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Sabato, 13 Agosto 2022

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Purtroppo non ce l’ha fatta e si porta con sé anche i motivi del tragico gesto. È morto questa mattina Francesco Chiarello, il docente di 33 anni originario del Crotonese che lo scorso 31 gennaio si era cosparso di liquido infiammabile  e si era quindi dato fuoco davanti la caserma dei carabinieri di Rende.

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Sit-in dei Mettere dei vigili del fuoco all'aeroporto di Crotone per mettere a norma la caserma, paventando altrimenti il rischio di bloccare i voli nel periodo natalizio. E' quanto hanno rivendicato i sindacati dei vigili del fuoco di Crotone che stamani hanno agitato la protesta davanti allo scalo per chiedere interventi di sistemazione alla caserma del distaccamento situato all''interno dell'aeroporto.

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Istituzione di una Caserma dei Carabinieri nella frazione di Papanice: è stato questo l’oggetto al centro di una riunione tecnica di coordinamento svoltasi, nella mattinata di oggi, presso la Prefettura di Crotone tramite videoconferenza.

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caserma vigili fuoco mare"Siamo contrari". È questa la decisa e netta risposta che l'amministrazione comunale di Crotone ha dato rispetto alla proposta di istituire sulla banchina di riva del porto Nuovo un "centro per la prima accoglienza ed identificazione dei migranti". Una struttura, su due piani, che occuperebbe un'area di oltre 2000 metri quadrati prevista a ridosso della zona riservata all'accoglienza delle crociere. La vicesindaco, Antonella Cosentino, nella riunione in Prefettura, ha espresso tutta la contrarieta' delle giunta Pugliese alla trasformazione del porto di Crotone in un "hub" per l'accoglienza dei migranti. "Questa scelta - ha dichiarato la Cosentino - minerebbe qualsiasi possibilita' di sviluppo turistico del porto di Crotone, che vedrebbe crescere a dismisura il numero di sbarchi. Non e' condivisibile la scelta rispetto alle prospettive della citta' e' men che meno la dislocazione di questa struttura". Il Comune ha ribadito con forza che quella parte del porto nuovo sara' dedicata, cosi' come previsto dalla bozza di piano regolatore, allo sviluppo turistico ed in modo particolare all'attivita' diportistica e crocieristica. "Non ha alcun senso logico - ribadisce la vicesindaco - dislocare in quest'area una struttura per migranti visto l'uso che si vuole fare di questa parte del porto. Meglio sarebbe non pensare a Crotone come un Hub, ma se proprio si deve realizzare, allora sarebbe meglio utilizzare il porto commerciale ed in particolare la zona della banchina "sotto-flutto" (ossia l'area prospiciente la banchina 16) il cui ingresso posto sulla strada consortile, consentirebbe un immediato sbocco sulla 106, ma soprattutto non andrebbe minimamente ad intaccare il tessuto urbano della città".

 

 

 

 

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caserma nuova carabinieriControlli dei Carabinieri a Crotone 3 arresti in poche ore. Giornata movimentata ieri per i Carabinieri di della Compagnia di Crotone che hanno eseguito 3 arresti in poche ore. Alle ore 14.40 è stato finalmente tratto in arresto in arresto il razziatore dello stabile (di proprietà di una grande ditta immobiliare) che dovrebbe essere in un futuro adibito a nuovo comando provinciale dei Carabinieri. Subito dopo pranzo una pattuglia ha notato una macchina sospetta nei pressi dello stabile: da un controllo con le banche dati, l'utilitaria risultava essere stata rubata due giorni prima. Durante le fasi del controllo i militari hanno notato un soggetto con un grosso borsone a tracolla che prima si è avvicinato all'autovettura poi, accortosi della presenza dei militari, ha cercato goffamente di scappare, venendo immediatamente fermato. Si tratta di Francesco Scarriglia, di 39 anni, pluripregiudicato, avvisato orale. Nel suo borsone i carabinieri hanno rinvenuto una ventina di rubinetti ancora grondanti acqua, asportati poco prima nello stabile da adibire a Caserma. Da un sopralluogo effettuato dai militari con i rappresentanti della impresa immobiliare, risultavano in effetti mancare diversi rubinetti, venendo inoltre rinvenuti sul posto diversi attrezzi per lo scasso. Il valore stimato di quanto sottratto supera i 5.000 euro, immediatamente restituiti all'avente diritto come pure l'auto oggetto di furto. Per Scarriglia quindi, accusato di furto aggravato e di ricettazione, scattavano su disposizione del pm di turno, gli arresti domiciliari. Questa mattina, però, Francesco Scarriglia è stato sorpreso lontano dalla propria abitazione per la qual cosa è stato nuovamente dichiarato in arresto per il reato di evasione.

 

carabinieri banconote falsePoco più tardi una pattuglia del Nucleo Operativo ha tratto in arresto Rosetta Bevilacqua, di 40 anni, in via Acquabona: al passaggio dell'autovettura civetta, la Bevilacqua ha accelerato in maniera vistosa il passo, inducendo i militari a procedere ad un controllo: una volta giunto sul posto personale Arma femminile, la donna è stata perquisita e trovata in possesso di 20 banconote da 20 euro, false. La qualità delle banconote era oggettivamente di buona fattura, ma per sfortuna della fermata, i militari del Nucleo Operativo di Crotone hanno tra le altre cose frequentato dei corsi presso la Banca d'Italia di Catanzaro, proprio per riconoscere le banconote vere da quelle false.

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