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Sabato, 02 Luglio 2022

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Quarta sconfitta consecutiva allo Scida e il pubblico fischia: Crotone in zona play out

Posted On Sabato, 13 Dicembre 2014 19:09 Scritto da

Perdono per una rete a zero lo scontro con la Pro Vercelli gli uomini di Drago. Una brutta partita senza grandi spasimi da una parte e dall'altra.

Rossoblù in silenzio stampa come in altre occasioni. La delusione dei tifosi locali manifestata con continui fischi a fine gara. La continuità dei risultati positivi è un'attitudine che non è propria del Crotone. Dopo la vittoria di Avellino, infatti, è arrivata oggi pomeriggio la sconfitta interna contro la Pro Vercelli per una rete a zero. Le aspettative alla vigilia dell'incontro erano alte, in considerazione della conquista di altri tre punti per risalire la classifica. Dopo la diciottesima giornata la squadra di mister Drago è nuovamente sprofondata in zona retrocessione. Il cambio di passo è stato ancora una volta rimandato a data da destinarsi (e se mai ci sarà!). A giudicare dal brutto spettacolo cui si è assistito dagli spalti sarà davvero difficile per i rossoblù risalire la classifica con il trascorrere delle prossime partite. In campo sono scesi undici giocatori privi di carattere: inconcludenti sia in fase offensiva, che nel fraseggio a centrocampo, dove i piemontesi hanno avuto sempre la meglio. Torregrossa, lasciato da solo in mezzo ai difensori avversari, è stato sterile e sicuramente non avrebbe potuto fare di più. Il centrocampo appare un reparto senza idee che non è mai capace di contrastare le giocate degli avversari. Discreta la difesa, con un voto più alto da assegnare in pagella per Ferrari, ma considerando la poca pericolosità degli attaccanti vercellesi non era un compito poi così difficile quest'oggi. I continui cambi effettuati da Drago non hanno migliorato il livello tecnico delle giocate. L'ingresso di Beleck al posto dello svogliato De Giorgio, per un Crotone formato 4-4-2, non ha sortito l'effetto sperato. Entrambi gli attaccanti non sono stati mai in condizioni di impensierire il portiere ospite. L'uscita del difensore esterno Balasa per fare posto a Zampano, in modo da ottenere una maggiore spinta offensiva sulla fascia destra, è stata anche questa scelta non fruttuosa: non si è registrato nessun cambio di passo sulla fascia. Nulla è cambiato nemmeno quando nel Crotone è entrato l'attaccante Padovan in sostituzione di Torregrossa. La svolta si pensava potesse avvenire con l'espulsione di Coly per doppia ammonizione. E se svolta c'è stata è stata in favore del Vercelli che è passata in vantaggio due minuti dopo, esattamente all'85° di Belloni. Raccontata così potrebbe passare come una partita giocata alla grande dagli ospiti ma non è stato così. Il risultato giusto sarebbe stato il pareggio a reti inviolate per la totale assenza di tiri pericolosi in porta da una parte e dall'altra (soltanto qualche tiro finito fuori bersaglio). Va comunque dato merito agli ospiti di aver saputo predisporre uno schema che prevedeva quattro difensori sempre in area e tre attaccanti in linea nella metà campo del Crotone. Quale Crotone ci attenderà a seguito della quarta sconfitta casalinga è facilmente intuibile: occorrono più carattere e un diverso assetto tattico che sia confacente alle caratteristiche dei giocatori e non viceversa. La Pro Vercelli ha messo in cascina tre punti importanti che la proiettano subito dopo la zona play-off. In sala stampa il presidente dei piemontesi ha gettato acqua sul fuoco dell'entusiasmo, dichiarando che l'obiettivo della sua squadra è raggiungere quota cinquanta punti.