Martedì, 01 Dicembre 2020

PRIMO PIANO NEWS

CIRO’ – Intorno alle ore 14 di oggi, i carabinieri della locale Stazione sono intervenuti in località “Serra del tuono” dove, poco prima, un 59enne, romeno, mentre era intento a controllare una mandria di bovini, era caduto accidentalmente in un burrone dal quale veniva recuperato con l’ausilio dell’elisoccorso del “servizio 118”. Il lavoratore è stato trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale civile di Crotone per gli accertamenti clinici del caso.

Pubblicato in Cronaca

emanuela altilia porto crotone"Ad oggi non abbiamo nessuna rassicurazione contro la soppressione elisoccorso di Ciro' Marina, il mantenimento della base, strategica tanto per il territorio del crotonese, quanto per quello dell'alto jonio cosentino per garantire il diritto alla salute delle popolazioni interessate. Oliverio continua a tradire gli impegni presi". È quanto denuncia Emanuela Altilia (FI), candidata calabrese del centrodestra al Senato nel collegio uninominale Corigliano-Crotone. "L'elisoccorso di base a Ciro' marina - ha aggiunto Altilia - e' uno dei quattro nel sistema regionale. Supplisce all'oggettiva e nota difficolta' di usufruire dell'elisoccorso con base a Cosenza che, in condizioni meteorologiche avverse, e' di fatto impossibilitato a raggiungere Rossano. Il rischio e' allungamento dei tempi alternativi di trasporto per raggiungere, soprattutto dall'entroterra, i punti di primo soccorso di Cariati e Trebisacce e lo Spoke dell'area urbana. La soppressione della base - sottolinea - e' prevista nel decreto del Commissario ad acta. Com'e' noto, la gara e' stata indetta e poi annullata in seguito alle indagini della Guardia di Finanza, indagini che hanno portato alla luce un tentativo di truccare l'appalto. Rimane pero' sul tappeto la necessita' di salvaguardare il mantenimento della base cirotana e percio' il diritto alla salute delle popolazioni interessate. La presenza di una base a Ciro' Marina ha consentito, e consente - ha concluso Altilia - di salvare tante vite umane. Oliverio mantenga l'impegno assunto".

 

 

 

Pubblicato in Politica

filly pollinzi«E' mai possibile che tra proclami da campagna elettorale perpetua e cambi di guardia, permanga questo triste vezzo della maggioranza dei rappresentanti politici e istituzionali di scoprire la necessità di un servizio solo al momento in cui questo assume i caratteri di un necrologio?». Così Filly Pollinzi di "Possibile" sul decreto del commissario ad acta Massimo Scura che sopprime la base dell'eliscoccorso a Cirò Marina. «La razionalizzazione delle basi operative dell'elisoccorso - prosegue Pollinzi - non nasce dal nulla e non accade oggi. La soppressione di una delle quattro basi non è un fatto nuovo che la Regione e gli altri enti istituzionali scoprono soltanto adesso. Si tratta di disposizioni che erano già previste nel Piano di rientro, reso necessario dall'enorme debito accumulato in sanità a causa della gestione clientelare, allegra e non razionale delle risorse, esattamente da quella "politica" di cui alcuni degli attuali "tutori dei diritti del cittadino" sono espressione. Disposizioni riprese in conformità dallo stesso Dpgr 34/2012 che già anticipava la riduzione delle basi di elisoccorso da 4 a 3 e confermate poi dal Dca 30/2016 e dal Dca 64/2016 P.O. 2016-2018. Che sarebbe toccato alla base di Cirò essere cancellata dalla rete forse non era prevedibile? Se n'era già discusso lo scorso anno tanto che qualche politico, poco avvezzo a approfondire le questioni, erroneamente aveva allarmato la cittadinanza rispetto a una soppressione del servizio di elisoccorso di Crotone costringendo noi di Possibile a richiamare un pò di chiarezza non essendo ipotizzabile privarne alcun territorio nei casi di emergenza-urgenza. Giungiamo oggi alla cancellazione della base operativa di Cirò malgrado le rassicurazioni zelanti del governatore che, nell'aprile del 2016, garantiva che avrebbe vigilato per impedire "scempi di questa natura nella regione". Da Loiero a oggi cos'è stato fatto per impedire l'ennesimo taglio alla sanità pubblica operato "sulla base dei parametri presenti in letteratura e delle indicazioni contenute nel Regolamento nazionale sugli standard ospedalieri"? Parliamo di parametri che non considerano affatto il particolare disagio di una regione che invece soffre di carenza infrastrutturale e di particolari caratteristiche orografiche. Considerato lo scarso peso politico della nostra attuale rappresentanza (che poi è anche quella passata), perché non si è minimamente pensato di utilizzare quanto meno lo strumento giuridico del ricorso amministrativo? Perché non usarlo oggi contro il Decreto 43 del 22 febbrario 2017? Inutili sono le passerelle propagandistiche contro la struttura commissariale, diretta emanazione del "governo amico" di Olverio, Sculco e Parrilla, accusata di non tenere conto delle esigenze proprie della Calabria. Sebbene riteniamo giuste le accuse e lesivo di diritti fondamentali il taglio della base operativa di Cirò, le contestazioni tardive e insufficienti risultano a nostro avviso tuttavia prive di fondamento politico soprattutto se provengono da chi fino a tre mesi fa sosteneva una riforma costituzionale che avrebbe centralizzato ancora di più le competenze anche sulla sanità».

 

 

 

 

Pubblicato in Politica

oliverio elisoccorso protesta sindaci«Eutanasia di una provincia che arranca». A dichiararlo è il comitato provinciale di Sinistra italiana di Crotone sul decreto del commissario ad acta che sopprime la base elissoccorso di Cirò Marina. Nel mirino di Si è soprattutto ciò che definisce una «passerella», ossia la manifestazione che si è tenuta in loco ieri mattina alla presenza del presidente della giunta regionale, dei sindaci (compresi quelli della presila e dell'alto Ionio cosentino) e di altre rappresentanze isituzionali calabresi. «Sei marzo 2017 – incalza Sinistra italiana –, il giorno dell'ipocrisia. Oggi tutti in passarella, dopo una morte annunciata da tempo. Tutti a piangere il morto: oggi è stato per l'elisoccorso di Ciro' Marina, poi sara' la volta del laboratorio esami e domani? Fino a oggi, le strategie messe in atto da questa classe politica locale sono servite solo a raccogliere consensi elettorali, in continuita' con la giunta Scopelliti, la politica così intesa, e' stata e sara' essenzialmente gestione del potere con distribuzione delle risorse e attribuzioni di privilegi solo ad alcuni eletti, dimenticando, ancora una volta, chi e' costretto a vivere nella precarieta' e nel disagio. La spesa pubblica in politiche sociali e sanitarie risente molto di queste mentalita', tutto e' stato ridotto a strumento clientelare e a scambio di consensi. Le uniche risposte non sono risposte, mentre gli adepti del governo centrale continuano nella nostra Regione, oggi nel Crotonese, con la politica dei tagli, usando bisturi e cesoie perche' tutto e' relativo al piano di rientro, incuranti delle difficolta' crescenti dei cittadini. La Sanita' calabrese viene quotidianamente mortificata e martoriata, riducendo servizi ai cittadini, mentre si pensa a potenziare le lobby della Sanita' privata. La criticita'oggi piu' che mai, investe l'utenza ma anche gli operatori sanitari che si vedono costretti a fronteggiare una domanda di salute crescente e di risorse decrescenti, favorendo cosi' la malasanita' e minando la serenita' professionale degli operatori stessi. La Sanita' non puo' essere considerata un costo bensi' un investimento e non si puo' produrre qualita' senza risorse. Oggi la soppressione dell'elisoccorso, indispensabile per prestazioni in cui l'immedeatezza dell'intervento puo' essere vitale per la persona, domani chissa!».

 

 

 

 

Pubblicato in Politica

oliverio elisoccorso protesta2«Non ci sara' alcuna gara di appalto per il nuovo servizio di elisoccorso finche' non verra' risolta la questione della base di Cira' Marina». Lo ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio arrivando questa mattina alla base dell'elisoccorso situata nella zona industriale di Ciro' Marina. Oliverio era atteso da tutti i sindaci del crotonese che hanno vestito la fascia tricolore e insieme al governatore sono entrati nella base dell'elisoccorso dove simbolicamente hanno svolto un sit-in davanti all'elicottero del soccorso di emergenza. «L'elisoccorso e' strategico non solo per la provincia di Crotone, ma anche per quella di Cosenza - ha detto il governatore - da presidente della Regione non permettero' che venga soppresso. Dal 2009 - ha proseguito Oliverio - la sanita' e' in mano ad un commissario e questa della soppressione della base di Ciro' Marina e' una prova di come la gestione commissariale agisca in contraddizione con la Regione ed i cittadini». Oliverio ha anche spiegato che chiedera' al governo di porre fine alla fase commissariale della sanita' calabrese in modo da poter gestire il settore attraverso la politica e non piu' con i tecnici. «Dal 2009 - ha sottolineato il governatore - sono stati sottratti i poteri alla Regione nell'ambito sanitario, fino al 2014 il commissario e' stato sempre il presidente della Regione, poi da quando siamo arrivati noi la sanita' e' stata messa in capo a tecnici che sono sconnessi dalla realta’».

parrilla oliverio«Questo - ha aggiunto Oliverio - e' un comprensorio vastissimo, su cui insiste una popolazione numerosa, che non puo' fare assolutamente a meno dell'elisoccorso perche' esso presenta, sia dal punto di vista geografico, che orografico, condizioni di grave difficolta' ai fini della mobilita' e del raggiungimento, in tempi rapidi, delle strutture ospedaliere. Per questo motivo stamattina sono venuto qui per ribadire che non consentiro', in ogni modo e con ogni mezzo, la soppressione di questa postazione. Non e' affatto normale che oggi io sia qui. In una situazione normale non dovrei essere qui. Avrei dovuto dare soluzione ai problemi prima che nascessero. Purtroppo, pero', la sanita' calabrese da sei anni e' in mano ai commissari e qui c'e' la prova di come questa gestione commissariale agisca in maniera assolutamente opposta e antitetica alla volonta' del governo regionale. Sono venuto qui non solo per tutelare le popolazioni, come e' giusto che sia, ma anche per dire che bisogna definitivamente chiudere una pagina assolutamente negativa della gestione commissariale della sanita' in Calabria, per effetto della quale un settore fondamentale per la vita dei nostri concittadini, che e' la salvaguardia della salute, e' stata totalmente sottratto alla volonta' democratica e marcia in una direzione totalmente opposta a quelli che sono gli interessi delle nostre comunita'. Qui, lo ripeto ancora una volta, non c'e' alcuno scontro personale o di potere, ma l'esigenza di garantire un diritto, che e' quello della tutela della salute, un diritto primario, rispetto alla rivendicazione del quale non possiamo piu' tergiversare o perdere altro tempo prezioso. Nei prossimi giorni - ha concluso il presidente della Giunta regionale- riproporro' all'attenzione del Presidente Gentiloni e del Governo questa questione, perche' e' davvero intollerabile continuare ad andare avanti di questo passo. La Calabria ha diritto ad avere un Servizio Sanitario qualificato ed efficiente. I cittadini calabresi hanno diritto ad avere prestazioni sanitarie che consentano loro di curarsi nella propria regione senza essere costretti ad affrontare continui e costosi viaggi della speranza per essere assistiti altrove. In Calabria e' giunto il momento di costruire un Sistema Sanitario regionale che parta dai territori, su cui devono essere rafforzati servizi sanitari efficienti e qualificati da mettere in rete con gli ospedali Hub e Spoke».

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

oliverio elisoccorso protesta sindaciHa preso via il sit in di protesta annunciato per questa mattina presso la base dell'elisoccorso di Cirò Marina per chiedere il ritiro del decreto del commissario ad acta che ne dispone la chiusura. Al momento sono presenti 14 sindaci del comprensonio (altri ne sono in arrivo), quelli della presila cosentina, dell'Alto Ionio, il presidente della Provincia Nicodemo Oliverio, il commissario straordinario dell'Asp di Crotone, Sergio Arena, il parlamentare Pd Nicodemo Oliverio, decine di manifestanti ed è arrivato anche il presidente della Regione Mario Oliverio, accompagnato dal presidente della commissione sanità Michelangelo Mirabello. Assente invece la consigliera regionale di Cir Flora Sculco che ha scelto di presenziare il tavolo per lo sviluppo convocato presso la Camera di commersio di Crotone. È stato il presidente Oliverio a capeggiare il corteo che ha fatto ingresso nella base visitando l'hangar dove sono custoditi i due velivoli per il soccorso. Il presidente della Provincia Nicodemo Parrilla ha quindi illustrato le difficolta e i rischi che si corrono per le emrgenze sanitarie che riguardano il Crotonese e l'alto Ionio Cosentino con la soppressione del servizio.Il presidente Oliverio ha rispsoto che ritiene impensabile un provvedimento del genere e che il presidente della Regione farà di tutto per opporsi fermamente alla sua attuazione. Oliverio, come già annunciato nei giorni scorsi, ha detto che la battaglia si sposta adesso a Roma, cercando l'appoggio del governo Gentiloni per superare la fase di commissariamento.

protesta elisoccorso

 

parrilla oliverio

sindaci elisoccorso elisoccorso protesta hangar

 

 

 

Pubblicato in Cronaca
Pagina 1 di 5