Domenica, 25 Ottobre 2020

PRIMO PIANO NEWS

In merito al comunicato stampa diramato quest'oggi dalla Capitaneria di porto di Crotone  inerente l’attività svolta a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, il presidente di Congesi, Claudio Liotti, precisa:

Pubblicato in In primo piano

congesi conferenza stampaLa prima assemblea dei sindaci che hanno aderito al "Consorzio tra Comuni per la gestione del Servizio idrico integrato nel Crotonese" (Congesi)  hanno approvato nella giornata di ieri il piano economico-fianziario del nuovo soggetto che subentrerà a Soakro dopo il suo fallimento pronunciato dal Tribunale di Crotone lo scorso 18 gennaio. Lo ha annunciato questo pomeriggio il presidente del cda di Congesi Claudio Liotti nel corso di una conferenza stampa convocata nella sala giunta del Comune pitagorico. Presente con lui anche l'altro consigliere d'amministrazione Giovanni Scordamaglia. Assente, invece, perché fuori sede il terzo e ultimo componente della governance Francesco Benincasa. Il nuovo soggetto sarà operativo non appena Soakro espleterà il licenziamento dei suoi ex lavoratori (in proposito domani è in programma il primo incontro tra curatela, sindacati e ufficio provinciale del lavoro) e quindi si passerà al nuovo reclutamento delle risorse umane. Nel frattempo, il cda sta cercando una sede nell'area industriale per il consorzio e, inoltre, allestirà in città un front-office per l'utenza che sarà situato in un immobile di proprietà del Comune. In primavera il Consorzio potrebbe quindi essere operativo. Nel frattempo, i soggetti titolari del servizio idrico integrato saranno i Comuni.

 

«Il quadro che emerge da questo Piano - ha spiegato Liotti - è quello di un consorzio che sarà a equilibrio gestionale. Contiamo di chiudere questo primo esercizio con un saldo negativo di 50mila euro, per poi ottenere un avanzo nel secondo anno di gestione pari a 172mila euro e di 260mila al terzo anno». Liotti ha tenuto a sottolineare che verrà diminuito e, di molto, il costo per il personale. «Innanzitutto - ha proseguito il presidente - non avrò al di sopra di me nessun quadro, nessun direttore generale ad esempio, saranno eliminate molte consulenze, mentre i lavoratori, sia tecnici che amministrativi, verranno reclutati esclusivamente tra gli ex dipendenti Soakro, ma solo secondo le esigenze e i criteri oggettivi che il consorzio richiederà. Il numero esatto dei lavoratori assorbiti - ha puntualizzato Liotti - lo concorderemo con i sindacati, intanto basti dire che la previsione di costo per il personale è di 2,6 milioni di euro, ossia la metà di quella che pesava sui bilanci di Soakro. Certo - ha tenuto a precisare Liotti - i lavoratori avranno un nuovo contratto che, dal punto di vista salariale e del trattamento in generale, non è paragonabile a quello precedente e, quindi, sicuramente più basso. Certo - ha aggiunto nel merito il presidente di Congesi - per i primi tre mesi nessuno percepirà stipendio, ma dopo, attraverso gli introiti della bollettazione (1,3 milioni di euro all'anno, ndr) e le entrate provenineti dagli altri servizi, saremo in grado di provvedere a tutto».

 

Sostanziali risparmi dovrebbero arrivare in bolletta anche per quegli utenti che sapranno fare un utilizzo responsabile dell'acqua. Fino ai primi 70 metricubi consumati, infatti, la tariffa applicata sarà di o,37 euro a metrocubo. «Abbiamo deciso - ha annunciato in proposito Liotti - di introdurre le fasce d'utenza, diversificando l'uso domestico da quello industriale. Oltre i 250 metricubi ci sarà un sostanziale aumento del prezzo dell'acqua». Sul costo d'approvvigionamento dell'acqua (che viene da Sorical) è intervenuto il consigliere d'amministrazione Scordamaglia. «Compreremo l'acqua a 0,44 centesimi per la distribuzione in città e a 0,24 per quella addotta nei centro dell'entroterra. Il consorzio rivenderà poi il bene a un costo medio per tutta l'utenza di circa 1,20 euro a metrocubo, ma a questo prezzo vanno poi applicate le fasce d'utenza».

 

Il presidente Claudio Liotti ha annunciato importanti novità anche sul fronte della depurazione. «Abbiamo già espeltato la gara per il collettamento al depuratore del Consorzio industriale, manca solo la nomina del direttore dei lavori per l'avvio degli stessi, penso che prima di questa estate saremo in grado di mettere fine anche a questo problema».

 

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano