Martedì, 11 Agosto 2020

 

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"Alcune società sportive di nuoto lamentano che le azioni poste in essere dal Comune di Crotone per la riapertura dell'impianto, sarebbero foriere di danno sociale, inteso come diminuzione di opportunità, per i giovani nuotatori crotonesi, di raggiungere rilevanti mete sportive".

E' quanto scrive in una nota il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese. "Guarda caso, quando il Comune comincia a riequilibrare l'interesse privato - commenta - con quello pubblico, in un più corretto "do ut des" che sempre deve caratterizzare l'utilizzo dei beni pubblici, insorgono una serie di comportamenti ostativi, critici e distorsivi dell'impegno e dell'operato del Comune di Crotone. Quasi come se il voler ripristinare un sistema corretto e basato su regole certe, passi come la volontà di non voler fare. Un po' strano in una città che chiede in continuazione rispetto delle regole, onestà e correttezza. Ma a predicare siamo bravi tutti. Veniamo ai fatti".

"Il Comune di Crotone - ricorda il  sindaco - è quell'ente che ha consentito, poco più di un mese fa, la realizzazione, in questa città di uno degli eventi sportivi più importanti a livello nazionale, la finale nazionale del Trofeo Coni Kinder+ sport, alla quale hanno preso parte migliaia di giovani atleti, di tutte le regioni italiane e centinaia di dirigenti e accompagnatori dei ragazzi, ricevendo attestati di stima e apprezzamento per l'ottima riuscita dell'evento e per la grande accoglienza ricevuta. E' lo stesso Comune che, per consentire l'utilizzo della piscina in occasione dell'evento, in poche settimane, ha espletato le procedure per l'affidamento dei servizi indispensabili per il suo funzionamento e lo ha fatto, per garantirli non per una settimana, ma avendo presente l'intero periodo di gestione diretta comunale, fino alla fine dell'anno, proprio nell'ottica della ripresa delle attività in piscina".

"E' lo stesso Comune - incalza Pugliese - che il 7 ottobre ha pubblicato l'avviso per l'assegnazione degli spazi d'acqua, e lo stesso giorno della scadenza del bando, il 22 ottobre scorso, ha proceduto con solerzia all'apertura della documentazione amministrativa dei partecipanti e se non fosse stato per la negligenza di una delle società partecipanti, che non ha presentato tutti i documenti richiesti, avrebbe potuto già in quella seduta procedere a completare le operazioni di gara. Invece, la commissione ha dovuto aggiornare i lavori all'esito della ricezione delle integrazioni e del deposito della cauzioni provvisorie, cosa che ha fatto perdere ulteriore tempo. Fatto ciò, già il 28 ottobre scorso, la commissione ha proceduto ad aprire le offerte economiche, alla presenza delle associazioni partecipanti, le quali hanno ricevuto anche copia del verbale di gara, in tempo reale, conoscendo quindi immediatamente, l'esito della stessa".

"Il "mistero" così fitto - stigmatizza Pugliese - della mancata firma degli atti di concessione degli spazi d'acqua, si spiega quindi con il fatto che sono in corso i controlli di rito sui soggetti assegnatari, operazione che richiede qualche giorno di tempo. Se oggi qualcuno si diletta in analisi benchmarking sulla congruità dei prezzi è perché negli anni non c'è mai stata l'abitudine a pagare per l'utilizzo della piscina senza mai porsi il problema. Anche qui sfugge però la considerazione che il Comune di Crotone, nonostante il blocco dei programmi di spesa da parte della Corte dei Conti e quindi, l'impossibilità in questa fase, di accollarsi spese non ritenute obbligatorie, ha cercato, per evitare la chiusura dell'impianto, un modalità amministrativa che potesse nel contempo garantire la pratica sportiva e la copertura dei costi".

"La necessità di ricercare l'equilibrio tra uscite ed entrate - spiega il sindaco - è ancor più comprensibile ed evidente se si fa riferimento al recente passato della gestione della piscina, nel corso del quale sono maturati debiti da parte delle associazioni, per quali è stata intrapresa azione di recupero legale. Per quanto riguarda il mancato montaggio, ad oggi, del pallone pressostatico, il Comune ha provveduto all'espletamento di una procedura di indagine di mercato finalizzata all'affidamento diretto del servizio di montaggio, che è in via di formalizzazione. Circa il futuro e l'impossibilità di programmare da parte delle società, si rammenta ancora un volta che la volontà del Comune è bene esplicitata nella deliberazione n. 261 del 13.08.2019 nella quale è prevista l'attivazione di una procedura di gara per l'affidamento della gestione pluriennale dell'impianto, attualmente in via di definizione. Tutto ciò secondo le previsioni della legge ed è comunque in corso un'interlocuzione con la Fin nazionale e regionale".

"Se 'i soliti' immaginavano di ottenere subito un impegno - conclude - sulla proroga degli atti di concessione senza ancora aver dimostrato di essere nelle condizioni di assicurare gli impegni e gli obblighi che saranno assunti con la firma delle concessioni, si sbagliavano. Quindi, adesso basta! Raccontiamole le cose, ma in modo corretto, dando le giuste informazioni che un argomento del genere merita, non fosse altro perché a parlare sono stati dirigenti sportivi dai quali, per definizione, ci si aspetta il rispetto delle regole del gioco".



 

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«Questa mattina il sindaco Ugo Pugliese – informa una nota del Comune di Crotone – ha incontrato nella casa comunale i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Filcam-Cgil (Vincenzo Zizza), Fisascat-Cisl (Salvatore Federico, Bruno Tallarico e Luana Violi) e Uil-Tucs (Giuseppe Palmieri e Vincenzo De Pietro)

per affrontare la problematica relativa ai lavoratori di Carrefour Crotone, attualmente in sit-in presso la struttura, ricordando che i 52 lavoratori sono stati "licenziati" con un semplice WhatsApp e che non c'è ancora riscontro in nessun atto ufficiale. Consapevoli che l'unico interlocutore serio e valido possa essere Carrefour Italia, sono state discusse alcune idee che saranno condivise con la casa madre.

A ciò si è giunti partendo proprio dalla positività del messaggio che Carrefour Italia ha inteso partecipare ai lavoratori. Sulla questione il sindaco e le organizzazioni sindacali hanno inteso aprire un tavolo permanente».

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«Nell'apprendere della chiusura del Carrefour in località Passovecchio ho immediatamente convocato i capigruppo in consiglio comunale per attivarci a sostegno dei lavoratori della struttura». Lo rende Ugo Pugliese, sindaco di Crotone. «Conto di sentire – informa ancora nella nota – anche i sindacati e la proprietà per scongiurare un ulteriore colpo all'economia di questo territorio».

 

 

 

 

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Mario Spanò è stato eletto nuovo presidente di Confindustria Crotone nel corso dell’Assemblea dei soci riunitasi lo scorso martedì presso il Lido degli scogli di Crotone. Presidente del Cda di Cai Service Spa, azienda del Gruppo Spanò da oltre trent'anni attivo nel settore delle forniture industriali ed ospedaliere, Mario Spanò succede a Michele Lucente che in apertura dei lavori ha ricordato il lavoro svolto durante il suo mandato, concluso stamattina con la firma dell'Addendum al Protocollo di legalità per la bonifica del Sin di Crotone.

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crugliano felice pugliese germinara pace«Agire per affermare il principio di legalità e rispetto del territorio». Si inserisce in questo contesto l'azione che l'amministrazione sta conducendo in relazione alla demolizione di manufatti abusivi presenti in città. Dopo la demolizione delle venti villette in località Campione, in questi giorni è in corso la demolizione di manufatti abusivi lungo le sponde del fiume Esaro. I particolari dell'attività sono stati presentati questa mattina dal sindaco Ugo Pugliese nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l'assessore ai Lavori Pubblici Giuseppina Felice, l'assessore all'Urbanistica Nino Crugliano, il dirigente del settore Lavori Pubblici Giuseppe Germinara e il funzionario comunale Danilo Pace. Un percorso specifico e sinergico del Comune di concerto con la Procura della Repubblica e le Forze dell'Ordine che prevede una serie di interventi finalizzati, non solo a "liberare" il territorio da costruzioni abusive, ma anche ad evidenziare la necessità di affermare la cultura della legalità come elemento di crescita della comunità tutta.

demolizione box fondo gesù crotoneNello specifico l'intervento illustrato nel corso della conferenza stampa ha anche un aspetto relativo alla sicurezza. Infatti i manufatti erano stati abusivamente costruiti sull'argine del fiume Esaro. La loro demolizione contribuisce alla sicurezza di un'area ad alta densità abitativa. Sono ventisette i box abusivi oggetto dell'attività, di cui dieci già demoliti e altri in corso di demolizione. Sarà asportato anche l'eternit, ulteriore elemento di pericolosità, che era presente nelle strutture. «La giustizia - ha detto il sindaco Ugo Pugliese - arriva per tutti. Per tutti coloro che agiscono contro la legge a danno della comunità. Ma c'è giustizia allo stesso tempo, in senso positivo per coloro che, viceversa, vivono e contribuiscono a costruire lo spirito della cultura di legalità ed hanno diritto di vivere in una città dove il territorio sia rispettato. Queste azioni vogliono contribuire a far crescere sempre di più questa cultura. Su questo tema, che riguarda anche la vivibilità cittadina, si sta facendo un inteso lavoro di squadra tra gli assessorati ai Lavori pubblici, Urbanistica e Quartieri», ha concluso il sindaco.

 

 

 

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tribuna crotone stadio«Il sindaco Ugo Pugliese – informa una nota del comune di Crotone – ha incontrato a Roma l'avvocato Di Baldassarre, legale del Comune, per discutere dell'annullamento in autotutela del diniego espresso dalla Soprintendenza di Catanzaro, Cosenza e Crotone al mantenimento delle strutture amovibili da parte del ministero dei Beni culturali. Il sindaco si è detto niente affatto tranquillo di tale azione (preoccupazione condivisa sia dal legale dell’Fc Crotone che dello stesso avvocato Di Baldassarre) ed ha voluto prepararsi a una nuova ed eventuale azione del ministero. A tale riguardo ha indetto un'ulteriore riunione con il Crotone calcio e i suoi legali per il prossimo lunedì al fine di stabilire una strategia comune. Il Comune comunque non è fermo sul tema. E' pervenuta all'Ente una manifestazione d'interesse da parte di un importante studio di progettazione che si è detto disponibile ad elaborare la progettazione di un nuovo stadio. Anche la manifestazione d'interesse, a suo tempo pubblicata dal Comune per l'individuazione di aree atte ad ospitare la nuova struttura, si avvia a conclusione essendo pervenute all'Ente alcune offerte. "L'auspicio – dichiara il sindaco Pugliese – è che comunque si possa stabilire una interlocuzione positiva con il Mibact affinché questa querelle possa andare verso una soluzione condivisa", ha quindi concluso».

 

 

 

 

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