Domenica, 28 Febbraio 2021

 

 

PRIMO PIANO NEWS

affidato seriea2Al Crotone calcio il Milone d’argento realizzato da Affidato. L'opera è stata consegnata ieri in occasione della visita della società presso lo showroom dell’orafo crotonese. «Nella giornata di mercoledì 25 maggio - riferisce una nota - una folla di tifosi si è riunita in piazza Pitagora per attendere il Crotone calcio che ha fatto visita allo showroom del maestro orafo Michele Affidato, partner della società FC Crotone. Assieme al presidente Raffaele Vrenna, presenti il vicepresidente Salvatore Gualtieri c'erano il direttore sportivo Beppe Ursino e una delegazione di calciatori. Affidato - prosegue la nota - dopo aver ringraziato i presenti, la dirigenza e la squadra per la storica promozione in serie A, ha voluto sottolineare che questo traguardo, oltre a renderci protagonisti sportivamente, deve essere un’opportunità da sfruttare per lo sviluppo della nostra città. Il presidente Vrenna, Salvatore Gualtieri e Beppe Ursino - riporta la nota - hanno elogiato l’arte di Michele Affidato, entusiasti della linea dei gioielli ufficiali realizzati per il Crotone calcio». In occasione della visita, l’orafo crotonese ha voluto personalmente omaggiare la società calcistica con uno speciale bassorilievo in argento con smalti a fuoco e foglia oro raffigurante Milone, celebre atleta crotoniate vincitore di ben 7 olimpiadi. Ispirato alla scultura di Milone esposta nel museo del Louvre, il bassorilievo realizzato da Affidato raffigura l’atleta con indosso un drappo rossoblù; sullo sfondo, invece, si stagliano il mare di Crotone e la colonna di Capocolonna che si affaccia sul promontorio Lacinio.

 

affidato serieaNel corso della serata è stato consegnato un premio anche ai tifosi del Crotone Calcio ritirato da un gruppo di ultrà, premiati per la correttezza e l’attaccamento che hanno dimostrato alla squadra nel corso del campionato. «L’orafo crotonese - prosegue il comunicato - non ha fatto mancare il suo contributo all’eccezionale momento che la città di Crotone sta vivendo per via della storica promozione in serie A. Infatti, nel laboratorio orafo di Affidato è da poco nata la linea di gioielli, orologi ed oggettistica “Red&Blu”, dedicata ai colori della squadra e caratterizzata dal logo commemorativo della promozione in serie A. La parte centrale del logo raffigura uno statere stilizzato, la cui base è rappresentata dalla lettera “A”, mentre sui lati si leggono le date “710 a.C. - 2016”, l'anno di nascita della città di Crotone e quello della conquista della serie A. Tra le tante opere commissionate ad Affidato - ricorda il comunicato - da amministrazioni comunali ed enti vari, destinate alla società quale premio per il prestigioso evento: la Colonna di Capocolonna che il Comune di Crotone ha consegnato alla società in occasione della festa rossoblù di sabato 21 maggio che ha richiamato allo stadio migliaia di cittadini». «È impossibile non farsi contagiare dall’entusiasmo scatenato in città dalla conquista della serie A - commenta Affidato - è un grande onore condividere questo momento speciale con la dirigenza, con l’intera squadra e con i miei concittadini. Ho voluto farlo a modo mio, attraverso la mia arte, realizzando gioielli ed opere destinati a restare nella storia, così come questa incredibile impresa sportiva».

 

 

 

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petilia serieaPiazza Filottete addobbata dalle luminarie per la festa patronale di San Francesco da Paola e minuziosamente colorata di rossoblù dai tifosi del Crotone, il labor comunale con le tre torri, i panini con salciccia e patate di Marco e alcune migliaia di esultanti cittadini hanno accolto la dirigenza ed una nutrita rappresentanza del Crotone calcio a Petilia Policastro. E' stata una bella serata di festa, anche se organizzata in pochi giorni, quella messa in campo dalla tifoseria cittadina del Crotone Calcio che ha supportato con alcune associazioni l'Amministrazione comunale del sindaco Amedeo Nicolazzi e dell'assessore allo sport Fabio Venneri. In vero, alcune critiche all' iniziativa almeno su Facebook si sono registrate e non sono state quelle della tifoseria del Catanzaro che a Petilia ha una lunga e prestigiosa storia, ma quella dei soliti critici "a prescindere", mai soddisfatti di nulla. A precedere la serata di festa una frenetica giornata fatta di preparativi in cui tifosi ed operai comunali hanno lavorato gomito a gomito per rendere accogliente piazza Filottete e le strade limitrofe che "a mano a mano" si sono colorate di rossoblù riempendosi di gente. Finalmente, verso le 20, una nutrita rappresentanza della società e della squadra, scortata dalla Protezione Civile, dalla Croce Rossa e dai centauri del moto club dei "Disobbedienti" ha raggiunto la principale piazza cittadina ed accompagnata dalle note di Rino Gaetano i festeggiamenti sono iniziati.


vrenna nicolazzi«I miei ringraziamenti – ha esordito il sindaco Amedeo Nicolazzi – vanno innanzitutto alla famiglia Vrenna. Certamente sono stati i giocatori a vincere sul campo il campionato, ma siamo convinti che senza la serietà di una dirigenza all'altezza, davvero non sarebbero bastati a raggiungere la serie A. Proprio per questo il mio auspicio – ha aggiunto il primo Cittadino consegnando al Presidente del Crotone Calcio una targa ricordo, opera dell' orafo Michele Affidato – è quella che l'istituendo fan club rossoblù di Petilia sia dedicato alla memoria di Luigi Vrenna». Altra targa ricordo quella consegnata dagli stessi tifosi. Dopo il saluto di alcuni storici tifosi petilini del Crotone Calcio, Francesco Pollinzi, Salvatore Ceraudo e Giuseppe Lazzaro, è toccato al presidente Gianni Vrenna ringraziare Petilia per l'accoglienza e ricordare il supporto petilino del nutrizionista Enzo Pace e dei fisioterapisti Cistaro, zio e nipote, ai giocatori rossoblù. «La nostra promozione – ha aggiunto – è la promozione di tutto il territorio che, raggiungendo il calcio che conta, attirerà l'attenzione nazionale sull'intera Provincia».

Francesco Rizza

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piras livadotiPaolino Piras è stato un bomber di razza che, come pochi, ha saputo infiammare lo Scida. Oggi Paolo è a Crotone per festeggiare insieme ai tifosi del Crotone la storica promozione in serie A. Tutt'altra storia rispetto a quando l'attaccante centrale militò nel Crotone (che all'epoca disputava il campionato di serie C). Arrivato al Crotone nel novembre del 1976, Piras venne confermato fino al 1978. Attaccante dai piedi buoni in fase offensiva era la dannazione dei difensori e portieri avversari. Paolino Piras con il Crotone ha realizzato un totale di venticinque gol. Al suo arrivo a Crotone ha suscitato enorme entusiasmo tra i tifosi rossoblù, considerandolo un giocatore di serie superiore per la categoria di allora in cui militava il Crotone. L'onore più grande è averlo avuto questa mattina in redazione. Ecco un estratto delle "quattro chiacchiere" scambiate col nostro bomber che, a distanza negli anni, ha mantenuto la sue due qualità più grandi: essere umile e mostrarsi un campione dentro e fuori il campo.


paolino pirasPaolo, ti immaginavi il Crotone in serie A quando militavi con questa maglia?
Sinceramente no! Considerando i tempi di allora non era possibile preventivare un Crotone in serie A. Allora in serie A arrivavano squadre di grosse società con potere politico ed economico.
A quei tempi, cosa ha significato per te venire a giocare a Crotone?
Dal Palermo ero passato alla Spal dove non mi trovavo bene. A Ferrara c'era un tifoso della Spal di nome Corellii, fratello di Gianni allenatore del Crotone in quel periodo. La mediazione del fratello di Gianni allenatore ha consentito il mio passaggio al Crotone che cercava una punta di qualità.
Torniamo al Crotone, lo hai seguito sempre?
In generale non seguo molto il calcio, guardo però con attenzione le squadre con cui ho militato. Vivo in Sardegna a Oristano e da lì ho seguito il campionato del Crotone.
Eri fiducioso della promozione?
Ho visto giocare il Crotone e dal modo in cui si esprimeva in campo ero sicuro che avrebbe tagliato il traguardo della promozione. Un ottimo gruppo ben gestito, ben preparato atleticamente, e tra i singoli un voto in più nei confronti di Budimir e Palladino. Due giocatori che in campo fanno la differenza.

 

piras colucciNell'attuale Crotone, come ti saresti potuto inserire considerando il gioco moderno?
Giocavo da centrale in attacco. Il tecnico mi consigliava di non tornare mai oltre la metà campo per mantenere alta la squadra. L'attaccante era marcato da due uomini e si subivamo molti calci. Il mio punto forte era anche l'elevazione aerea. Questo mi ha consentito di realizzare diversi gol.
Hai mai più incontrato i tuoi compagni di squadra d'allora?
Sì, sono in contatto con Giorgio Cantelli e Matteo Colucci, questi due in modo particolare. Oltre ai miei compagni citati, ricordo con particolare affetto il mio presidente Mimmo Merigliano e famiglia, il tecnico Gianni Corelli e Roberto Ranzani non più in vita.
Perché oggi sei a Crotone?
Sono venuto in seguito ad un invito di miei amici vecchi e nuovi per partecipare alla festa della promozione che ci sarà venerdì sera in occasione dell'ultima partita interna contro l'Entella. So che all'Ezio Scida mi incontrerò con altri miei amici giocatori del passato. La promozione del Crotone penso sia più una "favola" che un miracolo. Ringrazio Bibi Martino, artefice della mia venuta insieme a Gianni Musumec. Anche in serie A sono sicuro di vedere un Crotone che saprà farsi rispettare. Lo meritano i tifosi e lo merita la Città che ha sempre visto benevolmente il mondo del calcio. Un abbraccio a tutta la Città.

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Sabato prossimo a partire dalle ore 20 si "riaccendera'" lo Scida per la grande festa. Un momento voluto dal presidente Raffaele Vrenna per condividere con la citta' e i suoi tifosi il traguardo storico della promozione in serie A. Societa', calciatori, staff e tifosi uniti in una serata in cui saranno presenti diversi ospiti musicali. A condurre la serata il presidente Raffaele Vrenna e Marina Presello, giornalista Sky. (ITALPRESS)

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Come aveva annunciato il sindaco Peppino Vallone nell'immediatezza della storica promozione in serie "A" conseguita la scorsa settimana dall'F.C. Crotone calcio, la giunta comunale ha approvato con apposita delibera il conferimento dell'Encomio solenne alla squadra dei fratelli Vrenna. «Con l'atto di giunta - spiega una nota - si concretizza questo momento di ulteriore comunione tra la comunità cittadina e i ragazzi rossoblù che hanno portato il nome di Crotone in alto e hanno offerto a livello nazionale ed internazionale una immagine positiva della città».

 

«L'Encomio solenne - prosegue la nota - è previsto dal Regolamento per la concessione delle civiche benemerenze e costituisce un riconoscimento per i cittadini per il personale apporto al miglioramento della qualità della vita e della convivenza sociale conseguente al generoso impegno nel campo del lavoro, nella produzione di beni, nelle professioni, nel commercio, nello sport, nell'assistenza ai bisognosi, nella gestione politica e amministrativa di istituzioni pubbliche e private, nonché per l'esemplare affezione ed interessamento verso la città e la comunità di Crotone».

 

Nella delibera adottata dalla giunta comunale, proposta dal sindaco Vallone, si sottolinea che il prestigioso risultato sportivo raggiunto dall' F.C. Crotone corona l'egregio lavoro portato avanti dalla dirigenza nel corso di oltre 25 anni di attività e che il traguardo è stato raggiunto grazie alla competenza e la professionalità della società che ha saputo creare un vero e proprio modello sportivo e societario. «L'eccezionale stagione - continua il testo del provvedimento - ha visto l'impegno dello staff tecnico che ha saputo plasmare una squadra che si è imposta sul piano tecnico in tutti i campi del territorio nazionale ed il risultato è merito degli atleti della squadra che hanno dimostrato grande attaccamento alla maglia ed alla città e si sono dimostrati campioni dentro e fuori dal rettangolo di gioco».

 

«La promozione dell'F.C. Crotone  - sottolinea l'amministrazione comunale - apre prospettive positive in materia di sviluppo del territorio cittadino. La giunta comunale, interpretando il sentire di tutta la comunità cittadina che si è stretta intorno alla squadra e volendo testimoniare la gratitudine per quanto di importante fatto ha concesso all' F.C. Crotone l'Encomio Solenne. Ma l'encomio non va solo alla società. L'amministrazione ha inteso ringraziare tutti i protagonisti di questa fantastica avventura conferendo nominalmente dell'Encomio Solenne: dal presidente Raffaele Vrenna, a tutta la dirigenza, lo staff tecnico, lo staff societario, la rosa e tutti coloro che appartengono alla famiglia del Crotone Calcio che oggi è anche la famiglia di tutta la città».

 

L'Encomio Solenne sarà conferito dal sindaco Vallone nel corso di una cerimonia ufficiale che si terrà nella Sala Consiliare a fine campionato. Il maestro orafo Gerardo Sacco sta realizzando per l'occasione un'opera esclusiva che resterà nella bacheca della società accanto ai trofei conquistati dai rossoblù ed inoltre una serie unica e personalizzata per lo staff societario ed i giocatori per ricordare la grande impresa della serie "A".

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sergio torromino2Parlare di sport con il direttore della Metal Carpenteria, Sergio Torromino, è come scivolare in un'appassionata discussione che va avanti da sé e senza che ci si accorga di come, intanto, il tempo scorra. La sua azienda è lo sponsor del Crotone calcio, ma anche e soprattutto di altre società che sono impegnate negli sport minori e che, grazie al suo sponsor, riescono ad affrontare le difficoltà economiche a loro connesse.


Direttore Torromino, la festa del Crotone continua... Il prossimo obiettivo da centrare nelle ultime tre gare è il primo posto: si aspettava tutto questo ad inizio stagione?
Sinceramente no! Quello che ci è piacevolmente caduto addosso, grazie ai ragazzi rossoblù, lo capiremo quando sarà pubblicato il prossimo calendario della serie A e si leggerà che all'Ezio Scida dovranno venire a giocare le grandi della massima serie. Tutto questo rappresenta una grande soddisfazione per tutta la Calabria e per una parte del Sud che, attraverso il Crotone, sarà rappresentata nel calcio nazionale.


Per Crotone città cosa rappresenterà la massima serie?
Sappiamo ciò che ruota attorno al calcio. Prendendo spunto da questo evento si dovranno creare i presupposti per altri eventi socio-economici affinché la città tutta possa torna in serie A.


Il suo sponsor ha portato bene al Crotone?
Adesso lo posso dire ad alta voce, ad inizio stagione ero scaramantico, ora sono felice della scelta fatta. Come impresa collaboriamo con altre società sportive per aiutarle a superare le difficoltà economiche che vivono.


leicesterMemori di ciò che è avvenuto in Inghilterra qualche giorno fa, dove il Leicester City ha vinto il campionato, con quali chance si affaccia al Crotone alla Seri A?
Se è successo in Inghilterra può succedere anche in Italia con il Crotone! Qualche anno addietro chi avrebbe mai pronosticato il Crotone in serie A? Nel farlo sarebbe stato considerato un sognatore ad occhi aperti! Oggi è una realtà vedere i rossoblù nella massima serie. Con l'attuale società e con tutti i suoi collaboratori, può accadere anche questo: che il Crotone vinca lo scudetto. Approfittando di questa domanda lancio attraverso questo giornale la proposta di un'amichevole da sogno: Crotone – Leicester che, in questo momento sono, in Europa, le assolute novità di questa stagione calcistica.


In occasione del prossimo calciomercato si potrebbe concretizzare il "sogno" con l'arrivo, cioè, di qualche giocatore famoso tra le fila del Crotone?
I ragazzi attualmente in forze all'organico rossoblù sono tutti meritevoli di conferma anche in serie A. I grandi nomi li abbiamo già in casa. Il Crotone produce ed esporta campioni da sempre.


A proposito dello stadio, è fiducioso? Sarà adeguato per la prossima stagione?
Da notizie apprese tramite la stampa locale saranno ampliati alcuni settori dell'Ezio Scida. È chiaro che i lavori annunciati sono provvisori. Crotone merita una struttura diversa. Nel prossimo campionato l'intera provincia e parte della Calabria si riverserà a Crotone per assistere a partite di serie A. In quelle occasioni ci vorrebbe uno stadio da sessantamila spettatori! Questo non è possibile, ma avere uno stadio più adeguato dell'attuale è necessario.


Che messaggio vuole mandare ai tifosi rossoblù?
Mi auguro che anche nella massima serie ci sia la corsa agli abbonamenti. Il Crotone lo merita. Ancora un grazie per come i tifosi si sono sempre comportati nel corso della stagione, sia all'Ezio Scida, che in trasferta.

 

 

 

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