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Domenica, 25 Settembre 2022

PRIMO PIANO NEWS

rizzo oliverio regioneL'assessore regionale all'Ambiente Antonella Rizzo, in seguito all'approvazione del Piano dei rifiuti da parte del Consiglio regionale, ha incontrato, oggi, l'Amministrazione comunale di Crotone, l'azienda Akrea ed i sindacati per discutere sull'avvio, nel piu' breve tempo possibile, della raccolta differenziata nel territotrio crotonese. "Noi siamo pronti - ha esordito la Rizzo durante la riunione - per partire con un servizio che, se attuato in maniera corretta e razionale, rappresenta un doppio vantaggio per i cittadini che potranno risparmiare sulla bolletta ed avere un ambiente piu' pulito. Non ci sono piu' ostacoli. Il Piano e' stato approvato e le risorse sono disponibili. Adesso il Comune deve fare la sua parte presentando il proprio progetto industriale e dando vita all'Ato (Ambito territoriale ottimanle). La Regione - ha proseguito l'esponente della Giunta - si porta dietro sedici anni di commissariamento che hanno prodotto notevoli danni soprattutto in termini di ritardi nella razionalizzazione del sistema della gestione dei rifiuti. Oggi, pero', abbiamo la possibilita' di ripartire. Il bando, che sara' pubblicato entro la fine dell'anno, prevede un finanziamento di 36 milioni di euro. Il Comune di Crotone, tenendo conto anche dei flussi migratori e di quelli turistici, potra' contare su risorse pari a 26 euro per abitante, oltre a circa 250 mila euro per le isole ecologiche. Cio' significa - ha specificato l'assessore all'ambiente - che, entro 120 giorni dalla pubblicazione del bando, le risorse potranno essere utilizzate dall'Amministrazione crotonese per l'acquisto di attrezzature e impianti e per la gestione della raccolta differenziata. Il sistema avra' naturalmente anche una concreta ricaduta sul fronte dell'occupazionale. Ancora una volta - ha concluso la Rizzo - questa e' la dimostrazione di come gli impegni del Presidente Oliverio vengono rispettati mantenendo una grande attenzione per i problemi della citta' pitagorica e del suo territorio". Al termine dell'incontro, l'assessore Rizzo, su invito dei sindacati, ha dato la sua disponibilita' a presentare il bando in una assemblea pubblica nella sede comunale.

 

 

 

 

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gaetani medaglia«Oggi alle ore 11 – scrive il segretario provinciale della Fiadel Crotone Tommaso Medaglia – c'è stata una riunione presso la sede dell'Akrea Spa con la nuova governance [LEGGI ARTICOLO], il sindaco del Comune di Crotone e le sigle sindacali Provinciali Cgil, cisl e Uil firmatari dell"accordo del 13 aprile 2016 nel quale sancirono la chiusura di Akros con il licenziamento di tutti i lavoratori, è giusto ricordare che solo la Fiadel non firmò. Accordo – puntualizza Medaglia – confezionato in vista dell'elezioni amministrative che si sono svolte il 5 giugno scorso, con l'assunzione di solo 28 unità lasciando gli altri lavoratori appesi ad impegni e promesse inconcruenti, ed i cui criteri molto discutibili, che questa organizzazione sindacale ha denunciato alla Procura della Repubblica di Crotone presentando un esposto. Tema dell'incontro – riferisce Medaglia – notizie sulla raccolta differenziata. A questo incontro – specifica Medaglia – è stata esclusa la Fiadel con la scusante di non aver firmato l'accordo citato. I signori che siedono a quel tavolo stanno dimenticando che la Fiadel è firmataria del Ccnl che viene applicato in Akrea e che quando in società si discute di tematiche industriali che interessano il futuro dei lavoratori, a prescindere se esistono accordi pregressi di altra natura, la Fiadel deve essere invitata. L'esclusione – denuncia Medaglia – è un atto grave, discriminatorio e antisindacale e la scrivente organizzazione sindacale si augura che non veda coinvolto anche il primo cittadino, in quanto visto che il presidente della nuova governance è lo stesso che ha promosso l'accordo del 13 aprile, non si stupisce che è cambiata l'orchestra ma la musica che si suona è la stessa!».

 

 

 

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akrea gaetani pedace pugliese incontroSi costituisce il tavolo tecnico per monitorare l’attività di Akrea per raggiungere il massimo risultato nell’ambito della raccolta differenziata dei rifiuti. L’idea è stata lanciata nel corso di un incontro, tenutosi questa mattina, che ha registrato la presenta del sindaco della città, Ugo Pugliese, dei vertici di Akrea, Rocco Gaetani e Leo Pedace, e dei sindacati. L’incontro, voluto dai sindacati, è stato convocato nella sede dell’Akrea in via Mario Nicoletta per chiarire i ritardi che si sono registrati nell’attività della raccolta differenziata e delle polemiche che hanno determinato preoccupazioni negli ex lavoratori Akros, che aspettano di essere assorbiti dall’Akrea, così come prevede l’accordo sottoscritto tra Comune di Crotone e sindacati. Assunzioni che sono legate, così come prevede l’accordo, all’aumento della percentuale di raccolta differenzia: man mano che cresce la percentuale, l’Akrea può assorbire lavoratori, facendo riferimento a quelli rimasti disoccupati in seguito al fallimento dell’Akros. Pugliese ha sottolineato che l’accordo non verrà meno e che i ritardi sono legati al cattivo funzionamento delle strutture burocratiche comunali, che ancora non hanno trasferito le somme destinate ad Akrea, previste dal bilancio di previsione 2016, approvato lo scorso 6 ottobre. Lo stesso sindaco non si è saputo spiegare “dove sono finiti i 350.000 euro previsti dal bilancio per Akrea”. La colpa è della burocrazia e per questo dal prossimo mese di gennaio ci saranno cambiamenti. Fa riferimento a tutto l’apparato comunale, ma è ovvio che si riferisce in particolare al dirigente del settore finanziario, Giuseppe Vilone. Sono pochi i dirigenti, oltre Vilone, che potranno essere movimentati perché Vincenzo Scalera e Antonio Ceraso sono prossimi alla pensione, anche Gianfranco De Martino ha maturato l’anzianità per essere collocato in quiescenza, Elisabetta Dominianni è stata fatta fuori. In sostanza il movimento può riguardare solo Vilone, che sa dove sono fermi i 350.000 euro che il bilancio destina all’ammodernamento di Akrea. Pugliese ha anche chiarito il perché ha deciso di riconfermare Rocco Gaetani all’Akrea. Ha escluso che la scelta possa essere legata al pagamento di una cambiale elettorale, ma è dovuta alle “capacità amministrative” dimostrate da Gaetani e alla consapevolezza che non si poteva lasciare l’Akrea senza un amministratore di esperienza in un momento delicato qual era quello attuale, che prevede l’avvio delle attività di raccolta differenziata. Dal canto suo Gaetani ha sottolineato come “autorizzazioni e contrattempi” possano determinare ritardi. In particolare il sistema dei rifiuti prevede autorizzazioni che richiedono tempi biblici per essere date. A questo, secondo Gaetani, vanno aggiunte le difficoltà di ordine economiche: non ci sono soldi e mezzi. E a proposito dei mezzi quelli avuti in gestione dal tribunale fallimentare, già in dotazione all’Akros, si sono rivelati veri e propri rottami. Non sono mancate le accuse nei confronti della Regione Calabria, che ha promesso due milioni di euro per fare la differenziata, in una riunione tenutasi presso la prefettura di Crotone. Di questi soldi, secondo Gaetani, si sono perse le tracce. Raccogliendo ingombranti e sfalci nel mese di dicembre è stato effettuato il 10,15% di differenziata. Il punto debole resta la piattaforma per la raccolta dell’umido e per questo è stato deciso di chiedere un incontro alla Regione Calabria.

 

 

 

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correggia sorgiovanni«Società partecipate e corruzione». Sono i portavoce del M5s al consiglio comunale di Crotone, Andrea Correggia ed Ilario Sorgiovanni, in una nota a denunciarlo, sostenendo che: «Troppe volte abbiamo visto nominare ai vertici di società partecipate o aziende pubbliche persone incompetenti, scelte non per il merito ma sulla base di logiche clientelari». «Con questo convincimento – scrivono i due consiglieri pentastellati –, il 29 luglio, si chiedeva al sindaco Pugliese come avrebbe proceduto la sua Amministrazione per la nomina delle rappresentanze del Comune di Crotone nelle società partecipate. Contrariamente a quanto risposto – ricordano i due –, a fine agosto, con proprio decreto fu nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione di Akrea Spa nelle persone di Rocco Gaetani presidente, Pantaleone Telemaco Pedace ed Erminia Longo consiglieri. Tale provvedimento – sottolinea il comunicato – fece seguito all’avviso pubblico al quale sembra risposero circa novanta candidati». Sorgiovanni e Correggia poi proseguono: «Tanti cittadini si aspettavano un cambio di rotta rispetto al passato, come annunciato in campagna elettorale dall’attuale sindaco. La riconferma di Rocco Gaetani – stigmatizzano Correggia e Sorgiovanni – ha lasciato tutti stupiti. Abbiamo immediatamente presentato – quindi annunciano – una richiesta di accesso agli atti per conoscere i ‘curricula’ dei circa 90 candidati alla presidenza dell’Akrea ma, ad oggi, questa documentazione non ci è stata ancora fornita. Vorremmo sapere – proseguono –, anche per trasparenza verso chi si è candidato, se Gaetani rappresenti veramente la scelta della persona più competente tra tutti. L’evidenza che sia stata una scelta dettata da patto elettorale è sotto gli occhi di tutti». Sorgiovanni e Correggia concludono: «La trasparenza è la precondizione dell’agire politico e dovrebbe essere perseguita da tutti e quando si parla di società partecipate, dove spesso si annidano corruzione e clientelismo e si verificano sprechi ed inefficienze, essa dovrebbe diventare un obbligo oltre che civile anche morale. Pretendiamo, da cittadini ancor prima che da consiglieri, che il sindaco faccia luce sulla vicenda».

 

 

 

 

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intrieri gaetani barbieriÈ intervenuta anche l’ex parlamentare Marilina Intrieri sulle dichiarazioni dell’ex candidata a sindaco Rosanna Barbieri rilasciate a mezzo stampa in merito alla conferma dell’onorevole Rocco Gaetani a presidente di Akrea. Dichiarazioni che l’ex parlamentare definisce «improprie». «Leggo - scrive Intrieri - interdetta, l’intervento della ex candidata a sindaco di Crotone Rosanna Barbieri – scrive Intrieri – la quale chiede una netta presa di posizione al suo partito per la riconferma di Rocco Gaetani, a presidente della società municipalizzata Akrea, da parte del sindaco Pugliese. Non ho avuto occasione di parlare col sindaco Pugliese, ma è facile comprendere le motivazioni che, a conclusione di un bando pubblico aperto a soggetti aventi i requisiti, lo hanno indotto a riconfermare l’onorevole Rocco Gaetani, già parlamentare della Repubblica, già vicesindaco di Crotone, consigliere comunale per diversi anni, importante dirigente sindacale delle fabbriche crotonesi per lunghi anni e con incarichi di partito ai massimi livelli. Rocco Gaetani è stato chiamato, evidentemente, a realizzare il difficile, ambizioso, necessario piano di riorganizzazione da lui stesso proposto, della più grande azienda municipalizzata di servizi del distretto crotonese. In una terra ad alta densità mafiosa, con tentativi continui di infiltrazione nella pubblica amministrazione la scelta di un sindaco trasparente non può che ricadere su chi ha già avuto esperienza di amministrazione a alti livelli, grande capacità di rapporti con i lavoratori, conoscenza dei loro diritti da tutelare per garantire lo svolgimento di delicatissimi servizi che riguardano diritti fondamentali all’igiene e alla salute. Inoltre l’ex candidata a sindaco Rosanna Barberio continua a non voler tenere presente che a Crotone, al ballottaggio gli elettori, chiamati a scegliere tra due candidati del centrosinistra, non l’hanno votata preferendo Ugo Pugliese, espressione della consigliera del centrosinistra, Flora Sculco, eletta con una sua lista nella coalizione di Mario Oliverio presidente. Pensavo che la Barbieri, con ben 4.000 voti in meno e l’ 8% in meno delle liste che la supportavano al primo turno, avesse preso atto di un voto contro di lei della città, invece straparla inopportunamente di possibili debiti elettorali pagati da qualcuno che ha rinunciato al promesso rinnovamento della pubblica amministrazione. Chi parlava di discontinuità contro il sindaco Vallone – che è anche presidente regionale del pd – è stata lei, determinando, così, disaffezione nei militanti e perdendo, per migliaia di voti. Davvero incredibile! Ma sappiamo che la politica non è da tutti! Sono certa, invece, che il Pd, ai vari livelli, sia lieto della riconferma dell’onorevole Gaetani a presidente dell’Akrea, consapevole della scelta di qualità fatta da Pugliese, dopo l’espletamento del bando pubblico».

 

 

 

 

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gaetani barbieriIl presidente dell’Akrea, Rocco Gaetani, passa al contrattacco e dichiara la guerra totale. I suoi strali sono diretti alla “compagnia dell’astio” e in particolare alla “capa”. Dispensa frustate per tutti coloro che, dopo la sua conferma alla presidenza dell’Akrea, sono intervenuti con comunicati pubblici per dissentire, a partire da Rosanna Barbieri, che in ordine di tempo è stata l’ultima a puntare il dito contro Gaetani. Barbieri, candidata a sindaco perdente del centrosinistra, è definita da Gaetani la “capo” dell’astio. A lei ricorda di avere perso le elezioni nonostante l’impegno profuso dai dirigenti del Partito democratico. Ci sono anche le prove documentali degli incontri organizzati, al secondo turno, dall’attuale capogruppo del Pd in consiglio comunale, Galea, nipote di Gaetani (le foto pubblicate in basso, ndr).

 

galea barbieriSecondo il presidente dell’Akrea la sconfitta elettorale della Barbieri è addebitabile al suo comportamento e ai rapporti che non ha saputo instaurare con gli elettori di Crotone. Ha perso perché Gaetani al ballottaggio ha votato Ugo Pugliese? “Niente affatto”, dice Gaetani i voti presi dal nipote sono 545, mentre la differenza tra Barbieri e Pugliese è stata di oltre 5.000 voti. Ci tiene a ribadire di aver votato senza alcuna esitazione la candidata proposta dal Pd, partito di appartenenza. La colpa della sconfitta, quindi, è da addebitare alle scelte fatte dal segretario regionale del Pd, Ernesto Magorno, e dal governatore della Calabria, Mario Oliverio, con l’aiuto di due crotonesi (Nico Stumpo e Nicodemo Oliverio, parlamentari del Pd). Sono loro, secondo Gaetani, che hanno fatto gli accordi elettorali e hanno scelto la candidata a sindaco contro il volere di una parte consistente del partito di Crotone. E sono sempre loro che, al secondo turno, si sono incontrati anche con Sergio Torromino e Antonio Argentieri Piuma (le tre elle). Secondo Gaetani, poi, la Barbieri avrebbe dovuto prendersela con chi ha fatto questo accordo senza alcun risultato concreto. L’ultima stoccata il presidente dell’Akrea la dà ai “beati ignoranti”, i rappresentanti di Cinque stelle, responsabili di avere effettuato un attacco contro la sua persona del tutto privo di fondamento. Un attacco, quindi, dovuto per mancanza di conoscenza delle questioni. Siamo solo all’inizio di uno scontro totale.

 

 

 

 

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