Martedì, 04 Agosto 2020

 

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Vertice tra Comune e dirigenti Eni a Roma: «Entro la fine di ottobre la firma dei primi accordi formali per regolare i rapporti»

Posted On Venerdì, 29 Settembre 2017 19:08 Scritto da

eni sede eurUna nota del Comune informa che «si è svolto oggi l'incontro programmato tra la delegazione dell'esecutivo comunale, guidata dal sindaco Ugo Pugliese, accompagnato dagli assessori Sabrina Gentile e Salvatore De Luca, ed i vertici dell'Eni Spa. Nella storica sede romana della multinazionale all'Eur, il sindaco e i suoi assessori hanno incontrato il vicepresidente della direzione Affari istituzionali, rapporto Enti locali, Francesco Manna e il responsabile dei titoli minerari Marco Mileti. Il primo argomento di confronto – riferisce la nota – è stato quello della verifica delle proposte trasmesse da Eni per la Convenzione destinata a regolare i rapporti tra la società petrolifera e la città di Crotone e per il disciplinare finalizzato alla costituzione ed al funzionamento del Comitato tecnico-scientifico che è destinato a nascere a Crotone ed a stabilire li la sede delle sue attività di verifica della compatibilità ambientale delle attività di Eni. Il percorso per la sottoscrizione di precisi accordi contrattuali tra il Comune ed Eni è infatti ripartito di slancio dopo che le parti si erano confrontate a lungo sulle bozze negoziali. Eni ha dichiarato di aver formalizzato il rapporto con l'Università della Calabria e con il dipartimento del professor Critelli per integrare il lavoro di rilevamento e studio dei dati sulla microsismicità e la subsidenza (il rilevamento è in atto da anni anche in assenza del contributo del Comune di Crotone che aveva di fatto abdicato a qualsiasi ruolo in tal senso) e condiviso il progetto di far nascere un Comitato tecnico-scientifico nel quale saranno presenti risorse professionali crotonesi che svolgeranno una funzione paritetica. Si è deciso che l'investimento - finora già ingente - a carico esclusivo di Eni sarà incrementato in misura esponenziale (il riferimento per ora indicativo supera un milione di euro all'anno) e sarà garantito per tutta la durata del termine di permanenza dell'attività industriale sul territorio. Il Comune adesso ha l'impegno di far predisporre le scritture contrattuali, per scegliere la sede sul territorio e programmare le attività e le specifiche ricadute in termini di supporto scientifico, tecnologico, didattico e formativo. Entro la fine di ottobre si è previsto di sottoscrivere i primi accordi formali, di presentare alla città il progetto e di avviare le attività. L'Amministrazione ha quindi colto il suo primo risultato operativo in vista dell'ambizioso obiettivo di concretizzare una relazione stabile e proficua con Eni che permetta alla città ed ai cittadini di ricevere il dovuto corrispettivo per gli anni di sfruttamento finora solo subito e per un futuro da ora in poi consapevolmente condiviso. Entro la fine di ottobre il tavolo si riunirà di nuovo in veste istituzionale a Crotone per rendere pubblico il primo accordo formale di questa nuova fase».