Mercoledì, 08 Luglio 2020

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Il gaming in Italia: il successo dell'online

Posted On Venerdì, 19 Giugno 2020 19:48 Scritto da Redazione

Prosegue senza sosta la crescita del gaming online in Italia e nel mondo. Secondo un recente studio di settore realizzato da Newzoo, il numero di appassionati a livello globale ha superato i 2,5 miliardi, portando il giro di affari a toccare la cifra di 150 miliardi di dollari. E se il 2019 era stato un anno da record, con il suo +9,6% di incremento del valore di mercato rispetto al 2018, le previsioni per il 2020 continuano a essere viste al rialzo. Ma quali sono i motivi alla base di questo boom? E come è cambiato l'intrattenimento nel nostro e negli altri Paesi? Proviamo a scoprirlo e a ipotizzare gli scenari futuri.

I numeri relativi all'Italia non fanno che confermare il trend positivo di crescita. Le ultime rilevazioni parlano di circa 24 milioni di amanti dei videogiochi, pari al 43% dell'intera popolazione nazionale. Un numero che cresce fino a un incredibile 80% se si analizza chi ha giocato almeno una volta nell'ultimo semestre. Due i parametri in forte rialzo: quello dei giocatori di fascia d'età compresa tra i 18 e i 44 anni, dato che conferma come il gaming non sia soltanto esclusiva dei “giovanissimi”, e quello delle donne videogiocatrici, che oggi rappresentano quasi il 40% dell'intero pubblico.

Tra le zone con il maggior numero di appassionati spicca il Sud. Se escludiamo il Lazio e la Lombardia, rispettivamente terza e quarta per per spesa pro capite, ci sono ben 5 Regioni meridionali tra le prime 7 della speciale graduatoria: Abruzzo, Campania, Molise, Puglia e Sicilia.

Numeri dunque impressionanti, quelli del 2019, ma che ancora non rappresentano il picco di espansione massima per un settore che nel primo trimestre del 2020 ha registrato un ulteriore crescita (si stima che la forbice possa variare tra il 19 e il 29%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A fare da traino generale il settore dei casinò games, con i grandi operatori del mercato in prima linea nell'aggiornare le proprie offerte di contenuti e nel lanciare novità importanti come il live, sempre più apprezzato per la possibilità di interagire in diretta con operatori in carne e ossa, e la diffusione sempre maggiore del gioco in mobilità.

Basti pensare che circa il 65% degli appassionati di gaming mobile sceglie proprio i siti di casinò più importanti per divertirsi nei vari momenti della giornata. E se pensiamo che circa il 75% della popolazione italiana utilizza quotidianamente smartphone e tablet, si inizia a capire la portata economica del fenomeno.

Quello dei casinò games non è però l'unico comparto del gaming online in forte espansione. Nel primo semestre del 2020 sembrano aver trovato (finalmente) la propria consacrazione anche gli esports, già realtà importantissima a livello globale ma ancora considerati intrattenimento “minore” nel nostro Paese. In questi mesi, invece, grazie alla copertura giornalistica e televisiva sempre crescente e alla decisione di moltissimi club sportivi professionistici di creare i propri team virtuali, i videogiochi a torneo si sono ritagliati sempre maggiore spazio, attirando pubblici diversificati e rendendo i campioni più forti delle vere e proprie star a livello mediatico. Un esempio su tutti quello della Serie BeSport, il primo campionato cadetto della storia italiana giocato davanti alle console e realizzato in collaborazione tra la Lega Serie B e due agenzie leader del settore come MKERS e A.C.M.E.

E se il presente è di successo, il futuro potrebbe essere ancora più roseo. Stando alle analisi degli esperti il settore è destinato a crescere ancora entro il 2024 con incrementi stimati in doppia cifra per tutti e quattro i prossimi anni. Ulteriore spinta in tal senso potrebbe arrivare dalla diffusione della realtà virtuale, con visori sempre più performanti e sempre più alla portata di tutti. La VR apre infatti una serie di interrogativi e sfide sia agli sviluppatori che agli appassionati. L'unica certezza è che si va verso un'immersività dell'esperienza videoludica che potrebbe ridurre ulteriormente il confine tra gioco fisico e gioco virtuale.