Lunedì, 21 Settembre 2020

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COTRONEI – «Archiviato il procedimento penale per inquinamento a carico del sindaco Nicola Belcastro per il depuratore in località Trepidò: è stato dissequestrato l'impianto. Il giudice per le indagini preliminari (gip) ha accettato la richiesta del pubblico ministero: l'Amministrazione comunale ha fatto tutto quanto in suo potere per impedire in futuro episodi di inquinamento».

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depuratore cirò marinaCIRO' MARINA - I carabinieri forestali hanno accertato nei giorni scorsi diverse irregolarità nella gestione del depuratore delle acque reflue ubicato nel lungomare del comune di Cirò Marina. Il controllo eseguito congiuntamente a personale dell’Arpacal ha evidenziato il superamento di alcuni valori soglia dei reflui. L’autorizzazione allo scarico, inoltre, era scaduta. Sono state contestate pesanti sanzioni amministrative a carico dei responsabili. L’intervento dei militari dell’Arma, con l’ausilio prezioso e imprescindibile dei tecnici Arpacal, è stato volto a tutelare il ciclo dell’acqua, una delle componenti dell’ambiente divenute ormai più fragili, essenziale per il mantenimento della qualità della vita sulla Terra.

 

 

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depuratore corap danni maltempo2«Nel giro di dieci giorni è stato ripristinato il corretto uso del depuratore del Corap, sia per la parte dei reflui cittadini, sia per il trattamento delle acque di falda di Syndial». Così l'assessore all'Ambiente della Regione Calabria Antonella Rizzo interviene, in una nota dell'ufficio stampa della giunta, sugli eventi metereologici verificatisi domenica 25 novembre, che hanno provocato ingenti danni ai centri commerciali, capannoni, aziende e privati presenti nella zona industriale di Crotone. «Il cronoprogramma - spiega la Rizzo - stabilito dal tavolo tecnico promosso dal dipartimento di Protezione civile nazionale e coordinato dall'assessorato all'Ambiente, riunitosi presso la Cittadella regionale il 26 novembre è stato non solo rispettato ma anche anticipato nella tempistica. Nel ringraziare l'ingegner Guido De Cristofaro della Cogei, per il prezioso lavoro svolto in questi giorni, l'assessore comunica che tre linee del depuratore per il trattamento di acqua di falda, sono state ripristinate garantendo l'emungimento di 210 metri cubi di acqua l'ora, per cui oggi si è a regime". "L'assessore Rizzo – è detto nel comunicato - esprime inoltre particolare soddisfazione per i provvedimenti approvati nella seduta di Giunta dello scorso 3 novembre e adottati a seguito del sopralluoghi effettuati assieme al Presidente della Regione, a conferma degli impegni assunti durante la visita dei luoghi colpiti dagli eventi calamitosi". "In particolare - afferma l'assessore all'Ambiente - ieri la Giunta, unitamente al Bilancio di previsione ha messo in campo strumenti economici in favore dei privati e delle attività produttive che hanno subìto danni a seguito dell'eccezionale ondata di maltempo. Nello specifico – conclude - la Giunta ha approvato uno strumento finanziario per la concessione di prestiti, microcredito o altre tipologie di prodotti finanziari in favore delle imprese ubicate in aree regionali per le quali è stato richiesto lo stato di calamità».

 

Anche il sindaco di Crotone Ugo Pugliese ha diffuso una nota in cui si conferma: «nessun rischio per la salute dei cittadini». «Come ho avuto modo di informare – scrive il sindaco – nell'immediatezza degli eventi che hanno colpito la città non c'è alcun rischio per la salute dei cittadini rispetto all'impianto di depurazione. Il dato che già era stato evidenziato nel corso della video conferenza che c'è stata in Regione la scorsa settimana mi è stato confermato con i dati tecnici inviatimi da Syndial con la quale sono stato costantemente in contatto in questi giorni. Scongiurata nell'immediatezza dell'evento la possibilità di inquinanti verso l'esterno e verso il mare con accorgimenti messi in campo subito si è procedute alle varie analisi del caso che oggi confermano il dato già espresso. L'impianto Corap è in marcia regolarmente a regime e ha disponibilità di recezione senza problemi. Lo stesso impianto di barriera idraulica è regolarmente a regime e le acque di falda emunte dai pozzi di barriere vengono convogliate al Corap senza nessun ostacolo. Ribadisco, dunque, dati alla mano che qualsiasi allarmismo generato da una visione non completa e senza conoscenza dello stato delle cose è ingiustificato. La responsabilità del ruolo che ricopro mi ha imposto dal primo momento la verifica di quanto avvenuto con un sopralluogo che ho effettuato nelle ore immediatamente successive all'evento che si è abbattuto sulla zona industriale. La salute dei cittadini viene al primo posto, va tutelata, ed insieme al prefetto ed al presidente della Regione abbiamo subito coinvolto Syndial ed il ministero dell'Ambiente per conoscere lo stato delle cose. Avevamo già il polso della situazione che volgeva in positivo ed oggi abbiamo la conferma tecnica attraverso i dati che sono in nostro possesso. Alimentare voci in altro senso non è né giustificabile né produttivo. Così come non va confusa questa fase che ha riguardato il depuratore con la bonifica dell'ex area industriale che è altra cosa, sulla quale insieme ad altri Enti e con la condivisione del ministero dell'Ambiente stiamo lavorando da tempo e che è in fase di applicazione dopo aver definito i passaggi che finalmente porteranno i materiali pericolosi della cosiddetta "passeggiata degli innamorati" fuori dalle mura cittadine restituendo dopo anni la vivibilità di quei luoghi. Creare confusione, generare allarmismo ingiustificato non è produttivo rispetto ad un percorso che è definito, condiviso da più parti e da più Enti e validato dal ministero dell'Ambiente».

 

 

 

 

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depuratore corap danni maltempo2E' stato escluso lo sversamento dall'impianto consortile Corap per il trattamento delle acque di falda del sito Syndial, danneggiato dalla tromba d'aria che ha colpito nei giorni scorsi Crotone. E' quanto emerso dal tavolo tecnico attivato in Regione in queste ore su questo specifico aspetto dei danni del maltempo. Il Tavolo, coordinato dal Capo della protezione civile Angelo Borrelli, si è insediato alla presenza del prefetto di Crotone Cosima Di Stani, del presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, dell'assessore regionale all'Ambiente Antonella Rizzo, del consigliere regionale Flora Sculco, del sindaco di Crotone Ugo Pugliese, e dei rappresentanti del ministero all'Ambiente, dell'Ispra, di Arpacal, Mattm, Comune di Crotone, Corap e Syndial (Eni). Lo ha reso noto l'ufficio stampa della Giunta regionale. Durante il Tavolo, è scritto in una nota, "l'assessore Rizzo ha confermato la disponibilità della Regione a rilasciare le necessarie autorizzazioni per l'utilizzo delle vasche come stoccaggi dei reflui o rifiuti se trasportati, prendendo atto che non vi è stato alcun sversamento a mare e rassicurare la collettività. Syndial ha garantito che non vi è stato sversamento e ha dato rassicurazioni che non avverrà neanche in futuro. In particolare, la società ha informato, come da lettera inviata agli Enti, che dopo avere fermato per poche ore l'attività della barriera, la stessa è stata riavviata per assicurare il minimo tecnico, con nessuna conseguenza sull'effetto di confinamento della barriera". Il Tavolo tecnico di coordinamento fra Regione, Prefettura, Dipartimento di Protezione civile, Corap/Cogei, Syndial, Arpacal, Mattm e Ispra monitorerà gli interventi di riparazione dell'impianto Corap e l'operatività della barriera secondo i tempi tecnici indicati, fermo restando la necessità, chiesta fermamente anche dal presidente Oliverio, di essere pronti con un piano B per eventuali imprevisti. La società Syndial ha confermato che l'acqua pompata dalla falda sta andando già nei serbatoi di stoccaggio e ha anche confermato la propria disponibilità al supporto tecnico per la risoluzione dei problemi all'impianto Corap (con proprio magazzino di stoccaggio), ed ha indicato di aver già individuato delle vasche, interne al sito, per lo stoccaggio dei reflui in linea con tempi tecnici di intervento indicati dal Corap e Cogei (circa 8-10 giorni).

 

 

 

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oliverio depuratore corapUn'emergenza di carattere ambientale che potrebbe avere conseguenze devastanti per la salute pubblica: e' questo l'aspetto piu' preoccupante emerso dal sopralluogo effettuato questa mattina a Crotone dal governatore della Calabria, Mario Oliverio, accompagnato dagli assessori regionali Antonella Rizzo e Franco Russo, nella zona che ieri e' stata interessata da una violenta tromba d'aria. Oltre ai centri commerciali ed ai capannoni delle aziende presenti nella zona industriale del Passovecchio, la furia del vento ha infatti danneggiato anche il depuratore del Corap, il consorzio regionale delle attivita' produttive che ha riunito i consorzi industriali della cinque province calabresi, presso il quale attualmente vengono smaltiti i reflui della vecchia area industriale.

depuratore corap danni maltempoReflui che contengono scorie altamente tossiche e che potrebbero finire direttamente in mare provocando un disastro ambientale dal momento che il depuratore da ieri non e' piu' in funzione e i reflui possono essere trattenuti al massimo per un paio di giorni. Il prefetto di Crotone, Cosima Di Stani, ha fatto presente il problema al presidente della Regione e, considerata la gravita' della situazione, ha chiesto che la problematica sia assunta direttamente dal ministero dell'Ambiente e che sul posto sia inviata una ditta altamente specializzata per riparare il danno nel piu' breve tempo possibile. Fra le ipotesi su cui si ragiona, l'invio a Crotone di una nave per caricare gli stessi reflui e smaltirli in un altro impianto di depurazione. L'alternativa sarebbe quella di utilizzare autobotti, ma si calcola che per smaltire i circa 5mila meri cubi di acque reflue prodotte ogni giorno occorrerebbero almeno trenta autobotti.

depuratore corap danni maltempo2

 

 

 

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carabinieri 112 lateraleFurto al depuratore comunale di Torretta di Crucoli (KR). Il fatto, su cui indagano i carabinieri della locale stazione, e' avvenuto in localita' "Mortilletto", dove ignoti si sono impossessati di otto grate metalliche costituenti parte della recinzione del depuratore comunale.

 

 

 

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