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Mercoledì, 10 Agosto 2022

PRIMO PIANO NEWS

«A distanza di 24 anni dalla sua confisca – informa una nota dell’amministrazione comunale di Isola Capo Rizzuro – sono stati finalmente assegnati i lavori di ristrutturazione del fabbricato in località Cepa che sarà destinato ad un laboratorio di cucina a “km 0” e centro di degustazione dei prodotti tipici».

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La prima sezione del Tar Calabria ha annullato l'aggiudicazione della gara di appalto relativa servizio di controllo passeggeri degli aeroporti Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone gestiti dalla Sacal, società aeroportuale calabrese.

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«E' stato sottoscritto questo pomeriggio – informa una nota – il contratto tra il Comune di Crotone e la ditta che eseguirà i lavori per il completamento del Teatro Comunale».

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cimitero2Dieci salme giacciono da giorni nella camera mortuaria a Crotone perché sono terminati i loculi a disposizione del cimitero di Crotone per la tumulazione. Il problema lo avevamo sollevato in un articolo pubblicato nelle scorse settimane. Le procedure per l’assegnazione dell’appalto giacciono da fine gennaio scorso presso gli uffici della Stazione unica appaltante della Provincia di Crotone, ma ad oggi il responsabile comunale del procedimento non si è ancora presentato per avviare la consegna dei lavori. L’appalto per la realizzazione di un padiglione cripte contenente 360 loculi al cimitero di Crotone prevede un importo complessivo di 600mila euro e il responsabile unico del procedimento è il dirigente di Settore Giuseppe Germinara. Al momento, sono oltre un centinaio le proposte giunte alla Sua. Intanto, si cerca una soluzione al problema e la via non è facile in quanto già in questi mesi si è proceduto a manovre d’emergenza per recuperare loculi, anche ricorrendo al vicino cimitero di Papanice.

 

 

 

 

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cimitero2Le procedure per l’assegnazione dell’appalto giacciono da fine gennaio scorso presso gli uffici della Stazione unica appaltante della Provincia di Crotone, ma ad oggi il responsabile comunale del procedimento non si è ancora presentato per chiudere la procedura e quindi concludere la consegna dei lavori. È quanto sta accadendo per l’individuazione dell’affidatario dei lavori dell’appalto per la realizzazione di un padiglione cripte contenente 360 loculi al cimitero di Crotone. L’importo complessivo dei lavori è di 600mila euro e il responsabile unico del procedimento è il dirigente di Settore Giuseppe Germinara. La Sua avrebbe effettuato come previsto dal codice degli appalti il miglior offerente per l’assegnazione dei lavori, ma occorre proprio l’intervento del responsabile comunale per assegnare definitivamente i lavori. Quale sia il motivo di questo ritardo nella consegna dei lavori non è conosciuto, ma il problema loculi al cimitero di Crotone è davvero perentorio. Non sono nemmeno una ventina i posti per le salme rimasti disponibili al camposanto cittadino e per di più si tratta di posizioni scomode in quanto difficili da raggiungere per certe categorie di congiunti che vorrebbero recarsi a far visita ai propri cari.

 

 

 

 

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località campione capocolonnaLe ruspe entreranno in azione a Capocolonna la prossima settimana. Ma le villette abusive da abbattere sono salite a 20: furono tutte costruite nel lontano 1990. Questa mattina il dirigente del settore Lavori pubblici e urbanistica del Comune di Crotone, Giuseppe Germinara, ha concluso una gara d'appalto assegnando i lavori alla ditta risultata vincitrice. Le villette costruite in un'area a inedificabilità assoluta erano state realizzate in località Campione (Capocolonna), confinante con l'area archeologica. Si tratta di un'area di particolare interesse paesaggistico. Il primo decreto di demolizione era stato emanato dal Comune di Crotone nel lontano 1992, ma non si era mosso nulla perché i proprietari avevano fatto opposizione presentando, tra l'altro, anche un ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Calabria, che non aveva accolto la richiesta dei ricorrenti. La questione è stata ripresa dall'attuale procuratore di Crotone, Giuseppa Capoccia, che ha fatto pressione al Comune per l'abbattimento dei manufatti abusivi. Le villette, anche se erano state costruite in ordine sparso e da diversi proprietari, avevano assunto l'immagine di un complesso residenziale organizzato.

 

 

 

 

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