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Domenica, 14 Luglio 2024

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pugliese stanzaIl sindaco Ugo Pugliese ha scritto al ministro Graziano Delrio sulle problematiche infrastrutturali che attanagliano la città di Crotone. La missiva del primo cittadino è stata indirizzata per conoscenza anche al presidente della Regione Mario Oliverio, al sottosegretario Dorina Bianchi, ai deputati Nico Stumpo e Nicodemo Oliverio, alla consigliera regionale Flora Sculco, all'assessore regionale all'ambiente Antonella Rizzo e al prefetto di Crotone. Nella nota del sindaco Pugliese si legge:

«L'atavico ritardo infrastrutturale del territorio di Crotone ha raggiunto, in questi ultimi mesi, il picco più alto e più drammatico rendendo, in pratica, isolata una intera provincia che è già attanagliata da una profonda crisi economica e sociale e che rischia fortemente di imboccare una china non più rimontabile. Le caratteristiche orografiche del territorio fanno in modo che, più di ogni altra provincia calabrese, la provincia di Crotone sia quella che risente di un isolamento dovuto ad una carenza di infrastrutture e di difficoltà di collegamenti sia via terra che con strada ferrata, senza parlare degli inesistenti collegamenti marittimi. A questo si aggiunga la chiusura dell'aeroporto S. Anna unica via di collegamento del territorio con il resto del paese. Una profonda preoccupazione sul futuro di un territorio che puntava sul turismo e sugli scambi di natura economica e commerciale per un cambiamento di rotta attanaglia chi scrive e la popolazione che rappresenta. Preoccupazione sicuramente condivisa anche dagli altri sindaci del territorio che vivono ancor di più l'isolamento essendo complicato anche il semplice collegamento fra i propri territori ed il comune capoluogo. Raggiungere Crotone è diventata ormai una impresa titanica. La Strada Statale 106, tristemente nota come la "strada della morte", alle carenze croniche aggiunge una serie di interruzioni per crolli e situazioni di pericolo sia per chi giunge da Catanzaro sia per chi arriva da Sibari. Identica situazione si è verificata per la Strada Statale 107 che presenta interruzioni in più punti costringendo chi la percorre a tortuosi, e pericolosi, itinerari interni. Tale situazione compromette il trasporto su gomma da e verso Crotone costringendo a lunghissime ed estenuanti trasferte chi usufruisce di tale mezzo. I collegamenti marittimi sono inesistenti. Il trasporto su ferrovia, che era fermo ai tempi dei Borboni, sta vedendo finalmente partire l'ammodernamento della linea ionica, elemento sicuramente apprezzabile ma che richiederà i tempi naturali di realizzazione. Sull'aeroporto siamo al paradosso più totale, con una struttura esistente, funzionale ed allo stesso tempo chiusa, che ha rappresentato e rappresenta non solo per la comunità crotonese ma per l'intera fascia ionica l'unico mezzo di collegamento reale con il resto del paese ed oggi è il triste monumento simbolo dell'isolamento di questa terra. Credo che la parola "basta" sia riduttiva per esprimere non solo il disagio personale come primo cittadino di Crotone ma dell'intera comunità cittadina e della provincia di Crotone. All'isolamento infrastrutturale non deve corrispondere un isolamento istituzionale. Ecco perché ministro le rappresento tale situazione, certo che la condivisione di queste realtà possa essere foriera di una presa comune di posizione per affrontare la cronica problematica del territorio che non può più restare isolato. Chiedo interventi condivisi e decisivi a cominciare dall'immediata riapertura dell'aeroporto oltre ad un focus specifico che il ministero possa prevedere per il territorio anche attraverso un apposito incontro dove sarà possibile meglio esplicitare quanto sinteticamente evidenziato».

 

 

 

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oliverio delrio aeroporto2«Non possiamo avere meno di tre aeroporti in questa regione». Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, nel corso della conferenza stampa convocata per presentare i lavori che interessano la rete ferroviaria ionica. Alla presenza del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, Oliverio ha spiegato: «Per quanto riguarda il sistema aeroportuale, siamo partiti da una situazione pesante, con due societa' in curatela fallimentare, le vicende della Sacal (societa' di gestione dell'aeroporto di Lamezia Terme i cui vertici sono stati azzerati dopo un'inchiesta della magistratura, ndr) le conoscete, ma abbiamo dato con gli altri soci un nuovo assetto alla societa', aggiudicataria anche delle concessioni per Reggio e Crotone, gettando le basi per costruire il sistema aeroportuale calabrese». Oliverio ha aggiunto: «Crotone deve essere rilanciato, attivando collegamenti sin da questa stagione estiva. Non possiamo avere meno di tre aeroporti in questa regione, e per incentivare questo progetto abbiamo pubblicato il bando per il marketing per creare la convenienza per le compagnie di volo ad investire. Un altro bando sara' pubblicato prima dell'estate per l'istituzione di nuove rotte. E' questa una delle vie per concorrere alla crescita della regione - ha concluso Mario Oliverio - considerata la crescente attenzione che c'e' nei nostri confronti».

 

 

 

 

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dorina bianchi sottosegretarioIl sottosegretario al Turismo, Dorina Bianchi ha inviato una lettera ufficiale al ministro Graziano Delrio nella quale rinnova l'invito a intervenire celermente sulla questione aeroportuale della Calabria, in particolare sulla situazione dell'aeroporto di Crotone e' necessario un intervento «chiaro, netto e deciso». Il sottosegretario nella lettera chiede «di istituire con estrema urgenza un Tavolo Permanente per affrontare le problematiche aeroportuali della Calabria e, in particolare, il rilancio dell'aeroporto di Crotone per il quale da tempo rimangono irrisolte questioni vitali, quali oneri di servizio, torre di controllo a carico di Enav, omologazione Ils etc con la partecipazione di tutte la parti interessate». Per il sottosegretario «la presenza del ministro Delrio il 17 maggio prossimo a Catanzaro in occasione dell'incontro sulla nuova ferrovia ionica e la contestuale presenza del presidente della Regione Oliverio potra' essere l'occasione per l'avvio di un confronto e di un dialogo proficuo per avviare il tavolo». Nella lettera il sottosegretario ha evidenziato come «il territorio crotonese paghi un isolamento infrastrutturale che deve essere superato perche' rappresenta un danno per il rilancio del turismo per tutta la fascia ionica, per la Regione intera e per il Mezzogiorno». E pertanto, aggiunge, che «e' importante avviare un'operativita' dello scalo di Crotone, come era auspicabile a seguito dell'aggiudicazione del bando di gara, in merito al quale, peraltro, io ed il territorio crotonese tutto, abbiamo necessita' di conoscere se da parte di Sacal si e' verificato il puntuale adempimento degli obblighi documentali nei tempi previsti». E conclude affermando «la necessita' della salvaguardia dei livelli occupazionali e delle professionalita' e la riapertura dello scalo prima dell'avvio della stagione estiva». Intanto la sottosegretaria Bianchi ha rivolto sempre quest'oggi gli «auguri di buon lavoro al nuovo cda della Sacal e in particolare al nuovo presidente De Felice. E' necessario che subito si lavori alacremente al rilancio del sistema aeroportuale calabrese con una visione strategica e di lungo periodo e con particolare attenzione all'aeroporto di Crotone». «Rinnovo - continua - il mio invito, gia' espresso alla precedente amministrazione, a rendere noti i dettagli del piano industriale che ha finora ingenerato uno stato di apprensione sul futuro dell'aeroporto e sulla relativa tenuta dei livelli occupazionali in una visione unica di gestione. Trovo necessario fugare dubbi sulla gestione dello scalo crotonese anche in relazione a dichiarazioni relative ai problemi tecnici della pista e della struttura, anche in considerazione del palesato interesse da parte di Ryanair, dimostrato sia a me che al presidente della Regione Calabria Oliverio, a far ripartire i voli dall'aeroporto Sant'Anna».

 

 

 

 

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«Alla luce dei gravi accadimenti che hanno coinvolto la societa' aeroportuale Sacal, con l'arresto dei vertici societari e l'inquisizione per gravi reati dell'intero consiglio di amministrazione, giudico prioritario e urgente un intervento da parte del Governo e dal dicastero da te guidato per quelle che sono le vostre competenze, finalizzato a ripristinare condizioni di trasparenza e di minima agibilita' democratica». Lo scrive al ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, il segretario regionale del Pd, Ernesto Magorno. «Ad oggi - continua - solo il presidente della Provincia, Enzo Bruno, ha rassegnato le dimissioni dal cda, nel mentre incombono sulla societa' aeroportuale nuovi e onerosi impegni, a partire dalla gestione degli altri scali calabresi. Da parlamentare - conclude - giudico improcrastinabile un pronto intervento del ministero, che possa esplicitarsi nel commissariamento del cda».

 

 

 

 

 

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delrio minitroIl sindaco Ugo Pugliese ha chiesto un incontro urgente al ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio sulla problematica dell'aeroporto di Crotone. Nella nota inviata dal primo cittadino al ministro si legge, tra l'altro: "la vicenda che riguarda l'aeroporto di Crotone sta assumendo sviluppi che allarmano la cittadinanza non solo crotonese ma ben oltre i confini della provincia. Facendomi interprete di tale e tanta preoccupazione avverto, come sindaco della citta' di Crotone, la necessita' e l'urgenza di poterla incontrare per rappresentarle lo stato dell'arte e condividere un percorso che possa produrre esiti positivi".

 

 

 

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aeroporto assemblea comuneArrivare all’incontro convocato per il prossimo giovedì a Roma col ministro alle Infrastrtture e ai trasporti, Graziano Delrio, con un documento congiunto che goda del suppurto e del sostegno della sottosegretaria al Mibac Dorina Bianchi soprattutto presso il governo. In estrema sintesi, questo l’esito dell’incontro pubblico svoltosi in serata presso la sala consiliare del Comune di Crotone per la riapertura dell’aeroporto Sant’Anna. In particolare, nel documento congiunto si chiederà al ministro Delrio di sollecitare Enac per l’assegnazione provvisoria della gestione dell’aeroporto (in attesa che il Tar si pronunci sul ricorso presentato da Sagas al bando per l’assegnazione trentennale degli scali di Crotone e Reggio Calabria); di riammettere Crotone tra le strutture che godono della continuità territoriale e quindi delgi oneri di servizio per il volo; di chiedere alle società concorrenti Sacal in primis, ma anche a Sagas, la trasmissione del loro piano industriale; di tutelare i lavoratori dello scalo e i cittadini di Crotone, sia per la continuità dei voli, che della rappresentanza di gestione.

bianchi pugliese sculco parrillaContestuale, sarà anche la richiesta al ministero dell'Economia e finanza, Pier Carlo Padoan, di sollevare la futura società di gestione dagli oneri per il servizio Atc (la torre di controllo), già deliberati dal dicastero per le Infrastrutture, in quanto Crotone è inserito tra gli scali di interesse nazionale (si tratta di circa 100mila euro mensile), e mai stanziati però in precedenza alla società ormai fallita. Oltre ai rappresentanti del governo siederanno al tavolo l’Enac, i comuni interessati, la Regione, le parti sociali e datoriali. In ragione di questo importante appuntamento la città si è stretta compatta a difesa dell’aeroporto questa sera. L’intera comunità cittadina si è ritrovata per ribadire fortemente, coesa, la necessità che l’aeroporto sia restituito al più presto alla sua funzionalità. Intorno a questa questione fondamentale per il territorio crotonese, ma di anche di tutta la fascia ionica, si sono ritrovati le forze istituzionali a tutti i livelli, i sindaci del territorio, le realtà sindacali e datoriali e i comitati dei cittadini sorti a difesa dello scalo crotonese. Dal Governo rappresentato dalla sottosegretaria ai Beni culturali e turismo Dorina Bianchi alla Regione con la consigliera di Cir Flora Sculco, alla Provincia di Crotone con il presidente Nicodemo Parrilla, ai sindaci del Crotonese, dal mondo del sindacato e dell’associazionismo, ai singoli cittadini è stato ribadito che Crotone deve ritornare a volare.

aeroporto assemblea comune2In particolare, come ha detto il sindaco Pugliese in apertura dell’incontro, concetto ripreso e sostenuto da tutti i convenuti, Enac deve accelerare le procedure per l’affidamento della gestione dello scalo. In gioco ci sono decine di posti di lavoro. Erano presenti anche i lavoratori dello scalo. In gioco principalmente il diritto alla mobilità della popolazione di tutta la fascia ionica già profondamente penalizzata da un atavico ritardo infrastrutturale. Il prossimo giovedì all’incontro con il ministro Delrio il sindaco Pugliese porterà l’istanza di tutta la gente di Crotone e della sua provincia.

 

 

 

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