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Sabato, 16 Ottobre 2021

PRIMO PIANO NEWS

Dal 24 luglio partiranno il Cedri Beach Link e il Capo Vaticano Link, i nuovi servizi treno+bus di Trenitalia (Gruppo FS Italiane), realizzati in collaborazione con la Regione, che, è scritto in una nota, "renderanno più facile raggiungere le località turistiche calabresi".

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«L'arco jonico resta fuori, nel silenzio assenso di politica e popolazioni, dall'accordo tra Regione e Trenitalia, l'offerta turistica esclude la tratta Sibari-Crotone. Sulle altre direttrici di mobilità, l'area resta sempre al palo e vittima dei disegni centralisti». È quanto denuncia il comitato per la provincia della Magna Graecia.

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E' stato illustrato oggi, nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta nella sede della Cittadella a Catanzaro, il nuovo contratto di servizio 2018-2032 firmato da Regione Calabria e Trenitalia (Gruppo FS Italiane).

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elisabetta barbuto parlamento«Nessuna soppressione dei treni sulla Jonica, solo una proroga fino al 24 giugno della chiusura causata dai lavori in corso nella galleria di Roseto Capo Spulico che richiederanno più tempo. Sindacati e consiglieri attaccano strumentalmente questo Governo che sta lavorando alacremente per migliorare i trasporti in Calabria. In serata è arrivata anche la conferma da parte di Rfi». È quanto rende noto in un comunicato la parlamentare Elisabetta Barbuto (M5s Camera – commissione Trasporti).
«La presunta “denuncia” – prosegue la parlamentare – riportata in data odierna sugli organi di stampa a nome di Annibale Fiorenza e Tonino Russo, rispettivamente segretario generale Cisl Calabria e Fit Cisl, oltre che da qualche consigliere regionale, è assolutamente infondata. Si fa passare, infatti, una semplice comunicazione di proroga dell’attuale situazione sulla linea jonica, inizialmente fissata al giorno 8 giugno 2019, fino al 24 giugno 2019 come una “soppressione” della coppia di intercity Reggio Calabria/Taranto a decorrere dal giorno 9 giugno 2019».
«Ricordiamo – puntualizza la parlamentare –, per completezza di informazione e per coloro che non ne siano a conoscenza, che attualmente sulla linea Sibari/Metaponto, a causa di lavori in corso nella galleria di Roseto Capo Spulico, la medesima tratta è assicurata con servizio navetta autobus. Tale situazione che ha avuto inizio nei primi giorni di gennaio di quest’anno avrebbe dovuto concludersi con il ripristino dell’intera tratta su strada ferrata, il giorno 8 giugno 2019, ma a causa di difficoltà di esecuzione dei lavori stessi, si è resa necessaria la proroga fino al 24 giugno».
«A questo punto – incalza Barbuto – sorge un dubbio amletico. Ingenuità o malafede? O come al solito, e come siamo stati abituati negli ultimi tempi, proteste programmate a seconda delle situazioni? Pulpiti dai quali ci si erge per sfogare il proprio malanimo sull’attuale Governo? In attesa di sapere, ansiosamente, dov’erano queste persone e in quali faccende eravate impegnate quando i governi (loro) amici riducevano la Calabria jonica nella situazione attuale, si prende atto della fantasiosa interpretazione di una semplice comunicazione di proroga lavori e si consiglia vivamente di informarsi adeguatamente prima di generare panico tra i cittadini con il solo strumentale scopo di gettare fango su chi si impegna quotidianamente per la Calabria».
«Sindacati e consiglieri – ribadisce nelle conclusioni Barbuto –, dunque, colgono l’ennesima occasione per attaccare strumentalmente questo Governo che sta lavorando alacremente per migliorare i trasporti in Calabria ma vengono, per l’ennesima volta, smentiti dalla verità. In serata, infatti, è arrivata anche la conferma da parte di Rfi in merito alla proroga dei lavori».

 

 

 

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stazione ferroviaria crotone«Trenitalia, con la nuova programmazione dei collegamenti su ferro si appresta ad aggravare la marginalizzazione delle comunità e delle strutture turistiche e produttive della Calabria ionica». Lo affermano Tonino Russo e Annibale Fiorenza, rispettivamente segretario generale di Cisl Calabria e di Fit Cisl, che rimarcano come questa «area sia già fortemente penalizzata da un’inadeguata rete infrastrutturale e dei servizi per la mobilità delle persone e delle merci. Abbiamo appreso e verificato – denunciano Russo e Fiorenza – che a partire dal prossimo 9 giugno 2019 verranno soppresse le uniche due coppie di treni Intercity (IC 1549/564 e IC 1567/1542) che garantivano collegamenti da questa parte della Calabria al resto del Paese. Una decisione inaccettabile che chiediamo venga prontamente riesaminata ripristinando gli unici servizi garantiti dal “Contratto di servizio nazionale dei treni a media e lunga percorrenza”».
«Dagli annunci roboanti – proseguono Russo e Fiorenza – del ministro dei Trasporti e del governo nazionale nel suo insieme ci saremmo aspettati il potenziamento di questi servizi con l’istituzione di almeno un’altra coppia di treni straordinari per il periodo estivo e non certo la cancellazione di quelli esistenti. Questa scellerata decisione, se confermata, dimostra quanto sia falsa e mistificatrice la politica degli annunci che ancora una volta mette a nudo la l’incapacità di offrire alla collettività calabrese di tutto il litorale ionico, quei servizi ferroviari essenziali a garantire l’integrazione e l’accessibilità del territorio e di tutte le strutture turistiche balneari e montane. In questo contesto di riprogrammato isolamento della Calabria ionica – proseguono ancora Russo e Fiorenza – emerge più fortemente, l’inadeguatezza dei ‘servizi treno regionali’. Servizi che non rispondono ai reali bisogni per il pendolarismo lavorativo e per l’accessibilità ai servizi pubblici più largamente intesi».
I segretari generale chiedono che «su questa tratta vengano istituiti servizi su rotaia regionali veloci adeguatamente integrati con i servizi di trasporto pubblico locale su ferro e su gomma e destinati a collegare i centri nodali (città capoluogo, centri ad alta densità abitativa e di servizi pubblici). C’è la necessità – precisano Russo e Fiorenza – di garantire un servizio realmente efficiente per i pendolari che vivono lungo lo jonio calabrese. È impensabile impiegare oltre 3 ore per percorrere appena 150 km. La Cisl Calabria chiede – incalzano i due segretari generali – che la questione dei trasporti e delle infrastrutture calabresi e, della fascia ionica in particolare, ritorni al centro delle priorità della strategia politica nazionale. Puntando a far convergere ed interagire tutte risorse europee, nazionali e regionali destinate ad investimenti in infrastrutture e in rete di servizi per la mobilità e la piena accessibilità territoriale. Per la Cisl e la Fit Calabria – concludono – il sistema dei trasporti e delle infrastrutture, rappresenta l’asse portante dell’integrazione e della competitività territoriale quali condizioni essenziali per attrarre investimenti e generare una concreta prospettiva di sviluppo e di crescita socio-economica dei territori».

 

 

 

 

 

 

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barbuto trenitalia«Incontro con Trenitalia: continua il lavoro per risolvere il problema dei trasporti e togliere Crotone dall’isolamento in cui è stata costretta dai Governi precedenti». Lo rende noto la parlamentare Elisabetta Barbuto (M5s) in qualità di componente della commissione Trasporti alla Camera.
«Nei giorni scorsi – informa la parlamentare –, insieme ai colleghi deputati Elisa Scutellà e Francesco Forciniti, abbiamo incontrato i dirigenti della divisione commerciale e dell'area istituzionale di Trenitalia. C’erano già stati una serie di tavoli di discussione tempo fa e abbiamo sollecitato ogni decisione di Trenitalia visto che siamo tornati a parlare di istanze presentate ormai da diverso tempo. Abbiamo avuto un confronto su delle richieste che arrivano dalla Calabria come il ripristino dell’Intercity Crotone-Milano, dell’istituzione del Freccialink che da Crotone dovrebbe portare a Lamezia Terme per permettere ai miei concittadini, in poco tempo e in attesa che si completi l’elettrificazione della linea ferroviaria Corigliano-Crotone e l’ammodernamento di tutta la tratta Jonica, di poter prendere i collegamenti veloci che passano sulla Tirrenica. Abbiamo parlato, soprattutto, del Frecciargento che dovrebbe portare in futuro dalla fascia Jonica a Roma. Collegamenti, in pratica, veloci ed efficaci. I dirigenti di Trenitalia sono stati molto disponibili e ci hanno spiegato come sia in corso un'approfondita analisi sulla fattibilità di tutti i collegamenti, in particolare del Frecciargento e del Freccialink. Il bacino di utenza potenziale c'è, e con l'istituzione di una nuova coppia di treni, l'intera area potrebbe moltiplicare i suoi numeri in un periodo di tempo neanche troppo lungo, divenendo più facilmente raggiungibile e quindi maggiormente appetibile per turisti, studenti fuori sede, e per tutti coloro i quali oggi sono costretti a viaggiare con altri mezzi. Non è un mistero che si lavori ad un Frecciargento che da Sibari porti a Roma e, una volta completata l’elettrificazione della linea Crotone-Corigliano Calabro, parta invece dalla città pitagorica. Un sistema, comunque, da costruire e mettere in funzione senza snaturare la naturale conformazione del litorale ma favorendo il tipo di turismo lento tipico della costa jonica frastagliata. A giorni, probabilmente entro fine mese o comunque prima che il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Danilo Toninelli torni in Calabria per verificare lo stato delle pratiche aperte, saranno resi pubblici i dati dell'analisi. I rappresentanti di Trenitalia, però, ci hanno confermato che c'è tutta la volontà di investire per aiutare a far crescere la Calabria ionica facendola uscire dall'isolamento. Siamo consapevoli che istanze e le richieste della Calabria Jonica sono conosciute e prese in considerazione come mai è stato fatto prima. Torneremo presto e spesso fino a quando non avremo ottenuto quello che l’area jonica e il Crotonese meritano. Vi terremo aggiornati».

 

 

 

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