Martedì, 20 Ottobre 2020

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Il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, ritira il decreto di trasferimento di due dipendenti disposto dal vicesindaco Antonella Cosentino [LEGGI ARTICOLO]. Il provvedimento ritirato è il numero 3 del 17 febbraio scorso motivato da “urgenza di assicurare l’assolvimento dei servizi essenziali”. Il decreto era stato impugnato da Cgil, Cisl e Uil che ne avevano chiesto il ritiro per illegittimità [LEGGI ARTICOLO]. Secondo il sindacato lo spostamento da un settore ad un altro doveva essere effettuato da un dirigente e non da un amministratore e, comunque, andava concertato con gli stessi sindacati. Ci sono state anche lettere dure dell’amministrazione alle quali il sindacato ha deciso di non rispondere ritenendo più congruo chiamare in causa il giudice del lavoro. Il mandato agli avvocati per istruire la pratica è stato già dato. Il problema rientra con la decisione di Pugliese, che motiva la sua scelta con il fatto che sono venute meno “le condizioni di emergenza che hanno determinato il temporaneo dislocamento”. La revoca ha effetto immediato e i due dipendenti ritornano alle proprie postazioni di lavoro.

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oliverio presidente«Smentisco categoricamente la notizia apparsa sulla stampa in queste ore in merito alla paventata eliminazione dell'elisoccorso di Crotone e confermo che saranno mantenute le quattro postazioni di Cosenza, Locri, Lamezia Terme e Crotone». Così il presidente della giunta regionale Mario Oliverio. «La decisione di ridurre da quattro a tre le postazioni di elisoccorso era già contenuta nel Decreto numero 94 del 28 giugno 2012 (progetto Riordino, Riorganizzazione e Reingegnerizzazione della rete Urgenza/emergenza) e approvato dal precedente Governo regionale di centro-destra e riproposta nel DCA n. 30, del quale come è noto abbiamo chiesto la revoca anche per questa ragione».


«E' evidente - prosegue il presidente - che dette scelte, che risalgono alla precedente amministrazione di centrodestra, non sono affatto in linea con i nostri programmi dal momento che si rifanno ad una impostazione meramente ragionieristica di riduzione delle garanzie di tutela della salute che noi non intendiamo avallare nella maniera più assoluta. Tranquillizzo tutti che oggi nessuna ipotesi di riduzione è possibile e che in tutti i casi vigileremo affinché mai possa accadere uno scempio di questa natura nella nostra Regione, la cui orografia e le cui distanze dei territori dalle strutture ospedaliere hub non consentono tagli nel servizio di elisoccorso. E' da evidenziare, infatti, che le quattro postazioni di elisoccorso sono state definite sulla base di uno studio specifico e che su questa base il Dipartimento Tutela della Salute sta procedendo alla definizione del nuovo bando di gara per l'affidamento del servizio di elisoccorso».

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