Mercoledì, 12 Agosto 2020

 

PRIMO PIANO NEWS

Anche a Crotone i carabinieri hanno festeggiato nella mattinata di oggi i 206 anni di storia. In armonia con le disposizioni governative e tenuto conto della contingente situazione sanitaria nazionale, è stata tenuta una sobria cerimonia militare all'interno del Comando provinciale, nel corso della quale è stata deposta una corona d’alloro presso la targa in onore dei caduti. Presente all’interno della caserma, su premura del comandante provinciale, Alessandro Colella, anche il prefetto di Crotone, Tiziana Tombesi. Alle ore 11.30 si è tenuta la consegna delle ricompense ai militari che si sono distinti per meriti speciali in operazioni di servizio di particolare pregio. Dal 1° giugno 2019, di significativo livello sono i risultati della proiezione esterna dell’Arma in provincia, che hanno consentito un’efficace azione preventiva (21.600 sono stati i controlli effettuati nel corso dei servizi esterni di pattuglia e perlustrazione, determinanti per l’esecuzione di 183 arresti in flagranza). Nell'ottica dell'oculato utilizzo delle risorse di polizia disponibili, sono stati prioritariamente affrontati i fenomeni criminali che ledono i diritti fondamentali dei cittadini e che impattano con maggiore forza sulla percezione della sicurezza. Nel settore della polizia giudiziaria, il Comando provinciale carabinieri di Crotone è stato protagonista in varie attività di rilievo, di cui si traccia, qui di seguito, un sintetico quadro d'insieme:Il 30.06.2019 – FERMO D’INDIZIATO DI DELITTO PER I RESPONSABILI DEL DUPLICE OMICIDIO DI MESORACA DEL 21 APRILE.

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Crotone, in collaborazione con quelli della Compagnia di Petilia Policastro, hanno eseguito un fermo d’indiziato di delitto emesso da Procura Repubblica presso il Tribunale di Crotone, che ha concordato con le risultanze investigative emerse nei confronti di tre soggetti di Mesoraca ritenuti responsabili di duplice omicidio aggravato, porto e detenzione illegale di armi da fuoco ed occultamento di cadavere in concorso. Due di essi, la mattina del 21 aprile 2019, per futili motivi riconducibili a difficili rapporti di vicinato, hanno, in località Gesara del Comune di Mesoraca (KR), esploso un numero imprecisato di colpi di fucile all’indirizzo di Manfreda Rosario e Manfreda Salvatore, cagionandone la morte, procedendo successivamente, con il concorso del terzo, alla soppressione dei cadaveri, poi rinvenuti in un dirupo pochi mesi dopo, ed all’incendio dell’autovettura loro in uso.

23.07.2019 – PALLAGORIO (KR) - I CARABINIERI ARRESTANO IL PRESUNTO AUTORE DEL DUPLICE OMICIDIO DEL 22 DICEMBRE 2018.

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Crotone, coadiuvati dai colleghi della Stazione di San Nicola dell’Alto, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Crotone a carico dell’autore del duplice omicidio perpetrato, in agro di Pallagorio (KR), il 22 dicembre 2018. Nell’occasione, due allevatori del posto, Raffa Francesco e il figlio Saverino, furono barbaramente uccisi a colpi di fucile per futili motivi.

08.08.2019 - ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) - SMANTELLATA UN’ORGANIZZAZIONE CRIMINALE FINALIZZATA ALLO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE: 7 ARRESTI.

I carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di 7 persone (4 rumeni e 3 italiani) ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione nei confronti di donne straniere provenienti dall’Est-Europa appositamente adescate, violenza sessuale, lesioni personali e minaccia aggravati; reati commessi da maggio 2018 a gennaio 2019. L’indagine è stata condotta dalla Tenenza Carabinieri di Isola di Capo Rizzuto (KR) dall’ottobre 2018 a gennaio 2019, mediante servizi di o.c.p. e attività tecniche d’intercettazione, e colpisce un gruppo criminale che, nel periodo delle investigazioni, ha adescato giovani donne dell’est Europa al fine di avviarle alla prostituzione, in alcuni casi per costringerle è stata usata nei loro confronti violenza e minacce gravi. Le indagini sono partite dalla denuncia di una delle “schiave” che, dopo essere fuggita dai suoi aguzzini, ha cercato rifugio presso la caserma dei Carabinieri. La giovane donna, rassicurata dai militari, ha raccontato così la sua storia di violenza e costrizioni, liberandosi dal giogo che la portava a vendersi sulla strada. L’attività investigativa ha consentito di individuare l’intero sodalizio criminale, composta da 7 indagati uno dei quali in Romania, inoltre sono state individuare altre due persone di nazionalità italiana, responsabili del reato di tentato furto, e un minorenne responsabile del reato di detenzione illegale e vendita di arma da fuoco clandestina.

05.09.2019 - STRONGOLI - FRAZIONE MARINA (KR) – GIOVANE ARRESTATO CON KG 1,2 DI MARIJUANA.

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cirò Marina, unitamente ai carabinieri del 14^ Battaglione Calabria di Vibo Valentia, in Strongoli, frazione Marina, hanno arrestato un 24enne di Strongoli (KR) per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I carabinieri, dopo aver fermato l’uomo a bordo di un’autovettura durante un controllo alla circolazione stradale, hanno proceduto alle perquisizioni personale e veicolare ed hanno rinvenuto 1,2 chilogrammi di marijuana (suddivisa in 15 involucri), tutto posto in sequestro.

06.09.2019 - CIRÒ (KR) – SBARCO DI IMMIGRATI CLANDESTINI: ARRESTATI I DUE SCAFISTI.

I carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 45enne e un 48enne di nazionalità ucraina, ritenuti responsabili di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in concorso. Nello specifico sono stati individuati ed arrestati gli scafisti che hanno condotto l’imbarcazione a vela, giunta nella mattinata lungo il litorale della località Marinella di Cirò, con a bordo 57 migranti di nazionalità pachistana. Le indagini hanno consentito di individuare e arrestare i due cittadini ucraini, ritenuti colpevoli di avere effettuato il trasporto di stranieri nel territorio italiano.

23.10.2019 – OPERAZIONE ACQUAMALA.

I Carabinieri di Crotone hanno dato esecuzione, in questa provincia e in quelle di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Bergamo nonché presso le Case Circondariali di Avellino, Catanzaro, Benevento, Prato e Melfi, a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Catanzaro, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di alcuni dei 57 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti con attività di spaccio anche nei pressi di scuole e con il coinvolgimento di minori. A 10 indagati è stata applicata la custodia in carcere, altri 3 sottoposti agli arresti domiciliari, 5 all’obbligo di dimora nel comune di residenza e, nei confronti dei restanti indagati, eseguiti 39 decreti di perquisizione domiciliare. L’indagine, convenzionalmente denominata “Acquamala”, colpisce un’associazione criminale operante nel quartiere ROM di questo capoluogo denominato “Acquabona”. Le investigazioni hanno il pregio di aver consentito di: ricostruire gli assetti organizzativi della compagine criminale, documentati anche attraverso il sequestro di un “libro mastro” in cui erano minuziosamente annotati i rapporti di credito/debito dell’organizzazione con i fornitori e con gli acquirenti delle sostanze stupefacenti; documentare il traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti (cocaina, eroina, marijuana e hashish); accertare i canali di approvvigionamento dello stupefacente della famiglia Manetta, operante nel citato quartiere ROM di Crotone, attraverso i rapporti affaristico criminali con: la famiglia Abbruzzese, operante nella città di Catanzaro; la famiglia Mannolo, operante a Cutro (KR) e comuni limitrofi; la famiglia Scerbo/Tarasi, operante a Isola di Capo Rizzuto (KR); le famiglie Raso/Luccisano, la cui area di influenza è Rizziconi (RC), nella piana di Gioia Tauro (RC); arrestare in flagranza 10 persone, di cui un minorenne, che spacciavano, oltre che nel quartiere “Acquabona”, anche all’esterno delle scuole secondarie adiacenti il citato quartiere. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati: 330 gr. di cocaina; 1300 gr. di hashish; 215 gr. di marijuana; 26 gr. di eroina; una pistola cal. 7,65; una pistola cal. 9 x 21; una pistola mitragliatrice del tipo MP 1940 Maschinenpistole.

25.10.2019 - MESORACA (KR) – DETIENE ILLEGALMENTE ARMI: ARRESTATO. 

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro, congiuntamente a quelli della locale Stazione, hanno tratto in arresto un 46enne censurato del luogo che, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di : 1 fucile marca franchi cal. 12, matricola 399315; 1 pistola marca browning baby cal. 6,35, matricola 377368; munizioni cal. 6,35; Le armi e il munizionamento, illegalmente detenute, sono state sequestrate.

21.11.2019 - CACCURI (KR) – DETIENE SOSTANZA STUPEFACENTE AI FINI DI SPACCIO: UN ARRESTO.

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro hanno arrestato un 43enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo durante una perquisizione eseguita all’interno di un container sito nel terreno di sua proprietà, è stato trovato in possesso di 1,634 kg di marijuana. Sostanza stupefacente è stata posta a sequestro.

09.12.2019 - ROCCABERNARDA (KR) – RUBAVANO MATERIALE INERTE DAL TORRENTE: ARRESTATI 3 SOGGETTI.

I carabinieri della compagnia di Petilia Policastro hanno arrestato un 58enne, un 40enne ed un 57enne, tutti e tre del luogo, per furto di materiale inerte. Nello specifico, i tre soggetti sono stati sorpresi dai militari mentre stavano asportando materiale inerte dal greto del torrente “Tacina” con l’utilizzo di un escavatore. Nel medesimo contesto sono stati deferiti, in stato di libertà, i titolari della ditta, una 64enne ed un 35enne, per aver ha assunto i tre operai e ordinato di effettuare i lavori nel predetto torrente. 

16.12.2019 - COTRONEI (KR) – 49ENNE TROVATO IN POSSESSO DI 400 GRAMMI DI DROGA: ARRESTATO.

I carabinieri della locale Stazione, con l’ausilio dei colleghi dell’Aliquota Radiomobile e del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto un 49enne del luogo. L’uomo, a seguito di perquisizione domiciliare alla quale ha preso parte il fido “Enno”, è stato trovato in possesso di 400 grammi di marijuana occultata all’interno di una casetta di legno, posta in sequestro.

13.03.2020 - ISOLA DI CAPO RIZZUTO (KR) – ESPLODE COLPI D’ARMA DA FUOCO DURANTE UNA LITE PER FUTILI MOTIVI: ARRESTATO.

I carabinieri della Tenenza Isola di Capo Rizzuto hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 62enne del luogo. L’uomo, dopo un’accesa lite e utilizzando una pistola illegalmente detenuta, ha esploso alcuni colpi d’arma nei confronti di un 40enne del luogo, senza procurargli alcuna lesione. A seguito di perquisizione domiciliare, nella disponibilità dell’uomo, sono state rinvenute alcune munizioni e una pistola con matricola abrasa, verosimilmente riconducibili all’episodio dello sparo. Terminate le formalità di rito, l’autore è stato sottoposto a fermo e tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone come disposto dalla locale Procura della Repubblica.

30.05.2020 - ISOLA DI CAPO RIZZUTO (KR) - DETIENE 7 CHILOGRAMMI DI MARIJUANA: ARRESTATO.

I carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno arrestato un 53enne di Botricello, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, durante un controllo alla circolazione stradale, hanno proceduto alla perquisizione di un autocarro, rinvenendo all’interno del cassone 3 buste in plastica contenenti complessivamente 7 chilogrammi di marijuana. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone.

 

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comandante colellaAnche a Crotone l'Arma dei Carabinieri ha festeggiato questa mattina il 205° anniversario della sua fondazione, che risale al lontano 1814. La cerimonia alla presenza delle massime cariche militari, civili e religiose ha avuto inizio intorno alle ore 9.30 all'interno del Comando provinciale di Crotone in viale Stazione. Nel corso della cerimonia sono stati premiati i 10 militari in forza al Comando che si sono distinti per meriti speciali in operazioni di servizio di particolare pregio. È stato il comandante provinciale, Alessandro Colella, di fronte alla rappresentanza di carabinieri giunti dall’intera provincia, a delineare i risultati conseguiti in questo anno di lavoro, frutto del tradizionale impegno dell’Arma nei compiti di polizia e pubblica sicurezza. Lavoro, questo, che l’ha determinata, nella storia, come il corpo militare più conosciuto e apprezzato dai cittadini. «Questo lavoro – ha detto il tenente colonnello Colella – sta pian piano facendo breccia nella collettività. Ne sono testimonianza la collaborazione avuta da alcuni cittadini in occasione di ultimi gravissimi atti delittuosi e la solidarietà espressa, anche con l’invio di fiori e lettere, in occasione dell’omicidio del maresciallo Vincenzo Di Gennaro, avvenuto in Provincia di Foggia. In quest’occasione, approfitto per ringraziare pubblicamente il sindaco di Crotone Ugo Pugliese che a suo nome e dei crotonesi si è unito al cordoglio dell’Arma».
«Agli sforzi operativi – ha quindi proseguito il comandante provinciale – delle donne e degli uomini del Comando provinciale e del gruppo Carabinieri forestale di Crotone occorre ricordare quelli del personale della Compagnia d’Intervento Operativo del 14° Battaglione Calabria, dei Cacciatori di Calabria, periodicamente impegnati in questa provincia in supporto delle unità territoriali, nonché delle unità dei reparti specializzati dell’Ispettorato del Lavoro, della Tutela della Salute, dell’Ambiente e del Patrimonio Culturale».
festa carabinieri 2019 autoritàQuindi il bilancio sull’attività svolta nel corso dell’anno trascorso. «L’impegno – ha puntualizzato il tenente colonnello Colella – è stato rivolto a incrementare i servizi esterni risultato ottenuto attraverso la rimodulazione dell’orario di apertura al pubblico delle Stazioni a vantaggio del servizio di prossimità sul territorio. Negli ultimi mesi vi è stato un aumento del 10% del numero dei servizi esterni, una media giornaliera di 42 servizi esterni al giorno. Dall’inizio dell’anno questo ha consentito di controllare su strada più 6.700 mezzi e identificare oltre 9.500 persone. Notevole è stato l’impegno nel settore della polizia giudiziaria, poiché a fronte di poco più di 4.700 reati consumati in provincia dal mese di giugno dell’anno scorso, il Comando provinciale di Crotone ne ha perseguiti oltre 3.500 e di questi ne sono stati scoperti più del 33%. L’azione di contrasto ha fatto registrare nel 2018, 504 arresti mentre dall’inizio di quest’anno sono 199. Tra le attività principali portate a termine voglio ricordare l’Operazione Trigarium, che ha consentito di colpire duramente la locale di Roccabernarda, l’operazione Clone che ha disarticolato un gruppo criminale dedito al riciclaggio di auto rubate, nonché la rapida soluzione degli efferati omicidi avvenuti a Cirò Marina, Scandale e Isola di Capo Rizzuto».
«Numerose e distribuite – ha aggiunto Colella – nel tempo, poi, sono state le attività di polizia giudiziaria condotte nel territorio che hanno permesso di rinvenire e sequestrare armi e munizioni nella disponibilità di soggetti legati a vario titolo alla criminalità organizzata. In tutte queste attività, però, è sempre stato centrale il lavoro spesso invisibile ma fondamentale del Nucleo Investigativo di questo Comando Provinciale che, vi assicuro, ha un livello di competenza e professionalità di altissimo pregio e che sta conducendo complesse indagini con sacrifici straordinari. Un focus fondamentale per noi è stato poi quello del contrasto alla violenza di genere perché, se da un lato si ha il dovere di rassicurare i cittadini contro le grandi minacce, parimenti non dobbiamo dimenticare le fasce deboli vittime di reati spesso commessi all’interno delle mura domestiche. Proprio in quest’ottica dal mese di marzo, presso questo Comando e grazie a un progetto condiviso tra Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e Soroptimist, dal nome “Una stanza tutta per sé”, è stato inaugurato un ufficio dedicato all’ascolto protetto delle vittime di questi vili reati. Al riguardo ringrazio calorosamente l’Associazione soroptimist di Crotone e la presidente Annamaria Sulla, che ha fortemente voluto realizzare con noi questa importante opera».
«L’Arma dei Carabinieri – ha quindi esortato Colella –, dunque, ha fatto la sua parte e non con pochi sacrifici perché la sicurezza non ha prezzo, ma per noi tutto ciò è un investimento nella certezza di raccogliere sempre maggiore fiducia da parte della società civile e di dare sempre più coraggio alle vittime affinché denuncino. La sicurezza partecipata presuppone interazione tra le varie componenti della collettività, nella convinzione che rivolgersi alle Istituzioni preposte alla tutela dei cittadini non costituisce delazione, ma atto di civile responsabilità».
«Siate orgogliosi – ha quindi esortato ai suoi militari il comandante Colella – di ciò che fate per questa terra e per i crotonesi, a loro va ogni nostro sacrificio con grande entusiasmo e generosità. Viva l’Arma dei Carabinieri Viva la provincia di Crotone Viva l’Italia».

festa carabinieri 2019ONORIFICENZE.

Encomio Semplice del Comando Legione Carabinieri “Calabria” concesso a:
1. App. Scelto Pasquale FALCO
2. App. Antonio NOTARIO
“Addetti a Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia Capoluogo in territorio caratterizzato dall’endemica presenza di criminalità organizzata, evidenziavano spiccata professionalità, elevato senso del dovere e non comune intuito investigativo, fornivano determinante contributo ad articolata e serrata indagine che consentiva l’emissione di misure cautelari coercitive nei confronti di sei soggetti, alcuni dei quali intranei ad agguerrita cosca di ‘ndragheta, ritenuti responsabili, a vario titolo, di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, minaccia aggravata e danneggiamento.
Prov. Di Crotone e Raggio Calabria, marzo – novembre 2016
(consegna la ricompensa il Vice Prefetto Dott. Sergio MAZZIA Vicario della Prefettura di Crotone)


Encomio Semplice del Comando Legione Carabinieri Veneto concesso al:
1. App. Orazio Graziano MARINELLI;
“Addetto ad aliquota operativa di Compagnia distaccata, dando prova di elevata professionalità, non comune senso del dovere e spiccate capacità investigative, forniva determinante contributo a complessa attività di indagine che consentiva di trarre in arresto una persona per detenzione ai fini di spacco di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con il sequestro di un considerevole quantitativo di droga e di denaro contante, provento dell’attività illecita
PADOVA aprile – maggio 2017
(consegna la ricompensa il Presidente del Tribunale di Crotone Dott.ssa Maria Vittoria MARCHIANO’)

 

Elogio scritto del Comando Legione Carabinieri Sicilia concesso al:
1. Appuntato Scelto Saverio NOBILE
Addetto a Tenenza operante di territorio particolarmente sensibile sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, dando prova di spiccata professionalità ed elevato spirito di sacrificio, evidenziava costante e lodevole comportamento nell’assolvimento dei propri doveri ed elevato rendimento in servizio, partecipando con generoso slancio ed inflessibile impegno a tutte le attività del Reparto, i cui lusinghieri risultati concorreva ad alimentare, così riscuotendo l’apprezzamento dei superiori e contribuendo ad accrescere il prestigio dell’Istituzione.
Ribera (AG), 30 maggio 2011 – 18 maggio 2017.
(Consegna la ricompensa il Procuratore di C rotone Dott. Giuseppe CAPOCCIA)

 

Elogio del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone concesso a:
1. Mar. Ord. Antonio VITARTALI
2. Carabiniere Giulio ANCONA

Comandante in S.V e addetto alla Stazione distaccata sprezzanti del pericolo, entrambi con apprezzata iniziativa, avuta la notizia di un uomo rimasto intrappolato nella sua autovettura a causa di un improvvisa inondazione, immediatamente si prodigavano, a mettere in salvo il malcapitato attraverso il tettuccio della stessa auto che nel frattempo era stata invasa dall’acqua fino all’altezza dei paraurti. Il salvataggio riscuoteva il plauso di autorità e opinione pubblica locali
Caccuri, 28 ottobre 2018
(consegna la ricompensa il Questore di Crotone – dott. Massimo GAMBINO)

 

Compiacimento del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone concesso a:
1. Mar. Capo Ivo BELCUFINE’
2. Vice Brig. Francesco PIRITO
3. Car. Antonio D’ALISE
4. Car. Antonio MACRI’
Comandante e addetti alla Stazione distaccata, con professionalità impegno e spirito di sacrificio conducevano attività d’indagine avviata a seguito del rinvenimento del cadavere di un neonato riuscendo prontamente ad individuare, in tempi rapidissimi, la madre del nascituro già allontanatasi in altra regione d’Italia. La rapida soluzione della vicenda suscitava il plauso dell’opinione pubblica, dei medi nazionali e delle autorità locali e provinciali.
Cirò (KR) 26 e 27 marzo 2019.
(consegna la ricompensa il Comandante del Gruppo Carabinieri forestali, Col. Domenico ARCHINA’)

 

 

 

 

 

 

 

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