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Giovedì, 02 Febbraio 2023

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L’amministrazione comunale di Crotone comunica che: «Al fine di consentire lo svolgimento della tradizionale Fiera Mariana sono stati adottati i seguenti provvedimenti relativi alla viabilità cittadina».

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«Torna la Fiera mariana dopo due anni di stop: l'amministrazione è già da tempo al lavoro per l'organizzazione di un evento legato alla storia ed alle tradizioni della città». L'ufficialità è stata data questo pomeriggio nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sala consiliare del comune di Crotone e alla quale hanno partecipato il sindaco Vincenzo Voce, l'assessore alle Attività produttive Natale Filiberto, l'assessore ai Lavori pubblici Rossella Parise e i dirigenti comunali Marano, Iorno e Gangemi.

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«Questa mattina la Commissione provinciale di vigilanza ha dato l'ok alla nostra proposta per l'organizzazione della Fiera Mariana 2022». Lo rende noto il sindaco del Comune di Crotone, Vincenzo Voce.

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«È stato pubblicato sul sito dell'Ente – informa il comune di Crotone – il preavviso per la concessione temporanea di posteggi nell'ambito della Fiera mariana 2022».

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gentile vignisAutorizzato da questa mattina lo svolgimento della Fiera mariana dopo la sospensione inflitta nella mattinata di ieri dalla Commissione provinciale di pubblico spettacolo della Prefettura di Crotone. Lo ha reso noto l'assessore alla attività produttive, Sabrina Gentile, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questo pomeriggio nella sala giunta per chiarire le problematiche emerse per l'organizzazione della Fiera Mariana. La Commissione ha dato l’ok allo svolgimento della fiera anche nell’area portuale previa ottemperanza di alcune prescrizioni che in queste ore si stanno assolvendo.
«In questi anni – ha detto l’assessore – abbiamo lavorato ispirati da un principio di legalità, oltre che nel rispetto dei criteri di sicurezza. Tra l'altro stiamo parlando, rispetto alla programmazione di una interruzione di sole cinque ore avvenuta ieri», ha aggiunto l'assessore. «Partiamo subito dal precisare – ha proseguito Gentile – che l'obiettivo prioritario dell'amministrazione è stato quello di mantenere la Fiera in città e l'unica area che ci poteva permettere di rispettare la tradizione popolare è quella individuata e condivisa con tutte le autorità competenti che chiaramente hanno preteso il rispetto delle prescrizioni legate alla sicurezza».
«Sapevamo che l'area – ha quindi ricordato l’assessore – per le sue particolarità prevedeva attenzione nel rispetto delle prescrizioni dettate dalle normative, ma pur di tenere la fiera in città e vista la particolarità del sito, una innovazione l'allocazione sul mare che permetteva anche la valorizzazione del porto, abbiamo lavorato intensamente ed in piena sinergia con le autorità competenti, Prefettura, Questura, Capitaneria di Porto che ringrazio vivamente per la loro disponibilità», ha aggiunto l'assessore.
«Le prescrizioni – ha quindi esplicitato Gentile –, condivise nelle numerose riunioni con le autorità e anche alla presenza della ditta assegnataria delle attività fieristiche, sono state ulteriormente integrate nell'ultima riunione tecnica tenutasi venerdì scorso. Tutte le attività fieristiche in passato erano affidate direttamente ad Akrea, ma nel rispetto della legge Madia, tale affidamento quest'anno non era possibile e si è proceduto, tramite gara, ad invitare quattro aziende del settore per l'affidamento di tutte le attività fieristiche. L'unica ditta partecipante è stata la ditta che poi si è aggiudicata l'organizzazione. Preciso che a Crotone non esistono aziende che hanno le caratteristiche richieste e che se fossero state presenti sul mercato avremmo, naturalmente, invitato a partecipare», ha chiosato l'assessore Gentile che poi si è soffermata su quello che è avvenuto nei giorni imminenti all'apertura della Fiera.
«Già sabato e domenica – ha rivelato Gentile – siamo dovuti intervenire con nostri dipendenti del settore Attività produttive e del comando Vigili urbani per coadiuvare la ditta ad espletare le operazioni in quanto si erano creati ritardi da parte di quest'ultima. Abbiamo lavorato senza interruzione purché si potesse arrivare all'apertura, che preciso era prevista per le ore 13 del 13 marzo, dopo la valutazione della Commissione competente. Purtroppo in fase di posizionamento degli stalli, avvenuto tra domenica e lunedì, prima del collaudo della Commissione Prefettizia non sono state rispettate da parte della ditta alcune prescrizioni».
«Ciò ha comportato – ha detto ancora l’assessore – la sospensione del collaudo e il rinvio ad oggi per la sistemazione e per il rispetto delle prescrizioni ai cui la ditta avrebbe dovuto ottemperare. Si è tanto parlato dell'importo dell'affidamento. Le spese che il Comune avrebbe comunque dovuto sostenere (vigilanza, sistemazione area, sistemazione servizi, etc) hanno comunque dei costi. Costi che non gravano sulle tasche dei cittadini in quanto l'incasso della Fiera compensa, e nelle nostre previsioni, supererà i costi».
In merito alle richieste delle dimissioni richieste dal gruppo consiliare del M5s l’assessore ha replicato: «Non credo che debba dimettermi per inadempienze che non riguardano il mio operato, ma di soggetti terzi. Mi rimetto comunque alla volontà del sindaco qualora questi dovesse giudicare l’episodio della gravità tale da giustificare la remissione delle mie deleghe. Cosa che al momento non sussiste, sono in costante contatto col sindaco e sta seguendo passo passo l’evolversi della vicenda che si è finalmente conclusa questa mattina».

 

 

 

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protesta fiera mariana 2019«I grandi inconvenienti verificatisi in occasione della fiera mariana in realtà non ci hanno stupiti più di tanto, perché questa amministrazione ci ha abituato a brutte figure, una dietro l’altra». Lo scrive in una nota Il gruppo consiliare M5s di Crotone.
«Andiamo con ordine – proseguono nella nota i consiglieri d’opposzione Andrea Correggia e Ilario Sorgiovanni –. Dopo mesi e mesi di discussione su come realizzare la fiera ed individuare l'area idonea per rispettare tutte le prescrizioni previste dalla normativa dei grandi eventi, il 30 aprile è stata emanata la delibera di giunta che impegnava 160.000 euro e di conseguenza il 9 maggio è stata emessa la determina dirigenziale in cui si assegnava ad una società privata la gestione della fiera. Il 10 maggio è stata pubblicata la graduatoria degli operatori che avevano diritto ad occupare lo spazio della fiera, che sarebbe dovuta iniziare domenica 12, data in cui, invece, molti commercianti si trovavano ancora negli uffici comunali ad aspettare l'assegnazione del posteggio.
Quando non c’è efficienza in un ente pubblico l'illegalità trova facilmente spazio, infatti tanti sono stati i commercianti che hanno riscontrato degli abusi in relazione al loro posto assegnato. Delle domande sorgono spontanee: ma se in una manifestazione così importante, dove gli interessi economici sono enormi, non c’è il controllo di chi governa la città, chi ci assicura che la criminalità organizzata non si infiltri magari per pretendere il pizzo o esercitare un controllo sulla fiera?
Un consiglio comunale degno di questo nome chiederebbe già le dimissione dell’assessore Gentile, ma questo non accadrà poiché non c'è interesse verso il bene della città ma solo verso le prossime elezioni, perciò i nostri amministratori stanno ben attenti a non pestarsi i piedi tra di loro. Le argomentazioni con cui si spostano le colpe sulla Ditta organizzatrice si reggono sulle grucce, in quanto le responsabilità sono sempre sia del committente che dell'esecutore.
Agli annunci altisonanti sull'Antica Kroton, che presentano una città del Terzo Millennio, fanno da contraltare le inefficienze sull'ordinaria amministrazione. La fiera non è certo un'emergenza ma un evento previsto e prevedibile, pertanto ci si aspetterebbe un atteggiamento diverso, maturo e, questa volta, responsabile; ci si aspetterebbe che l'assessore si scusasse nei riguardi degli esercenti e della città e rimettesse il mandato nelle mani del sindaco».

 

 

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