Martedì, 20 Ottobre 2020

PRIMO PIANO NEWS

Non ho parlato per una settimana

per non dare fastidio ai vincitori

che si erano affidati alla mammana

per il parto violento d’assessori.

 

Purtroppo m’ha beccato pur la pioggia

e non avendo nessuna protezione

son rimasto sotto il vano della loggia

a scontare non so che punizione,

 

ma restare fuori dal mio castello

per colpa di qualche gran sapiente

vi posso assicurare non è bello

sapere che sia solo inconcludente.

 

Ma non è di ciò che voglio parlare

dopo aver espresso vero cordoglio

ai familiari di chi ha smesso di lottare

e che di lei si riempiono d’orgoglio.

 

Qualcosa devo dirla allo sciacallo

che ha cancellato il nome sopra il sito:

hai un cervello da noce dentro il mallo,

tu sei un niente e ancor non l’hai capito.

 

Ma torniamo intorno al mio castello

perché non sento più alzar la Voce

ha capito che quel fare non è bello

e che ormai sarà lui il messo in croce.

 

Gli accordi sottobanco hanno valore

se riesci sempre a dare quanto detto

altrimenti pur giurando sul tuo onore

ti legheranno a modo d’un capretto.

 

Perciò gli dico al primo Cittadino

ogni giorno è per te guerra campale

attento però a chi or ti sta vicino

e senti la sua voce nel corale.

 

Il traditor sta all’angolo che aspetta,

con la pistola in mano già spianata

di quanto vuole fare non ha fretta

ma di certo farà la gran minchiata.

 

Chi di politica non capisce niente

pensa che può fare il personaggio

quei pochi voti avuti dalla gente

lo fa sentire guerriero con coraggio,

 

un politico di grande conoscenza

ma non si rede conto, il poveretto

che colmo è sol d’incompetenza

e che serve solo al tiro del carretto.

 

È come l’asino bigio del Carducci

alle novità del mondo indifferente

in Calabria questi tizi son solo ciucci

perché son presuntuosi incompetenti.

 

Per questo a Voce Sindaco novello

lo invito a fare quanto ci ha promesso

altrimenti cadrà come un fuscello

e sottoposto a popolar processo.

Don Pedro de Toledo

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Riteniamo che avrà un gran da fare il nuovo sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, nel cercare di stabilire quando scadrà, o se è già scaduta, e a quali condizioni, la convenzione tra la società Eni ed il Comune di Crotone. Società che, da oltre 50 anni, estrae gas metano al largo del mare della nostra città, provvedendo ad inviarlo in tutti i Comuni italiani. Ci si perde, inoltrandosi in Google. Ecco alcuni titoli di articoli: «Crotone, ipotesi di accordo transattivo»; «Convenzione tra Ionica Gas e Comune di Crotone. Interrotte le trattative»; «Un tradimento alla città gli accordi»; «Consiglio Comunale. Eni tradisce la città di Crotone»; «Crotone, ancora una beffa per i cittadini, accordo a perdere (per i cittadini) tra Ionica Gas e Comune di Crotone»; «Eni-Regione Calabria, proposta di transazione rimandata al mittente»; «Il tempo della cortesia istituzionale è scaduta»; «Un tradimento alla città»; «Transazione Eni Comune. M5s Vergognoso. Eni paghi tutto ai cittadini».

Ed ora veniamo ad alcuni (pochissimi) titoli positivi: «Luglio 2008. Il Comune ha sottoscritto l’accordo con Eni». Però, non vengono precisate quali siano e saranno le condizioni. Esplicito, invece, l’articolo: «Rinascimento, contratto di transazione tra Crotone ed Eni (28 febbraio 2012)». Riportiamo quanto segue: “art. 6.2: la Società Eni si impegna di versare al Comune per tre anni consecutivi un contributo annuo ai fini di sostegno delle azioni di sviluppo nel territorio del Comune di Crotone pari ad euro 700.00 per un totale di euro 2.100.000”. Eni darà esecuzione al predetto impegno a seguito del ricevimento di apposita lettera di richiesta, da parte del Comune, sottoscritta dal Sindaco. Legittima la nostra domanda: Il Sindaco dell’epoca a provveduto a richiedere dette somme? Art. 6. Al fine di una costante verifica sul controllo della subsidenza della zona di Crotone, la Società Eni si impegna finanziariamente per un importo di euro 1.350.0003 per i prossimi tre anni, con importi annuali pari ad euro 450.000, a partire dal 2008; Ma, di grazia ENI ha provveduto al versamento del suddetto denaro? Art 6.4 “La Società Eni si impegna a mettere a disposizione del Comune un fondo destinato a “Cultura – Istruzione” (per iniziative rivolte alla promozione ed alla valorizzazione culturale, turistica e quindi economica sociale della città) da erogare per tre anni consecutivi pari ad euro 570.000 all’anno, per un totale di euro 1.710.000”. Legittimo chiedersi: denaro ricevuto?

Altro titolo e contenuto positivo: «Gennaio 2018. Una svolta storica». Riportiamo: “Oltre 15 milioni di euro per le aliquote Ici ed Imu dovute dall’Eni per le piattaforme in mare che sono nella disponibilità della città a seguito della transazione siglata con il Comune di Crotone. Somme che saranno riconosciute all’Amministrazione e corrisposte in tre rate a partire da gennaio 2018 e successivamente gennaio 2019 e gennaio 2020”.

Il sindaco Voce dovrà accertarsi se il predetto denaro è stato versato oppure no. Riteniamo, però, che non sia stato versato, dato che il Comune è a secco di denaro, mentre avrebbe dovuto ricevere ben 15 milioni di euro. Staremo a vedere!

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Continua l’attività a contrasto dello spaccio di sostanza stupefacente da parte della Polizia di Stato della Questura di Crotone. Questa volta a essere individuato e arrestato è stato S.R. di 59 anni, colto in flagranza mentre usciva da un magazzino da lui utilizzato come deposito per la sostanza stupefacente.

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«Con provvedimento dirigenziale – informa una nota del Comune di Crotone –, alla luce del dettato del Decreto della presidenza del Consiglio dei ministri del 18 ottobre 2020, è stata disposta la revoca in autotutela della "Fiera Campionaria di ottobre" prevista fino al 25 ottobre prossimo in località Passovecchio, in considerazione cha la stessa rientra nel novero delle fiere di comunità e quindi soggiace al sopraggiunto divieto di svolgimento».

 

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«Le ultime amministrative hanno consegnato un risultato chiaro e inequivocabile: hanno perso le coalizioni politiche, sia di centrodestra, che di centrosinistra e ha vinto il candidato civico Enzo Voce, che a parere dei crotonesi ha, evidentemente più di altri, saputo meglio interpretare il desiderio della discontinuità e del rinnovamento». È quanto scrive in una nota Antonella Stefanizzi, segretaria cittadina del Pd di Crotone.

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«Affermare che col risparmio derivante dalle somme spese per il capo della sua struttura si possano investire risorse nella viabilità provinciale e per le scuole, equivale a sostenere una mostruosità amministrativa e contabile fuori da ogni regola amministrativa». È quanto sostiene il sindaco di Petilia Policastro, Amedeo Nicolazzi, a seguito delle dichiarazioni del presidente facente funzioni della Provincia di Crotone, Simone Saporito, a seguito delle dimissioni di capogabinetto e capo della segreteria.

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