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Giovedì, 30 Giugno 2022

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«Il futuro non si brucia. Il futuro si pianta!». E’ lo slogan della campagna social lanciata dal Polo Net (Polo d’innovazione ambiente e rischi naturali) di Crotone.

«Il 21 novembre prossimo – informa una nota – si celebra la Giornata nazionale degli alberi istituita dal ministero dell’Ambiente e sarà l’occasione per ricordare che gli alberi sono fondamentali per l'ecosistema dell’uomo, in particolare per i contesti urbani, per la lotta all'inquinamento e per migliorare la qualità della vita. L’intento della campagna “Il futuro non si brucia. Il futuro si pianta!” è quello di socializzare informazioni positive attraverso i social media con focus rivolto soprattutto ai giovani in attività scolastica.

Capofila di questa campagna è il Polo Net, il Consorzio di imprese gestore del Polo di innovazione regionale “Ambiente e Rischi Naturali, che con il supporto del Parco nazionale della Sila e dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) hanno l’obiettivo comune di promuovere una sana cultura ambientale attraverso la promozione di una maggiore consapevolezza nelle nuove generazioni evidenziando alcuni temi in particolare: gli alberi assorbono anidride carbonica e restituiscono ossigeno, proteggono la biodiversità, hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico e aiutano a ridurre il riscaldamento climatico.

“Nel 2050 - afferma il presidente del Polo Net, Luigi Borrelli - si prevede che il 70% della popolazione mondiale vivrà in città o comunque in aree fortemente urbanizzate, con il rischio concreto che di alberi non se ne vedranno tanti. Ciò potrà non essere un problema se lo sviluppo urbano seguirà nel prossimo futuro le idee fondamentali dell’ecologia urbana. Pianificare in modo diffuso e omogeneo la presenza di alberi e altre specie verdi nella progettazione cittadina permetterebbe di mantenere le funzioni eco-sistemiche degli alberi stessi. Ciò aiuterebbe anche a proseguire nella valorizzazione di alcuni aspetti cruciali per la vita in città: un arredo urbano piacevole, una pulizia dell’aria costante, il mantenimento della biodiversità e così via. Molto possono fare in questo senso le amministrazioni incaricate di pensare o ripensare il nostro modo di vivere e abitare nel prossimo futuro”.

“Abbiamo aderito all’idea del Polo Net – ha dichiarato il direttore generale dell’Arpacal, Domenico Pappaterra – perché queste iniziative confermano quanto efficace possa essere, per campagne di comunicazione ambientale ma anche per iniziative più tecniche sul territorio, la condivisione d’intenti tra i diversi attori che operano nello scenario regionale. La nostra Agenzia sarà sempre disponibile a dialogare con tuti i soggetti che abbiano a cuore la protezione dell’ambiente calabrese”.

La campagna social sarà rivolta in particolare alle scuole attraverso un post che recherà lo slogan "Il futuro non si brucia. Il futuro si pianta!" e veicolerà le splendide immagini del Parco della Sila. In fondo, come disse la poetessa Lucy Larcom, “Chi pianta un albero pianta una speranza!». 

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maria bruni unioncamereLa Ricerca e lo Sviluppo attraverso i Poli di Innovazione Regionale. Il Consorzio Net fa dialogare imprese, centri di ricerca e regione sul bando di ricerca & sviluppo per l'innovazione del tessuto imprenditoriale calabrese. «Il Consorzio NET - è scritto in una nota -, ente gestore del Polo di Innovazione per l'Energia e l'Ambiente, ha organizzato nei giorni scorsi, presso la sede di Unindustria Calabria a Lamezia Terme, un proficuo incontro tra Imprese, Università e Centri di Ricerca per focalizzare l'attenzione sulle opportunità offerte dalle imprese che producono sviluppo attraverso la ricerca. Infatti è stato illustrato il bando pubblicato dalla Regione Calabria per il finanziamento di progetti di Ricerca e Sviluppo (R&S) che potrà costituire un importante occasione per le tante opportunità che offre. L'importo attualmente stanziato è di 15 milioni di euro per il finanziamento di progetti fino a cinquecentomila euro di contributo. Molto importante sarà l'idea innovativa e l'articolazione del partenariato che dovrà coinvolgere sia il mondo imprenditoriale sia università, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca, poli di innovazione regionale. E' proprio per il ruolo che la Regione ha dato ai Poli Regionali, nell'ambito della ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale, che il Consorzio NET, ha organizzato tale focus, molto efficace e funzionale alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, riconducibili alle aree di innovazione individuate. I lavori sono stati introdotti dal Direttore Generale del Polo Dott. Piero Milasi che ha fatto un escursus sui numerosi progetti realizzati nell'ambito della Programmazione Regionale 2007-2014, le attrezzature e gli spazi per l'"innovazione" che il Consorzio NET mette a disposizione presso le proprie sedi di Crotone e Reggio Calabria, il supporto scientifico e logistico per le imprese regionali ed extraregionali che vorranno partecipare al Bando. La parola è passata all'Ing. Salvatore Leto, Direttore Tecnico del Polo, che ha illustrato alcune aree di innovazione su cui il Consorzio NET ha già svolto studi e progetti e su cui è possibile realizzare attività di ricerca e sviluppo anche in relazione alle esigenze degli enti locali, quindi gestione delle risorse idriche, efficienze energetica di reti elettriche e di comunicazione, edilizia sostenibile per nuove strutture, sistemi di risparmio energetico e confort abitativo per strutture esistenti. Sempre sulle traettorie di innovazione intraprese dal Consorzio NET è intervenuto l'Ing. Giancarlo Giaquinta, Responsabile Energia del Polo NET, che si è soffermato sui progetti relativi ai sistemi per la valutazione e compensazione della CO2 e alla mobilità sostenibile, indicando le possibilità per la realizzazione di una serie di innovazioni sia di processo e sia di prodotto, connesse a questo settore. Ampia e seguitissima è stata la relazione del Dott. Bruno Stella, Funzionario del Settore Ricerca scientifica e Innovazione tecnologica della Regione Calabria e Responsabile Unico del Procedimento relativo al Bando R&S; il Rappresentante Regionale ha inquadrato il Bando di Ricerca e Sviluppo nell'ambito della Programmazione Strategia dell'Innovazione, indicando le correlazioni con le altre opportunità previste; successivamente ha illustrato puntualmente i vari aspetti dell'avviso pubblico: i requisiti richiesti e le modalità di erogazione delle agevolazioni, le questioni relative alla modalità e alla tempistica di presentazione delle domande, le modalità di valutazione, l'approccio corretto alla progettazione partecipata tra imprese e centri di ricerca, il coinvolgimento di partner extraregionali che abbiano realmente la volontà di investire in Calabria. Si è passati quindi a numerosi ed interessanti interventi da parte degli intervenuti che hanno rappresentato secondo il proprio ruolo le possibilità che il bando offre. La D.ssa Roberta Calidonna, del CNR-ISAC, ha rappresentato le possibilità dell'Istituto, che rappresenta, nel campo della progettazione nel settore eolico e fotovoltaico, per il miglioramento della produzione, il testing, la realizzazione di strumenti a basso costo per la manutenzione e il miglioramento della produzione degli impianti, la stima puntuale della produzione in fase progettuale con modelli specifici studiati ad hoc. Il Prof. Nicola Sorrentino, del Dipartimento di Meccanica dell'Università della Calabria ha illustrato alcuni progetti realizzati nell'ambito delle smart grid e smart city, che potrebbero avere un importante sviluppo con questo bando assieme ad aziende del settore e al CNR. Edilizia sostenibile e rischi ambientali gli assi portanti delle proposte individuate dal Dott. Andrea Proto, del Dipartimento di Agraria dell'Università di Reggio Calabria, che ha riportato diverse esperienze effettuate per la realizzazione di case in legno e applicazioni sui derivati del legno. Il Prof. Massimo Merenda, del Dipartimento di Elettronica dell'Università di Reggio Calabria, ha indicato come traettorie per lo sviluppo di progettualità quelle connesse con l'uso dei droni per il monitoraggio del territorio, con particolare attenzione alle infrastrutture di trasporto. La D.ssa Maria Bruni, del Parco Scientifico e Tecnologico Multisettoriale "Magna Grecia", ha illustrato il know-how acquisito dall'Ente che rappresenta nei diversi settori e le diverse aree di innovazione su cui può essere dato un proficuo supporto alle diverse imprese che voglio investire sull'innovazione: dall'articolazione iniziale del progetto fino alla diffusione dei risultati. L'Ing. Roberto Bruno, del DIMEG - UNICAL, si è rivolto essenzialmente alle Aziende che operano nel campo impiantistico offrendo importanti spunti per progetti legati all'efficienza energetica e al confort abitativo, con soluzioni contestualizzate ai diversi ambienti climatici. Il Prof. Marco Nicolò, del Dipartimento Meccanica/Chimica/Biologia dell'Università di Messina, ha centrato il proprio intervento sulla chimica verde e i biocarburanti, argomenti di grande attualità e che hanno visto il Polo NET già protagonista con progetti e prototipi realizzati. Sempre dall'Università della Calabria, con il Prof. Angelo Algieri, idee e offerte di supporto alle aziende nel campo dei sistemi per l'energia e l'ambiente, analisi di sistemi energetici tradizionali e innovativi, realizzazione di impianti ad alto rendimento che utilizzano biomassa locale, mappatura tematica territoriale con sistemi geografici di ultima generazione. Sono seguiti numerosi interventi da parte dei rappresentanti delle aziende per focalizzare le possibili sinergie tra il proprio core business, le traettorie di ricerca individuate, le opportunità date dal bando regionale. In particolare l'Ing. Maurizio Gangemi della CADI S.r.l., dopo aver rappresentato i risultati raggiunti dal progetto di ricerca sulle polveri esaurite degli estintori nella realizzazione di sovrastrutture stradali, ha indicato un'altra area progettuale nell'utilizzo delle stesse per migliorare il compostaggio. Ampio spazio è stato offerto poi, alle domande rivolte dagli imprenditori e dai rappresentanti del mondo della ricerca al Responsabile Regionale Dott. Bruno Stella che, data la profonda conoscenza del Bando e delle strategie regionali, ha dato risposte e suggerimenti utili alla candidature di proposte vincenti. I lavori sono stati chiusi dall'Avv. Giuseppe Minniti vicepresidente del Consorzio NET».

 

 

 

 

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spano bruni manoPst e Net firmano il primo protocollo con l'Ordine degli ingegneri. ll Parco Scientifico Pst-Kr ed il Polo Net con l'Ordine degli ingegneri di Crotone hanno stipulato un Protocollo d'intesa che ha la finalità di supportare i professionisti alla partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei. La Legge di stabilità contiene - per la prima volta - misure che agevolano il lavoro autonomo e professionale mentre, fino ad oggi, i bandi escludevano i professionisti in quanto si richiedeva l'iscrizione al registro delle imprese o alla Camera di commercio. Oggi, invece, le risorse messe a disposizione da Bruxelles, per il periodo 2014 2020, saranno destinate anche ai liberi professionisti, equiparati alle piccole e medie imprese, in quanto, anche loro, sono individuati quali esercenti attività economiche. «Il Pst - informa una nota - intende accompagnare i professionisti allo sviluppo di progetti e alla compilazione delle candidature. In questo senso è indirizzato il protocollo che ha l'obiettivo di avviare un processo di programmazione e sperimentazione di programmi di ricerca e sviluppo tecnologico per le imprese, i professionisti, le associazioni. Da giorno 19 gennaio, inizieranno gli incontri con gli ingegneri che avranno ad oggetto, da parte della Net (per i temi ambiente-energia) e del Pst-Kr, (per tutti gli altri ambiti), la presentazione dei bandi in uscita, la selezione dei bandi di interesse, il confronto e la raccolta di idee progettuali, la definizione del gruppo di lavoro, la compilazione formulari e la presentazione candidature. Le parole chiave, dunque, saranno: diffusione e condivisione di conoscenze, competenze e know-how indirizzate verso l'innovazione di prodotti e processi produttivi delle imprese. Il Parco Scientifico e Net intendono, dunque, mettere i professionisti nella condizione di vincere le sfide derivanti dall'apertura di nuovi mercati, unendo le forze presenti sul territorio».

 

 

 

 

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