fbpx
Sabato, 18 Maggio 2024

PRIMO PIANO NEWS

Trivelle a Capo Colonna, le associazioni annunciano sit-in per questo sabato

Posted On Mercoledì, 11 Ottobre 2023 12:52 Scritto da
Trivelle a Capo Colonna, le associazioni annunciano sit-in per questo sabato Foto Facebook: Francesco Alfredo Leto

«Si ritorna a trivellare a Capo Colonna… le foto, riprese dal mare, indicano l’apertura di un cantiere dell’Eni per attività geominerarie». È quanto denuncia sul proprio sito Italia nostra.

 

 

«Anche questa volta – annuncia l'associazione - i cittadini dicono “No alle trivelle”. Il patrimonio archeologico paesaggistico naturale di Capo Colonna deve essere tutelato e salvaguardato. L’articolo 9 della Costituzione Italiana lo impone. Ai giovani crotonesi diciamo ” Ragazzi di Crotone, ribellatevi a chi violenta il nostro Patrimonio”. Facendo nostro l’appello ai ragazzi del mondo, lanciato da Federico Mayor, gia’ Direttore generale Unesco».
Sabato 14 Ottobre prossimo alle ore 10 è annunciato un sit-in a Capo Colonna per dire No alle trivelle a Capo Colonna!
Aderiscono: Italia Nostra di Crotone, Casabona, Ciro’, SoveratoGuardavalle, AltoTirreno Cosentino, Vibo Valentia, Lamezia. Arci Crotone, Gak, Paideia Crotone, TrashchallengeKr, Movimento per la Difesa dei Diritti dei Cittadini
Anche l'Arci di Crotone ha diffuso un comunicato nel merito. «Ancora trivelle – si legge nella nota -, ancora sfruttamento del territorio a Crotone, questa volta addirittura sul promontorio lacinio, in una delle aree che abbiamo il dovere di tutelare e preservare con la massima attenzione e tutto l'impegno possibile. Non riteniamo accettabile la costruzione di un ulteriore impianto di trivellazione in un'area già martoriata dal punto di vista paesaggistico e naturalistico come quella crotonese e per questo, per la mattina di sabato 14 ottobre, alle ore 10.00, le associazioni Arci Crotone aps, Associazione socioculturale Paideia e Italia Nostra sez. Crotone, hanno indetto un sit in di protesta sul promontorio lacinio. Facciamo appello alle coscienze ed invitiamo tutti i cittadini, le associazioni, le scuole, le organizzazioni della società civile e quanti hanno davvero a cuore le sorti della nostra terra e delle nostre comunità a partecipare al sit in di protesta per far sentire forte la nostra voce ed esprimere tutta la nostra contrarietà a questo ennesimo progetto di sfruttamento».