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Mercoledì, 10 Agosto 2022

SPORT NEWS

antonio carvelli firenzePer il corridore crotonese Antonio Carvelli una miniserie Tv sulla corsa che andrà in onda su Sky. Il primo Meeting del team Asics FrontRunner 2019 del quale il runner crotonese Antonio Carvelli fa parte da tre anni si è tenuto in ritardo rispetto alle previsioni, ma c’è più di un buon motivo che ha portato il famoso brand giapponese a posticiparlo e tenerlo in questi giorni nella splendida e accaldata città di Firenze. Andiamo con ordine; sono stati tre giorni intensi, il team dei FrontRunnerItaly capitanato da Stefano Baldini (olimpionico Atene 2004) si riunisce, non solo fa sport e pratica su moltissime attività come lo studio e la prova dei materiali che Asics produce, ma gli atleti sono anche impegnati negli estenuanti e divertenti shooting fotografici che poi finiscono sulle migliori riviste sportive e social network. Proprio nel capoluogo Toscano per l’occasione, sabato scorso 22 giugno, si è tenuta anche l’80° edizione della notturna di San Giovanni sponsorizzata proprio da Asics, con un percorso agonistico di 10 chilometri che si snoda tra i monumenti più belli della città. Si tratta di una delle corse su strada più antiche d'Italia organizzata per il santo patrono di Firenze con oltre 2.500 atleti. La corsa come da tradizione si è svolta in notturna con partenza e arrivo in piazza San Giovanni, regalando ad atleti e pubblico uno scenario davvero emozionante e suggestivo grazie al buio della notte dove i monumenti facevano davvero bella vista e le strade inondate di pubblico misto ai turisti ha dato una marcia in più ai tantissimi corridori, tra questi Antonio tesserato col G.S. Interforze Torino ha ben figurato bloccando il crono in un 39'17". A parte la gara, una delle notizie di rilievo del Meeting è, che Antonio Carvelli ha partecipato alle riprese di una miniserie televisiva sulla corsa di cinque puntate che andrà in onda a fine ottobre e novembre proprio sul canale Icarus di Sky, e che vedrà il suo gran finale in un’ultima puntatona che verrà girata proprio durante la maratona di Firenze del prossimo 24 novembre alla quale Antonio prenderà parte. Dice Carvelli: «A parte il gran caldo, la città mi ha regalato grandi emozioni. Non è la prima volta che facciamo il meeting qui a Firenze. La giornata di sabato è stata decisamente la più impegnativa perché tra shooting fotografici e riprese tv il caldo non ci ha mollato un secondo e a fine giornata ci aspettava anche la gara, che comunque per quanto mi riguarda è andata oltre le mie aspettative e precisioni. Sulla miniserie tv posso solo anticipare che saranno delle pillole di un minuto ciascuno con un massimo di 15 repliche nelle quali si vedrà come un maratoneta si allena e vive la preparazione per una gara, in questo caso quella di Firenze. Devo ammettere che è stata una bella esperienza, grazie ancora ad Asics che mi ha dato questa opportunità e grazie alla corsa per avermi fatto vivere questo intenso momento. Insomma, una buona vetrina per il podista pitagorico e per la nostra città, grazie ancora una volta a questo tenace corridore crotonese che non ha bisogno di presentazioni ovunque vada perché ormai la fama di buon atleta e persona lo precede con largo anticipo».

 

 

 

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antonio carvelli stramilanoUn vero record di presenze – informa una nota – per l’edizione numero 43 della ormai classica “Stramilano agonistica half marathon”. L’evento, che come sempre vede la partecipazione di atleti nazionali e internazionali, ha visto la presenza del podista crotonese tesserato col Gruppo Sportivo Interforze Torino, Antonio Carvelli alla sua seconda uscita stagionale dopo un recente infortunio che lo ha tenuto fermo ai box per tre mesi. Grandi le cifre di partecipazione della 5 e 10 chilometri stimata in circa 50mila presenze, mentre la 21 chilometri fa registrare ben 7mila atleti sulla linea di partenza, anche se di questi al traguardo ne arriveranno poco meno di 6mila. Un vero fiume umano che ha invaso il capoluogo lombardo in una domenica di sole e condizioni favorevoli per correre. Il programma della giornata ha avuto inizio alle 9, quando a correre sono stati i partecipanti della 5 e 10 km. Mentre da piazza Castello lo start della 21km ha avuto il via alle 10.30 in punto. Il dominio è stato nettamente keniano con la vittoria di Felix Kibitok (1h00:11) che ha fatto il vuoto negli ultimi 6km e 97 metri della gara, sul podio anche Shumay Solomon Mogos (1h00:40) e Paul Kariuki Mwangi (1h00:42).

antonio carvelli stramilano partenzaAscoltato subito dopo la gara, Antonio racconta: «In realtà ero a Milano per una tre giorni dedicata al primo Meeting 2018 del Team Asics FrontRunner del quale faccio parte da un anno. Visto che la StraMilano è sponsorizzata da Asics, non potevo non correrla. E’ stata una domenica davvero speciale, di gran festa. Generalmente i milanesi si lamentano del blocco cittadino che viene effettuato per questa manifestazione, oggi non ho sentito una parola fuori luogo, se non un gran “chiasso” per il tifo che veniva fatto dal pubblico per tutti i 21km. Per quel che mi riguarda ho avuto un momento di esitazione perché appena subito dopo lo sparo che ha dato inizio alla competizione, c’è stata una brutta caduta da parte di un gruppo di atleti che stavano al mio fianco sinistro e ho rischiato di essere coinvolto nuovamente come accade a New York quattro mesi fa, per fortuna e soprattutto per esperienza questa volta me la sono cavata solo con uno strappo sulla maglia da gara. Dopo l’accaduto ho impostato un ritmo abbastanza tranquillo perché non è una gara che ho preparato. Dopo la mezza di Barletta dello scorso 25 febbraio, sono stato fermo per influenza una settimana, in più mi è stato vietato di correre con scarpe leggere per preservare la guarigione definitiva della mia frattura al metatarso e quindi ho dovuto usare scarpe più pesanti e protettive che comunque non mi avrebbero consentito di correre al ritmo con cui abitualmente faccio queste gare. Oggi mi sono goduto la città, il pubblico, il fantastico percorso e ovviamente la linea del traguardo che mi ha comunque regalato soddisfazione, riuscendo a chiudere in 1h24’20”, migliorando di venti secondi rispetto alla precedente in terra di Puglia. Ora qualche giorno di riposo e poi iniziamo a pensare al prossimo evento di metà aprile».

 

 

 

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carvelli argiro internaGli atleti cortonesi Antonio Carvelli e Alfredo Argirò hanno preso parte alla tre giornate di gare dei Campionati europei master non stadia di atletica leggera, svoltisi nel weekend scorso a Grosseto e Castiglione della Pescaia. La rappresentativa italiana chiude la kermesse sportiva con un bilancio da record: 85 ori, 41 argenti e 33 bronzi per un totale di 159 volte sul podio, mai così tante per gli azzurri in questo evento dedicato alla corsa su strada, marcia su strada e corsa campestre. Assegnati complessivamente 156 titoli continentali: 17 vittorie per la Germania, 12 alla Svizzera in un medagliere che vede 16 nazioni sulle 26 coinvolte, con 1118 iscritti (di cui 622 italiani) e 1487 atleti-gara nella quattordicesima edizione della rassegna (la più partecipata delle ultime quattro, la terza per cifre nella storia). Tra gli Italiani in gara, a rappresentare la Calabria e la città Crotone c'erano anche Antonio Carvelli e Alfredo Argirò, entrambi tesserati con il Gruppo sportivo interforze Torino. I due atleti pitagorici hanno preso parte alla mezza maratona di domenica 17 maggio, da dove sono arrivate ben 42 medaglie azzurre: 22 ori, 10 argenti e 10 bronzi sul percorso di tre giri attraverso il centro cittadino. In una mattinata molto calda e ventosa, si impone il marocchino Said Boudalia che si aggiudica il titolo e la distanza dei 21 chilometri come M45, con il crono finale di 1h08:18. Carvelli e Argirò diciamo hanno fatto una gara molto tattica, anche perché il clima richiedeva un attenta valutazione tecnica e di energie per portare a termine in maniera soddisfacente la corsa. Il caldo è stato l'elemento che ha dato le maggiori difficoltà, insieme a un vento non certo incoraggiante, se consideriamo che la partenza della corsa era alle 9:30 del mattino, e che il clou della gara sarebbe stata verso le 11:00 circa, con calo di prestazioni e di energie notevoli per tutti i runners, di fatti i tempi di chiusura della mezza maratona, sono stati per tutti gli atleti superiori ai loro tempi di accredito. «Ho corso in economia di corsa - commenta Carvelli - e devo dire che non è bastato: dopo i primi sette chilometri ho capito che non dovevo forzare e tenere sotto controllo le energie. Bere e rinfrescarsi a ogni rifornimento e spugnaggio è stato fondamentale per rimanere lucidi sotto al sole. Ho dato comunque tutto quello che avevo e che era possibile dare, e prendere in una giornata non certo ideale per correre una mezza maratona. Chiudo in 1h26' tra i migliori 20 europei della mia categoria, sono contento e soddisfatto di aver fatto l'esperienza di un Europeo di atletica, sapendo che posso far meglio e dare ancora tanto». Per quanto riguarda Argirò, fa il debutto dell'anno in questa manifestazione, dopo tre mesi di stop forzato dalla corsa per un problema di fascite plantare. Alfredo affronta la gara senza troppe pretese, ben sapendo di non avere una preparazione specifica su questa distanza. Sotto l'occhio vigile e i consigli di Carvelli, corre in tranquillità, riuscendo a bloccare il crono con un buon 1h40? che fa ben sperare per gli impegni futuri. Il commento a gara finita di Argirò: «Confrontarsi con atleti di caratura europea è stato un grosso stimolo che nei momenti di difficoltà della gara, mi è servito per portare al termine un percorso difficile, in questa manifestazione non ci sono state le condizioni, ne climatiche e ne fisiche per poter esprimermi al meglio, ma continuo a lavorare per raggiungere i miei obiettivi». Adesso una breve pausa è d'obbligo, almeno per Carvelli, che dall'inizio del 2015 ha già concluso ben 2 gare da 10 chilometri (Viareggio e Bari), 4 mezze maratone (Fucecchio, Pistoia, Lucca, Grosseto) e una maratona (Milano). Mentre Argirò continuerà a potenziare e intensificare gli allenamenti in vista di altri impegni regionali.

 

 

 

 

 

 

 

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carvelli antonio5Quindicimila sono stati gli iscritti che hanno preso parte alla XV maratona di Milano (15esima SwisseGas Milano Marathon). Un caldo torrido ha contraddistinto questa edizione, conclusasi nel primo pomeriggio dello scorso 12 aprile. Quasi cinquemila iscritti hanno preso parte alla lunghissima maratona di quarantadue chilometri, mentre i restanti partecipanti si sono sfidati in una staffetta composta da quasi tremila squadre, che ha reso la competizione molto più avvincente. La quindicesima edizione della maratona di Milano ha visto trionfare, su tutta la linea, il Kenya che ha dominato nelle varie competizioni previste dalla maratona. Kenneth Mungara ha vinto in 2 ore 08' e 44''. Il Kenya non deve essere orgoglioso solo di Kenneth, ma anche del secondo e terzo classificato alla competizione, ovvero Cyprian Kotut, che si è classificato secondo con un ritardo di un minuto circa rispetto a Mungara, e Philomen Bearu che si è invece dovuto accontentare del terzo posto, con un tempo pari a 2 ore e 9 minuti complessivi. Nel settore femminile invece a trionfare è stata la giovane ragazza Lucy Karimi in 2 ore e 27 minuti. All'evento era presente il podistica crotonese Antonio Carvelli tesserato "Gs Interforze Torino". Antonio è partito in prima fila (estato ripreso più volte dalle telecamere di Rai Sport che seguivano l'evento). «È stata una partenza brillante - commenta l'atleta - pur non avendo fatto una specifica preparazione, sono riuscito a tagliare il traguardo dei 42,195 chilometri. Mi sono lanciato nella gara, la prima parte è volata, i problemi si sono presentati con l'aumento della temperatura, ho avuto un pit-stop per problemi gastrointestinali, una disattenzione sulle basole mi ha fatto cadere intorno al 26 chilometro e, sul finire, a circa 300 metri dall'arrivo, i crampi hanno avuto la meglio e mi sono dovuto fermare fin quando dopo circa 3' interminabili minuti, sono passati e sono ripartito tagliando il traguardo solo per esperienza, in 3h04'49". Mi ritengo davvero molto soddisfatto - conclude Carvelli - è stata dura, ma mi sono portato un altra esperienza e un altra medaglia a casa». Gli altri appuntamenti podistici di Carvelli saranno a Lucca il 3 maggio prossimo, e poi a metà maggio, gli Europei di Atletica a Grosseto.

 

 

 

 

 

 

 

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