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Martedì, 16 Agosto 2022

SPORT NEWS

Crotone senza piu' motivazioni: pesante sconfitta esterna a Lecce, Modesto in bilico

Posted On Domenica, 20 Febbraio 2022 17:51 Scritto da Giuseppe Livadoti

Serie BKT 24esima giornata│Continua il calvario del Crotone sconfitto dal Lecce con un pesante passivo. Il ritorno di Modesto sulla panchina non ha cambiato il percorso negativo della squadra, ma da questa sera è in forte discussione il suo prosieguo come allenatore del Crotone. Lecce nuova capolista del girone.

Tabellino.

Lecce      3

Crotone   0

Marcatori: 35° Coda, 47° (R) Coda, 58° Strefezza

Lecce (4-3-3): Gabriel, Calabresi, Lucioni, Tuia (Simic), Barreca, Hjulmand, Strefezza (Di Mariano), Majer, Helgasson (Listkowski), Ragusa (Blin), Coda (Rodriguez). All. Baroni

Crotone (3-4-2-1): Saro, Nedelcearu (Mondonico), Golemic, Cuomo, Calapai, Vulic, Kone (Cangiano), Giannotti, Marras (Adekanye), Kargbo (Schnegg), Mulattieri (Schirò)). All. Modesto

Arbitro: Davide Ghersini di Genova

Assistenti: Valeriani – Bottegoni

Quarto giudice a bordo campo: Ermanno Feliciani di Teramo

Var: Sozza – Avar: Bercigli

Ammoniti: Di Mariano

Espulsi: Cuono

Angoli: 7 a 1 per il Lecce

Recupero: 4 e 4 minuti

La partita. Quanto fatto vedere dai pitagorici nel primo tempo sul terreno del Via del Mare è cronaca di una squadra dilettante. Nella prima parte della partita il Lecce ha disputato più un allenamento, che una sfida di serie B proprio per la scarsa consistenza degli avversari. Kargbo una nullità in fase offensiva e quando doveva aiutare i compagni a centrocampo. Con il pallone ai piedi, il pitagorico sa solo commettere falli. Vulic e Kone, per definire la loro prestazione è sufficiente dire: "Erano rimasti negli spogliatoi". Ma chi merita il voto più alto della negatività è senza alcun dubbio la coppia difensiva Nedelcearu, Golemic. Una nota a parte nel primo tempo la merita Cuomo, il difensore sembra aver confuso il calcio con la "palla a mano". È già la seconda volta consecutiva che in area colpisce il pallone con il braccio e contro il Lecce si è guadagnato anche l'espulsione. Unico incolpevole, nonostante i gol subiti, il portiere Saro che nello spazio di due minuti (16-17) ha salvato la propria porta con interventi miracolosi su Helgason e Majer. Contro il Lecce ancora una diversa formazione con ampio turnover per fare posto a Calapai, Vulic (di nuovo in campo dopo la 17esima giornata) Kone, Giannotti, Marras, Mulattieri in sostituzione di Mogos, Estevez, Awua, Nicoletti, Borello, Maric. Mister Baroni ha lasciato fuori Gallo, Gargiulo (squalificato) Listkowki, Di Mariano per fare posto a Tuia, Majer, Barreca, Strefezza. Scelte che hanno dato ragione al tecnico Barone in termine di gol e di giocate. Un rendimento che pone il Lecce capolista del girone dopo quest'ultima vittoria. Primo vantaggio del Lecce al minuto trentaquattro con Coda grazie all'errore al centro del campo di Vulic e Mulattieri. Raddoppio, come abbiamo detto, su rigore realizzato sempre da Coda al minuto quarantasette. Ripresa con il Crotone in dieci e Calapai difensore al posto dell'espulso Cuomo. L'uomo in meno indebolisce ancora di più il potenziale della squadra pitagorica. Infatti, al minuto cinquantotto, Strefezza porta a tre i gol per la sua squadra. In precedenza un rigore sempre a favore dei locali annullato dal Var e dopo il terzo gol un'altra marcatura ad opera di Coda annullata per fuori gioco. Il Lecce torna al successo dopo tre giornate e mantiene l'imbattibilità casalinga. Crotone alla terza sconfitta consecutiva (quattordicesima dall'inizio della stagione) e conferma del terzultimo posto. Mercoledì prossimo arriva il Cosenza allo Scida, per l'occasione sarà la sfida della disperazione.      

Il commento. Troppa distanza tecnico/atletica tra le due formazioni per pensare al risultato positivo del Crotone, terzultimo in classifica, contro il Lecce lanciatissimo verso la promozione nella massima serie. Mister Modesto, dopo la sconfitta casalinga subita ad opera del Brescia la precedente giornata, pretendeva una squadra che nelle ultime quindi partite giocasse con il "coltello" tra i denti per centrare la salvezza. La prestazione fatta dal Crotone sul terreno di "Via del Mare" non è stata certamente quella di una squadra i cui giocatori si sono "spaccate" le caviglie pur di non soccombere. Troppi giovani di categoria inferiore che stanno facendo "praticantato" nel campionato di serie B. La lunga permanenza della Fc Crotone nella cadetteria, con promozione in serie A, è stata possibile grazie alla qualità del materiale umano ingaggiato ad inizio stagione e con qualche correttivo in occasione del calciomercato invernale. Quest'anno nessuna operazione estiva e invernale, ha sortito il giusto effetto.