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Martedì, 16 Agosto 2022

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Ancora una debacle esterna per il Crotone: adesso è da solo in fondo alla classifica

Posted On Sabato, 21 Febbraio 2015 18:40 Scritto da

Il Vicenza batte il Crotone 1-0 e ottiene la quinta vittoria consecutiva. A decidere la gara un gol di Giacomelli al 28' della ripresa, che ha sfruttato un cross dalla destra di Laverone e in mezza rovesciata ha trafitto Cordaz.


Partita non facile per i veneti contro la squadra calabrese che, pur ultima in classifica, ha saputo chiudere tutti gli spazi sino alla rete risultata poi determinante. Grande festa a fine gara dei tifosi biancorossi, con la gradinata sud già esaurita in fase di prevendita.

 

Il commento.

Veneti in Lega Pro la passata stagione, in serie B nell’attuale campionato e ora con che risultati! Il ritorno nella cadetteria per il Vicenza (grazie al ripescaggio avvenuto in sostituzione del Siena estromesso per motivi finanziari) si sta dimostrando favorevole. L’inizio stagione non era stato esaltante: la compagine era al terzultimo posto alla dodicesima giornata quando Giovanni Lopez era il suo allenatore. Il cambio di rotta della società veneta è avvenuto con l’arrivo di Pasquale Marino alla guida tecnica: tre sole sconfitte e dodici risultati positivi. Tanti successi che hanno contribuito a scalare l’alta classifica fino a raggiungere il quinto posto con la vittoria esterna di Bari la passata giornata. Merito di tutto ciò, anche un rinnovato parco giocatori e l’ottimo lavoro di mister Marino. Contro i rossoblù, il tecnico ha schierato una formazione con una sola variante rispetto alla precedente partita: l’attaccante Giacomelli in sostituzione di Vita (anche lui attaccante). Un 4-3-3 offensivo con regista Di Gennaro supportato da Moretti e Cinelli laterali. Petagna punta centrale, esterni Giacomelli e Laverone. Di fronte il Crotone senza lo squalificato Suciu ed il rientro di Salzano. Per il resto, si sono visti in campo i dieci/undicesimi della squadra che ha pareggiato a Catania. Schieramento che sulla carta è stato dato come un 4-3-3, ma in pratica si è rivelato in campo più un 4-4-1-1 con Torregrossa punta di mezzo e Stoian, alle sue spalle, a fare da pendolino con andatura longitudinale. Altra novità l’assenza dalla panchina dello squalificato Drago sostituito dal secondo Galluzzo. Tutto bene per i rossoblù nella prima parte. Nessun pericolo per la porta di Cordaz e normale amministrazione per i difensori che hanno saputo controllare bene i diretti avversari quando si affacciavo nei pressi dell’area di rigore. La coppia centrale Claiton, Gigli, in perfetta sintonia nel prendere in consegna la punta centrale di turno. Buona la prestazione dei quattro centrocampisti che hanno saputo attuare la doppia marcatura rendendo difficili le giocate dei colleghi veneti. Ripresa con Galardo in campo, in sostituzione di Salzano apparso stanco, per non dare alcun vantaggio agli avversari a proposito della tenuta atletica. Entrambe le squadre volevano i tre punti per opposti obiettivi e bene ha fatto il Crotone ad inserire nella mischia il combattente centrocampista Galardo. Senza un attimo di respiro si è andato avanti nelle giocate ed è stata ancora la panchina rossoblù a mettersi in evidenza richiamando l’esterno Stoian per fare posto a De Giorgio. Schieramento senza alcuna variazione che mette in difficoltà gli avversari. Marino cerca di neutralizzare le giocate del Crotone con l’ingresso del quarto centrocampista Sbrissa al posto l’attaccante Di Gennaro. È stata sempre la squadra pitagorica a fare il gioco e avrebbe anche potuto passare in vantaggio (al 68°) con Dezi su assist di De Giorgio, ma Vigorito ha compiuto una prodezza. Dal possibile vantaggio al gol subito sono intercorsi solo tre minuti per opera di Giacomelli. È stata una vera doccia fredda, arrivata nel momento migliore del Crotone. Il tempo a disposizione per cercare di riagguantare il pareggio c'era ancora. Ecco perché mister Galluzzo ha scelto di rafforzare la linea offensiva con l’ingresso della punta Rabusic per il difensore Balasa. L’esperto Marino, però, non è caduto nella “trappola” e ha buttato nella mischia un altro difensore per difendere il risultato. Ha poi richiamato l’attaccante Di Gennaro che aveva dato tutto in fatto di fiato ed al suo posto ha fatto entrare l’attaccante Vita. Fino al termine dell’incontro non ci sono state occasioni da gol, né dall’una, né dall’altra squadra. Per il Vicenza si è trattato della quinta vittoria consecutiva che significa stare nel club delle squadre che aspirano alla promozione. Per il Crotone, invece, non si è ripetuto il risultato positivo come a Catania e la squadra pitagorica continua ad essere sempre più fanalino di coda.

 

Tabellino.

Vicenza                1

Crotone               0

Marcatore: Giacomelli 72°

 

VICENZA (4-3-3): Vigorito 6.5; Sampirisi 6.5, Brighenti 6.5,
Manfredini 6.5, D'Elia 6.5 (41 st Garcia Tena sv); Moretti 6.5, Di
Gennaro 6 (20 st Sbrissa 6), Cinelli 6.5; Laverone 6.5, Petagna 5,
Giacomelli 7 (33 st Vita 6)
In panchina: Bremec, Alhassan, Edge, Gentili, Camisa, Mancini
Allenatore: Marino 7

 

CROTONE (4-1-4-1): Cordaz 6; Balasa 6 (31 st Rabusic sv), Claiton
6, Gigli 6, Martella 6; Matute 5.5; Dezi 6, Maiello 6, Salzano 6
(1'st Galardo 6), Stoian 5.5 (19 st De Giorgio 6); Torregrossa 5.
In panchina: Stojanovic, Ricci, Ferrari, Padovan, Ciano, Modesto
Allenatore: Galluzzo 6

 

ARBITRO: Saia di Palermo 6
NOTE: giornata fredda, terreno in ottime condizioni, spettatori
7.000 circa. Ammoniti Matute, Balasa, Galardo, Moretti.

Angoli 6-4 per il Vicenza.

Recupero: 3'; 4'.