Giovedì, 22 Ottobre 2020

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Vallone torna da Catanzaro con un milione di euro: la mano testa del governatore per la Provincia

Posted On Martedì, 16 Dicembre 2014 17:33 Scritto da

palazzo alemanni2Questo l'esito della riunione avuta nel primo pomeriggio a Catanzaro presso palazzo Alemanni cui ha preso parte anche il presidente della Provincia di Vibo che vive un'analoga situazione di crisi.

Vallone torna a casa con un milione di euro che il governatore Mario Oliverio ha detto di poter mettere in questo momento sul piatto per cercare di risolvere lo sblocco dei pagamenti alla Provincia. Così si è concluso il vertice in programma oggi pomeriggio a Catanzaro [LEGGI ARTICOLO] dove il presidente della provincia Pitagorica ha incontrato il governatore calabrese assieme al suo omologo di Vibo Valentia. La riunione operativa si è svolta nelle stanze di palazzo Alemanni (sede della giunta regionale). Poco più di mezz'ora circa è durato il confronto. A quanto pare, Oliverio, comprendendo le difficoltà che affrontano le Province in questo periodo (è stato lui stesso presidente dell'Ente intermedio bruzio per due mandati), ha cercato di tendere una mano verso queste due situazioni limite. Ma il governatore deve sempre tenere d'occhio il Patto di stabilità e, nel contempo, non ha ancora contezza di quello che è il quadro dettagliato sui conti della Regione. Un milione di euro, dunque, sono un bel po' di soldi nella percezione comune, ma sono pochi rispetto agli 8 che l'isitituto di credito Bnl vanta nei confronti dell'Ente intermedio pitagorico. La speranza è che questa novità di oggi pomeriggio, così come le rassicurazioni offerte dallo stesso presidente della Provincia Peppino Vallone circa il dimezzamento del debito entro dicembre, con la mediazione messa in atto dal prefetto dopo il vertice di ieri sera in Prefettura e l'attività di sensibilizzazione che si sta improntando a livello nazionale; possano essere componenti decisive che, tutte insieme, portino allo sblocco nell'erogazione degli stipendi (per i dipendenti diretti è ferma ad ottobre scorso, mentre per i lavoratori della Gestione servizi è ancorata al mese precedente). I dipendenti della Provincia, dalla loro, non esultano ma non sono scoraggiati perché sanno in cuor loro di aver smosso quanto più possibili per accendere i fari sulla vicenda. «Cerchiamo di essere ottimisti per non disperare» ha detto Vincenzo Malacari che coordina da tempo la protesta dei dipendenti della Provincia contro la riforma del governo. «Siamo dei dipendenti sello Stato - ha proseguito Malacari - eppure tutto questo non ci viene riconosciuto di fatto: in nostro destino è in mano ad una banca!».