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Giovedì, 02 Febbraio 2023

PRIMO PIANO NEWS

«Come presidente della commissione speciale di Vigilanza e consigliere regionale del gruppo politico Movimento 5 Stelle, ho convocato in data 16 novembre scorso la commissione con il seguente punto all’ordine del giorno: “Attività conoscitiva sugli atti regionali in riferimento all’emergenza idrica”». È quanto rende noto l'onorevole Francesco Afflitto in una nota.

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«Questa mattina la Commissione provinciale di vigilanza ha dato l'ok alla nostra proposta per l'organizzazione della Fiera Mariana 2022». Lo rende noto il sindaco del Comune di Crotone, Vincenzo Voce.

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zu luigi vrenna«In vista del derby calcistico Crotone-Cosenza di lunedì 26 novembre – scrive la senatrice Margherita Corrado (M5s) in una nota –, la rubrica della Tgr “Buongiorno Regione” ha ospitato Giancarlo Ciabattari: un ex calciatore che negli anni ‘60-’70 giocò per la squadra bruzia ma fu anche prestato ai ‘cugini’ pitagorici. Oltre che in qualità di vecchia gloria di entrambe le squadre, Ciabattari è stato presentato come autore di due libri, i cui proventi saranno destinati in beneficenza. Fatto salvo questo aspetto encomiabile, molti spettatori sono rimasti allibiti nell’apprendere che il primo romanzo è “Zio Luigi, l’ultimo uomo d’onore”. A nessun crotonese, infatti, è sfuggito che il titolo dell’opera celebra il famigerato "Zu Luigi", alias “U Zirru”, al secolo Luigi Vrenna (1909-1992). Una così esplicita captatio benevolentiae della TGR nei confronti della dirigenza del Football Club Crotone, imparentata con il suddetto capo indiscusso della ‘ndrina dei Vrenna-Ciampà-Bonaventura-Corigliano, ha sorpreso e indignato molti. Aggiungo che nei siti on line dov’è possibile acquistare il volume, peraltro presentato a Cosenza nel 2013 con il patrocinio del Mibact, si leggono le seguenti righe di mano della moglie del Ciabattari: "Nel racconto del libro Zio Luigi. L'ultimo uomo d'onore ho vissuto in prima persona accanto a mio marito l'esperienza di conoscere i vecchi uomini dell'onorata società e posso assicurarvi, nella sua drammaticità, che è stata un'esperienza positiva, abbiamo conosciuto un uomo degno del significato d'esserlo, un vero uomo d'onore, la sua amicizia a distanza di anni rimane indelebile nei nostri cuori". Prendo atto della discutibile opinione della signora ma dal Servizio pubblico ci si attende che valuti con speciale attenzione l’opportunità di iniziative che possano anche indirettamente sdoganare e addirittura mitizzare esponenti della criminalità organizzata quali il riconosciuto capo-bastone della storica ‘ndrina crotonese, arrestato nel 1974 per l’indimenticato omicidio di due bambini. Per di più, il rapporto malato mafia-calcio si alimenta da sempre anche di simili ambiguità. Mi riprometto, perciò, di investire del caso la Commissione di Vigilanza Rai e presentare un esposto all’ordine dei giornalisti e alla Fnsi per invocare maggiore sensibilità nei confronti di una materia così delicata».

 

 

 

 

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stadio commissione vigilanzaUna nota informa che: «Si è conclusa da poco presso l'Ufficio territoriale di governo di Crotone la riunione della Commissione provinciale di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo, presieduta dal viceprefetto vicario Sergio Mazzia. La Commissione, convocata su richiesta del Comune di Crotone a valle dell'adozione dell'Ordinanza presidenziale del Tar Calabria di Catanzaro del 19 settembre scorso, ha ascoltato il resoconto della vicenda amministrativa e giudiziale fatto dall'assessore Rori De Luca. L'ingegner Giuseppe Germinara, da parte sua, ha fatto chiarezza sui connotati tecnici della vicenda, come aveva già fatto in precedenza, quando il 23 agosto scorso la stessa Commissione aveva revocato l'agibilità dello Stadio Ezio Scida. Allora l'ingegner Germinara aveva escluso che ci fossero profili critici dal punto di vista tecnico, relegando il rilievo negativo al solo aspetto amministrativo. Con le conseguenze note. Dopo questi interventi, la Commissione ha riconosciuto che il presupposto su cui si era basata la decisone del 23 agosto scorso di revocare l'agibilità dello Stadio Ezio Scida è venuto meno; travolto dalla decisione del presidente del Tar di Catanzaro Salamone. Un atto che i presenti hanno ritenuto forte. Prendendo atto unanimemente del suo contenuto e traducendolo nella conseguenza attuale di revocare la revoca del 23 agosto 2018. Un gioco di parole che di fatto si traduce nella nuova decisione di riconoscere l'agibilità dell'Ezio Scida e la conseguente utilizzabilità della struttura sportiva in tutta la sua consistenza, tribune e curva comprese, per 16.108 spettatori. E' questo l'ulteriore risultato utile per l'Amministrazione (e per l’Fc Crotone che ha promosso un giudizio analogo a quello del Comune conseguendo il medesimo effetto) che compie un passo importante nel percorso intrapreso molti mesi fa. "Adesso non resta – ha dichiarato l'assessore Salvatore De Luca – che attendere la decisione del giudice amministrativo del 26 settembre e, se questa confermerà quanto ha statuito il presidente della Prima sezione, accelerare la richiesta alla Soprintendenza perché completi il procedimento amministrativo avviato a febbraio e conceda al Comune di Crotone una nuova autorizzazione all'utilizzo delle nuove strutture per il tempo necessario a progettare e costruire il nuovo Stadio di Crotone”, ha concluso l'assessore Salvatore De Luca».

 

 

 

 

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tribuna stadio crotoneLa commissione di vigilanza pubblici spettacoli ha sospeso l'agibilità dello stadio Ezio Scida di Crotone sulla base del diniego della Soprintendenza archeologica della Calabria all'utilizzo delle strutture amovibili. In seguito a questa decisione, lo stadio non può essere utilizzato per la Serie B. La decisione è stata presa nel corso di un tavolo tecnico convocato in Prefettura al quale il Comune era presente con l'assessore allo Sport Giuseppe Frisenda, il dirigente ed il funzionario dei lavori pubblici Giuseppe Germinara e Francesco Ciccopiedi. La commissione ha preso atto del diniego della Soprintendenza alla richiesta di proroga e della conseguente diffida a procedere allo smantellamento delle strutture. Il loro impiego per ampliare lo stadio per la Serie A era stato autorizzato dal soprintendente Mario Pagano nel luglio 2016 purché dopo 2 anni venissero smantellate per evitare che i reperti archeologici dell'antica città magno greca di Kroton che sono nel sottosuolo potessero essere danneggiati.

 

 

 

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fiera marianaIl prefetto Cosima Di Stani ha scritto al sindaco Ugo Pugliese per chiedere la perentoria convocazione della commissione di vigilanza cittadina per verificare le condizioni di sicurezza previste per la tradizionale fiera mariana a Crotone. Il tutto avviene a nemmeno 48 ore dall’arrivo dei commercianti che hanno dato telematicamente la loro adesione alla fiera pagando il dovuto compenso per l’occupazione del suolo pubblico. È un fatto che non va passato in secondo piano perché la commissione potrebbe porre prescrizioni che potrebbero non essere soddisfatte dall’Amministrazione comunale visto il lasso di tempo ridotto a propria disposizione. Il sindaco ha già convocato l’organo di vigilanza per la tarda mattinata di domani. Del resto, dopo i recenti attentati terroristici, ma anche e soprattutto dopo i fatti di Torino in piazza durante la proiezione di una finale di calcio, hanno portato il ministero dell’Interno a verificare in maniera certosina gli eventi che prevedono un grosso raggruppamento di gente. E quella richiesta dal prefetto Di Stani è un atto del tutto prevedibile.

 

 

 

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