili (all’epoca titolare della convenzione per l’affidamento della gestione integrale del servizio idrico). Ma soprattutto, la sezione civile del Tribunale di Crotone, nella stessa sentenza, rigetta la domanda di estromissione formulata da De Luca e dall’interventrice volontaria (impresa di costruzione Lucchetta srl) perché la rinuncia avrebbe dovuto essere accettata da tutti i convenuti, eventualità che invece non è intervenuta. Pertanto il Tribunale non ha potuto dichiarare l’estinzione del processo tra De Luca ed il Comune di Crotone. Questo l’esito della sentenza depositata dal giudice Angiuli a seguito dell’udienza tenutasi nella mattinata di ieri. Vince la tesi avanzata dal comune di Crotone secondo la quale «non esisteva alcun contratto di conferimento di incarico professionale al De Luca, avendo la lettera del sindaco pro tempore del 2003 mera natura interlocutoria di atto di manifestazione di propria volontà e la delibera del 2005 mera efficacia di atto autorizzatorio, di atto di indirizzo e non essendo la stessa stata seguita da alcun provvedimento dirigenziale di affidamento dell’incarico». De Luca è difeso dall’avvocato Elio Manica, mentre il comune si è affidato al proprio legale Rosa Russo. Una volta convenuto in giudizio, la parte ricorrente (De Luca), aveva citato il Comune di Crotone nelle persone di Pasquale Senatore (e successivamenti gli eredi), in qualità di sindaco all’epoca di conferimento dell’incarico, e gli ex assessori Camposano Vincenzo, Facente Salvatore, Fiorino Maurizio, Mancini Raimondo, Marini Stelvio, Polisca Maria Rita e Riganello Armando, in quanto membri della Giunta comunale che aveva adottato la deliberazione numero 33 del 28 gennaio 2005 di ratifica del mandato professionale. Nel frattempo, De Luca viene nominato assessore il 21 luglio 2017 e cominciano a sorgere problemi di incompatibilità con l’incarico per lite pendente col Comune. Proprio all’udienza del 21 luglio scorso, si era costituita l’impresa di Costruzioni Lucchetta s.r.l. nella qualità di acquirente del credito litigioso, chiedendo l’estromissione dell’attore. Anche De Luca, con propria istanza, aveva chiesto l’estromissione dal giudizio. Con nota notificata il 27 luglio scorso, Salvatore De Luca intanto notificava al Comune di Crotone la dichiarazione di rinuncia agli atti nei suoi soli confronti. All’udienza del 19 settembre scorso, però, le difese di Riganello, Marini, Facente, Camposano, Mancini e Fiorino si erano opposte alla richiesta di estromissione di De Luca. All’udienza di ieri, dunque, sulle conclusioni delle parti, è stata immediatamente depositata la sentenza telematicamente. Intanto era attesa anche per questa mattina l’altra decisione da parte del Tribunale penale di Crotone sull’azione legale improntata 19 cittadini per chiedere la decadenza dall’incarico di assessore all’Urbanistica di Rori De Luca per incompatibilità. L’udienza è però stata rinviata al 22 novembre prossimo a causa di un difetto di notifica degli atti. 

 

 

 

 

 

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assemblea soci sagasQuattro tratte settimanali e ripresa dei voli a partire dal primo dicembre prossimo. Nelle prossime ore il presidente di Sacal Arturo De Felice annuncerà la ripresa dell’attività volativa sulla scalo Sant’Anna a seguito dell’accordo chiuso fino al 2019 con una compagnia del gruppo Lufthansa. Il tutto è stato reso noto nel corso dell’assemblea dei soci riunitasi nel primo pomeriggio presso la sala giunta del Comune di Crotone. Le novità sono state riferite dal presidente della giunta regionale, Mario Oliverio, anche lui presente all’assemblea. Nel corso della stessa, i sindaci di Crotone e Isola Capo Rizzuto hanno confermato la volontà di non costituirsi davanti al Consiglio di Stato in merito al ricorso intentato sul bando Enac che assegna la gestione trentennale dello scalo crotonese a Sacal. Finisce qui, quindi, l'esistenza di Sagas, la società messa in piedi all'indomani del fallimento dell'Aeroporto Sant'Anna Spa. A breve sarà convocata l’assemblea straordinaria per la messa in liquidazione della società, mentre tutto il suo cda ed il collegio sindacale si è già dichiarato dimissionario.

Secondo l'accordo siglato con la compagnia del gruppo Lufthansa, ci saranno due voli giornalieri per Roma e Milano, un volo trisettimanale con Bologna, cui si aggiunge il collegamento bisettimanale con Londra (atterraggio all'aeroporto Luton). Le partenze dei voli da Crotone per Roma sono previste, una, al mattino alle 8.30 e, l'altra, alle 19.30; mentre dalla Capitale si partirà con destinazione Santa'Anna alle 10.30 e in serata alle 21.50. Da Crotone si potrà invece volare sempre tutti i giorni per Milano Malpensa alle ore 8 e poi nuovamente alle 18; mentre dal copoluogo meneghino con destinazione Sant'Anna il volo decolla alle 10.15 e alle 20.40. Da Crotone con destinazione Bologna si volerà tre giorni a settimana con partenza alle ore 13 dal "Pitagora"; mentre Da Bologna a Crotone il volo sarà alle 15.30. Per Londra si volerà due volte a settimana con partenza alle ore 12 da Crotone e ore 15 da Londra.

«A Crotone si ritorna a volare», ha detto il presidente Oliverio al termine dell’assemblea dei soci. «Apprezzo la scelta dei sindaci nel desistere – ha inoltre sottolineato – dal costituirsi in sede di appello davanti al Consiglio di Stato. Con la ripresa dei voli da Crotone – ha concluso – registriamo la complementarità dei tre scali con l’aeroporto di Lamezia Terme, assestato nel suo ruolo di hub internazionale, e il rafforzamento degli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone, chiamati a garantire i collegamenti di due vaste aree della Calabria col resto del Paese».

Pronte anche le dichiarazioni del sindaco di Crotone Ugo Pugliese. «Siamo – scrive il sindaco Pugliese – ormai giunti al dunque. Giovedì scorso, alla Cittadella, sede della Regione Calabria, ho avuto il piacere di incontrare il presidente della Giunta regionale, on. Mario Oliverio, e il dottor Arturo De Felice, presidente della Sacal. Oggetto dell'incontro: la ripresa dell'attività volativa dell'aeroporto di Crotone. Entrambi gli interlocutori hanno dato notizia che una compagnia è pronta a volare da e per Crotone a partire dal 1 dicembre e per tre destinazioni (Milano, Roma, Bologna e Londra). La notizia non può che essere considerata di straordinario valore e significato per l'importanza che riveste per la città di Crotone, per la fascia ionica calabrese e per l'intera regione. A conferma di tutto questo non ho mancato di chiedere copia del contratto sottoscritto con la compagnia aerea e rassicurazioni sul reimpiego dei lavoratori del nostro aeroporto e ho invitato, in primo luogo il presidente di Sacal e a seguire il presidente Oliverio a ufficializzare la notizia tramite un apposito comunicato. Devo dire con mia soddisfazione che questa mattina in occasione dell'assemblea dei soci di Sagas, svoltasi presso il palazzo del Comune di Crotone, il presidente Oliverio, ha fornito ogni utile notizia e documentazione, confermando la ripresa dei voli da Crotone per il prossimo 1 dicembre. Sia nell'incontro di giovedì che nell'assemblea odierna, ho rinnovato il fattivo impegno del Comune di Crotone a compiere ogni atto, senza eccezione alcuna e ad ogni livello e in ogni sede, mirato a favorire e a dare sostegno alla ripresa dei voli. In tutti questi mesi, non ho fatto altro che impegnarmi e lavorare per raggiungere questo obiettivo».

 

 

 

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