Venerdì, 27 Novembre 2020

PRIMO PIANO NEWS

I parlamentari pentastellati Elisabetta Barbuto, Margherita Corrado e Massimo Misiti comunicano che: «Dando seguito alle interlocuzioni del 22 novembre scorso con il dirigente f.f. dell'Asp di Crotone, Francesco Masciari, e con il Capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, sembra essere ormai sempre più concreta e vicina la consegna di una postazione Tac mobile da utilizzare per la diagnostica nel caso di pazienti sospetti Covid presso il nosocomio crotonese».

«Nei giorni scorsi, si ricorderà – prosegue la nota –, le parlamentari crotonesi Barbuto e Corrado, in occasione della visita in Prefettura del Ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, avevano richiesto esplicitamente al Capo della Protezione civile di intervenire, per quanto di competenza della stessa nella gestione della pandemia, fornendo la strumentazione più atta a gestire l'emergenza. In particolare era stata richiesta una TAC da dedicare esclusivamente ai sospetti Covid evitando commistioni pericolose tra gli utenti che per quanto si possa porre la massima attenzione, potrebbero risultare fatali. Ieri sera il sopralluogo di Emergency e della Protezione Civile in Crotone per allestire la tensostruttura che dovrà ospitare ulteriori posti di ricovero Covid. Stamani la deputazione calabrese che si è tempestivamente impegnata nell'interesse della utenza dell'Ospedale di Crotone ha ricevuto rassicurazioni dallo stesso Borrelli che la Protezione civile si attiverà tempestivamente per la consegna della Tac. Siamo soddisfatti che le nostre istanze siano state ascoltate, hanno dichiarato i parlamentari, e continueremo a vigilare e collaborare con la cittadinanza, i medici, gli infermieri e tutti coloro che vorranno segnalarci delle criticità facendo fronte comune per combattere la pandemia. Si tratta di un primo passo molto importante per aiutare concretamente un ospedale come quello di Crotone che, essendo uno spoke, non avrebbe dovuto, inizialmente, accogliere malati COVID se non in transito verso gli hub regionali. Sappiamo, però tutti, come è andata la vicenda e le corse dei vari ospedali per attrezzarsi al meglio al fine di fornire un servizio fondamentale ai cittadini con la massima abnegazione del personale sanitario tutto. Il nostro impegno, tuttavia, proseguirà nell'interesse della sanità calabrese affinché, usciti dalla fase emergenziale Covid, la stessa possa essere sempre più organizzata e di qualità nell'interesse di tutta la popolazione».

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«Dopo l’Incontro con il Prefetto Tombesi, il ministro per gli Affari Regionali Boccia, il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli e i nostri eletti, necessario a far fronte alla situazione emergenziale creatasi dall’ultima devastante alluvione, le onorevoli pentastellate Barbuto e Corrado, hanno chiesto “attenzione massima alla Strada statale 106, per la quale ci battiamo dall’inizio della legislatura, che deve assolutamente essere ripensata per tutto il percorso in una strada sicura a doppia carreggiata e doppia corsia per senso di marcia sia dal lato nord che dal lato sud della città».

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«Le deputate pentastellate Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado – riferisce un post sulla pagina Facebook della senatrice crotonese – hanno incontrato ieri mattina, presso il dicastero per l’Ambiente, il ministro Sergio Costa per confrontarsi su alcune tematiche che riguardano la città di Crotone ingiustamente penalizzata, negli ultimi anni, da un trend estremamente pregiudizievole per l’ambiente e la salute dei suoi cittadini».

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«È stato registrato presso la Corte dei Conti il decreto interministeriale firmato dal Mef e dal Mit che autorizza lo sbocco dei fondi previsti nell'aggiornamento 2018/ 2019 del Contratto di programma Mit/Anas 2016/2020». Lo comunicano le deputate pentastellate Dalila Nesci ed Elisabetta Barbuto che «hanno seguito l'iter del decreto, con particolare attenzione, fino alla firma dello stesso, anche in seguito agli impegni adottati questa estate con i sindaci ed il comitato civico del tratto Davoli-Guardavalle».

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«Il giorno 9 ottobre 2020 – informa una nota – presso la sala del ristorante Gambero Rosso di Crotone si è svolta la riunione degli attivisti del Movimento 5 Stelle della città capoluogo, rappresentati da componenti dei MeetUp Amici Beppe Grillo Crotone, MeetUp Crotone in Movimento e MeetUp attivisti 3.0 Crotone, al fine di elaborare iniziative e proposte da presentare all'incontro regionale di prossima indizione, in vista degli Stati generali del Movimento 5 Stelle previsto per novembre».

«Gli Stati generali – prosegue la nota – rappresentano un'occasione unica in cui verrà delineata la strategia politica del M5s per il futuro e in cui dovranno trovare spazio le proposte degli attivisti componenti dei MeetUp affinché si superi la crisi di rappresentatività che ha portato ad un distacco tra attivisti e portavoce. La "ricucitura" dovrà necessariamente passare attraverso una maggiore valorizzazione dei MeetUp cittadini, impegnati concretamente nell'attività politica nei territori, su base volontaria e senza alcuna remunerazione economica né rimborsi spese, ma spinti dalla volontà di dare il proprio contributo per migliorare la Comunità in cui si vive».

«Diverse proposte – riferisce il comunicato – sono state avanzate dai componenti dei MeetUp di Crotone. Innanzitutto è emerso quanto sia essenziale poter disporre di una sede in ogni provincia. Un luogo in cui gli attivisti possano riunirsi e accogliere i cittadini che vogliono informarsi sulle iniziative portate avanti dal M5S o che intendono impegnarsi direttamente nell'attività politica. Una sede aperta, fruibile il cui costo potrebbe essere finanziato con le restituzioni delle indennità dei Parlamentari e la gestione affidata ai delegati dei MeetUp, che necessitano pertanto di essere ufficialmente riconosciuti come articolazioni territoriali del Movimento 5 Stelle. Un contributo economico dovrà essere previsto anche in occasione delle campagne elettorali, finora a carico esclusivo degli attivisti con contribuzioni volontarie».

«L'evoluzione del Movimento 5 Stelle – auspica il comunicato – deve passare sicuramente per l'affermazione dei principi storici fondanti, come il limite dei due mandati elettivi e la restituzione delle indennità per gli incarichi ricoperti, affinché l'attività politica non diventi "professione" politica. Allo stesso tempo si deve garantire l'osservanza dei principi del "codice etico" e dello Statuto da parte dei Portavoce eletti, per cui è necessario pensare ad adeguate funzioni di controllo in ordine al rispetto dei suddetti principi e alla certezza nell'applicazione delle sanzioni previste. Si auspica che l'istituto del "Recall", attraverso cui votare mozioni di fiducia o di sfiducia nei confronti di Parlamentari in carica, possa essere utilizzato per valutare la coerenza e la correttezza nell'espletamento del mandato». 

«Inoltre – aggiunge la nota – viene espressa l'esigenza di una struttura organizzativa territoriale ben definita, che sia costituita prevalentemente da attivisti e non da eletti, per evitare sovraccarichi di compiti per i secondi e per evitare che eventuali problemi di comunicazione tra la base e i portavoce vengano traslati anche nella struttura interna del M5s provocando veri e propri cortocircuiti nell'apparato organizzativo. Queste sono solo alcune delle proposte che i tre MeetUp intendono presentare congiuntamente alle assemblee regionali in vista degli Stati Generali, con la speranza che si definisca una formula efficace che garantisca la piena partecipazione e soprattutto la giusta rilevanza alle istanze espresse da quanti, quotidianamente a contatto con i cittadini, si scontrano con carenze strutturali enormi che limitano  fortemente l'azione politica nei territori», conclude il comunicato. 

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«In questi giorni decisivi in vista del ballottaggio che decreterà chi sarà il sindaco di Crotone per i prossimi 5 anni, la città vuole e ha il diritto di essere messa al corrente circa gli sviluppi intercorsi in questi ultimi giorni». È quanto scrive Andrea Correggia, candidato a sindaco di Crotone per il Movimento 5 stelle.

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