Giovedì, 29 Ottobre 2020

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salvini le castellaISOLA CAPO RIZZUTO - "Sarebbe bello che i calabresi potessero scegliere di dare il loro voto sia per le elezioni nazionali che per quelle regionali". A dirlo è stato ministro dell'Interno e leader della Lega Matteo Salvini arrivando a Isola Capo Rizzuto, prima tappa del suo tour in Calabria.

salvini selfie le castellaSalvini ha anche commentato lo stato della statale 106, percorsa da Policoro per raggiungere Isola: "non è una strada ma è una roba... Per questo bisogna andare a votare anche in Calabria per cambiare questo stato di cose". Al suo arrivo il leader della Lega ha fatto un bagno di folla con i suoi sostenitori, prestandosi a numerosi selfie.

salvini contestazione le castellaNon è mancato neanche un gruppetto di contestatori, uno dei quali ha innalzato la bandiera italiana con la scritta "restiamo umani" ed è stato fatto segno di fischi e urla dei sostenitori di Salvini che gridano "al lavoro". Salvini, poi, si è gettato nel mare Ionio per un bagno.

 

 

 

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sequestro manufatto abusivo lecastellaISOLA CAPO RIZZUTO - I carabinieri forestali hanno scoperto un fabbricato del tutto abusivo a Le Castella. L'opera, in stato di avanzata esecuzione, è stata posta sotto sequestro. Il provvedimento è stato già convalidato dall'Autorità giudiziaria. Ai carabinieri forestali della stazione Crotone non era sfuggito il manufatto in corso di costruzione, realizzato con laterizi a faccia vista, di ottima fattura, nella fascia di rispetto di un corso d'acqua soggetta a vincolo paesaggistico. La costruzione è stata articolata su due piani di cui uno seminterrato. La parte a piano terra, comprendente anche una copertura a volte, e altri elementi indicherebbero un’edilizia originata certamente non dallo stato di necessità e dall’economia di risorse. L’opera, peraltro, si inserisce nel contesto di altre realizzazioni improntate al lusso, di elevato valore commerciale. È stato sollecitato così l'intervento dell'ufficio tecnico comunale che ha certificato l'inesistenza di atti legittimanti l'edificazione. I militari hanno quindi proceduto al sequestro. Il proprietario del terreno è stato denunciato all'autorità giudiziario per violazioni della normativa edilizia e di quella paesaggistica.

 

 

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deposito abusivo lecastellaISOLA CAPO RIZZUTO - I carabinieri forestali hanno scoperto pochi giorni addietro un ulteriore fabbricato abusivo, adibito a deposito, in uno slargo del centro di Le Castella. È il terzo caso registrato nel corso degli ultimi giorni. Gli accertamenti eseguiti hanno portato al deferimento di una persona all’Autorità giudiziaria. Gli accertamenti avviati nei giorni scorsi nell’agglomerato di Le Castella avevano posto in luce alcune irregolarità edilizie commesse da privati. In uno slargo del centro urbano era stata occupata un’area pubblica ed erano stati realizzati dei manufatti con il pretesto della preesistenza di vecchie strutture, di fatto ristrutturate aumentando superficie e volumi, senza atti d’assenso o in difformità da essi. Per di più l’area è formalmente di proprietà comunale, malgrado siano vantati presunti diritti di possesso da parte di cittadini, diritti trasferiti anche a terzi con scritture private di cui bisognerà verificare la validità.

Questa volta i militari della stazione CC forestale Crotone hanno scoperto un locale di deposito, realizzato nei mesi appena scorsi senza alcun atto d’assenso legittimante l’edificazione, su un’area dove esisteva una vecchia baracca di lamiere, comunque di superficie e volume di molto inferiori alla nuova costruzione. Il manufatto realizzato si sviluppa su una pianta rettangolare di circa 65 mq, con un’altezza al colmo del tetto di 4 m. Non proprio una piccola costruzione soprattutto se si considera che è stata realizzata in uno slargo del centro, dove verosimilmente gli spazi per i parcheggi e gli arredi urbani non sono mai sufficienti.
Il possessore dell’immobile, un commerciante del luogo, è stato deferito alla Procura della Repubblica per occupazione di terreno e costruzione abusiva. L’attività repressiva svolta dai militari, tuttavia, da sola non sembrerebbe sufficiente a tamponare l’annoso e vistoso fenomeno dell’abusivismo edilizio, evidentemente così diffuso nel territorio.
È acclarato ormai che l’armonico sviluppo edilizio e urbanistico, oltre a favorire caratteristiche superiori del costruito, contribuisca a migliorare la qualità della vita e il valore stesso degli immobili. Con tale consapevolezza si invitano i cittadini a segnalare i presunti abusi edilizi commessi nel territorio, con vantaggio di pochi furbetti e a detrimento di molti che continuano a subire per la loro assordante inerzia.

 

 

 

 

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sgombero immobile le castellaPiccola operazione della Polizia Locale di Isola Capo Rizzuto a Le Castella questa mattina per sgomberare un immobile abusivamente occupato. Si tratta di una villetta a due piani che era stata confiscata a soggetti appartenenti alla criminalita' organizzata e assegnato al Comune di Isola. Lo stabile si trova su via Darsena (sopra il porto turistico). L'ufficio tecnico comunale stava curando l'iter per assegnarlo a un’associazione o ente benefico. Nei giorni scorsi alcune persone lo avevano abusivamente occupato per alloggiarvi. Questa mattina, nel corso dell'irruzione, gli agenti della Polizia locale hanno trovato tutte le stanze con arredi di fortuna, almeno una decina di posti letto, televisori, cucina funzionante e persino l'energia elettrica allacciata attraverso un bypass al contatore della luce la cui utenza era originariamente intestata al Comune di isola, ma poi disdetta.
Il servizio ha avuto inizio alle 8.30 con la presenza di una pattuglia dell'ufficio immigrazione della Questura e 2 del comando carabinieri, disposte dal questore Gambino, previamente avvisato in via riservata nei giorni scorsi e prontamente attivatosi per dare supporto all'intero comando di Polizia locale che ha condotto le operazioni. Sul posto anche i servizi sociali del Comune di Isola (in caso di bisogno per eventuale presenza di minori), con il responsabile Francesco Notaro. Il Comando di Pl aveva inoltre preallertato anche una autombulanza del 118 mediante richiesta al responsabile Gaspare Muraca che si è reso immediatamente disponibile. Avvisata la Prefettura di Crotone che monitora le attivita' e viene costantemente aggiornata con canale diretto col viceprefetto vicario. All'arrivo delle pattuglie gli occupanti si sono dileguati, ne è stato fermato uno, cittadino extracomunitario di nazionalita' Marocchina, domiciliato in Crotone, ma di fatto occupante dell'alloggio il quale è stato identificato e deferito alla Autorita' giudiziaria per i reati di occupazione abusiva di immobile pubblico (per di piu' oggetto di confisca alla criminalita' organizzata) nonche' per furto di energia elettrica. E' stato nominato un difensore di ufficio nella persona dell'avvocato Mario Lucente del Foro di Crotone. Le operazioni sono ancora in corso, il comando di polizia locale con l'ausilio degli uffici tecnici comunali sta provvedendo allo sgombero ed alla bonifica degli interni con due mezzi scarrabili per il trasporto in discarica. La Polizia locale, intanto, sta provvedendo anche a murare tutti gli accessi per evitare recidive e reiterazioni nell'attesa che si completi l'iter di assegnazione dell'immobile.

 

 

 

 

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ISOLA DI CAPO RIZZUTO – Monitoraggio della Polizia di Stato sulle attività commerciali operanti sul territorio comunale circa il possesso delle prescritte autorizzazioni amministrative, nonché volto alla prevenzione e repressione del gioco illegale, alla sicurezza del gioco e alla tutela dei minori. I controlli sono stati disposti nei giorni scorsi, nel comune di Isola di Capo Rizzuto e nella frazione di Le Castella.
Nello specifico nella giornata del 2 luglio scorso, personale della Divisione Pasi unitamente a personale della Squadra Mobile e a personale dell’Aams di Catanzaro, ha effettuato 4 controlli amministrativi nel comune di Isola di Capo Rizzuto, all’esito dei quali ha elevato sanzioni amministrative, per un ammontare di 103mila euro e inoltre ha provveduto al sequestro di 15 postazioni internet, e congegni elettronici del tipo Totem – giochi promozionali, poiché non rispondenti alle caratteristiche di legge. Nella mattinata di venerdì 12 luglio scorso, personale della Questura di Crotone, divisione Pasi - Squadra Amministrativa, unitamente a personale dell’Ufficio di Gabinetto, dell’Upgsp e del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza e personale dell’Asl servizio Sian di Crotone, al fine di effettuare controlli amministrativi (ex. art 13 e 19 della legge n. 689/1981), ha effettuato 4 controlli amministrativi nel comune di Isola di Capo Rizzuto e nella frazione Le Castella, all’esito dei quali ha elevato sanzioni amministrative per un ammontare di euro 50.924,00 ed inoltre ha provveduto al sequestro di 5 congegni elettronici del tipo Totem – giochi promozionali. In particolare nel retro di un bar è stata riscontrata la presenza di un piccolo locale all’interno del quale venivano sorpresi e successivamente identificate 5 persone intente a giocare; nella circostanza sono stati controllati sei apparecchi, del tipo Totem, tutti risultati illegali. Il servizio Sian dell’Asp di Crotone, per mancanza dei requisiti igienico sanitari, ha provveduto alla chiusura di un locale adibito a laboratorio e di due depositi di generi alimentari. Nella stessa giornata del 12 luglio scorso, personale operante ha provveduto anche a svolgere servizi di controllo del territorio nel comune di Isola di Capo Rizzuto; nello specifico sono stati eseguiti 6 posti di controllo, identificate 90 persone ed è stata elevata una sanzione amministrativa per violazione al codice della strada».

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sbarco sovereto motovedetta guardia di finanzaUna pattuglia di militari della Sezione Operativa Navale della Guarda di Finanza di Crotone, allertati dalla notizia di uno sbarco in atto in località Sovereto (KR), fra Capo Rizzuto e Le Castella, ha individuato e successivamente fermato due presunti scafisti di nazionalità ucraina i quali avevano già raggiunto Crotone e si stavano dirigendo verso la stazione degli autobus per dileguarsi.

L’attività è iniziata nella notte fra il 23 e il 24 giugno quando attorno alla mezzanotte hanno cominciato a giungere notizie riguardati la presenza di persone, verosimilmente migranti clandestini, lungo la viabilità della località Sovereto, in provincia di Crotone. Immediatamente sono state allertate le aliquote operative in mare e sul territorio.
Una motovedetta della Guardia di Finanza ha individuato una barca a vela incagliata sugli scogli a pochi metri dalla riva, in una posizione difficilmente raggiungibile, mentre una pattuglia di militari ha iniziato a perlustrare le rotabili per individuare i migranti e soprattutto gli scafisti. I migranti, fra soggetti a terra e persone a bordo del natante sono, in tutto, 59 tutti maschi presumibilmente adulti, dichiaratamente pakistani e sarebbero partiti qualche giorno fa, dalla Turchia.

I finanzieri in perlustrazione a terra, a Crotone, nei pressi della stazione degli autobus hanno fermato due persone, Y.K. e E.V. entrambi ucraini, rispettivamente di 29 e 32 anni che si stavano ivi dirigendo per allontanarsi dalla località ionica. I militari hanno quindi fermato i due sospetti scafisti.

I migranti sono stati trasferiti al centro di Sant’Anna per l’assistenza, l’identificazione e le indagini tese a ricostruire modalità del traffico e responsabilità degli ucraini fermati.

 

 

 

 

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