Martedì, 29 Settembre 2020

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Una nota dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone informa che «in data odierna si è tenuto, presso la sede della Direzione generale, il tavolo tecnico finalizzato alla risoluzione delle problematiche riguardanti le prestazioni di radioterapia oncologica rese dalla struttura privata accreditata “Marrelli Hospital”, a cui hanno partecipato il commissario ad acta per il Piano di rientro, Saverio Cotticelli, il direttore generale facente funzioni, Francesco Masciari, e il direttore sanitario facente funzioni, Pietro L. Brisinda, dell’ASP di Crotone, nonché l’architetto Antonella Stasi e il dottor Lorenzo Marrelli in rappresentanza della struttura privata “Marrelli Hospital”».

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radioterapia marrelli hospitalCon il decreto numero 215 dello scorso 8 novembre, il commissario ad acta per il Piano di rientro dal debito sanitario per la Calabria, Massimo Scura, ha accreditato il Marrelli hospital. Si chiude quindi un lungo braccio di ferro tra la struttura commissariale e l’imprenditore crotonese, purtroppo deceduto in tragiche circostanze la sera del primo novembre scorso. La struttura sanitaria privata è quindi accreditata per le prestazioni specialistiche ambulatoriali di Radioterapia, sia per necessità interne alla clinica, che per esterni.

 

 

 

 

 

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radioterapiaTutto pronto al Marrelli hospital per il taglio del nastro della Radioterapia che previsto per questo venerdì dove è annunciata la presenza del presidente della giunta regionale Mario Oliverio. «È un momento – commenta il direttore sanitario del Marrelli Hospital Massimo Marrelli – in cui si scrive una pagina importante nella sanità calabrese. Un centro di radioterapia realizzato da un privato e che è pronto a soddisfare le necessità di un territorio. Questo è un percorso che è già iniziato 4 anni fa nell'intento di erogare dei servizi importanti, di qualità. Del resto per noi questo rappresenta l'unico modo per cercare di ridurre l'emigrazione sanitaria e fare in modo che i pazienti non siano costretti a lasciare la Calabria». L'inaugurazione del centro di radioterapia di Crotone è prevista per venerdì sera alle 20. In mattinata invece, all'auditorium “Alkmeon” di Passovecchio Crotone, il medico e imprenditore ha organizzato un convegno scientifico sulle ultime conquiste tecnologiche nel campo dell'oncologia, a cominciare dalla Versa HD, l'acceleratore lineare di ultima generazione in grado di irradiare grosse quantità di radiazioni ma concentrate in poche sedute. Quello del Marrelli Hospital è l'unico centro privato in Calabria di radioterapia. «Un centro – sostiene il direttore scientifico Piercarlo Gentile, a capo della radioterapia del Fatebenefratelli di Roma – che oggi nel meridione offre la migliore tecnologia possibile. Questo è un inizio – aggiunge Gentile – che proseguiremo giorno dopo giorno e anno dopo anno, ricercando sempre la migliore qualità da offrire ai nostri pazienti». Il centro, come ricorda il primario Francesco Aquilanti, si trova «all'interno di un centro dotato delle migliori tecnologie anche nel campo della chirurgia e della radiologia. La radiologia in particolare è una specialità che è estremamente importante anche per noi radioterapisti - sottolinea Aquilanti - perché per la pianificazione ci aiutiamo con le immagini di risonanza e pet e quindi avere a disposizione anche questi strumenti ci rende ancora più efficienti».

 

 

 

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radioterapia acceleratore marrelli hospital«Ha fatto il suo ingresso nella struttura del Marrelli Hospital, all'interno del centro di Radioterapia, il primo acceleratore lineare nella storia della sanita' crotonese». Lo riferisce un comunicato dell'ufficio stampa del Gruppo Marrelli. «Si tratta – è spiegato nella nota – di “Versa Hd”, un acceleratore di ultima generazione tra i piu' performanti al mondo in grado di consentire agli specialisti di fornire terapie innovative per il trattamento di un'ampia gamma di tumori in qualsiasi distretto corporeo, e al tempo stesso poter curare forme tumorali particolarmente complesse che richiedono un'estrema precisione sulla zona da irradiare. Versa Hd, prodotto dalla societa' svedese Elekta, tra i primi operatori al mondo nella radioterapia - si aggiunge nella nota - e' un sistema di trattamento integrato particolarmente versatile che riesce a rispondere alle crescenti sfide nella cura del cancro. Questo speciale macchinario e' capace di trattare un ampio range di indicazioni terapeutiche, offrendo una precisione elevatissima di modellazione del fascio di radiazioni che consente trattamenti piu' brevi e piu' efficaci. L'installazione dell'acceleratore sara' completata entro il mese di aprile e se la Commissione di accreditamento di Reggio Calabria ed il relativo decreto finale del Commissario alla Sanita' non tarderanno ad arrivare, l'apparecchio entrera' in uso clinico entro la fine di maggio. Si prevede di trattare fino ad un massimo di 80 pazienti al giorno (considerando un utilizzo in doppio turno) per trattamenti ad intensita' modulata, arcoterapia, stereotassici e guidati da immagini di elevata precisione. Il Versa Hd - e' detto ancora nel comunicato - e' dotato di strumenti tecnologici di alta precisione. Uno di questi e' il 'Cone Beam Tc', che da' la possibilita' di eseguire una Tac volumetrica, prima di ogni seduta di radioterapia, in modo che le immagini che gli specialisti visualizzano con il paziente in posizione di trattamento, possano essere fatte coincidere con le immagini programmate prima del trattamento. Tutto cio' consentira' trattamenti con errori al di sotto di 2 mm, quindi assolutamente trascurabili. I pazienti con neoplasie cerebrali, del distretto testa-collo, del polmone, del sistema gastronomia-enterico, delle vie epatobiliari, con neoplasie ginecologiche o urologiche avranno, con il nuovo centro di radioterapia ad alta tecnologia di Crotone, nuove possibilita' di cura».

 

 

 

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marrelli sigaretta«Niente budget alla radioterapia del Marrelli hospital, il commissario Scura non terra' conto della delibera dell'Asp di Crotone». Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa del gruppo imprenditoriale. «Scura – è scritto nel comunicato – ha gettato la maschera! Adesso è tutto chiaro: il commissario vuole affossare il Marrelli Hospital e con esso tutto il nostro Gruppo. Proveremo a fermarlo, ma abbiamo bisogno che la politica calabrese tutta batta un colpo. Anche perché – avverte la nota – il fallimento, se dovesse averla vinta l'ingegnere toscano, non riguarderà soltanto Massimo Marrelli e le sue aziende, ma l'intera classe dirigente crotonese. Abbiamo appreso – spiega il comunicato – che della delibera dell'Asp di Crotone per l'accreditamento della radiologia e della radioterapia il commissario Scura vorrebbe farne "carta straccia". Starebbe procedendo – rende noto il comunicato – ad assegnare i budget della specialistica ambulatoriale senza tenere in nessun conto della presenza del Marrelli hospital, senza considerare la delibera dell'Asp di Crotone, attuando in più un taglio al budget della clinica odontoiatrica Calabrodental, dovendo recuperare risorse per coprire altre scelte programmate a beneficio, forse, di altre cliniche private accreditate non crotonesi. Scura ha calpestato anche il documento della Conferenza dei sindaci della Provincia di Crotone, sostenuto dai sindacati, dalle associazioni, che coralmente hanno perorato la nostra causa; che poi è la causa di un'intera provincia, alla quale abbiamo offerto la possibilità di avere un centro di Radioterapia avanzato. In una regione dove i servizi alla salute sono fortemente limitati. Noi torniamo in piazza. A questo punto della partita, o si vince definitivamente, oppure possiamo scommettere che sarà la fine di un sogno per la città di Crotone, a causa della politica sanitaria di Massimo Scura e di coloro che lo appoggiano e lo sostengono. Nelle prossime ore chiederemo un incontro urgente ai sindacati e Confindustria e informeremo subito i sindaci e la rappresentanza regionale. Domani pomeriggio una folta rappresentanza di questo Gruppo parteciperà ad un sit in all'aeroporto Sant'Anna per chiedere un'audizione al governatore della Calabria Mario Oliverio. Due vertenze delicate ed esiziali: Crotone vuole tornare a volare, Crotone vuole guarire. Nel frattempo – conclude la nota – decine di pazienti hanno già chiesto di voler procedere a presentare esposti alla Procura della Repubblica, per denunciare tutte le omissioni di Scura e dell'Ufficio del commissario alla Sanità. Se nemmeno il ministro riesce a mandarlo a casa, l'auspicio è che ci riescano i magistrati».

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comitato marrelli prefettura2«Dopo la Conferenza dei sindaci e la delibera dell'Asp di Crotone in cui sono stati individuati come "fabbisogni" le prestazioni di Radioterapia, Pet e Radiologia, con preoccupazione attendiamo l'esito del riscontro da parte dei Commissari Scura e Urbani». A dichiararlo in un comunicato è il comitato “Noi vogliamo il Marrelli hospital”. «A loro è demandata – scrivono quelli del comitato – l'approvazione e la presa d'atto di questo decreto, ma a loro è demandato anche l'accreditamento successivo di queste prestazioni che il Marrelli Hospital potrebbe erogare, oltre che l'assegnazione di un budget adeguato per consentire alla clinica di poter partire con l'attività di ricovero ed arrivare a fine anno. Siamo preoccupati in considerazione della reale volontà dei commissari, ma siamo anche preoccupati per i tempi: le lungaggini purtroppo non giovano e rischiano di vanificare tutti gli sforzi finora profusi da coloro che in questa vicenda si sono impegnati ed hanno dato il loro valido apporto. Ci sono voluti circa due anni per arrivare all'autorizzazione del Marrelli Hospital, pur avendone i requisiti e trascurando, diciamo, inavvertitamente l'istruttoria positiva del dipartimento della Salute e nonostante il decreto del commissario ad acta numero 9 del 2015 portasse con sé una dotazione di 99 posti letto, si è dovuto attendere la predisposizione e la consequenziale approvazione di una nuova rete ospedaliera. Non vorremmo si ripetesse lo stesso film, un film già visto. La richiesta di licenziamento collettivo avanzato dalla proprietà del Marrelli Hospital al tavolo dei sindacati, è ancora in piedi ed i termini (45 giorni) scadono il 31 Gennaio. Purtroppo la vicenda si porta avanti da troppo tempo: sono ormai trascorsi 13 mesi dall'assunzione di tutte le maestranze, e a parte i pochi pazienti che accedono privatamente alla clinica, poco, o quasi nessuna attività lavorativa è stata avviata. A questo si aggiunge che le risorse aziendali sono finite e senza un avvio fattivo dell'attività lavorativa di 80 fra tecnici e professionisti, rischia di concludersi. Per affrontare la questione è stata richiesto dalla proprietà del Marrelli Hospital un incontro urgente con Confindustria e parti sociali. Intanto abbiamo appreso che è stato depositato il ricorso per chiedere la sospensiva del decreto 135/2016, il decreto incriminato che ripartisce i fondi dell'ospedalità privata assegnando un budget irrisorio ed iniquo al Marrelli Hospital. Un atto ritenuto illegittimo e immotivato, e dunque la speranza è che sia presto sospeso dal Tribunale amministrativo di Catanzaro».

 

 

 

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