Sabato, 28 Novembre 2020

PRIMO PIANO NEWS

«Si è conclusa la riunione del centro di coordinamento soccorsi convocata dal Prefetto per esaminare l'attuale situazione e le previsioni con livello di allertamento rosso per la giornata di oggi 21 novembre ed estese anche alla giornata di domani domenica 22 novembre». Lo riferisce in una nota la Provincia di Crotone.

Pubblicato in In primo piano

esaro canneto alveoI consiglieri comunali di “ConSenso” (Vincenzo De Franco, Enrico Pedace, Fabiola Marrelli e Salvatore Gaetano) hanno scritto al prefetto di Crotone, al presidente della Regione Calabria, al dipartimento della Protezione civile nazionale, al dipartimento della Protezione civile regionale e al sindaco di Crotone chiedendo la «pulizia dei canaloni Esaro, Tuvolo, Ponticelli, Fallao, Migliarello, Canale 19, torrente Nigurello, Papaniciaro e torrente che scorre tra la statale 106 e via Isola Capo Rizzuto (località Columbra)».
«In considerazione del fatto – scrivono i consiglieri – che ogni anno persiste il rischio di esondazione dei vari torrenti sopracitati, legato alle abbondanti piogge che ciclicamente si abbattono sul nostro territorio, si informa, ognuno per le proprie competenze, che i suddetti canaloni necessitano di una pulizia straordinaria. Con l'avvicinarsi del periodo delle piogge il continuo accumulo di sterpaglie e detriti vari nei canali di scolo impediscono il corretto deflusso dell'acqua, e i torrenti ubicati nelle vicinanze di abitazioni possono costituire un pericolo concreto per i residenti. Negli ultimi anni interventi di pulizia atti a mitigare questa problematica non sono stati effettuati, pertanto si rende necessario procedere quanto prima affinché tali operazioni siano portate a termine in tempi utili, e si possa evitare qualsiasi disagio per gli abitanti».

 

 

 

 

Pubblicato in Politica

schiuma esaroUna sospetta schiuma bianca scorreva questa mattina assieme alle acque del fiume Esaro a Crotone. A immortalare l’episodio, sicuramente anomalo, è stata una nostra lettrice che si trovava nei pressi del ponte che attraversa il fiume su viale Gandhi. Centinaia di persone hanno percorso questa mattina il tratto di strada a piedi perché impegnate nelle celebrazioni per la Domenica delle palme organizzate dalla vicina chiesa di San Paolo. La strana schiuma bianca non è quindi passata inosservata. Le immagini sono eloquenti e noi ci fermiamo alla segnalazione di un fenomeno che non vorremmo certo vedere nei nostri fiumi. «La schiuma sarà sicuramente originata da qualche versamento nel fiume su cui è forse giusto compiere qualche ulteriore accertamento visto che quelle stesse acque andranno a finire in mare», ci scrive la nostra lettrice.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

esaro piena2"Gli eventi alluvionali verificatisi in questi giorni che hanno flagellato l'Italia e la Calabria non possono ormai essere ritenuti episodi occasionali ed eccezionali quanto invece drammaticamente ricorrenti". Ad affermarlo e' il capogruppo regionale di Calabria in rete, Flora Sculco. "L'intera fascia ionica calabrese, la citta' e la stessa provincia di Crotone non sono state risparmiate ma hanno subìto, ancora una volta, tutta la violenza generata dal maltempo. Questi eventi - prosegue - non possono essere velocemente dimenticati come solitamente e' avvenuto ma devono costituire e rappresentare un'assoluta priorita' nella iniziativa e nella attivita' di governo ad ogni livello, nazionale regionale e locale. Quanto e' accaduto - sottolinea il capogruppo di Cir - non e' una maledizione della storia ne' il frutto di un destino avverso ed immodificabile quanto la conseguenza di decenni di incurie e di inaudita ed irresponsabile violenza che si e' esercitata nei confronti del territorio. In particolar modo - aggiunge - la citta' di Crotone vive una condizione di permanente apprensione ogni qual volta si sente il fragore di un tuono che lascia anche solo presagire l'arrivo di un temporale. Va ricordato che Crotone ha gia' vissuto in anni non lontani un doloroso evento alluvionale che ha provocato morti e danni pesantissimi che non sono stati ancora riparati. Per questo ci siamo impegnati in sede regionale ad assicurare il completamento delle opere previste dal 'Piano Versace' - nato in occasione e in conseguenza proprio dell'alluvione del 1996 - e che ancora, ad oggi, non erano state realizzate".

"In quest'anno - rende noto Flora Sculco - abbiamo ottenuto i finanziamenti necessari pari ad oltre 15 milioni di euro per assicurare la realizzazione di tre 'vasche di laminazione' che, una volta compiute, accresceranno il livello di sicurezza del territorio. Ma, questo non basta. Bisogna fare di piu', molto di piu', lavorando con perseveranza e continuita'. Proprio in questi giorni e in queste ore, si sta parlando di un piano nazionale di interventi di circa 40 miliardi di euro per affrontare la drammatica condizione di dissesto idro-geologico da tempo vissuto dal nostro Paese e noi auspichiamo che questo impegno pronunciato dall'attuale Governo sia sincero e venga concretamente realizzato. Ma anche questo non basta. La Calabria - dinanzi a questa nuova consapevolezza che dovrebbe maturare in sede nazionale - non puo' restare silente e assente ma - conclude Flora Sculco - deve fare la propria parte mobilitando tutte le risorse previste dal Patto per la Calabria e quelle messe a disposizione dai fondi strutturali della Unione europea. Lo deve fare con celerita' e non invece con lentezza ed improvvisazione. A questo impegno, che tutti i calabresi ritengono prioritario, dedichero' ogni mia attenzione e svolgero' incessantemente quell'azione di stimolo e di sollecitazione affinche' il tema rimanga costantemente all'ordine del giorno dell'agenda di governo regionale".

Pubblicato in Politica

esaro degradoIl fiume Esaro è intasato da erbacce ed è divenuto una fonte di cattivi odori dove le zanzare costringono gli abitanti a stare con le finestre chiuse. Gli annunci dell’Amministrazione comunale a proposito d'interventi piccoli, medi, grandi, che riguardano la città, rimangono soltanto annunci col trascorrere dei mesi. Un lungo elenco di lavori che potrebbero mettere in circolo milioni di euro per creare occupazione in una città, abitata per la maggior parte da giovani disoccupati, rimangono parole al vento. Quando tutto sembra procedere per il meglio a proposito dell’apertura di qualche cantiere (Antica Kroton, Bonifica, intervento al Castello Carlo V) arriva l’ostacolo del cavillo burocratico che impedisce l’avvio dei lavori. Al ritardo dei grossi interventi, di cui l’amministrazione comunale non è del tutto responsabile, si aggiungono quelli ordinari di cui l’attuale amministrazione possiede la totale colpa per il mancato intervento. La stagione estiva è alle porte e, Crotone, in fatto di caldo, è una città precoce che consente di frequentare il mare con largo anticipo. Ciò, dovrebbe indurre l’Amministrazione comunale a mettere in essere tutti gli interventi possibili per bonificare alcuni luoghi e renderli igienicamente più vivibili. Il fiume Esaro sembra un vialone alberato che costeggia i due quartieri più popolosi: San Francesco e Fondo Gesù. Il letto del fiume è però invaso da un’ampia vegetazione selvaggia alta oltre un metro che emana cattivi odori, zanzare, deposito di spazzatura d’ogni genere, scarichi d’acqua incontrollati. Gli abitanti di questi quartieri con l’arrivo del caldo sono costretti a tenere le finestre sempre chiuse, il caldo lo devono combattere col condizionatore. Lungo il litorale sulla via per Capocolonna non mancano i rigagnoli che si riversano sulla spiaggia e quindi nel mare, non sono momentanei ma permanenti. La viabilità cittadina rappresenta l’altra dolente nota dell’amministrazione. Frequentarla con la macchina o a piedi è una vera impresa. Tratti di strada chiuse o dissestate, illuminazione insufficiente, assenza di segnaletica orizzontale. “Faremo e daremo la precedenza sempre al decoro della città” si continua ad affermare dalla sede del Palazzo comunale. Almeno dal versante dell’ordinaria amministrazione si faccia di Crotone una città del terzo millennio che non sia un sacrificio viverla.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

esaro piena2«Oggi - informa l'Ufficio territoriale del governo di Crotone - si è tenuta la terza riunione dell’Unità di Crisi già operativa da tre giorni presso la Prefettura di Crotone. Vi hanno partecipato i rappresentanti della Questura di Crotone, Comando Provinciale Carabinieri di Crotone, Comando Provinciale Guardia di Finanza di Crotone, Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Crotone, Capitaneria di Porto di Crotone, Sezione Polizia Stradale di Crotone, Provincia di Crotone, Comune di Crotone (Consiglieri Comunali e il Comandante Polizia Municipale), Comune di Cutro, Asp e Suem 118 di Crotone, l’Unità Organizzativa Territoriale di Crotone di Protezione Civile Regionale e Anas Compartimento Viabilità. Il monitoraggio di questi giorni non si è mai interrotto e, all’esito della riunione odierna, è emerso quanto segue. Il fiume Esaro, nel tratto interessante il Comune di Crotone, ha abbassato i livelli di guardia della capacità di contenimento che, nella prima mattinata odierna, avevano destato preoccupazioni: la situazione è in continuo monitoraggio da parte del Comune, nonché di Carabinieri e Polizia di Stato e risulta sotto controllo.

petilia policastro frana StradaSu tutto il territorio provinciale si registrano frane, pericolo caduta massi e allagamenti, in ordine ai quali stanno operando di continuo Anas, Provincia, Vigili del Fuoco, Carabinieri e Sindaci interessati. Ieri sera, la situazione più critica è stata registrata nel territorio di Strongoli, per un consistente allagamento della sede stradale della statale 106. La situazione più problematica riguarda, allo stato, il territorio di Petilia Policastro: la viabilità è fortemente compromessa (foto); sono stati attivati tecnici del dipartimento nazionale della Protezione Civile con tecnici della Protezione civile regionale. E’ attiva anche la Provincia di Crotone, proprio per affrontare i gravi problemi di viabilità. Il fiume Tacina, nel tratto del Comune di Cutro, ha abbassato gli argini. L’Unità di Crisi resta permanentemente allertata fino a cessata esigenza».

 

 

 

Salva

Pubblicato in Cronaca
Pagina 1 di 2