Domenica, 28 Febbraio 2021

 

 

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rizzo regione«Per una squadra di Serie A è necessario uno stadio di serie A». È quanto ha affermato il presidente della giunta regionale Mario Oliverio nel corso di una iniziativa svoltasi nei giorni scorsi nella città di Crotone [LEGGI ARTICOLO].

 

Il governatore, ritenendo la promozione in serie A della squadra pitagorica un fatto di straordinaria importanza che coinvolge l'intera Regione, in quell'occasione ha annunciato lo stanziamento, nell'immediato, di due milioni e mezzo di euro per l'adeguamento dello stadio esistente. Ed ha aggiunto che l'impegno della Regione Calabria andrà oltre con la costruzione di un nuovo campo di calcio più consono alle esigenze anche logistiche che può avere un campionato di calcio della massima serie.


Grande soddisfazione, naturalmente, è stata espressa dall'assessore all'Ambiente Antonella Rizzo per la particolare attenzione che il governo regionale riserva alla sua città in una circostanza indiscutibilmente positiva come, appunto, la promozione del Crotone in Serie A.

 

«La decisione del presidente Oliverio – ha dichiarato, in una nota, Antonella Rizzo – di valorizzare attraverso un atto concreto il risultato raggiunto dal Crotone Calcio è un chiaro segnale esplicativo della visione di crescita e sviluppo con cui la giunta regionale, di cui mi onoro di far parte, sta procedendo nella sua azione mirata alla ripresa economica».

 

«Del resto - commenta l'assessore regionale -, non era scontato per la nostra città avere la prospettiva, nel brevissimo periodo dell'adeguamento dello stadio esistente e, a maggior ragione, non era per nulla scontato pensare ad una struttura nuova più moderna e fruibile».


«E' fuor di dubbio –ha concluso l'Assessore regionale all'Ambiente- che l'efficacia dell'azione amministrativa è tanto più importante quanto più si riesce a tendere la mano, valorizzando e supportando tutte le situazioni e tutti i territori proiettati in un'ottica di sviluppo sostenibile. E il calcio, per la nostra città, rappresenta un importante volano per il rilancio economico e culturale dell'intero territorio».

 

 

 

 

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campionato italiani presentazioneLa favola del Crotone in serie A e le storie delle altre 21 squadre che stanno affrontandosi nel campionato di Serie B saranno raccolte in un libro. La Lega di serie B, infatti, offrirà un volume che racconta il rapporto simbiotico esistente in Italia tra una squadra di calcio e il tessuto sociale dove essa è inserita. L'inziativa editoriale è stata presentata ieri nella sede della Lega cadetta.

 

Il libro si intitolerà "Il Campionato degli italiani" ed è stato curato da Gian Luca Campagna. Raccoglie brevi narrazioni di 22 scrittori, blogger e giornalisti sulla realtà sociale della B. «Con questo libro - ha detto il presidente della Lega Andrea Abodi - il calcio si può leggere attraverso lenti diverse da quelle che usiamo normalmente. È una storia di storie e la penna sembra sempre la stessa. Si parla di personaggi noti, gente comune, per comporre un mosaico meraviglioso che ne coglie valori e difetti».

 

 

 

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vigili del fuoco serie a collageÈ stata la coroegrafia senz'altro più originale, ma anche quella più significativa. È stata realizzata sabato scorso dai vigili del fuoco di Crotone per festeggiare la serie A e l'arrivo della squadra rossoblù. Due vigili, infatti, hanno a sventolato a 30 metri di altezza una bandiera del Crotone, sollevati da uno degli automezzi in dotazione al corpo nazionale. «Dopo Renzi, Lapo e tanti altri - commentano ironicamente - anche i vigili del fuoco salutano il passaggio della squadra».

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vrenna pubblico festeggiamenti serie a(Foto: Paolo Pulvirenti) «Ad agosto abbiamo costruito un'ottima squadra, per raggiungere presto la salvezza e puntare magari i play-off. Poi ci siamo resi conto, soprattutto dopo la partita di Milano in Coppa Italia, che la squadra poteva vincere il campionato».

 

Così, ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport' su RadioUno, il presidente del Crotone, Raffaele Vrenna, tra gli artefici principali della promozione in Serie A del club calabrese. «È un orgoglio aver conquistato la A, per il popolo crotonese e tutta la Calabria, con il budget piu' basso del torneo cadetto, attorno ai sei milioni di euro. A Crotone c'e' circa il 60% della disoccupazione: spero che, oltre la gioia immensa, la nostra impresa sia anche una spinta affinche' le cose cambino».

 

Ivan Juric, il 40enne mister croato, potrebbe anche scegliere strade diverse: «Domani ci incontreremo, con Ivan c'e' un rapporto ottimale. E' stato sei anni da calciatore, e' esploso da allenatore: e' sotto contratto, decideremo insieme cosa fare per il futuro. Non e' solo una questione economica, parleremo di un futuro anche tecnico: stiamo progettando un centro sportivo per un'organizzazione ancora migliore e per programmare gia' da adesso il futuro tecnico di questo Crotone».

 

Vrenna sogna una Serie A da protagonista: «Vorrei imitare club come Empoli, Udinese e Chievo, e magari diventare l'ammazza-grandi della A. Il salto e' importante, parleremo col mister e cercheremo di tenere i nostri gioielli per valorizzare il nostro patrimonio ancora di più». «Cercheremo di scovare dei giovani - ha detto Vrenna -, inserendo qualche giocatore esperto che dia la possibilita' di proseguire il nostro sogno, restando in A anche il prossimo anno».

 

Vrenna non ha nascosto l'ambizione di voler gettare basi solide per il futuro: «Credo sia giusto che si rimanga a Crotone, dovremmo portare lo 'Scida' a 16.000 posti. Poi, cercheremo di regalare alle amministrazioni un
nuovo stadio, all'avanguardia, in tre anni».

 

 

 

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crotone festa2(Foto: Paolo Pulvirenti) «Proporrò nella prossima giunta comunale l'assegnazione dell'encomio solenne, la massima onorificenza cittadina, al Crotone calcio per quanto di meraviglioso ha realizzato per la nostra comunità». Ad annunciarlo è il sindaco Peppino Vallone. «Encomio solenne - spiega il sindaco - che andrà a Raffaele e Gianni Vrenna, a Sasà Gualtieri, a Peppe Ursino, a tutta la dirigenza, al mister Juric ed a tutto lo staff tecnico, ai giocatori, naturalmente, a partire dal nostro capitano Claiton. A tutta la squadra, dalla dirigenza agli atleti, arriverà, attraverso l'encomio solenne, la gratitudine di tutta la comunità cittadina che in queste ore è stata già manifestata con la spontanea festa di popolo che ha salutato l'impresa della nostra squadra».

 

«L'encomio, che pensiamo di consegnare in una cerimonia ufficiale nella Casa comunale alla fine di questa straordinaria stagione sportiva, è un atto sentito e doveroso per quello che l'Fc Crotone ha saputo realizzare e che travalica l'aspetto sportivo. In queste ore tutto il paese, attraverso i media nazionali, sta conoscendo ed apprezzando la bella pagina che una squadra di una piccola città del sud ha saputo scrivere attraverso l'impegno e la passione. L'immagine che il Crotone Calcio, ma anche la città ed i cittadini stanno offrendo, sta commuovendo il paese».

 

«I rossoblù - commenta Vallone - hanno dimostrato che la Calabria e il Sud in generale sono capaci di creare positività. Per questo l'impresa della squadra travalica l'aspetto sportivo per abbracciare quello sociale. Attraverso l'encomio solenne, massima onorificenza cittadina, vogliamo ringraziare la squadra, per aver fornito un elemento di riscatto per la nostra terra ma soprattutto per aver aperto la speranza verso il futuro della nostra comunità che avverte la gioia e la responsabilità di quanto è avvenuto in queste ore».

 

 

 

 

 

 

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juric festeggiamenti a(Foto: Paolo Pulvirenti) Proseguono ininterrottamente da ieri sera, precisamente dalle 22.22, cioè dopo il fischio finale dell'incontro in trasferta col Modena conclusosi con un pareggio, i festeggiamenti a Crotone per la promozione in serie A, ottenuta con tre giornate di anticipo, della squadra di calcio cittadina.

 

Dopo i caroselli di auto, i cori e gli slogan scanditi a gran voce al termine della partita, i festeggiamenti sono andati avanti per tutta la notte per proseguire ancora stamattina.

 

Circa 2000 tifosi hanno raggiunto poi l'aeroporto, dove hanno accolto con scene di grande entusiasmo l'arrivo dell'aereo con a bordo la squadra. I festeggiamenti si sono poi spostati, con un corteo di mezzi di ogni tipo e di gente che ha dapprima bloccato la statale 106 ed ha poi attraversato tutta la città, "vestita" con i colori della squadra, fino allo stadio "Ezio Scida", con i settori tribuna e curva sud gremiti di tifosi in un tripudio di bandiere rossoblu.

 

Una festa, insomma, che i tifosi vorrebbero non finisse mai, tanta e tale é la gioia collettiva. Intanto è in programma a partire dalle 18 sul palco allestito a piazzale Ultras sul lungomare cittadino i festeggiamenti ufficiale per la storica promozione in serie A con giocatori e società.

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