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Sabato, 02 Luglio 2022

SPORT NEWS

pallanuoto allenamento pertiniDebutto storico in serie A2 della Metal Carpenteria Crotone in trasferta contro Acquachiara Napoli sabato 24 novembre. Perché tutto avvenisse nel modo migliore è stata fatta un’adeguata preparazione, per come la categoria impone, sotto la guida tecnica di Francesco Arcuri. Tutto stava filando per il meglio, ma con l’avvicinarsi del giorno del debutto è arrivata la doccia fredda che ha gelato l’entusiasmo della squadra e della società. Per motivi amministrativi, a conoscenza di tutta la Regione, è stato inibito alla Metal Carpenteria l’utilizzo della piscina olimpionica. Una vera mazzata che ha “stordito” la squadra di pallanuoto per quanto riguarda gli allenamenti. Crotone non ha un'altra vasca, oltre a quella della piscina olimpionica, non idonea nelle dimensioni come si conviene a campionati di serie B e A. La chiusura della piscina olimpionica ha significato fare girovagare la Metal Carpenteria R.N. Crotone per altre strutture fuori provincia, sottoponendo i ragazzi a un vero tour de force. Dopo la prima trasferta in Campania, la R.N. Auditore dovrà debuttare in casa contro la Telimar Palermo. In questa occasione i crotonesi avranno la possibilità di vedere la propria squadra di pallanuoto giocare in serie A2 a Crotone? Già in passato, anno 1975, l’allora R.N. “L. Auditore” ha dovuto rinunciare a giocare il campionato di serie B a Crotone per l’inadeguatezza dell’allora piscina coni di via Molo Sanità (la vasca era lunga 25metri e non 33 metri come deve essere in serie B e A). In queste condizioni, quello del 1975 è stato un campionato fantasma per i crotonesi. Quarantuno anni dopo (2016) la R.N. Auditore torna in serie B e dopo appena due campionati (2018) la promozione storica in serie A2. Il problema amministrativo non può privare la città di Pitagora di un evento storico. La piscina olimpionica deve essere riaperta per consentire alla Metal Carpenteria R.N. Crotone di disputare il campionato di A2 nella sua vasca, ed ai crotonesi di assistere alle partite. Il tema delle infrastrutture sportive, diciamolo, non sta rappresentando il “fiore” all’occhiello dell’attuale amministrazione. Il Palakrò è inidoneo quando piove e quindi inutilizzabile dalla pallamano e pallavolo; lo stadio Ezio Scida è provvisorio per quanto riguarda l’attuale struttura. A proposito dello stadio, fra sei mesi termina il campionato e la domanda nasce spontanea: riuscirà l’Amministrazione comunale a risolvere il problema dello Scida prima che inizi il campionato 2019/2020 o si devono fare altre manifestazioni per evitare che venga chiuso? Al momento esiste il problema più immediato della piscina che in mancanza di una soluzione positiva è da considerare anche la rinuncia al campionato di serie A2 da parte della società. In mezzo a tanti problemi che riguardano le infrastrutture sportive, un grosso in bocca al lupo alla Metal Carpenteria Crotone e che viva il lupo!

 

 

 

 

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pallanuoto serie a2Per una serie A che va, un'altra che viene! E’ la volta storica della pallanuoto, con la Metal carpenteria Rari Nantes L. Auditore che è stata promossa per la prima volta nella storia in serie A2 dopo la vittoria di questo pomeriggio nella seconda finale in quel di Catania. Necessari i calci di rigore ad oltranza dopo il risultato di parità (7-7) della normale partita. La città di Milone è così realtà da serie A in ogni settore dello sport. Una tradizione che non tramonta col trascorrere dei decenni. La conquista della serie A2 da parte della Rari Nantes L. Auditore è stato in ordine di tempo l’ultimo tassello incastonato nel mosaico sportivo che conta. Un successo arrivato dopo due stagioni di serie B (categoria quest’ultima riconquistata dalla Rari Nantes a fine campionato 2015/2016 a distanza di 45 anni). Due campionati dopo è dunque massima serie grazie ai giovani pallanotisti crotoniati che fanno di questo sport una vera passione sportiva che la conciliano con gli impegni scolastici o di lavoro. No stipendi e ingaggi favolosi, ma attaccamento ad una disciplina che nel tempo ha prodotto tanti campioni, nazionali ed internazionali. La finale contro il Catania, disputata oggi, mercoledì 27 ore 16.30, nella vasca della Piscina Francesco Scuderi, terminata in parità (7-7) è stata difficile e nervosa fin dall’inizio ma sempre ben controllata dai ragazzi di mister Arcuri. Il risultato finale era troppo importante per non essere centrato. Necessari i calci di rigore ad oltranza per stabilire la squadra vincente ed è stata la Rari Nantes Auditore che alla fine ha avuto ragione. La squadra e tutto lo staff tecnico e dirigenziale saranno accolti a Crotone con gli onori che meritano, ad attenderli anche l’amministrazione comunale, in primis il sindaco Pugliese. «Una giornata bellissima – dichiara il primo cittadino – Grandissimi ragazzi. Sono entrati nella storia dello sport crotonese. Tutta la città si stringe intorno a questi meravigliosi atleti. Li aspettiamo nella Casa Comunale per festeggiarli. Meritano un riconoscimento ufficiale da parte della città di Crotone. Proporrò alla giunta l'adozione di un provvedimento per conferirgli un encomio solenne» conclude il sindaco. «Ho seguito da bordo vasca – commenta l'assessore allo Sport Giuseppe Frisenda –, insieme al consigliere Sergio Torromino, sponsor della squadra, e al delegato Coni Daniele Paonessa, questa partita che sembrava interminabile. Emozionante. Grandi ragazzi. Crotone è in serie A grazie alla competenza della società e alla tecnica e passione dei suoi meravigliosi atleti. Come assessore, uomo di sport e crotonese sono orgoglioso di questa fantastica impresa. Crotone è sempre di più la città dello sport».

DALLA GIOIA per l’avvenuta promozione in A2 che durerà nel tempo, alla preoccupazione da parte dei massimi dirigenti quando si passa all’argomento impiantistica. Una negatività che Crotone vive in ogni settore. La vicenda dello stadio Ezio Scida continua a far parlare per ciò che sta accadendo e per i problemi che potrebbero sorgere con l’inizio del prossimo campionato. Della piscina Olimpionica e di cosa rappresenterà per il prossimo campionato ne abbiamo parlato col presidente della Rari Nantes L. Auditore, Emilio Ape, subito dopo il vittorioso incontro.
Presidente Ape, complimenti per il traguardo storico raggiunto dalla Rari Nantes, ora vi attende un grosso campionato di A2 presso la piscina Olimpionica che non è adeguata per accogliere molto pubblico?
Si è vero! Il numero degli spettatori che possono assistere alle partite è molto limitato. La vasca è idonea come dimensione ma la struttura non ha tribune permanenti, l’attuale copertura è geodetica e questo limita tantissimo la presenza dei tifosi, un’anomalia che significa, anche, mancato sostegno del numeroso pubblico nei confronti della squadra, ed in A2 ne avrebbe tanto bisogno.
Il problema della mancata copertura stabile è in via di risoluzione?
Dipende, come sempre, dalle volontà. Se l’impegno di chi dovrebbe realizzarla sarà concreto, la copertura si farà essendo disponibili i fondi del Coni e quelli messi a disposizione della Regione in questi giorni per le strutture sportive regionali. Il progetto esiste già ed è stato presentato al Coni.
La valutazione del Coni a proposito del progetto presentato?
Positivo. Ed io affermo: se c’è la somma disponibile e, ripeto, la volontà politica, la copertura si potrà realizzare ed avere una struttura completa per uno sport frequentato da tantissimi ragazzi fin dalla giovane età. Ma vado oltre, un impianto completo come la piscina Olimpionica consentirebbe alla città di ospitare manifestazioni di alto livello. E come abbiamo imparato attraverso il calcio di serie A, certi eventi attirano molto pubblico anche ospite.
Quale sarà il vostro impegno nei confronti di chi dovrebbe realizzare la copertura?
L’impegno lo stiamo mettendo in essere quotidianamente e la dimostrazione è data dal progetto presentato dal Comune al Coni dietro nostre sollecitazioni. A seguire c’è stato un incontro dell’Assessore allo sport, Giuseppe Frisenda, con il presidente nazionale del Coni ed hanno parlato dell’impianto in generale. Dobbiamo augurarci che la Regione mette a disposizione quanto finanziato per l’impiantistica sportiva giacché il Comune di Crotone non dispone di fondi per la copertura della piscina. Ma la vera sollecitazione arriva dai risultati che stiamo ottenendo nel nuoto e pallanuoto. Di fronte a ciò, Crotone deve avere una completa piscina Olimpionica.

 

 

 

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pallanuoto metal carpenteria maniLa Metal Carpenteria Rari Nantes Crotone è partita oggi per Catania. In vista della gara 2 di finale promozione che si terrà domani mercoledì 27 giugno a partire dalle ore 16.30 nella piscina Francesco Scuderi di Catania. Dopo una due giorni di allenamento fatto di smaltimento delle fatiche di gara 1 e ricarica in vista della gara che potrebbe sancire la promozione in serie A, i ragazzi di mister Arcuri si apprestano ad affrontare la partita più importante della loro fin qui fantastica stagione. La posta in palio è altissima. La partita sarà complicatissima. Le dichiarazioni che provengono da parte dell’Etna Catania sono piene di orgoglio, passione, incoraggiamento. Tutte volte alla ricerca della vittoria che rimanderebbe il verdetto finale a Gara 3. L’impianto, molto piccolo, sarà completamente invaso dai supporter catanesi ma anche da oltre 50 persone già partite o in partenza da Crotone per sostenere i nostri ragazzi. “Nessuno ci regalerà nulla - annuncia il Centroboa Francesco Graziano -! Siamo consapevoli che ci aspetterà un ambiente molto caldo. Una piscina piena di gente. Loro sanno che per batterci dovranno essere perfetti. Come lo siamo stati noi sabato. E sono certo che ci presenteranno novità tattiche. Ma la differenza in queste partita la farà la capacità di restare lucidi nei momenti importanti”. La partita sarà trasmessa live sulla pagina Facebook della società.

 

 

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rari nantes esultanza spogliatoiMETAL CARPENTERIA RARI NANTES CROTONE   10
ETNA WATER POLO CATANIA                                             2

Crotone: Conti M, Namar G (2), Amatruda A (2), Arcuri V, Bezic R (4), Ciligot B, Candigliota G, Morrone P, Spadafora R (1), Manna G, Latanza F (1), Cavallaro M. Allenatore: Arcuri Francesco.

Catania: Presenti P, Scamporrino C, Ferlito Matteo (1), Di Giacomo M, Scollo T, Riolo R (1), Ferlito Marco, Galli E, Ianto A. Allenatore: Mantesana Manlio

Arbitro: Francesco Barbera di Cosenza

 

La Metal Carpenteria Crotone stravince la prima partita in casa della stagione, imponendosi sugli avversari con un 10-2 che lascia poco spazio ai commenti. Alla vigilia però la gara si presentava come un impegno complicato: la Water Polo Catania veniva a Crotone con l'intento di dare battaglia. Il Catania veniva dalla vittoria nella prima giornata di campionato e soprattutto con innesti importanti in rosa rispetto alla squadra già forte dello scorso anno. Ed è per questo che nel corso della settimana mister Arcuri aveva chiesto ai suoi ragazzi concentrazione e studio dell'avversario. Fin dai primi minuti di gara è stato infatti un grande Crotone, soprattutto in difesa. Il Primo tempo finito 3-0, in gol Amatruda, Bezic e Namar. La storia si ripete nel secondo tempo, durante il quale il Crotone deve fare i conti anche con le fulminee ripartenze degli avversari, ma continua a dominare la gara chiudendo la frazione di gioco con il risultato di 4-1. Nel terzo tempo i crotonesi tirano un po' il freno, forti di un ampio margine di vantaggio sugli ospiti, e così si chiude sul parziale di 1-1. L'ultimo tempo finisce invece 3-, con la squadra di Arcuri che si impone definitivamente su un avversario che rimane comunque tra i più forti del campionato. Nel complesso quella disputata oggi nella piscina olimpionica di Crotone è stata una partita maschia e molto nuotata che ha visto i padroni di casa reggere il ritmo di un avversario veloce e molto preparato fisicamente. La prossima settimana il campionato si ferma e la Metal arriva alla sosta con 6 punti fatti e pochissimi gol pres soprattutto grazie ad uno strepito Conti, portiere sempre pronto sulle parate anche più difficili. "Ci aspettavamo una partita complicata - ha raccontato alla fine mister Arcuri - l'avevamo preparata con attenzione perché loro pressano molto e prediligono un gioco che punta sul nuoto e sulla velocità. Sono comunque soddisfatto perché abbiamo difeso bene, ma dobbiamo ancora lavorare molto perché possiamo fare di più in attacco. Adesso dobbiamo continuare ad impegnarci e abbiamo due settimane per migliorarci prima di tornare in vasca".

 

 

 

 

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presentazione metal carpenteria rari nantesAl via la nuova stagione della Metal Carpenteria Rari Nantes Crotone. Migliorare il piazzamento dello scorso anno e tentare l’accesso ai play-off per la promozione in serie A. Questo l’ambizioso obiettivo con il quale è iniziato sabato scorso il campionato di serie B della Pallanuoto Crotone, la storica squadra della Rari Nantes, guidata anche quest’anno da Francesco Arcuri e che ha già dominato alla grande nella prima partita di campionato, vinta a Palermo contro il forte Cus.
Tantissime le novità di quest’anno, a cominciare dal main sponsor: la Metal Carpenteria che da proprio il nome alla squadra. Ma la lista di coloro che hanno deciso di sostenere le gesta degli atleti di mister Arcuri è più lunga: FORD Vumbaca Group S.p.A. e Tecnimp (Sponsor ufficiale), ZEUS SPORT (fornitore materiale ed attrezzature tecniche), Ninerallo srl, dott. Elia Diaco angiologia e medicina vascolare. Ma un ringraziamento speciale va anche a Easy Social job Factory, SFG srlu servizi fiduciari, Trony Crotone, Piservice, La drummeria, B&B il Nido, Eurobiochimica S.r.l. Tornando alla squadra, la rosa ufficiale è stata presentata questo pomeriggio nel corso di una apposita cerimonia che si è svolta presso la sede della Lega Navale di Crotone. Una rosa competitiva, costruita per tentare di vincere in ogni vasca, e che conta qualche nuovo importante innesto come il centrovasca Renè Bezic, 29 anni croato o l’italiano Gabriel Namar, attaccante di 24 anni. Ma che mantiene giocatori noti agli amanti della pallanuoto crotonese che in serie B possono fare la differenza quali Vincenzo Arcuri attaccante e capitano della squadra, il centroboa Francesco Graziani, il portiere Mattia Conti ed il difensore Riccardo Spadafora. A commentare la qualità della rosa è stato proprio l’allenatore Arcuri che ha detto: «Abbiamo costruito una rosa con delle ambizioni, ma preferiamo rimanere con i piedi per terra e pensare partita dopo partita. La gara di domani sarà da sudare fino all’ultimo secondo, come del resto tutte quelle che ci aspettano. Affronteremo il Catania che è una squadra allestita per vincere il campionato. Abbiamo bisogno di tutto l’affetto del nostro pubblico». Alla presentazione della squadra ha partecipato l’assessore allo sport Giuseppe Frisenda, ex atleta e appassionato di pallanuoto: «Per me è veramente importante stasera essere qui – ha ammesso – perché lo sport sta regalando tanto alla città di Crotone e ne vado fiero, soprattutto per il ruolo che ricopro». Il sindaco della città Ugo Pugliese ha voluto dare un incoraggiamento personale a: «Ragazzi portate in alto il nome di Crotone, perché nelle cose brutte il nome di Crotone vola, ed invece dobbiamo impegnarci molto affinché la parte più bella della nostra città venga fuori». Il presidente della società Emilio Ape ha voluto aggiungere: «Non potevo avere compagnia migliore quest’anno, e ringrazio tutti gli sponsor che hanno voluto sostenerci, una cosa per noi fondamentale. Quest’anno abbiamo un obiettivo non facile; l’anno scorso il nostro obiettivo è la salvezza. Ma quest’anno vogliamo fare qualcosa di più. Puntiamo in alto anche se sappiamo bene che le altre società si sono bene attrezzate anche in base al nuovo regolamento che prevede l’accesso ai play-off delle prime quattro squadre». Per gli sponsor Sergio Torromino di Metal Carpenteria ha voluto sottolineare che la vicinanza alla squadra è un omaggio alla città di Crotone e allo sport, e che è un modo per premiare gli atleti del loro impegno e dei loro sacrifici. Sono intervenuti poi Alessandro Marino di Ubi Banca, Salvatore Ranieri di Tecnimp, Matteo Ambrosio di Easy social Job Factory. Il sindaco Ugo Pugliese ha annunciato anche di aver presentato al Coni un progetto da due milioni di euro per la copertura della piscina olimpionica e per la creazione di spalti da mille posti. Daniele Paonessa, delegato Coni ha commentato: «Il progetto c’è, adesso bisogna fare di tutto per ottenere questo importante finanziamento».

 

LA ROSA AL COMPLETO:
Mattia Conti (portiere) 30 anni.
Pasquale Palermo (portiere) 25 anni.
Simone Sibilla (portiere) 18 anni.
Giuseppe Candigliota (difensore) 18 anni.
Bruno Ciligot (difensore) 18 anni
Mattia Cavallaro (difensore) 18 anni
Riccardo Spadafora (centrovasca) 29 anni
Renè Bezic (centrovasca) 29 anni
Daniele Fusto (centrovasca) 24 anni
Paolo Morrone (attaccante Mancino) 24 anni
Matteo Chiodo (attaccante mancino) 18 anni
Cesare Labonia (attaccante) 18 anni
Aldo Amatruda (attaccante) 18 anni
Federico Latanza (attaccante) 18 anni
Vincenzo Arcuri (attaccante) 38 anni
Gabriel Namar (attaccante/Centroboa) 24 anni
Francesco Graziano (Centroboa) 34 anni
Gianmarco Manna (Centroboa) 26 anni
Mario Lucanto (Centroboa) 18 anni
Gianmarco Fusto (Centroboa) 18 anni

 

 

 

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pallavolo crotone 2015 2La capolista Palmi doma un coriaceo Crotone nella quinta giornata del campionato di Serie C di pallavolo femminile. Le pitagoriche hanno messo in campo cuore e grinta per cercare di colmare il gap contro la prima della classe, ma senza riuscire nell'intento. Tutto ciò a favore dello spettacolo che ha lasciato soddisfatto il numerosissimo pubblico accorso al Palakrò. Per capire la forza di questa squadra, il Palmi, bisogna partire dalla ottima intelaiatura dello scorso anno alla quale sono state aggiunte delle vere e proprie punte di diamante tutte prelevate in Brasile, vedi la Cavalcante (giocatore da serie B1 italiana), ma anche della Calixio, se si aggiunge la regia di De Arajio perfetta e la strapotenza fisica della cubana Diago (192 cm di potenza) si capisce che il Crotone non poteva fare altro che mettere il cuore oltre l'ostacolo e sperare in una loro giornata storta.

 

La cronaca della partita.

Inizio gara per il Palmi è da incubo il Crotone parte 9-2 un parziale simile avrebbe ammazzato tante squadre ma non questo Palmi che reagisce e pareggia grazie alle battute che spaccano la ricezione del Crotone, in poco meno di 10 minuti il gap è colmato si arriva sul 13-13 ma l'ennesimo scatto nei punti arriva con la battuta di Calixio che batte per ben 8 turni consecutivi grazie alla correlazione muro difesa delle sue compagne che annullano ogni azione del Crotone che s'inceppa con De franco e Braichuk in prima linea insieme alla regista Reale, a nulla valgono i cambi di Capria su Braichuk e di S. Reale su Pioli ormai a giochi fatti. Al cambio campo mister Asteriti conferma il sestetto, il gioco sembra più fluido con cambi palla da una parte e dall'altra, la differenza tra le due squadre balza agli occhi di tutti, da una parte (il palmi) impiegano una al massimo due azioni per fare punto e con una semplicità disarmante, dall'altra (il crotone) deve fare il colpo di classe per fare punto e con molte difficoltà, l'equilibrio come nel primo set si spezza da 11-10 per il Palmi andando verso la fine del set, la regia di Reale lascia il posto a quella di Franco che seppur giovanissima ingaggia una guerra di nervi sotto rete con le più esperte e navigate avversarie, le quali molto spocchiosamente ridicolizzano in maniera antisportiva le avversarie mandando su tutte le furie il pubblico locale e la panchina rossoblù ammonita per l'occasione. Sul 2-0 il Palmi non abbassa la guardia, la speranza del Crotone si attenua sempre di più, l'attacco del trio Braichuk, Bitonti e Pioli fa quel che può, l'unico fondamentale che tiene a galla il Crotone è la ricezione di Cesario (classe 2001), il set fila via liscio ma la cosa più positiva della giornata resta la compattezza della squadra che non ha mai mollato e mettendo in mostra numeri di alto livello tecnico, (alzata ad una mano di Reale e primo tempo di Scida nei 3 metri fa scattare l'applauso del palakrò).

 

Il presidente Capocasale: «Regolamento ingiusto con i media».

Presidente Giovanni Capocasale: «In merito alla partita dico solo che le ragazze sono state bravissime e che se avessimo giocato sempre così avremmo vinto tutte le altre gare, quindi siamo sulla buona strada speriamo di continuare, ma vorrei mettere l'attenzione su altri aspetti. Il primo sul regolamento della Federazione pallavolo italiana, che deve essere chiaro per tutti, non si può spegnere la musica e togliere il fotografo e il cameraman solo perché lo chiede il tecnico della squadra avversaria. Ricordo che il fotografo era a ben 10 metri di distanza dalla linea di fondo e oltre la linea di omologa campo, esattamente dietro le porte di calcetto in postazione stampa. L'altra cosa che devo rimarcare è che la mia società fa in modo che le partite diventino una festa che coinvolga il pubblico (infatti tocchiamo punte di 500/700 persone, nessuno come noi neanche in serie A) per cui l'arbitro che fa spegnere la musica e non fa fare foto e riprese Tv, ammazza il nostro sport e chissà un giorno ci chiederanno anche di non tifare. Inoltre una regola che avrebbe previsto in campionati come la Serie C di utilizzare un solo straniero extracomunitario potrebbe dare spazio alle atlete dei vivai giovanili, ma purtroppo interessi sicuramente non sportivi hanno convinto i dirigenti nazionali e regionali a liberalizzare questa regola. La nostra forza della squadra è fatta di un età media di 19 anni! E' questo lo sport».

 

Risultati 5^ Giornata Serie C.

Fidelis Torretta

Paper Moon Gioiosa J.

3-0

   

De Seta Cosenza

Marafioti Polistena

3-0

   

Avolio Castrovillari

Costa Viola Villa San G.

3-0

 
 

Metal Carpenteria KR

Ekuba Palmi

0-3

 

 

Pallavolo Paola

Sensation Gioiosa J.

2-3

 

 

Colacchio Pizzo

Metro Record Gioia T.

3-0

 

 

Kermes Spezzano

GLS Corriere Reggio C.

1-3

 

 

 

Classifica.

1. Ekuba Volley Palmi

15

2. Avolio Castrovillari

12

3. P. Colacchio Pizzo

10

4. Costa Viola Villa San G.

10

5. De Seta Cosenza  

9

6. GLS Reggio C.

9

7. Pallavolo Cutro

8

8. Sensation Gioiosa J.

7

9. Metro Record Gioia T.

6

10. Metal Carpenteria Crotone  

4

11. Fidelis Torretta

4

12. Pallavolo Paola

3

13. Marfaioti Polistena

3

14. Kermes Spezzano

3

15. Paper Moon Gioiosa J.

2

 

Prossimo turno (domenica 22 novembre).

     

Pallavolo Cutro

Fidelis Torretta

     

Marfaioti Polistena

Ekuba Palmi

     

Costa Viola Villa

De Seta Cosenza

   

 

Sensation Gioiosa J.

Avolio Castrovillari

     

GLS Reggio C.

Metal Carpenteria KR

     

Paper Moon Gioiosa

Pallavolo Paola

     

Metro Record Gioia

Kermes Spezzano

 

 

 

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