fbpx
Giovedì, 30 Giugno 2022

PRIMO PIANO NEWS

sacco unicalRENDE - «Quando sono partito nel viaggio della vita non avevo una valigia di cartone ma quella che possedevo per me era come se fosse di Louis Vitton». Con queste parole Gerardo Sacco, l'orafo delle dive, ha concluso la sua lezione stamattina all'Università della Calabria, invitando gli studenti a credere nelle proprie potenzialità e nei propri sogni. Il suo intervento si è tenuto nell'ambito del corso di Pedagogia della comunicazione tenuto da Mario Caligiuri, che lo ha introdotto mettendo in rilievo il profondo significato educativo della sua attività e della sua vita. Sacco ha esordito esprimendo la sua emozione per il grande onore di tenere, con la quinta elementare, una lezione in un'aula universitaria. Nel corso della sua esposizione, interrotta da numerosi applausi, Sacco ha fatto emergere, attraverso le vicende della sua vita, come valorizzare i talenti, trasformare i limiti in opportunità, partire dalle proprie radici per dare un senso all'esistenza, trasmettere agli allievi un'arte antica e sapiente, trasformare la creatività artigiana in un'impresa economica, rimanere con il cuore nella propria città e la testa nel mondo, diventare un esempio che ci rende orgogliosi di essere calabresi, rappresentare dovunque come un ambasciatore la propria terra, continuare a esprimere valori nonostante il successo planetario, investire sui collaboratori per creare il futuro. Questo potrebbe essere considerato il decalogo di Gerardo Sacco per i giovani calabresi, ha commentato Mario Caligiuri. La lezione si è sviluppata anche con la proiezione di brevi video che hanno sottolineato alcuni momenti salienti della sua attività, dalla premiazione al Festival del Cinema di Taormina alla mostra all'Istituto Italiano di Cultura a Madrid. In conclusione Gerardo Sacco ha risposto alle domande degli studenti.

 

 

 

 

Pubblicato in Cultura e spettacoli

crotone rendeBuona sgambatura per i rossoblù di mister Juric nell'attesa della prima di campionato in quel di Cagliari contro una pretendente alla promozione. Per il tecnico rossoblù la sua squadra continua a fare passi in avanti a proposito della forma tecnico/atletica, ma alcune cosa da migliorare nei tre reparti ancora ci sono. Qualche errore di troppo in difesa, infatti, ha messo in condizione gli avversari di presentarsi nelle vicinanze di Festa che ha saputo come evitare la capitolazione. Centrocampo con qualche battuta a vuoto nei contrasti e prima linea indecisa in alcune azioni offensive. La punta Tounkara spesso è stata disattenta nel dialogare con i compagni di reparto. A "complicare" le cose in casa rossoblù il tema della partita. Essendo stata un'amichevole tra squadre divise da ben due categorie, la differenza tecnico-tattica con il passare dei minuti si è notata e questo ha consentito un minore impegno da parte dei padroni di casa. Tant'è che mister Juric nella ripresa ha effettuato molti cambi con seconde linee per meglio rendersi conto del valore tecnico di tutti i suoi. Per Zampano è stata una buona amichevole che darà ottimi indicazioni per il lavoro da svolgere nelle due prossime settimane prima di affrontare la stagione. Bene nel complesso il giudizio sul Rende che ha evidenziato un buon complesso anche se a corto di preparazione. Per il tecnico degli ospiti, Trocini, la sua squadra ha giocato una buona partita pur con un arbitro puntiglioso. Il nostro obiettivo in campionato è ben figurare avendo in organico gran parte dei giocatori della passata stagione. I quattro gol, due per tempo, realizzati da Zampano (18°) in seguito ad un'azione manovrata iniziata da Paro, da De Giorgio (35°) dagli undici metri, ancora su calcio di rigore (61°) calciato da Tounkara, chiude la quaterna al minuto 73° Voltan.

 

Tabellino.

Crotone 4
Rende 0

Marcatori: 18° Zampano, 31° De Giorgio ( R ), 61° Tounkara ( R ), 73° Voltan

 

Crotone (3-4-3) : Festa, Yao (Cremonesi), Claiton (Balasa), Ferrari (Nicoletti), Zampano (Esposito), Salzano (Leto), Paro (Barberis), Martella (Modesto), De Giorgio (Tripicchio), Tounkara (Voltan), Stoian (Firenze).
All. Juric

Rende (4-4-2): De Brasi, Bruno, Ruffo, Benincasa, Musca, Ginobili, Gigliotti, Fiore (Marchio), Mosciaro, Zangaro, Azzinnaro (Feraco).
All. Trocini

Arbitro: Longo
Angoli: 6 a 2 per il Rende
Recupero 1 e 5 minuti.

 

 

Pubblicato in Sport
Pagina 2 di 2