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Venerdì, 31 Marzo 2023

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Il Crotone torna da Andria senza gol e con un nuovo pareggio: vince la noia

Posted On Giovedì, 16 Marzo 2023 17:44 Scritto da Giuseppe Livadoti

Serie C/girone C 32esima giornata│Pareggio a reti inviolate tra l'ultima in classifica e la vicecapolista. Zauli schiera una formazione inedita incapace di perforare una delle peggiori difese del girone.

Tabellino
Fidelis Andria 0
Crotone 0
Fidelis Andria (4-3-3-): Savini, Ciotti, Dalmazzi, Borg, Candellori, De Franco, Marino (Castellano), Paolini,  Bolsius (Micovschi), Ekuban (Ventola), Orfei (Costa Ferreira). All. Cudini
Crotone (4-2-3-1): Dini, Papini (Gomez), Golemic, Giron, Calapai, Petriccione (Awua), Carraro, Crialese (Tribuzzi), Pannitteri (Chiricò), D'Ursi (Kargbo), Cernigoi. All. Zauli
Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa
Ass. Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata - Veronica Vettorel di Latina
Quarto giudice a bordo campo: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Ammoniti: Golemic
Angoli: 5 a 4 per l'Andria
Recupero: 4 minuti

Il commento Un pronostico sfatato, anzi la conferma di una trasferta insidiosa paradossalmente. Il primo dato che dava il senso del tipo d'incontro che sarebbe andato in scena sul terreno dello "stadio degli ulivi" in occasione della 32esima giornata, era la distanza di quarantadue punti tra la vicecapolista Crotone e il fanalino Fidelis Andria. Una sfida dal risultato già scontato alla vigilia, considerando la classifica. Occorre, però, aspettare sempre il triplice fischio per la conferma o la smentita.
Perché in premessa c'era la dichiarata volontà degli uomini di mister Cudini (richiamato sulla panchina la precedente giornata) a voler conquistare i tre punti per iniziare la rincorsa del quintultimo posto che significa diretta salvezza.
Come sempre, le buone intenzioni poi si scontrano con la forza degli avversari sul terreno di gioco.
Il risultato finale restituisce una buona partita da parte dei pugliesi chedi fronte avevano il Crotone con la strada spianata verso lo spareggio play-off. Mister Zauli non si è ripetuto a proposito della conferma della precedente formazione confermando soltanto il portiere Dini, il capitano difensore Golemic e il centrocampista Petriccione. Fuori Cuomo, Gigliotti, Mogos, Vitale, Tribuzzi, Chiricò, D'Errico, Gomez e dentro Papini, Giron, Calapai, Carraro, Crialese, Pannitteri, D'Ursi, Cernigoi. Una seconda formazione per necessità del turno ravvicinato e per fare rifiatare chi è quasi sempre impiegato dall'inizio della stagione.
Il tecnico di casa, Cudini, ha ridato fiducia agli otto/undicesimi della precedente formazione vittoriosa in trasferta contro il Monopoli lasciando fuori soltanto Costa Ferreira, Arrigoni e Micovschi ed al loro posto schierati De Franco, Marino, Orfei.

La partita Nella prima parte della gara si sono viste in campo due squadre in lotta per non retrocedere (a dispetto della posizione in classifica del Crotone), con i rossoblù completamente al di sotto della sufficeinza in ogni reparto. È subito apparso agli addetti ai lavori che la formazione schierata fosse completamente inappropriata. E questo al netto dei primi due minuti, quando il Crotone ha prodotto l'unica azione degna di una squadra che occupa il secondo posto: triangolazione Golemic, D'Ursi, Petriccione, Pannitteri e tiro finale parato da Savini, null'altro da segnalare.
C'è stato, invece, tanto gioco da parte dell'Andria che in ripartenza ha messo in difficoltà il Crotone. Le azioni pericolose da parte dei locali si sono registrate al ventesimo con Dalmazzi che di testa ha mandato alto il pallone. Al minuto trentatre Orfei da fuori area ha calciato il pallone a lato. A favore dei pitagorici c'è stato il tentativo di andare in vantaggio al minuto trenta con Golemic ma è stato bloccato in area di rigore senza fallo per l'arbitro. Altre azioni che hanno alleggerito la pressione dei locali al minuto trentasei con Golemic che di testa ha mandato fuori il pallone dopo averlo ricevuto da una punizione calciata da Petriccione. Al minuto quarantacinque incursione di D'Ursi bloccato nei pressi dell'area. Primi minuti della ripresa (56esimo) punizione di Giron dal limite, ha respinto il pallone Savini con difficoltà. Sessantatreesimo minuto Candelloni chiama in causa Dini ad effettuare una difficile respinta. È il momento di effettuare alcuni cambi tra le fila del Crotone da parte di Zavoli. Fuori Petriccione, Crialese, Kargbo e dentro rispettivamente Awua, Tribuzzi, Kargbo, con l'intento di sbloccare il risultato. Manca, però, da parte del Crotone l'azione offensiva prolungata e il tiro in porta. Mister Zauli ha, evidentemente, sottovalutato la forza degli avversari, o ha elevato troppo il livello tecnico della "seconda" formazione schierata per l'occasione. Tenere fuori fin dall'inizio giocatori come Chiricò, Gomez, D'Errico, Cuomo, Mogos, Gigliotti, non è stata, a nostro parere, una buona pensata di un tecnico che deve preparare al meglio la squadra per i play-off. Crotone graziato anche sul finire dell'incontro da Ventola che manda il pallone a sfiorare il palo.