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Lunedì, 06 Dicembre 2021

PRIMO PIANO NEWS

E' stato illustrato oggi, nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta nella sede della Cittadella a Catanzaro, il nuovo contratto di servizio 2018-2032 firmato da Regione Calabria e Trenitalia (Gruppo FS Italiane).

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«Dopo una forte e autorevole sollecitazione – informa una nota del Consorzio di Bonifica “Ionio crotonese” – della Coldiretti Calabria e del suo presidente Franco Aceto, si è svolto su iniziativa del Dipartimento regionale Agricoltura, l’incontro alla Cittadella regionale relativo alle importanti problematiche dei rilasci idrici necessari per le colture orticole attualmente in coltivazione.

Presenti all’incontro il Consorzio di Bonifica di Crotone, il Dipartimento Agricoltura e Dipartimento Lavori pubblici.

«Come riferito nel comunicato dei giorni scorsi emanato dal Dipartimento regionale Agricoltura avrebbe dovuto essere presente anche la società A2A  ma, si è appreso, che non aveva ricevuto la convocazione!  “Si è comunque sviluppato con i funzionari regionali – comunica Roberto Torchia Presidente del Consorzio di Bonifica – un confronto serrato  che ha potuto evidentemente riguardare solo aspetti di tipo tecnico essendo assente e non solo da ieri la “parte politica” che riteniamo essere quella che può e deve iniziare un nuovo percorso, non più rinviabile, di gestione della risorsa acqua nel nostro territorio. Come abbiamo ripetutamente detto e oramai da anni – prosegue Torchia – è necessario, nella giusta contemperanza degli interessi in campo, modificare concessione e convenzioni che regolano i rapporti tra la Regione Calabria, il Consorzio e la società A2A che gestisce i due laghi silani Arvo e Ampollino oramai datate al 1969, poiché tra l’altro non tengono conto delle mutate esigenze. Sono certamente questioni delicate – annota Torchia – che possono far scaturire conseguenze giuridiche rilevanti e quindi ci vuole una profonda conoscenza della materia  accompagnata da una credibilità e autorevolezza che in questo momento forse manca. In questa fase – conclude – non resta che affidarsi al buon Dio che qualche sollievo lo invia dal cielo poiché, purtroppo ci portiamo a casa solo generiche rassicurazioni di trovare, nell’ipotesi di mancanza di pioggia, comunque le possibilità per una irrigazione di soccorso dopo quello che viene considerato, per quanto ci riguarda non a ragione, un “logico indennizzo” da dover corrispondere ad A2A per mancata produzione di energia».

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mercato pesce«Sottoscritta presso la cittadella Regionale – informa una nota – un'importante convenzione che consentirà al Comune di Crotone di avviare l'opera di ristrutturazione ed ammodernamento del mercato del pesce di via Giacomo Manna. A sottoscrivere l'atto il dirigente del settore Attività produttive della Regione Calabria Cosimo Carmelo Caridi e l'assessore alle Attività economiche e produttive del Comune di Crotone Giuseppe Renato Carcea. La Regione Calabria, con decreto dirigenziale del 23 settembre scorso, ha quindi ammesso a finanziamento il progetto presentato dall'Amministrazione Pugliese riguardante la riqualificazione dell'area ittica del suddetto mercato di via Manna. Il progetto di cui sopra prevede un contributo complessivo di 68.831,84 € di cui il 50% a valere sul Feamp (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca), il 35% sul Fondo di rotazione, il 15% corrisposto dalla Regione Calabria».

carcea caridi L'assessore Carcea, a margine dell'incontro, ha dichiarato: «Sono felice, per la città e per i cittadini, di questo importante risultato che l'Amministrazione comunale ha raggiunto e che ha l'obiettivo di risolvere la particolare situazione di insostenibilità igienico-sanitaria e strutturale nella quale si trova da tempo il mercato del pesce di via G. Manna. E' doveroso, da parte nostra, ringraziare l'ex assessore Sabrina Gentile per l'avvio dell'iter procedurale. Adesso a noi il compito di completare l'iter burocratico ed avviare le opere che restituiranno dignità ad un'importante struttura mercatale della nostra città».

 

 

 

 

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giovanni procopio«Dopo aver preso visione dell'avviso pubblicato sul sito della Regione Calabria, bando in preinformazione sull’edilizia scolastica, chiedo pubblicamente al sindaco e agli assessori competenti di mettere in atto, in maniera tempestiva, tutte le dovute attività per non perdere questa opportunità di finanziamento». È quanto scrive in una nota il consigliere comunale di “Crotone bene Comune”, Giovanni Procopio.
«Mi rincresce ricordare – scrive il consigliere di minoranza – che già negli anni passati la nostra amministrazione non è stata capace di ottenere questi finanziamenti. E questo per due ordini di motivi. Il primo, gli istituti scolastici devono essere iscritti all'anagrafe scolastica (e ieri i nostri edifici non lo erano, e oggi lo sono?). Il secondo, i progetti proposti devono essere progetti esecutivi (e ieri i nostri non lo erano, e oggi siamo pronti con i progetti esecutivi?). Ecco perché mi appello al ruolo del nuovo esecutivo in carica affinché questa volta non si perda l'occasione di rendere più sicure le nostre scuole. Non bisogna dimenticare che la città di Crotone è tra i capoluoghi di provincia con una delle anagrafi scolastiche più alte in Calabria è nel resto del meridione. Senza perdere tempo (e il tempo a disposizione non è molto) occorre predisporre tutte le iniziative per approfittare di questa nuova occasione che, meritoriamente, la Regione Calabria ha messo in campo».

 

 

 

 

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aeroporto report«Il presidente della Regione Mario Oliverio – informa un comunicato – con comunicazione indirizzata oggi al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, ha richiesto l'attivazione della Conferenza dei servizi per gli oneri di servizio pubblico da imporre sui collegamenti aerei dell'aeroporto di Crotone. La comunicazione è stata inoltrata a seguito del "disco verde" acceso dalla direzione Trasporto aereo del ministero e dall'Ente nazionale aviazione civile (Enac) con note del 9 e 11 luglio scorsi e in esito alla definitiva trasmissione, da parte della Regione, della documentazione a supporto richiesta dal ministero. La base di discussione si concentra ora sui collegamenti per Roma, Venezia e Torino, sui cui parametri di frequenza e tariffazione saranno chiamati a confrontarsi gli enti territoriali nel corso dei lavori della Conferenza dei servizi che dovranno concludersi entro 45 giorni dalla attivazione. Il collegamento per Milano, pur presente nella base di discussione iniziale, è stato accantonato nonostante diversa posizione della Regione Calabria in considerazione delle valutazioni espresse dal ministero, da Enac e da Sacal che hanno fatto rilevare le ottime performance in termini di movimentazione passeggeri registrate sul collegamento a mercato operato dall'aeroporto di Crotone verso l'aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Gli enti dello Stato e il gestore aeroportuale hanno infatti evidenziato che la sussistenza ad oggi di un collegamento performante sostenuto dalle logiche di mercato sull'aeroporto di Bergamo che è ricompreso nel medesimo bacino di utenza degli aeroporti milanesi avrebbe collocato la proposta di imposizione di oneri di servizio pubblico su collegamenti ad esso alternativi, in una posizione di inevitabile debolezza rispetto alle stringenti normative comunitarie in materia.
"Si compie oggi un importante passo per la definizione di un percorso lungo e faticoso che si è posto comunque un obiettivo alto: garantire il diritto alla mobilità di vasta area del territorio crotonese, catanzarese e cosentino", ha commentato il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. "Muovendoci in un terreno connotato da importanti vincoli normativi di livello comunitario, riteniamo di avere contribuito a costruire le condizioni per mettere il territorio crotonese in stabile connessione con le aree più produttive del nostro Paese: l'hub di Roma Fiumicino, il Nord-Ovest ed il Nord-Est. La Regione, concordemente con gli enti dello Stato, ha scelto di affrontare in via preventiva ogni possibile situazione che sarebbe stata di ostacolo, anche solo potenziale, alla definizione dell'iter per l'attivazione dei collegamenti e si è fatta diretto carico di studi, valutazioni e analisi anche prescindendo dalla ripartizione delle competenze dettate dal dato testuale normativo. Ciò ha alimentato, come purtroppo frequentemente accade a queste latitudini, un clima di inutili e sterili polemiche a controverso beneficio di qualcuno che, come al solito, non trova di meglio da fare che censurare chi agisce guidato dalla sola finalità di garantire l'interesse della comunità tutta che è stato chiamato a rappresentare".
"Malgrado questo, come oggi incontrovertibilmente si dimostra - ha concluso Oliverio - gli organi di indirizzo politico e di concreta attuazione non sono stati distolti dall'importante obiettivo raggiunto che, se ulteriormente perseguito, va nella direzione di ristabilire il sacrosanto diritto alla mobilità per una comunità di almeno 290.000 persone dislocate nelle Province di Crotone, Cosenza e Catanzaro", ha concluso Oliverio».

 

 

 

 

 

 

 

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giovanni procopio«Ancora una volta e nonostante il bando fosse fatto in modo semplificato per permettere a tutti i comuni di partecipare senza incorrere in difficolta nella compilazione dei modelli allegati alla domanda di partecipazione, la nostra città si trova esclusa tra i soggetti ammessi per l'impiantistica sportiva». È quanto denuncia Giovanni Procopio, consigliere comunale di minoranza (Crotone bene Comune).
«Eppure il sottoscritto – incalza Procopio –, sin dall’inizio della pubblicazione del bando, aveva chiesto agli assessori competenti di seguire in modo scrupoloso e particolare la procedura di compilazione della domanda. Ricordo a me stesso che nella commissione comunale competente si era parlato anche del fatto di aver scelto il settore B dell'impianto di Tufolo, come si evince dalla graduatoria regionale, come immobile strategico per la messa in ordine di tutta l'infrastrutturazione sportiva della citta di Crotone, tanto che la commissione, di cui ne faccio parte, aveva deliberato riconoscendo la validità complessiva dell'idea progettuale. Oggi con la pubblicazione delle graduatorie dobbiamo prendere atto dell'ennesima beffa. Una beffa per i cittadini in primis e di tutti noi consiglieri comunali che proprio in quella commissione avevamo sposato l'idea progettuale. E per l'ennesima volta mi corre l'obbligo di ripetere che è arrivato il momento di pensare al bene della nostra città e della nostra comunità, a prescindere dall’appartenenza politica. Questo non vuol dire annullare le differenze, che pure ci sono e sono importanti, ma significa che è giunto il momento di buttare il cuore oltre l'ostacolo e pensare che il ruolo di ognuno di noi è quello di essere amministratori della città. Lo dobbiamo a noi stessi e ai cittadini che con il loro voto ci hanno affidato il compito di sovrintendere e tutelare il bene comune. E di aiutare questa città ad uscire dal tunnel in cui si trova ormai da troppo tempo».

 

 

 

 

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