Domenica, 27 Settembre 2020

PRIMO PIANO NEWS

A cura di Romano Pesavento e Debora Cavarretta.

Lucca Comics and games, con 270mila tagliandi venduti e tanta allegria, anche quest’anno, ha colorato la vita quotidiana della città di Lucca. Tutti d’accordo quindi, stampa, fans e appassionati, nell’archiviare anche quest’edizione come un fenomeno in continua espansione, basti pensare ai numeri da capogiro per l’elevatissimo numero di presenze e partecipazioni di ospiti e personaggi famosi del mondo dei fumetti e cosplayer, nonostante le condizioni meteo sostanzialmente proibitive.

Audace il taglio decisamente sofisticato impresso ai percorsi selezionati per il pubblico, come la straordinaria carrellata di pezzi storici nipponici, che hanno permesso di ricostruire la storia dell’arte giapponese e mondiale. Attraversare gli anni sulla celeberrima onda di Kanagawa di Hokusai, proveniente dal museo di Hakone, apprezzando le particolarità di ciascuna tecnica e scoprendo le reciproche corrispondenze tra arte occidentale e orientale, è veramente affascinante. L’eleganza, il movimento ipnotico e il mistero del Sol levante inquietano e affascinano al tempo spesso. Le curiosità sono tante e riproposte in varie forme. Chikanobu Yoshu Utagawa dipinge nella sua opera “Neve a Okazaki in provincia di Mikawa” il grande ladro Ishikawa Goemon, personaggio storico realmente esistito, diventato nei manga contemporanei compagno di avventure del mitico Lupin III. I manga attuali derivano  da cinque tipologie antiche di libri a fumetti, di svariato contenuto: comico, horror, erotico, giallo e azione. Che sorpresa ritrovare passato e presente così vicini!

Sulla scia del confronto tra epoche diverse, ma per certi versi similari, si è snodato l’incontro-conferenza stampa con Altan, il leggendario ideatore di Pimpa, Cipputi e tanti altri personaggi. Abbiamo avuto la fortuna di colloquiare con lui e scoprire parti della sua vita e risvolti delle sue scelte stilistiche. In particolare, rispetto ad una sua opera “Uomini ma straordinari” in cui propone una propria versione del passato, a una nostra domanda relativa a quale personaggio attuale dedicherebbe un impegno analogo, ha dichiarato di non provare interesse per nessuno; evidente segno di disincanto.

Divertente e tecnologica la mostra dedicata agli ottantacinque compleanni di Paperino. L’ambiente tridimensionale e interattivo permette ai giovani e non di calarsi perfettamente nella dimensione “papera”. Esposte anche alcune tavole originali di Carl Barks. Attesissima è stata la presenza di Don Rosa, leggenda vivente per tutti i cultori Disney, la cui “grinta” somiglia spaventosamente al becco di Paperone; file chilometriche, anche sotto la pioggia battente, per ottenere un autografo e scambiare esclusivamente in inglese qualche battuta simpatica. Anche noi abbiamo sperimentato le prove a cui si sottopongono i veri appassionati; ma per il vecchio Don questo e altro.

Tra le grandi attrazioni dell’edizione, va citata lo stand dedicato alla serie “La Casa di carta” della Netflix in piazza Anfiteatro. All’interno giovani attori fanno rivivere il grande colpo al caveau della Banca di Spagna all’insegna di una vera e propria caccia al tesoro guidati dalla voce del Professore. Circa 2.500 visitatori al giorno. Tanti i gadget distribuiti alla fine dell’attrazione. Alla fine anche noi abbiamo conquistato il nostro lingotto d’oro e la nostra maschera.

Allo spazio allestito dalla Sbam Comics, ci sono l’editore Antonio Marangi e il fumettista Giorgio Sommacal con i quali ci confrontiamo sui temi inerenti alla loro rivista digitale e sulle ultime proposte editoriali. Giorgio ci parla del carattere e delle particolarità dei due moai Rapa e Nui, protagonisti dell’ultima sua fatica a fumetti. La simpatia e l’umorismo sono determinate dal complesso rapporto complementare tra le diverse tipologie caratteriali delle due statue monolitiche, una saggia e “colta”, l’altra svagata e fantasiosa. I dialoghi risultano avvincenti e lo straniamento dei due testoni persi in un angolo remoto di mondo, eppure perfettamente consapevoli di quanto accade nella nostre folle società risulta divertente e non privo di spunti di riflessione importanti. Antonio ci racconta di quanto oggi sia difficile destreggiarsi nel mercato digitale dei comics per promuovere giovani autori esordienti. Speriamo in una nuova primavera di strisce e personaggi accattivanti quanto i loro predecessori.

Molti crotonesi cominciano ad interessarsi all’evento che ripetiamo è una forma di cultura di tutto rispetto. Sarebbe bello inaugurare anche a Crotone la prima edizione di KrotonComics. Perché fantasia è sinonimo di coraggio e libertà di pensiero.

    

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Superati i 125mila tagliandi staccati per il Lucca Comics and Games 2019. Cresce la suspense dei fan per le novità presenti nel sito. Netflix approda trionfalmente con l’anteprima mondiale della serie “The Witcher” ispirata alla saga di Geralt di Rivia di Andrzej Sapkowski; l’illustre scrittore Bruce Sterling della narrativa di fantascienza moderna terrà conferenze l’1 e il 2 novembre;

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Boom di biglietti venduti in prevendita. Mancano venti giorni all’inizio di una delle più importanti Kermesse mondiali sul fumetto e cosplayer, Lucca Comics and Games (30 ottobre - 3 novembre), e sono stati già venduti quasi 97mila biglietti (96.974 per l’esattezza); quasi diciassette mila in più rispetto all’edizione 2018. Basta andare sul sito ufficiale per scoprire le tante novità che, giorno dopo giorno, si aggiungono a ritmo sempre più incalzante

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lucca comics 2019Mancano 23 giorni per l’avvio della prima fase di vendita dei tagliandi in prevendita del Lucca Comics & Games 2019 e gli appassionati già sono a caccia di novità. L’importante evento si svolgerà dal 30 ottobre al 03 novembre prossimi. Quest’anno non mancheranno, come ogni anno, sorprese, mostre, ospiti d’onore e novità. L’autrice del poster ufficiale è l’illustratrice e colorista Barbara Baldi. A confermare la sua presenza è il maestro giapponese Hirohiko Araki, autore della famosa opera manga intitolata “Le bizzarre avventure di JoJo” che nel solo Giappone ha venduto 100 milioni di copie. Altri nomi di successo che cominciano a riempiere i tasselli nelle pagine web sono Thomas Astruc; l’artista fantasy John Avon; l’autore Alessandro Bilotta; Melissa Benson; lo scrittore americano Raymond E. Feist; il gruppo rock italiano Death SS (“SS” sta per Steve Sylvester, il leader della band); l’autore di best seller e pluripremiato game designer Jeff Grubb; l’illustratore Marco Somà; il famoso fumettista Leo Ortolani; i cantanti Luca Carboni e Giorgio Vanni. Unica pecca registrata è la chiusura dell’Ostello della gioventù di San Frediano. I fan sono in trepida attesa per stupirsi e sognare a occhi sulle ali della fantasia. Anche qualche appassionato crotonese non mancherà all’appuntamento della seconda fiera internazionale più prestigiosa al mondo. “Che la forza e la creatività siano con voi.

 

 

 

 

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gaele covelli fra le pazze di san salviSarà visitabile a Lucca fino al 18 agosto la mostra curata da Vittorio Sgarbi presso il Museo della Follia nei locali della Cavallerizza e incentrata su un tema per certi versi ancora scomodo, perturbante e controverso: la follia. Non si può rimanere insensibili attraversando le dimensioni indecifrabili e dolenti della “mania”. Colori, forme, grafie si fondono, trasformando immagini in sensazioni e messaggi urlati o suggeriti impercettibilmente al mondo, sordo e distante dalle sofferenze di chi viene considerato “diverso” e conseguenzialmente respinto senza pietà. Appena entrati, una scritta campeggia su sfondo nero e ammonisce “Entrate, ma non cercate un percorso, l’unica via è lo smarrimento”. Successivamente le toccanti parole pronunciate dalla poetessa Alda Merini accolgono il visitatore nel suo viaggio verso l’ignoto. Da Basaglia a Tobino, passando da Freud, la strada della psichiatria cerca di fornire una chiave di lettura adeguata ai misteri ancora insondabili della psiche umana, la cui fragilità in passato era considerata un peccato / colpa da scontare spesso nei peggiori modi possibili. La luce neutra e severa, comune denominatore delle opere presenti nelle sale, enfatizza i tratti delicati e sognanti delle timide “pazze di San Salvi” arabescate con line sinuose e gentili del pittore crotonese Gaele Covelli. C’è chi cuce, c’è chi sta rannicchiata su se stessa, chi spazza, chi viene vestita da un’infermiera, chi abbracciata ad un albero sorride con la mano tra i capelli, chi sembra osservarti. Momenti di fragilità e sperdimento.
Procedendo il prisma della follia si comporrà di mille sfaccettature: la delicatezza dell’adolescente di Silvestro Lega, il cui sguardo sospende la nostra razionalità e disgrega ogni forma di costruttivismo semantico per ricondurci alla fragilità della parola e dell’essere in quanto umano; l’eleganza espressiva della pittrice Fidia Palla, le cui opere emozionanti ci guidano in una realtà popolata da figure umili, semplici, ma vere a confronto con la fugacità del tempo; i suoi disegni comunicano l’armonia della vita; l’esotismo pigmentato e malinconico delle creature di Antonio Ligabue, animali selvaggi ritratti in pose estemporanee nel loro habitat pronti a proiettarsi lungo la scia dell’espressionismo e della creatività; infine le visioni infernali di Francis Bacon ci risucchiano nei vortici abissali dei gironi danteschi. Durante la visita non mancano gli ambienti che propongono la dura verità degli inenarrabili ospedali psichiatrici. Lì non esiste più l’uomo ma l’essere animale privato di ogni sua identità e della sua dignità. Per molti l’anormalità è normalità; ma è poi proprio anormalità?

 

 

 

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photolux 2018 collage2LUCCA - Si è concluso nel weekend scorso il "Photolux 2018", uno dei festival dell’immagine più prestigiosi tra quelli dedicati alla categoria. Tanti gli appassionati che hanno visitato le sale, in cui i più “impegnati” fotoreporter internazionali convergono per squarciare il velo del silenzio rispetto alle molteplici problematiche civili e politiche presenti nel globo. Arte e giornalismo si saldano in una combinazione unica, consentendo ai fatti “veri” di emergere, a dispetto delle sistematiche manipolazioni del potere. Un ragazzo avvolto dalle fiamme corre con il viso coperto da una maschera, che ne occulta il dolore indicibile, in un sfolgorio infernale, mentre tutto il suo corpo si torce negli spasmi della sofferenza; si tratta di uno dei manifestanti contrari alle politiche di riforma del presidente del Venezuela Nicolàs Maduro. Lo scatto in questione, di Ronaldo Schemidt, si è aggiudicato il World Press Photo dell’Anno. Il fotoreporter Adam Ferguson propone alcuni ritratti di giovani donne, liberate dalla prigionia in cui erano tenute dall’organizzazione terroristica Boko Haram, la cui caratteristica è l’irriconoscibilità dei tratti somatici, come condizione permanente di “non vita”, in primo piano un fascio luce violenta, artificiale, ne oltraggia quasi la figura, per evocare l’idea dell’ordigno esplosivo che erano costrette a indossare come kamikaze involontarie.
photolux 2018 collageI bambini musulmani Rohingya del Myanmar sembrano reduci da un’esplosione nucleare; tanta disperazione e paura nei loro volti. L’Occidente ignora tutto questo. Kevin Frayer, 2° premio Reportage, denuncia lo strazio di un popolo inerme abbandonato e ignoto ai più. Altro tema di forte di attualità è l’ambiente: la popolazione dei pinguini sudafricani è stata falcidiata (foto di Thomas P. Peschak); il forte inquinamento e la scarsità del cibo ne rendono difficoltosa la sopravvivenza; una poderosa aquila di mare testabianca, simbolo degli Usa, immiserita dal bisogno, con il becco lacera tra i rifiuti un boccone di carne (foto di Corey Arnold); un oceano di plastica invade il mondo e i reietti cercano di sopravvivere raccogliendola e vendendo per qualche spicciolo (Kadir van Lohuizen). Uno scatto può raccontarci mondi lontani e al tempo stesso vicini; realtà violente e realtà violentate; storie vissute e storie da vivere; momenti, istanti trascorsi lungo la scia di un tempo assassino in cui l'incubo di un nuovo giorno fa nascere la speranza tra le rovine delle macerie. Basta una foto a smentire la menzogna raccontata; a far capire quanto dolore scorra negli occhi degli innocenti; quanta libertà c'è ancora da conquistare; i Diritti umani una terra promessa ancora da raggiungere.

 

 

 

 

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