Giovedì, 25 Febbraio 2021

 

 

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castello carafa ciròDue milioni di euro per il finanziamento del progetto di restauro e valorizzazione del Castello "Carafa" di Ciro' a Crotone. E' questo il contenuto del decreto firmato oggi dal ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, Dario Franceschini. Lo rende noto il ministero dei Beni culturali con un comunicato stampa.

 

 

 

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pupa bianchi pesceSono ben 4 le interrogazioni al sindaco Ugo Pugliese protocollate questa mattina dal gruppo consiliare di “Autonomi e coerenti” formato da Massimiliano Bianchi, Franco Pesce e Tommaso Pupa. Le interrogazioni riguardano una variazione di bilancio direttamente approvata dalla giunta per urgenza; la mancata costituzione della Consulta ambiente; sullo stato di stabilità e di degrado del Castello di Carlo V; e sulla vicenda aeroporto in relazione alla questione Sacal.


VARIAZIONE DI BILANCIO. Bianchi, Pesce e Pupa chiedono al sindaco perché «la giunta municipale, in data 16 novembre 2017, con deliberazione numero 335, ha apportato una consistente variazione al bilancio dell’Ente, adottando la procedura di cui all’articolo 175, comma IV, del Tuel, ossia in urgenza. La questione, unita alla circostanza che sono quasi due mesi che non si convoca il consiglio comunale per l’espletamento delle funzioni regolamentari, ci impone di chiederle dei chiarimenti».

 

 

CONSULTA AMBIENTE. «Alla luce – scrivono i tre consiglieri dissidenti – delle importanti problematiche ambientali che riguardano la città di Crotone, il prossimo impegno della bonifica, le concessioni esistenti sul territorio e le problematiche ad esse connesse, le chiediamo di volere costituire d’urgenza la Consulta sull’Ambiente, già esistente nella passata legislatura, coinvolgendo le associazioni ambientali più rappresentative sul territorio».

 

CASTELLO DI CARLO V. Il riferimento dei tre consiglieri muove dalle osservazione fatte sul bene storico nel corso del recente incontro promosso dal “Lions club Crotone host”, tenutosi presso la sala consiliare del Comune di Crotone il 9 novembre scorso. I consiglieri chiedono quali azioni si intendano intraprendere per «iI problema della stabilità delle mura del Castello di Carlo V e, in secondo luogo, sul suo completo restauro, al fine del suo recupero totale alla vita culturale e storica della città».

 

AEROPORTO E SACAL. «Facendo seguito – spiegano Bianchi, Pesce e Pupa – alle precedente nostra interrogazione sul punto, dobbiamo dire rimasta inspiegabilmente senza riscontro, per confermarle la viva nostra preoccupazione per quanto sta accadendo alle porte della città di Crotone, relativamente alla riapertura agognata dell’aeroporto “Sant’Anna” di Isola di Capo Rizzuto, questione che preoccupa particolarmente tutta la cittadinanza del territorio. Consapevoli che Sacal – precisano i tre – è questione che non riguarda la sua figura istituzionale, riteniamo però che in qualità di amministrazione della città capoluogo di provincia, occorra essere incisivi nei confronti di Sacal e pretendere una maggiore trasparenza». I tre chiedono inoltre al sindaco Pugliese una «forte presa di posizione con il presidente della Regione Calabria e con Sacal».

 

 

 

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discesa san leonardo castelloEgregio direttore,

a Crotone, in via Discesa Bastione Castello, rione San Leonardo, un gruppo di cittadini, a proprie spese e dedicandovi il proprio tempo, ha trasformato un immondezzaio in un giardinetto. Ha estirpato le erbacce, raccolto ed eliminato rifiuti di varia natura, piantato alberi e potato quello che è stato possibile potare (non abbiamo mezzi idonei). Alla fine questo spazio è diventato quello che doveva essere: un giardinetto pulito, gradevole alla vista e fruibile da tutti. Intanto, sembra che questa iniziativa abbia fatto diventare i cittadini più rispettosi del verde “pubblico”’ e sia servita da esempio per altri (una associazione?) che hanno iniziato a pulire l’immondezzaio da tempo creatosi intorno alle mura del castello. Di questo ne siamo felicissimi e ben vengano queste iniziative, ma dobbiamo amaramente chiederci: l’amministrazione comunale, che nel programma elettorale prometteva una città moderna, votata al turismo e al rispetto e tutela dell’ambiente, che fa? Sta a guardare? Intanto i cittadini sono stufi di attraversare strade sporche e maleodoranti, sono stanchi di promesse che, ormai, non trovano più orecchie disposte ad ascoltare. Infine, se è vero che i cittadini devono rispettare l’ambiente ,è altrettanto vero che gli amministratori devono darsi da fare perché gli spazi urbani siano degni di tale considerazione e rendere vivibile questa città.

dott. Vincenzo Greco

(Foto: Repertorio)

 

 

 

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castelloIl Castello di Carlo V a Crotone è risultato al 184/mo posto del censimento nazionale "I Luoghi del Cuore" promosso dal Fai (Fondo ambiente italiano). La fortezza medievale aragonese ha raccolto 1.637 voti in totale, risultando così solo terzultima nell'altra graduatoria, quella riguardante le bellezze architettoniche della Calabria. La fortificazione è stata ritenuta un esempio dell'evoluzione dei sistemi di difesa dall'età medievale a quella rinascimentale. Lanciata durante lo scorso maggio, la settima edizione del censimento nazionale "I Luoghi del Cuore", promosso dal Fai in collaborazione con Intesa Sanpaolo, aveva chiesto agli italiani di "tifare" per il nostro Paese attraverso uno strumento concreto di sensibilizzazione in favore del patrimonio culturale e ambientale. Per la Calabria è stata l'abbazia di Santa Maria di Corazzo, a Carlopoli, con 7.525 indicazioni, il sito più votato. A seguire si è posizionato il grande albergo Parco delle fate di Taverna che ha totalizzato 4.530 consensi. Il complesso monastico, fondato nell'XI secolo dai benedettini e ricostruito dai cistercensi nel 1157 (e che vide la presenza come abate di Gioacchino da Fiore), si è aggiudicato, infatti, il 46/mo posto nella classifica nazionale stilata al termine dell'iniziativa. Ha staccato di poco più di 30 posizioni l'antica struttura ricettiva di Villaggio Mancuso, dichiarata monumento storico nazionale e bene di notevole interesse architettonico dal ministero per i Beni e le attività culturali. Nella classifica calabrese del censimento si è posizionato all'84/mo posto, con 4.005 segnalazioni, la Chiesa della Madonna del Carmine di Bagnara, ricostruita dopo il terremoto del 1783 e che si caratterizza come prezioso esempio di architettura tardo-barocca. A seguire, il borgo di Mormanno sul Pollino, all'87/mo posto con 3.851 voti. Al 114/mo posto (2.720 voti), invece, c'è la biblioteca "Paolo Greco" di Scido, ubicata nell'antico palazzo Ruffo, che raccoglie un ingente patrimonio di volumi sulla storia calabrese, mentre solo cinque posizioni dopo, al 119/mo posto (2.065 voti), si pone la Baia di San Nicola Arcella sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale dal 1969. Gli ultimi tre siti calabresi presenti nel censimento, oltre al Castello di Carlo V a Crotone, sono l'abitato di Brancaleone superiore (204/mo con 1.477 voti) e il sentiero del Trecciolino del Monte Sant'Elia a Palmi al 246/mo con 1.097 voti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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