Martedì, 22 Settembre 2020

PRIMO PIANO NEWS

marijuana polizia fondo gesuUn quarantenne crotonese è stato arrestato dalla Polizia per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. È accaduto nella mattinata odierna durante l’attività di controllo del territorio da parte del personale della Squadra Volanti che ha operato l’arresto di un cittadino crotonese classe 77, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente (ex art 73 Dpr 309/1990). Nello specifico, personale delle Volanti stava percorrendo via Di Vittorio quando ha notato un cittadino che, per eludere un normale controllo di Polizia, è entrato in modo repentino nel box di sua proprietà. Il fare sospetto dell’individuo ha indotto gli agenti a effettuare una perquisizione che ha poi dato esito positivo poiché, in una cassettiera, sono state rinvenute 4 dosi di marijuana per un totale di 2,7 grammi, nonché diversi oggetti utilizzabili per la divisione, il peso e il confezionamento della sostanza. Alla luce delle risultanze investigative poste in essere dal personale operante, ed in considerazione del fatto che il soggetto è risultato avere precedenti di polizia specifici, l’uomo è stato tratto in arresto e condotto presso il proprio domicilio a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

 

 

 

 

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vittorio asteritiTentato omicidio e detenzione di arma da fuoco clandestina: con queste accuse, nella serata di ieri, personale della squadra volanti e della squadra mobile della questura di Crotone ha proceduto all'arresto, di un uomo di 48 anni, Vittorio Asteriti, con precedenti per rapina, spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione clandestina di arma da fuoco e resistenza a pubblico ufficiale. Nella serata di ieri, la Polizia era intervenuta nel quartiere cittadino "Fondo Gesu', dove era stata segnalata una sparatoria bloccandfo all'altezza della II traversa di via Achille Grandi, un uomo in fuga intento a disfarsi di una pistola. L'uomo, identificato per Asteriti , ha ammesso di aver esploso un colpo d'arma da fuoco dopo una discussione con il nipote Salvatore Asteriti, di 37 anni, nei pressi della sua abitazione. Un altro equipaggio ha raggiunto il posto, riscontrando la presenza di sangue nonche' di un bossolo. Vittorio Asteriti e' stato, pertanto, accompagnato in a Questura e successivamente dichiarato in arresto.

 

 

 

 

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polizia 113 genericaCi sarebbero contrasti di natura economica all'origine del litigio tra due uomini, zio e nipote, poi sfociato in sparatoria. L'episodio e' avvenuto questa sera per le strade del quartiere popolare Fondo Gesu' dove un uomo, V.A., al culmine della lite con il nipote, S.A., ha estratto una pistola facendo fuoco all'indirizzo del congiunto. Il ferito e' stato trasportato all'ospedale civile di Crotone ma non verserebbe in pericolo di vita. Gli agenti della squadra Volante, intervenuti tempestivamente sul posto, hanno fermato l'uomo che ha sparato conducendolo in Questura. Al momento sono gli investigatori della squadra Mobile che stanno indagando per accertare l'esatta dinamica dei fatti.

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droga armi fondo gesuNon è Scampia, il popoloso quartiere centrale della droga e di ogni affare illecito a Napoli, ma poco ci manca. Perquisizioni a tappeto dei Carabinieri, infatti, effettuate nel quartiere “Fondo Gesù” hanno portato a 2 arresti, all sequestro di un'ingente quantitativo di droga e al rinvenimento di una mitraglietta. È accaduto ieri mattina quando i carabinieri della Compagnia di Crotone hanno dato vita a una articolata operazione di polizia giudiziaria consistente in un serie di ispezioni e perquisizioni volte alla ricerca di droga ed armi nel popolare quartiere “Fondo Gesù”. I militari, una quarantina con l’ausilio delle unità cinofile del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, hanno così setacciato locali pubblici, abitazioni di pregiudicati, punti di ritrovo di nullafacenti e poi effettuato un’accurata bonifica della riva del fiume Esaro. L’operazione è stata pianificata e suddivisa in più fasi, la prima delle quali ha previsto, nelle prime ore del mattino, l’infiltrazione nel quartiere di una squadra di militari del Nucleo Operativo della Compagnia, i quali si sono posizionati nei pressi di una piazzetta interna, in via 6° traversa Buozzi: qui alle ore 7.30 sono stati notati due soggetti avvicinarsi a un sottoscala chiuso da una porticina di ferro. Dopo qualche istante un giovane che si era introdotto dentro ne usciva con una busta bianca in mano, motivo per il quale il comandante del dispositivo ha ordinato l’accerchiamento della piazza e l’irruzione da più punti di rinforzi in borghese ed in divisa. Il giovane, poi identificato in Antonio Crugliano di 21 anni, incensurato, ha intanto cercato di disfarsi della busta lanciandola sul tetto di alcuni magazzini, venendo alcuni istanti dopo immobilizzato dai militari insieme a Ferdinando La Forgia di 29 anni, il quale, gli aveva poco istanti prima consegnato la chiave per aprire il cancello. Il materiale di cui aveva provato a disfarsi il Crugliano, recuperato successivamente dai militari, era una busta con all’interno 50 grammi di marijuana, e undici dosi termosaldate di eroina. All’interno del vano sottoscala invece sono stati rinvenuti ben 615 grammi di marjuana, 3 sassi di eroina per un totale di 90 grammi ed un bilancino di precisione.

droga armi fondo gesu collageA pochi passi dal vano sottoscala, all’interno di un motociclo a 3 ruote, dentro il quale la coppia aveva occultato la chiave del cancelletto, sono state rinvenute altre venti dosi termosaldate di eroina. I due sono stati quindi dichiarati in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e posti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida tenutasi oggi, a seguito della quale veniva confermata la medesima misura coercitiva. A questo punto il contingente di Carabinieri, coadiuvati delle utilissime unità cinofile del Comando provinciale della Guardia di Finanza, hanno dato luogo ad altre ispezioni e perquisizioni in domicili di pregiudicati, locali fatiscenti e aree condominiali comuni. In questo frangente sono stati recuperati “sassi “di cocaina per circa un etto e mezzo, rinvenute e sequestrate a carico di ignoti in alcune cassette postali, di abitazioni di via Achille Grandi, o nascoste vicino ad alcune parabole satellitari. Ancora, dentro la sella di uno scooter abbandonato sono stati rinvenuti sempre nella stessa via, 25 proiettili calibro 7.65, e ulteriori dosi di marijuana. In un incavo di un palazzo è stato scovato un bilancino di precisione con altro materiale di confezionamento; lungo l’argine dell’Esaro sono state trovate sei piante in un vaso di canapa indica e altrettante piantate nel terreno. Ma il rinvenimento più importante degli uomini del Nucleo Operativo è stato effettuato in un tombino fognario posto sulla sponda dell’Esaro: qui dentro era occultata una borsa frigo all’interno della quale vi erano ben 220 (duecentoventi) dosi di eroina, ed una micidiale mitraglietta Skorpion calibro 7.65 con matricola punzonata. Sono stati rimossi i lucchetti a una quindicina di magazzini\box abusivi ed all’interno di uno di essi sono state rinvenute undici tartarughe “testudo hermanni” dai Carabinieri Forestali della Stazione di Crotone, i quali hanno provveduto a sequestrare e porre in sicurezza gli animali, ed a denunciare un giovane del posto per detenzione di animali di specie protetta.

 

 

 

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carabinieri marijuana scarrigliaOperazione antidroga dei Carabinieri di Crotone nel popolare quartiere Fondo Gesu’ nel fine settimana appena trascorso, con l’arresto di un 40enne pregiudicato per reati specifici. Da alcune settimane i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, al comando del maresciallo ordinario Madaro avevano notato un insolito via-vai di ragazzi, soprattutto in orari serali, nei pressi di un palazzina popolare del quartiere Gesù. Dopo un lavoro di analisi, si era appurato che nella stessa vivesse un soggetto su cui già gravava una condanna per spaccio di sostanza stupefacenti: da qui la decisione di effettuare una perquisizione domiciliare d’iniziativa per accertare le cose. L’attività è iniziata verso l’ora di cena di venerdì 24 febbraio, bussando alla porta del sospettato, il quale forse pensando all’ennesimo cliente in cerca di una dose, apriva la porta direttamente senza neanche chiedere chi ci fosse dall’altra parte della stessa. Sconcerto, disorientamento e tremori: così Massimo Scarriglia, del 1977, ha accolto in casa i militari del Nucleo Radiomobile i quali, insieme ai colleghi della locale Stazione e del Nucleo Operativo, hanno iniziavano le attività di perquisizione. Scarriglia, ha ammesso da subito di detenere della sostanza stupefacente per mero uso personale e ha così consegnato spontaneamente una busta detenuta in un mobile in salotto con alcune dosi di hascisc, negando di avere altro. Peccato che lo stesso continuasse a manifestare un evidentissimo stato di agitazione: basti pensare che nel giro di 30 secondi lo Scarriglia aveva modo di stappare ben 3 birre e assaggiarle senza consumarle. Stato confusionale forse, sintomo di qualcos’altro da nascondere sicuramente. In cucina è stato infatti rinvenuto un bilancino di precisione e soprattutto, una volta iniziata la perquisizione della camera da letto matrimoniale, sono state rinvenute proprio sotto il letto, due buste con all’interno abbondante sostanza stupefacente: 500 grammi di marijuana e 200 grammi di hashish. Per l’uomo sono scattate quindi le manette, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giorno successivo il giudice al termine dell’udienza di convalida ha disposto per il 40enne gli arresti domiciliari. In queste ore i militari stanno inoltre segnalando ai servizi sociali del Comune di Crotone la situazione inerente la famiglia dell’arrestato, in considerazione del ritrovamento dell’ingente quantità di droga, nell’abitazione ove vivono anche 3 bambini piccoli, al fine di una idonea valutazione di competenza sulle condizioni di vita e di crescita dei minori.

 

 

 

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Arrestati due sorvegliati speciali residenti nel quartiere fondo Gesù. V.L. e V.M. 30enni sono stati tratti in arresto da personale delle Volanti della polizia per violazione delle prescrizioni inerenti la sorveglianza speciale e posti ai domiciliari. Compariranno domani mattina davanti al giudice del tribunale di Crotone per la convalida dell'arresto e il processo per direttissima. Gli agenti hanno notato i due soggetti, alle ore 15.40 circa del primo febbraio scorso, nei pressi di via Pastificio, a bordo di una vettura co un altro soggetto pluripregiudicato. Entrambi i soggetti sono risultati detentori di telefono cellulare, poi coerentemente sottoposti a sequestro penale, in quanto vietati dalla misura di sorveglianza speciale. 

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