Martedì, 26 Gennaio 2021

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Una nuova tromba d'aria, dopo quella che nei giorni scorsi ha colpito i territori di Cutro e Papanice, si e' abbattuta nella tarda mattinata di oggi sul Crotonese. Questa volta la furia del vento ha provocato danni sulla zona a nord della citta' Rino alle contrade Iannello e Cantorato e al comune di Rocca di Neto. La tromba d'aria ha attraversato la zona del Passovecchio abbattendosi su capannoni ed esercizi commerciali. Al momento la situazione piu' grave sembra quella che si e' verificata nei pressi del centro commerciale Le Spighe, con danni molto seri al capannone dell'Unieuro dove il vento ha letteralmente attraversato l'immobile spazzando via la merce all'interno compresi pesanti elettrodomestici e procurando persino il ferimento di una persona che si trovava nell'esercizio ed e' stata trasportata in ospedale.

Completamente distrutte alcune auto parcheggiate nel piazzale esterno. Danni anche al vicino supermercato Superette e ad una concessionaria di autovetture. Alberi sradicati e tetti scoperchiati anche nelle contrade nord della citta'.

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maltempo albero caduto cutro«Il maltempo non concede tregua al territorio, ma è garantita la percorribilità delle strade provinciali». Lo scrive in una nota il presidente della Provincia di Crotone Ugo Pugliese che chiede al governo di poter «lavorare per la collettività». «Il maltempo – commenta Pugliese – non concede tregua e, in queste ore, le intense piogge e i forti venti hanno interessato la Provincia di Crotone. Questa mattina una tromba d'aria ha colpito il territorio di Cutro e quello di Papanice, danneggiando edifici e sradicando alberi. Allagamenti, strade invase dal fango e da detriti, la viabilità provinciale è stata ancora una volta messa a dura prova. Le maggiori criticità sulle strade già interessate nelle settimane scorse da smottamenti e frane. La strada provinciale 63 nel territorio di Cutro in questo momento è quella che desta maggiori preoccupazioni. Le piogge che da domenica hanno colpito il territorio provinciale e la zona di Cutro hanno provocato ulteriori allagamenti e nuovi piccoli smottamenti sulla strada provinciale 63. Interventi sono già previsti ed in programma e il maltempo di queste settimane non ha aiutato, anzi ha costretto a rimandare i lavori. Nel territorio di Papanice, a causa della tromba d'aria, la strada provinciale 52 è stata invasa da fango ed alberi. Allagamenti anche nel territori di Roccabernarda e Petilia, fango sulle strade provinciali 60 e 59. Un muro di contenimento ha ceduto nella zona nord di Crotone in località Gabella sulla strada provinciale 57, sul posto sono già intervenuti i tecnici che hanno rimosso i detriti e messo in sicurezza l'area. Nonostante le difficoltà e le innegabili criticità in questo momento è garantita la percorribilità, nel rispetto della sicurezza e della incolumità dei cittadini, di tutte le strade provinciali. La Provincia di Crotone ha posto al primo posto negli interventi e nella programmazione degli investimenti la viabilità: garantire la sicurezza ed i collegamenti per evitare l'isolamento dei comuni. L'Ente intermedio - spiega il presidente Ugo Pugliese -, nonostante le difficoltà economiche in cui è costretto ad operare, ha reperito circa 6,5 milioni di euro da destinare alla viabilità attraverso la partecipazione a un piano di finanziamento quinquennale per interventi su tutta la rete viaria provinciale da parte del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con la messa a disposizione di circa un milione e trecentomila euro, per ogni anno, a partire dal 2019. Nei giorni scorsi gli uffici provinciali competenti hanno debitamente trasmesso le relative schede a detto ministero. Si tratta di interventi non più rinviabili, di risorse economiche che seppure non sufficienti rispetto alle reali esigenze di un territorio idrogeologicamente vulnerabile, sono un primo importante passo. Il Governo – prosegue Pugliese - dovrà essere in grado di consentire alla Provincia di Crotone di lavorare per la collettività, di andare oltre gli interventi urgenti e straordinari per restituire finalmente al territorio la normalità».

 

 

 

 

 

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treno fermo maltempo

E' ancora sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Crotone-Catanzaro Lido dove stamani un convoglio è stato colpito da una tromba d'aria riportando danni a sei finestrini. Sulla linea, infatti, la forte pioggia caduta ha provocato 3 smottamenti fra Isola Capo Rizzuto e San Leonardo di Cutro. Oltre 20 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per ripristinare completamente circa 110 metri di infrastruttura ferroviaria (terreno, pietrisco e binari) e altri punti della linea colpiti dalle forti piogge. I lavori per garantire la ripresa della circolazione ferroviaria - sospesa dalle 7.30 - proseguiranno per tutta la giornata e durante la notte. Nel tardo pomeriggio sarà possibile prevedere i tempi per la riattivazione. Trenitalia, intanto, ha attivato un servizio sostitutivo con autobus fra Crotone e Catanzaro Lido, sia per i collegamenti regionali sia per quelli a media e lunga percorrenza.

 

 

 

 

 

 

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La tromba d'aria abbattutasi nelle prime ore di questa mattina sulla provincia di Crotone, investendo peraltro un treno in transito sulla linea ferroviaria ionica, ha provocato i danni maggiori nelle aree interne, in particolare nell'area compresa fra il territorio di Cutro, Papanice ed il comune di Roccabernarda, dove la furia del vento ha fatto volare tetti e abbattuto alberi.

maltempo tetto papaniceA Papanice, la furia del vento ha portato via una porzione di tetto dell’istituto comprensivo. A Cutro sono stati scoperchiati i tetti dell'Istituto scolastico comprensivo e quelli della Banca di credito cooperativo, diversi gli alberi abbattuti lungo le strade del centro abitato e nella villa comunale. Alcune auto sono state danneggiate dalle tegole che il vento ha fatto volare dai tetti delle case.

maltempo tettoDanni in via di quantificazione si registrano anche nella zona industriale di Cutro pure interessata dalla tromba d'aria. Il sindaco, Salvatore Di Vuono, ha convocato il Centro operativo comunale per le emergenze per affrontare la situazione.

 

 

 

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voragine ciròCIRÒ – Una vera e propria voragine si è aperta sulla Strada provinciale che collega Cirò a Cirò Marina. È stata per tanto chiusa una parte della carreggiata per consentire il solo transito di auto. Mezzi pesanti, camion e autobus saranno dirottati sulla Strada provinciale 4, in zona Cappella.
Il sindaco Francesco Paletta ha partecipato al sopralluogo congiunto tra i tecnici della Provincia e quelli del Comune. Il primo cittadino ha ringraziato per la disponibilità e la sensibilità dimostrata dal presidente Ugo Pugliese che si è recato personalmente sul luogo per accertarsi della situazione.
Nell'auspicare maggiore attenzione sul dissesto idrogeologico, Paletta ha sollecitato alla Provincia interventi di somma urgenza.

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binario allagatoCircolazione ferroviaria sospesa dalle 6.15 tra Simeri Crichi e Sellia Marina, nel Catanzarese, sulla linea ferroviaria Catanzaro Lido-Crotone, per l'allagamento dei binari causato dalle abbondanti piogge che stanno interessando la parte jonica della regione.
Tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), tramite carrello, stanno effettuando una ricognizione della linea per poi iniziare le operazioni di pulizia dei binari dai numerosi detriti portati dalle piogge. Trenitalia (Gruppo FS Italiane) ha attivato un servizio sostitutivo con autobus fra Catanzaro Lido e Crotone. Il personale dell'azienda fornisce assistenza alle persone nelle due stazioni.
Per alcune ore, sempre a causa della pioggia che ha determinato l'esondazione di alcuni torrenti le cui acque hanno invaso la strada, e' rimasta chiusa la statale 106 ionica nei pressi di Catanzaro. Notevoli i conseguenti disagi per la circolazione nel quartiere Lido del capoluogo di regione. Problemi in diverse zone della Calabria si erano registrati gia' ieri. Il torrente Budello, che attraversa l'abitato in alcuni tratti, era esondato a Gioia Tauro, nel Reggino, mentre il torrente Tuccio era esondato a Melito Porto Salvo (Rc). A causa della pioggia si erano registrati problemi anche all'aeroporto catanzarese di Lamezia Terme, dove un aereo non ha potuto atterrare. Danni anche nel Vibonese.

 

 

 

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