Martedì, 27 Ottobre 2020

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CATANZARO - La piazza antistante il palazzo di giustizia di Catanzaro si è riempita di gente stamattina per la manifestazione a sostegno del Procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, promossa da un "Comitato spontaneo di prossimità" dopo le critiche rivolte al magistrato in ambienti politici e giudiziari per l'operazione "Rinascita Scott" che nelle settimane scorse ha portato all'arresto di oltre trecento persone.

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CATANZARO - "Una giornata storica per la Calabria che arriva al termine di un'indagine nata il 16 maggio 2016, dal primo giorno in cui mi sono insediato".

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«Una sensibilità nuova, che non si compra: è da qui che bisogna ripartire, chiedendo intanto alla politica di investire nell’istruzione e nella cultura che non sono la stessa cosa».

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Due anni di indagini, appostamenti e intercettazioni per ricostruire gli assetti organizzativi della compagine criminale dedita allo spaccio in quello che è oramai definito il "mercato della droga" di Crotone. Le risultanze sono state cristallizzate attraverso le carte dell’inchiesta odierna condotta dalla Dda di Catanzaro denominata “Acquamala”. Il nome viene dal fatto che l’inchiesta ha colpito l’associazione criminale operante nel quartiere Rom di Crotone denominato “Acquabona”.

I particolari dell’operazione sono stati resi noti questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenuta presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone e a cui hanno preso parte il procuratore generale della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, affiancato dal procuratore aggiunto Vincenzo Luberto, dal tenete colonnello Alessandro Colella e dal comandante della compagnia Francesco Esposito.

I traffici del “mercato” crotonese della droga sono stati documentati anche attraverso il sequestro di un “libro mastro” in cui erano minuziosamente annotati i rapporti di credito/debito dell’organizzazione con i fornitori e con gli acquirenti delle sostanze stupefacenti. Si tratta di un traffico di ingenti quantitativi di droga come cocaina, eroina, marijuana e hashish.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip di Catanzaro, Paolo Mariotti, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia (pm Guarascio e Sirleo), nei confronti di alcuni dei 57 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti con attività di spaccio anche nei pressi di scuole e con il coinvolgimento di minori.

Per 10 indagati è stata applicata la custodia in carcere, altri 3 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, per 5 invece è scattato l’obbligo di dimora nel comune di residenza. Nei confronti dei restanti indagati, sono stati eseguiti 39 decreti di perquisizione domiciliare.

L’operazione è scattata dalle prime ore dell’alba di oggi, con i Carabinieri di Crotone che hanno esecuzione al provvedimento assieme ai reparti di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Bergamo nonché presso le Case Circondariali di Avellino, Catanzaro, Benevento, Prato e Melfi.

Le indagini hanno permesso di accertare i canali di approvvigionamento dello stupefacente della famiglia Manetta, operante nel citato quartiere Rom di Crotone, attraverso i rapporti affaristico criminali con: la famiglia Abbruzzese, operante nella città di Catanzaro; la famiglia Mannolo, operante a Cutro (KR) e comuni limitrofi; la famiglia Scerbo/Tarasi, operante a Isola di Capo Rizzuto (KR); le famiglie Raso/Luccisano, la cui area di influenza è Rizziconi (RC), nella piana di Gioia Tauro (RC). Tra le 10 persone arrestate in flagranza c’è anche un minorenne.

Secondo quanto cristallizzato nell’inchiesta, l’organizzazione spacciava, oltre che nel quartiere “Acquabona”, anche all’esterno delle scuole secondarie adiacenti il citato quartiere. I carabinieri hanno intanto proceduto a sequestrare: 330 grammi di cocaina; 1.300 grammi di hashish; 215 grammi di marijuana; 26 grammi di eroina; una pistola calibro 7,65; una pistola calibro 9x21; una pistola mitragliatrice del tipo Mp 1940 Maschinenpistole.

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere.

  • Antonio Bevilacqua, 36 anni, Crotone
  • Antonio Manetta, 24 anni, Crotone
  • Cosimo Manetta, 54 anni, Crotone
  • Nicola Manetta, 32 anni, Crotone
  • Roberta Manetta, 26 anni, Crotone
  • Mario Mannolo, 60 anni, Cutro
  • Cosimo Passalacqua, 47 anni, Crotone
  • Alessandro Perini, 35 anni, Crotone
  • Filippo Raso, 50 anni, Rizziconi
  • Maurizio Sabato, 53 anni, Catanzaro

Le ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari:

  • Giovanni Passalacqua, 54 anni, Catanzaro
  • Piero Ranieri, 42 anni, Crotone
  • Antonio Scerbo, 42 anni, Isola Capo Rizzuto
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premio mediterraneo gratteri militano«Si è svolta a Catanzaro - informa una nota -, presso il Chiostro del Complesso San Giovanni, la prima edizione del Premio Mediterraneo presentata dalla giornalista Rosalba Paletta, affiancata dal Direttore della rivista Fabio Lagonia. La serata, legata al primo "compleanno" del mensile “Mediterraneo e Dintorni”, edito da Emanuele Bertucci, ha voluto premiare personalità che si sono contraddistinti nelle sezioni: Arte, Cultura, Turismo, Eventi e Società. Un premio speciale composto da una scultura, raffigurante un albero di ulivo simbolo del Mediterraneo, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato è stato dedicato alla memoria del direttore Paolo Pollichieni, perla del giornalismo calabrese che ci ha lasciato di recente, ritirato dal Direttore del Corriere della Calabria Paola Militano. Un altro premio speciale è stato consegnato a Nicola Gratteri, simbolo di legalità e della Calabria che non si arrende. Premio Sezione Arte a Massimo Sirelli, Sezione Cultura al Premio Letterario Caccuri, Sezione Turismo a Ilaria Fiore, Sezione Società a Simone Santi, Sezione Eventi a Gianvito Casadonte, Chiara Giordano e Tonia Santacroce. Durante la serata sono state protagoniste le creazioni del maestro orafo Michele Affidato con una particolare sfilata accompagnata dalle voci delle ragazze di Incanto Quartet. Tra i presenti il l’Arcivescovo di Catanzaro S.E. Mons. Vincenzo Bertolone, Il Sindaco Sergio Abramo, il vice Sindaco Ivan Cardamone, Aldo Costa direttore della fondazione Teatro Politeama, il notaio Rocco Gugliemo ed il Dott. Salvatore Gullotta. “Siamo stati ben lieti di partecipare a questo evento con la nostra arte - commenta Michele Affidato - i premi sono stati assegnati a eccellenze calabresi che ogni giorno, ognuno nel proprio campo, si impegnano per costruire un presente e un futuro migliore per la nostra terra”».

 

 

 

Pubblicato in Cultura e spettacoli

"Un'importante operazione resa possibile anche grazie alle collaborazioni delle vittime che confermano che il lavoro che stiamo facendo e' credibile". Lo ha detto il procuratore della Dda di Catanzaro, Nicola Gratteri, incontrando i giornalisti nella Questura di Crotone per illustrare i dettagli dell'operazione della Polizia di Stato 'Hermes'. Un'attivita' al termine della quale sono stati emessi provvedimento di fermo per 17 persone accusate soprattutto di estorsione.

gratteri squadra mobile questura crotoneGratteri ha aggiunto che si tratta "un reato odioso con il quale la cosca asfissiava i commercianti a Crotone, anche chiedendo piccole somme per marcare il territorio. Abbiamo migliorato la qualita' della Procura distrettuale e della polizia giudiziaria e la gente inizia a fidarsi di noi. Questo ci conforta per il futuro di Crotone dove riteniamo che ci sia una 'ndrangheta di primo livello". Il procuratore aggiunto Vincenzo Luberto ha messo in evidenza il lavoro della Squadra Mobile di Crotone guidata dal vicequestore Nicola Lelario che "con spirito di abnegazione, insistenza e pazienza certosina - ha detto - si e' approcciato alle vittime di estorsione riuscendo ad ottenerne la collaborazione".

 

 

 

Pubblicato in Cronaca
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