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Lunedì, 27 Giugno 2022

PRIMO PIANO NEWS

alveo fiume arbustiLa stagione delle piogge è ormai alle porte ma l’alveo dei fiumi e dei torrenti in città sono in totale stato d’abbandono. Sono stati effettuati dal dipartimento della Protezione civile della Regione Calabria i sopralluoghi su 5 siti cittadini attraversati dall’aveo dei fiumi e torrenti. Assieme al tecnico rilevatore della Protezione civile, Giovanni Marra, hanno partecipato al sopralluogo il capo della task force comunale enrico Pedace e il presidente della terza commissione Vincenzo De Franco. Il sopralluogo è stato finalizzato a verificare lo stato di manutenzione degli alvei al fine di prevenire condizioni di criticità in caso di precipitazioni intense e quindi favorire un corretto deflusso delle acque piovane. L’intervento è stato effettuato a seguito della richiesta formulata dal Comune di Crotone lo scorso 2 agosto.

defranco pedaceI cinque siti tenuti sotto osservazione sono: fosso contrada Ponticello, torrente Ponticello, focco contrada Zigari, torrente Fallao e torrente Farina. Dalla relazione consegnata dai tecnici, si evince che i cinque siti riportono tutti le stesse problematiche: sono privi di qualsiasi manutenzione, coperti da folta vegetazione, accumuli di residui vegetali, materiali di risulta e cumuli di pietra che impediscono il naturale deflusso delle acque, costituendo un pericolo per le aree intorno fra l’altro densamente popolate. Avendo la Protezione civile poteri d’intervento solo in ordine all’emergenza, i tecnici rilevanti hanno invitato le autorità competenti (dipartimento Infrastrutture e mobilità della Regione, settore Lavori pubblici e viabilità della Provincia di Crotone e commissario straordinario delegato per il rischio idrogeologico) «a porre in atto, in tempi brevi, le dovute iniziative».

 

 

 

 

 

 

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protezione civile torre melissa«L’organizzazione europea – informa una nota – volontari di prevenzione e protezione civile di Torre Melissa si è mobilitata mettendo a disposizione della cittadinanza un servizio infermieristico domiciliare, ambulatoriale e servizio di ambulanza dando servizi come: accompagnamento e trasporto in ambulanza per visite mediche e terapie, iniezioni e flebo prelievi amatici; insomma, servizi che garantiscono maggior sicurezza sanitaria nei confronti del cittadino». Il presidente Carmine Abbruzzese dichiara: «Sono molto soddisfatto di tale iniziativa portata avanti da tutti i volontari della nostra organizzazione, poiché ciò è sintomo di buon lavoro e di un gruppo carico di idee che hanno il solo intento di portare un servizio al cittadino nel proprio paese, che nello specifico in questo caso opera in un azione di tipo sanitario ma che poteva riguardare molti altri ambiti e su ciò la Presidenza sta riflettendo insieme a tutti i volontari, in maniera tale che giovi sul paese». Il servizio è già attivo, infatti i cittadini potranno usufruire dell’assistenza domiciliare tutti i giorni dalle 8.30 alle 20 anche nei giorni festivi; per il servizio ambulatoriale presso l’Asl di Torre Melissa sita in via Risorgimento dalle ore 8.30 alle ore 12.00 da lunedì a venerdì.     

 

 

 

 

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container protezione civile«A Crotone stiamo per cancellare la disumanita' e sofferenza dei poveri migranti, una quarantina tra uomini e donne) costretti a vivere e dormire, per mesi, accartocciati su buste di plastica e cartoni, sotto i ponti, in attesa del rinnovo dei loro documenti». E' quanto afferma, in una nota, Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili e delegato, per la Presidenza della Regione, per la tutela e promozione dei diritti umani, da sempre impegnato ad aiutare gli immigrati. «Tre container della Protezione civile – scrive Corbelli – sono pronti per essere trasportati nella citta' di Pitagora per ospitare questi immigrati. Di questa emergenza ho discusso con il presidente Oliverio che ha, sin dall'inizio, subito condiviso, apprezzato e sostenuto questa iniziativa umanitaria per aiutare questa povera gente. La Calabria conferma, come ha detto, un anno fa, papa Francesco, di essere, insieme alla Sicilia, un esempio di accoglienza e solidarieta' per tutto il mondo. Mentre c'e' chi alza i muri della vergogna e condanna, in questo modo, tante volte, a morte i poveri migranti - aggiunge - noi, in Calabria, li accogliamo e cerchiamo di aiutarli e salvarli. Quelli di Crotone vengono definiti i "dannati del cavalcavia", sono i cosiddetti "dublinanti", tutti quegli immigrati che hanno ottenuto asilo politico e che, per effetto del regolamento di Dublino, sono poi costretti a ritornare a Crotone, localita' del loro primo ingresso in Europa, per rinnovare i propri documenti. Per il rinnovo ci vogliono dei mesi e questi migranti non possono, nella lunga attesa, neppure accedere al sistema delle strutture di accoglienza. Ci sono poi quelli che hanno fatto richiesta di asilo e aspettano, anche loro, per mesi, e spesso anni, una risposta e altri migranti arrivati a Crotone, ma non con gli sbarchi. Questi migranti di Crotone - sottolinea Corbelli - vivono in condizioni allucinanti e disumane, peggio ci sono solo i centri di detenzione in Libia, dove i migranti vengono tenuti rinchiusi come le bestie e sottoposti anche a violenze, nel silenzio e nell'indifferenza dell'Europa e del mondo. Il dramma di questi poveri, sfortunati migranti colpisce e addolora. Per quelli che potevo far qualcosa, come gli immigrati di Crotone, sono subito intervenuto. Dieci giorni fa, dopo averne parlato, al telefono, una prima volta, con il Governatore Oliverio, insieme al Dirigente della Protezione Civile, Carlo Tansi, abbiamo contattato il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, per comunicargli la volonta' della Regione di intervenire per dare un aiuto e una sistemazione dignitosa, anche se provvisoria, a questi poveri migranti del cavalcavia. La Regione pur non essendo l'autorita' preposta per la soluzione di questo problema vuole dare il suo contributo per alleviare in qualche modo la sofferenza di questa povera gente. Lo abbiamo fatto a Cosenza dove, nell'ottobre scorso, abbiamo portato due container della Protezione Civile per ospitare poveri e immigrati senza fissa dimora. Abbiamo affidato la gestione dei due container a Padre Fedele. Questi due container continuano ad ospitare uomini, donne, anche incinte, bambini e malati. Togliendoli dalla strada, dove vivevano in condizioni inumane e rischiose, abbiamo sicuramente scongiurato qualche tragedia. Oggi siamo pronti a fare la stessa cosa anche a Crotone, dando questa risposta non solo di solidarieta' e umanita', ma di civilta'. Aspettiamo adesso - conclude il leader di Diritti civili - che il sindaco ci dia il via per poter subito procedere con l'invio dei container a Crotone».

 

 

 

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senzatetto croce rossa«Sono soddisfatto e contento di poter annunciare che stiamo per cancellare la disumanita' e sofferenza dei poveri migranti (sono una quarantina, uomini e donne) costretti a Crotone a vivere, per mesi, accartocciati su buste di plastica e cartoni, sotto i ponti, in attesa del rinnovo dei loro documenti». E' quanto afferma, in una nota, Franco Corbelli, leader del movimento Diritti civili e delegato, per la presidenza della Regione, per la tutela e promozione dei diritti umani, da sempre impegnato ad aiutare gli immigrati. «Si e' pensato di ospitare questi poveri migranti in dei dignitosi container della Protezione civile, cosi' come - dice Corbelli - si e' fatto a Cosenza, per i clochard». Corbeli riferisce di aver informato del problema il presidente Oliverio. «Ne ho parlato quindi con il dirigente della Protezione civile, Carlo Tansi, - aggiunge - che ieri (lunedi') ho incontrato nel suo ufficio alla Cittadella. Insieme, abbiamo quindi contattato e parlato con il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, cui abbiamo preannunciato la nostra iniziativa umanitaria e la disponibilita' di alcuni dignitosi container per ospitare i poveri migranti. Aspettiamo adesso - dice Corbelli - che il sindaco, che ha apprezzato la nostra iniziativa e che ringrazio per la sua disponibilita', ci comunichi l'area dove collocarli».

 

 

 

 

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neveL’Uoa (Unità organizzativa autonoma) della Protezione civile regionale diretta da Carlo Tansi ha diramato una nota, sulla base del bollettino di vigilanza meteorologica nazionale di oggi, 4 gennaio, e del preallerta telefonico pervenuto dal dipartimento nazionale della Protezione civile, di allerta che prevede – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – a partire dalle prime ore di domani 5 gennaio, e per le successive 48 ore, intense nevicate sino a quote basse su tutto il territorio regionale. Le nevicate potranno essere particolarmente intense lungo il bordo ionico della regione dove potranno raggiungere il livello del mare.

 

neve crotoneNel comunicato della Protezione civile si legge: «In considerazione che gli eventi potranno interessare quote basse e comuni non usualmente abituati alla gestione di questa tipologia di eventi, in aggiunta alle indicazioni operate contenute nelle comunicazioni formali di allerta, s’invitano: i sindaci, in qualità di Autorità locali di protezione civile all’attivazione dei sistemi di protezione civile comunali ed ogni altra iniziativa, per limitare disagi connessi ai fenomeni attesi, e tra le varie attività di propria competenza, assicurare l’accesso ai mezzi di soccorso, a case di cura e/o strutture sanitarie, e ogni forma di assistenza a disabili o persone disagiate; le Amministrazioni provinciali e l’Anas a garantire gli interventi di manutenzione sulle strade di propria competenza; i gestori di servizi essenziali (rete elettrica, gas, telefoniche, ecc.) ad assicurare la funzionalità delle reti durante i suddetti eventi ed ogni altra iniziativa per ridurre eventuali disagi; i cittadini a mettersi in moto solo in casi strettamente necessari e, in tali casi, dotarsi comunque di catene o pneumatici da neve. Questa UOA comunica di aver già preallertato le sue sedi periferiche e le associazioni di volontariato dotate di mezzi idonei per eventuali assistenze a cittadini che si trovassero in difficoltà. Per assistenza ai cittadini si ricorda che è sempre è attivo (24 ore su 24, 7 giorni su 7) il numero verde della Sala Operativa Regionale di Protezione Civile 800.22.22.11. Per interventi di soccorso urgente e soccorso sanitario i cittadini dovranno invece far riferimento, rispettivamente, ai numeri verdi 115 e 118».

(Foto: Repertorio)

 

 

 

 

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vigili del fuoco corso collageUna scuola multimediale di Protezione civile. I vigili del fuoco del Comando Provinciale di Crotone, sono stati impegnati nella giornata conclusiva del progetto "scuola multimediale di protezione civile". Protagonisti i ragazzi della scuola primaria dell'istituto comprensivo Alcmeone di Crotone. La manifestazione organizzata dall'ufficio scolastico regionale e dall'istituto Alcmeone di Crotone, si è tenuta sula centralissima via Vittorio Veneto in pieno centro cittadino ed ha coinvolto numerose scolaresche della città. E' stato un momento di incontro anche con la cittadinanza che ha dimostrato interesse visitando con ammirazione e curiosità gli automezzi e le attrezzature dei vigili del fuoco, messi a disposizione sull' intera area pedonale.

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