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Sabato, 25 Maggio 2024

PRIMO PIANO NEWS

barbuto toninelli«Il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha firmato la lettera con la quale delega formalmente il presidente della Regione Calabria a indire la Conferenza dei servizi per l'aeroporto di Crotone prodromica all'individuazione delle tratte e, conseguentemente, all'espletamento dei bandi di gara per l'assegnazione del relativo servizio». Lo rende noto Elisabetta Maria Barbuto parlamentare del M5S e componente della commissione Trasporti alla Camera.
«L'atto – spiega la parlamentare – fa seguito a quanto previsto dallo stanziamento dei nove milioni di euro previsto in favore dello scalo crotonese nella Finanziaria approvata a fine dicembre 2018 e voluta dal “Governo del cambiamento” proprio su forte impulso del ministro dei Trasporti M5s Danilo Toninelli. Le destinazioni dovrebbero essere Roma, Torino e Venezia e serviranno a garantire la continuità territoriale prevista proprio nella Legge di Bilancio 2018. Con il via della conferenza dei servizi si stabiliranno frequenze e orari, nonché le tariffe da applicarsi. Il ministro Toninelli, anche in questo caso, ha dimostrato una ennesima e particolare attenzione per la Calabria e per il Sud in generale, come mai successo prima d'ora dai governi che si sono succeduti, con l'auspicio che si vada vanti nella direzione segnata dal Governo del cambiamento».

 

 

 

 

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aeroporto report«Il presidente della Regione Mario Oliverio – informa un comunicato – con comunicazione indirizzata oggi al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, ha richiesto l'attivazione della Conferenza dei servizi per gli oneri di servizio pubblico da imporre sui collegamenti aerei dell'aeroporto di Crotone. La comunicazione è stata inoltrata a seguito del "disco verde" acceso dalla direzione Trasporto aereo del ministero e dall'Ente nazionale aviazione civile (Enac) con note del 9 e 11 luglio scorsi e in esito alla definitiva trasmissione, da parte della Regione, della documentazione a supporto richiesta dal ministero. La base di discussione si concentra ora sui collegamenti per Roma, Venezia e Torino, sui cui parametri di frequenza e tariffazione saranno chiamati a confrontarsi gli enti territoriali nel corso dei lavori della Conferenza dei servizi che dovranno concludersi entro 45 giorni dalla attivazione. Il collegamento per Milano, pur presente nella base di discussione iniziale, è stato accantonato nonostante diversa posizione della Regione Calabria in considerazione delle valutazioni espresse dal ministero, da Enac e da Sacal che hanno fatto rilevare le ottime performance in termini di movimentazione passeggeri registrate sul collegamento a mercato operato dall'aeroporto di Crotone verso l'aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Gli enti dello Stato e il gestore aeroportuale hanno infatti evidenziato che la sussistenza ad oggi di un collegamento performante sostenuto dalle logiche di mercato sull'aeroporto di Bergamo che è ricompreso nel medesimo bacino di utenza degli aeroporti milanesi avrebbe collocato la proposta di imposizione di oneri di servizio pubblico su collegamenti ad esso alternativi, in una posizione di inevitabile debolezza rispetto alle stringenti normative comunitarie in materia.
"Si compie oggi un importante passo per la definizione di un percorso lungo e faticoso che si è posto comunque un obiettivo alto: garantire il diritto alla mobilità di vasta area del territorio crotonese, catanzarese e cosentino", ha commentato il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. "Muovendoci in un terreno connotato da importanti vincoli normativi di livello comunitario, riteniamo di avere contribuito a costruire le condizioni per mettere il territorio crotonese in stabile connessione con le aree più produttive del nostro Paese: l'hub di Roma Fiumicino, il Nord-Ovest ed il Nord-Est. La Regione, concordemente con gli enti dello Stato, ha scelto di affrontare in via preventiva ogni possibile situazione che sarebbe stata di ostacolo, anche solo potenziale, alla definizione dell'iter per l'attivazione dei collegamenti e si è fatta diretto carico di studi, valutazioni e analisi anche prescindendo dalla ripartizione delle competenze dettate dal dato testuale normativo. Ciò ha alimentato, come purtroppo frequentemente accade a queste latitudini, un clima di inutili e sterili polemiche a controverso beneficio di qualcuno che, come al solito, non trova di meglio da fare che censurare chi agisce guidato dalla sola finalità di garantire l'interesse della comunità tutta che è stato chiamato a rappresentare".
"Malgrado questo, come oggi incontrovertibilmente si dimostra - ha concluso Oliverio - gli organi di indirizzo politico e di concreta attuazione non sono stati distolti dall'importante obiettivo raggiunto che, se ulteriormente perseguito, va nella direzione di ristabilire il sacrosanto diritto alla mobilità per una comunità di almeno 290.000 persone dislocate nelle Province di Crotone, Cosenza e Catanzaro", ha concluso Oliverio».

 

 

 

 

 

 

 

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antonella rizzo consiglio regionaleQuesta mattina, dopo una riunione della Conferenza di servizi presieduta dall'assessore regionale all'Ambiente Antonella Rizzo, che si è svolta nella sede dell’assessorato a Catanzaro, è stato approvato il Piano operativo di bonifica fase 1 relativo alla realizzazione delle opere a mare di difesa costiera redatto dalla società Syndial. L'assessore Rizzo parla di "un risultto storico", ed esprime la propria soddisfazione per questo ulteriore tassello "che diventa fondamentale per avviare la bonifica del sito industriale ex Pertusola ed ex Fosfotec. D’altronde - prosegue la Rizzo - sin dal mio insediamento, partecipando alle conferenze di servizi presso il Ministero, ho avanzato la proposta della realizzazione degli interventi di difesa costiera necessarie a garantire la rimozione delle discariche industriali in assoluta sicurezza per i cittadini crotonesi e l’ambiente marino. Le opere di protezione idraulico-marittima approvate rappresentano la prima fase della bonifica delle due discariche fronte mare, in particolare l’opera è costituita da 8 tratti di scogliere foranee emerse, longitudinali alla linea di costa e da 2 pennelli trasversali di raccordo innestati alla costa a Sud e a Nord, con un allineamento di protezione pari a circa 1.100 m al tratto di costa antistante l’arenile delle due discariche. Una strategia che si è dimostrata vincente e che ha permesso di istruire ed assumere nell’ambito dello stesso procedimento tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione operativa del progetto, con un consistente guadagno di tempo. Durante l'incontro di oggi - sottolinea ancora l'assessore all'ambiente - hanno espresso parere favorevole tutti gli Enti presenti, compreso l’Autorità di bacino e il sindaco Ugo Pugliese, che ringrazio personalmente perchè, oltre ad esprimere parere favorevole alla realizzazione del progetto, si è impegnato a un celere rilascio della concessione demaniale entro il prossimo 18 dicembre. Nel ringraziare tutte le Istituzioni che si sono impegnate per il raggiungimento di questo primo traguardo, mi coglie l’obbligo di rivolgere un sentito ringraziamento al prefetto di Crotone Cosima Di Stani, per l’impegno profuso e per l’attività di raccordo Istituzionale, preziosissimo in questa delicata fase. Dopo decenni di attesa - dichiara infine l'assessore Rizzo - la città di Crotone vedrà finalmente i primi cantieri per la bonifica già dal prossimo mese di maggio, così come assicurato da Syndial".
pesce pugliese germinara bonificaIl sindaco Ugo Pugliese ha tenuto questo pomeriggio una conferenza stampa che si è tenuta nella sala giunta indetta proprio a seguito alla conferenza dei servizi che si è tenuta questa mattina presso la Cittadella regionale. Conferenza alla quale con tutti gli assessori della Giunta hanno partecipato il dirigente del Settore Ambiente Giuseppe Germinaria e i funzionari Franco Milito e Danilo Pace. "Ci sono anni – ha detto il sindaco – che possono segnare la storia di una città. Il 2019 sarà sicuramente uno di questi. E sarà ricordato come l'anno in cui, finalmente, ha preso il via la bonifica dell'ex aree industriali. Ed è motivo di soddisfazione pensare che è stata la mia amministrazione a definire un percorso che era fermo da vent'anni al palo di partenza. Ma soprattutto la soddisfazione è per la città ed i crotonesi che possono guardare al futuro con positività".
Parte la bonifica dunque, dopo il lavoro di squadra e di condivisione tra tutti gli enti interessati, in stretta sinergia con la Prefettura e la Procura che il sindaco ha inteso ringraziare unitamente alla Regione, all'Ispra, all'Arpacal, alla stessa Syndial oltre alla dottoressa Belli che è stata commissario straordinario per la Bonifica. Parte con l'approvazione del piano operativo di bonifica fase uno relativo alla realizzazione delle opere a mare di difesa costiera a cura di Syndial e validato dal ministero dell'Ambiente. Sostanzialmente si tratta della bonifica delle due discariche fronte mare che libera la città da tonnellate di sostanze nocive che saranno portate fuori dai confini cittadini. Quella che venne frettolosamente e tristemente battezzata come la "passeggiata degli innamorati" e che ha conservato per anni nel suo corpo materiali fortemente pericolosi tornerà realmente nelle fruibilità della comunità a seguito dell'attività che sarà messa in campo a partire dal 2019. La prima attività che sarà messa in campo è la fase Pob 1 cioè la realizzazione di opere di protezione idraulico – marittime che precede la bonifica delle due discariche. "Bonifica integrale" come ha sottolineato il sindaco Pugliese. Una attività che è valutata intorno ai dieci milioni di euro nell'ambito di un processo come ha evidenziato il sindaco è destinato a portare sicurezza ambientale, lavoro, sviluppo e per il quale si intende coinvolgere le imprese crotonesi.
Non è l'unica buona notizia arrivata in questo 13 dicembre. E' stato emesso il Decreto del Ministero dell'Ambiente che autorizza la rimozione del Cic dalla scuola di S. Francesco. Una attività valutata oltre 13.000.000 € che consentirà di liberare e mettere a disposizione della comunità un'area nel centro della città e che si inserisce pienamente nella programmazione dell'Antica Kroton. "Adesso che il percorso è avviato definitivamente non permetterò a nessuno di rallentarlo. Siamo di fronte ad una bonifica dinamica non statica. E la città sarà informata, passo dopo passo, di tutto ciò che avverrà", ha concluso il sindaco Pugliese.

 

 

 

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bonifica discariche mare«Conferenza dei servizi ministeriale dà il via libera al Pob Fase 2 di Syndial per il Sin Crotone per la rimozione delle discariche fronte mare e il risanamento ambientale delle aree stabilimenti». Lo rende noto in un comunicato il Commissario straordinario per la bonifica del Sin di Crotone, Elisabetta Belli. «La Conferenza dei servizi – informa il commissartio –, tenutasi oggi pomeriggio al ministero dell’Ambiente, ha dato il via libera al Pob (Progetto operativo di bonifica) Fase 2 (“Discariche fronte mare e aree industriali”), presentato da Syndial e relativo alle aree che, per estensione e livello di inquinamento, rappresentano la principale criticità del Sin di Crotone. Si mette un punto fermo sulla strategia progettuale che, dopo anni di contrapposizioni, è stata condivisa da tutte le amministrazioni. Il progetto prevede la rimozione delle discariche fronte mare e gli interventi di risanamento ambientale delle aree in cui ricadevano gli stabilimenti industriali. Verranno, in particolare, rimosse, oltre alle due discariche che complessivamente contengono circa 840 mila tonnellate di rifiuti (380 mila l’ex Fosfotec e 460 mila l’ex Pertusola) cui bisogna aggiungere circa 28 mila tonnellate nell’area ex fitorimediazione e quelle già rimosse con gli interventi di scotico, anche la Vasca delle Ferriti per 130 mila tonnellate, le due vasche della Zona Gessi per complessive 115 mila tonnellate, e la cosiddetta “Vasca del Commissario” per circa 10 mila tonnellate. “Finalmente si chiude il cerchio – afferma il commissario straordinario per la bonifica del Sin di Crotone, Elisabetta Belli. Si danno risposte concrete ai cittadini, attese da anni. E’ stato difficile, ma alla fine, con l’impegno di tutti, ce l’abbiamo fatta. Un ringraziamento particolare per questo importante risultato va al Procuratore della Repubblica di Crotone, Giuseppe Capoccia. Rimangono, prima del decreto del ministero, due ultimi tasselli, quello del procedimento del prefetto, ancora in corso, sulla gestione dei materiali Tenorm e quello della Via (valutazione d’impatto ambientale) di competenza della Regione Calabria. Non è ancora finita, ma siamo sulla buona strada. Posso dire con soddisfazione che questo è uno dei risultati più importanti di due anni di mandato».

Sindaco Pugliese. «Giornata importante – commenta –, decisiva. Che mette un punto fermo alla realizzazione della bonifica delle ex aree industriali di Crotone" è il commento del sindaco Ugo Pugliese al termine della riunione che si è tenuta questa mattina a Roma presso il ministero dell'Ambiente. Indietro non si torna. Oggi si realizza il lavoro che abbiamo messo in campo da due anni ma soprattutto si dà una risposta definitiva che la città aspettava da oltre. Un risultato raggiunto con tenacia e con una sinergia istituzionale che ha visto l'impegno di tutti verso questa importante soluzione. Ringrazio il commissario Belli che ha lavorato con impegno ed una grande sensibilità verso il territorio. Così come ringrazio il Prefetto, il procuratore della Repubblica, la Regione e tutti gli enti interessati. In particolare ringrazio l'Ispra e l'Arpacal che hanno recepito le istanze che hanno condotto a questa soluzione che si pone come obiettivo la salvaguardia della salute dei cittadini e la reale bonifica delle aree», conclude il sindaco Pugliese. 

 

 

 

 

 

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scuola san francesco crotoneAttraverso una nota stampa, commissario straordinario per la bonifica del Sin, Elisabetta Belli informa che è arrivato il «via libera dalla Conferenza dei servizi, che si è tenuta stamane a Roma al ministero dell’Ambiente, alla nuova perimetrazione del Sin (Sito di interesse nazionale) di Crotone». Queste le nuove aree incluse: il piazzale Casillo; la banchina del porto; il piazzale Croton scavi; la scuola “San Francesco”; gli alloggi Ater in località Margherita; l’Istituto tecnico commerciale “Lucifero”; il piazzale Ciampà Igieco; il cavalcavia Bernabò; gli alloggi Reyna Edilcase; gli alloggi Aterp in località Lampanaro; la villa Ermelinda nel comune di Cutro; la cabina Enel nel comune Isola di Capo Rizzuto. Priorità sarà data agli interventi di bonifica nei quattro siti pubblici contaminati da Cic (Conglomerato idraulico catalizzato) nei quali ricadono le scuole (“San Francesco” e “Lucifero”) e gli alloggi popolari (Ater in località Margherita e Aterp in località Lampanaro). In queste aree sarà effettuata la rimozione integrale del Cic grazie all’integrazione dei 6 milioni di euro previsti dall’accordo di programma quadro del 2011 che si sono rivelati insufficienti, con i fondi a disposizione del commissario straordinario per la bonifica del Sin, Elisabetta Belli. «Sin dal mio insediamento – commenta il commissario straordinario Belli – mi sono battuta, in accordo con gli enti locali, affinché le scuole ‘San Francesco’ e ‘Lucifero’ e gli alloggi in località Margherita e Lampanaro fossero restituiti alla cittadinanza. Per questo obiettivo era indispensabile la loro inclusione nel perimetro del Sin. Sono felice che oggi siamo riusciti a concludere il passaggio obbligato della Conferenza dei servizi, che precede l’ultimo e definitivo passo che coronerà questo risultato: il decreto di riperimetrazione del Sin». Alla conferenza dei servizi, coordinata dalla dirigente del ministero dell’Ambiente Laura D’Aprile, erano presenti, tra gli altri, oltre al commissario Belli, il prefetto di Crotone Cosima Di Stani e l’assessore alle Attività economiche e produttive del Comune di Crotone, Sabrina Gentile.

 

 

 

 

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rizzo oliverio regioneLa discarica a Giammiglione proposta dall’imprenditore abruzzese Guaglielmo Maio non si farà. A rigettare la proposta di realizzare una mega discarica alle porte di Crotone, questa mattina, è stata la conferenza dei servizi decisoria che si è riunita presso l’assessorato regionale all’Ambiente a Catanzaro. La conferenza si è espressa sulla base dei pareri forniti dagli enti interessati. A svolgere un ruolo determinante è stata la Regione e per essa l’assessore all’Ambiente, Antonella Rizzo, la cui posizione sul progetto della discarica presentato da Maio non ha mai vacillato. Anche stamattina, subito dopo la decisione, Rizzo ha espresso “tutta la sua soddisfazione per il risultato conseguito”. “Ancora una volta – ha detto Rizzo – appare chiara la determinazione della Regione Calabria, che ha rispettato la linea già decisa dal Piano regionale della gestione dei rifiuti, che punta all’obiettivo di discariche zero in tutto il territorio regionale”. Concetto, più volte, ripetuto dal governatore regionale, Mario Oliverio. “Il risultato di oggi – ha aggiunto Rizzo – appare ancora più prezioso perché riguarda un territorio già fortemente compromesso dal punto di vista ambientale”. Il no alla discarica, a parere della Rizzo, “ha l’obiettivo primario di tutelare la salute dei cittadini di Crotone e di tutta la sua provincia”. Questo risultato, poi, “è in linea con quanto stabilito dalla conferenza dei servizi che ha deciso l’avvio delle attività di bonifica nel sito Syndial: nessuna discarica per i rifiuti presenti nell’area interessata alle attività, in quanto i rifiuti saranno smaltiti fuori dalla Calabria con l’impegno di evitare ricadute negative sulla salute delle popolazioni interessate”. Quella scritta oggi a Catanzaro è una pagina importante per la storia di Crotone, perché nonostante la volontà della maggioranza di dire no alla discarica non c’erano certezze. Gli imprenditori di rifiuti non demordono mai e spesso riescono, magari con l’aiuto di qualche esponente locale, ad aprire i varchi giusti per ottenere il risultato sperato.

 

 

 

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