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Mercoledì, 30 Novembre 2022

SPORT NEWS

festeggiamenti spogliatoiNella 38.esima giornata di serie B il Crotone vince per due reti a zero contro il Como e si puo' dire gia' in serie A. Lombardi, invece, da stasera in Lega Pro. Le reti, entrambe nel primo tempo, sono state messe a segno da Modesto (25') e da Budimir (44'). Espulso al 94' Bressanone del Como. La squadra rossoblù è sempre in testa con 77 punti a quattro giornate dalla fine: le manca un solo punto per ottenere la promozione anticipata.

 

Tabellino.

Crotone   2

Como       0

Marcatori: Modesto 24°, Budimir 44°

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 7.5; Yao 7, Claiton 7, Ferrari 7; Di Roberto 6.5 (28' pt Balasa 7), Paro 7 (5' st Barberis 6.5), Salzano 7, Modesto 7.5; Ricci 7, Budimir 7.5, Palladino 7.5 (28' st Torromino sv). In panchina: Maniero, Cremonesi, Garcia Tena, Capezzi, Stoian, De Giorgio. Allenatore: Juric 7


COMO (4-3-3): Scuffet 6; Madonna 6 (17' st Brillante 6.5), Giosa 6, Casasola 6.5, Marconi 6; Barella 6, Basha 6, Cristiani 6; Bessa 6.5; Lanini 6 (26' st La Camera ng), Ganz 6 (9' st Gerardi 6). In panchina: Crispino, Andrenacci, Tentardini, Scapuzzi, Mandelli, Cicconi. Allenatore: Cuoghi 6


ARBITRO: Baracani di Firenze 6.5

NOTE: spettatori 9300 incasso 76887,00. Espulso al 50' st Bessa per comportamento irriguardoso nei confronti dell'arbitro. Angoli 8-4 per il Como. Recupero: 1'; 5'.

 

 

Il commento.

modesto esultanzaCio' che i rossoblu' dovevano fare contro il Como per conquistare i tre punti lo hanno fatto e nel migliore dei modi. Cio' che non e' avvenuto, la matematica promozione in serie A, e' dipeso dalla vittoria del Trapani. Per la grande festa occorre pazientare fino alla prossima partita interna contro il Latina. Allora, per festeggiare, non si dovra' pensare ai risultati delle altre squadre che inseguono perche' bastera' soltanto il successo del Crotone.

 

Per intanto sono stati incamerati dai rossoblu' altri tre punti contro un Como presentatosi all'Ezio Scida con l'intento di conquistare i punti salvezza. Mister Cuoghi ha dovuto rinunciare al difensore Ambrosini squalificato e Cech. Al loro posto il rientrante difensore Barella, dopo aver scontato tre giornate di squalifica, e Marconi.

 

serieA ziumicheleTra i rossoblu' le novita' hanno riguardato i sei undicesimi della precedente partita. Fuori Balasa, Cremonesi, Zampano, Capezzi, Garcia Tena, Stoian. Dentro Yao difensoe destro, Claiton difensore centrale, Di Roberto esterno destro, Salzano interno di centrocampo, Modesto esterno sinistro, Palladino punta esterna.

 

palladino comoIl Como visto nel primo tempo ha evidenziato di non meritare l'ultima posizione. Buon trio difensivo con il trio Barella, Casasola, Giosa. Il quintetto di centrocampo, Madonna, Basha, Bessa, Marconi, Cristiani, ha messo in difficolta' quello locale. Il duo d'attacco Ganz, Lanini bene nei primi dieci minuti. Il Crotone ha un uomo in piu' e si chiama Palladino che al minuto ventiquattro manda in gol il centrocampista esterno Modesto. Primo gol stagionale del puro sangue crotonese e apoteosi sulle gradinate.

 

Non si scompone il Como che continua a giocare da squadra che merita altra posizione in classifica ed al trentaquattresimo minuto Bassa obbliga Cordaz ad effettuare una difficile respinta per deviae il pallone in angolo. Nel Crotone c'e' sempre Palladino ed al minuto quarantaquattro dice a Budimir di andare a segnare il secondo gol della giornata: il bomber rossoblu' non si fa sfuggire l'occasione di portarsi a quota sedici centri stagionale. Il doppio svantaggio non demoralizza la squadra ospite che in caso di sconfitta saluta la serie B.

 

crotone serie a curvaMister Cuoghi richiama l'attaccante Ganz affaticato e mette dentro il fresco Gerardi per tentare di accorciare lo svantaggio e riaprire la partita. Fuori Madonna, dentro Brillante entrambi centrocampisti. I cambi mantengono il ritmo della partita ad un buon livello, ma senza che il Como riesca ad andare in gol, nonostante l'ottima giornata di Bessa. Migliore del Crotone, inutile dirlo, il solito Palladino vero direttore d'orchestra con il pallone tra i piedi. Quando e' stato sostituito, un lunghissimo applauso lo ha a compagnato fino all'ingresso del sottopasso. I pitagorici cercano il terzo gol e questo dimostra che si e' trattato di un incontro con una squadra che ha dimostrato di meritarsi la permanenza. Al Crotone infiniti grazie per cio' che ha fatto in questo campionato.    

 

 

 

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crotone abbraccioEzio Scida nuovamente stracolmo per la 38.esima giornata serie B: stadio esaurito, messa a disposizione una porzione del settore ospite [LEGGI ARTICOLO]. sabato 23 aprile, alle ore 15, si incontreranno Crotone e Como. Tra gli ospiti assente per squalifica il difensore Ambrosini. Gli ex di turno saranno il tecnico Cuoghi e, se scenderanno in campo, gli attaccanti Pettinari e Ghezzal. Tra i rossoblù ancora assente il difensore Martella, Palladino in buone condizioni fisiche. Dubbi per Claiton.

 

Probabili formazioni:

Crotone (3-4-3): Cordaz, Yao, Claiton, Ferrari, Di Roberto, Capezzi, Barberis, Garcia Tena, Ricci, Budimir, Palladino. All. Juric

Como (3-5-2): Scuffer, Cassetti, Giosa, Casasola, Madonna, Basha, Bessa, Cristiani, Cech, Ganz, Lanini. All. Cuoghi

 

Arbitro: Leonardo Baracani di Firenze
Coll. Marco Avellano (Busto Arsizio) – Simone Di Francesco (Teramo)
Quarto giudice: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore

 

Il prepartita.

Sabato 23 aprile 2016, potrebbe essere una data da incorniciare per la città e il Crotone se i rossoblù dovessero ottenere la matematica promozione in serie A. Come sarà possibile? Innanzitutto se i rossoblù conquisteranno i tre punti contro il Como, ma poi dovranno sperare che Bari e Trapani, impegnati in casa rispettivamente contro Modena e Cesena, non conquisteranno l'intero bottino, anche il pareggio di entrambe consentirebbe ai pitagorici di festeggiare la matematica promozione in serie A, giacché la classifica a quattro giornate dal termine per quanto riguarda i primi posti sarebbe: Crotone 77; Cagliari 75 (in caso di vittoria); Bari 64; Trapani 64; Pescara 63.


Se la cabala e il fato ci assisteranno, insomma, sarà un sabato di festa con la classica invasione pacifica del terreno di gioco da parte dei tifosi che assaliranno i calciatori per impossessarsi della maglietta, o di un qualsiasi capo d'abbigliamento della divisa, da tenere come cimelio storico ricordo dell'evento. Già s'immagina la difficoltà dei giocatori a rientrare negli spogliatoti, impediti dall'entusiasmo degli spettatori che li festeggeranno portandoli in trionfo sulle spalle per tutto il campo. Fuori dallo stadio ci sarà la Santa Barbara dei fuochi d'artificio come in occasione delle Festa della Madonna di Capocolonna, patrona di Crotone. Il carosello di macchine imbandierate di rossoblù percorrerà le strade cittadine tutta la notte fino all'alba. Sarà la notte magica di Crotone.


Mister Juric non intende parlare dell'eventuale festa e guarda all'incontro con il Como fanalino di coda che per lui non merita il posto che occupa in classifica. «Il Como - ha detto il tecnico rossoblù - è una buona squadra poco fortunata in questo campionato. A Crotone - ha anticipato Juric - si giocano l'ultima possibilità di salvezza attraverso i play-out e questo significa che affrontiamo un avversario agguerrito. Conosco mister Cuoghi - ha sottolineato - per essere stato mio allenatore a Crotone e so quanta grinta trasmette ai suoi giocatori. L'attaccante Ganz - ha commentato Juric - è uno che riesce sempre a nascondere la giocata. Temo e rispetto il nostro prossimo avversario come tutte le altre squadre finora affrontate. I miei giocatori non hanno bisogno di essere ricaricati per questa partita giacché lo sono sempre e lo saranno sabato prossimo. Ai festeggiamenti - ha concluso il mister - ci pensiamo dopo, per il momento è tempo di conquistare ancora punti decisivi per la promozione attraverso una buona prestazione».

 

 

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cesena crotoneCESENA - Nell'anticipo della 37esima giornata della serie B, il Cesena ha battuto 2-1 la capolista Crotone che deve cosi' rimandare l'appuntamento con i festeggiamenti per la promozione nella massima serie. Hanno deciso la doppietta nel primo tempo (17' e 33') dell'ex Ciano e la rete del 2-1 al 17' della ripresa di Budimir. In virtu' di questo risultato, i calabresi, alla quinta sconfitta in questo torneo, rimangono in vetta con 74 punti ma domani il Cagliari potrebbe raggiungerli in vetta. La squadra di Massimo Drago, da parte sua, con i 3 punti di stasera arriva al quinto posto a quota 58 dunque in pienissima zona play-off, raggiungendo in graduatoria Pescara e Spezia e superando Novara ed Entella, anche se tutte queste dovranno giocare domani nell'ultimo turno infrasettimanale della stagione. Avendo perso, qualsiasi risultato dovesse maturare domani, non dara' comunque la certezza della promozione alla squadra di Juric, anche se ormai in Calabria attendono solo la matematica per iniziare i festeggiamenti.

 

 Tabellino.

CESENA            2

CROTONE        1

RETI: 17' e 33' pt Ciano, 17' st Budimir.

 

CESENA (4-4-2): Gomis 6; Perico 5.5, Capelli 6, Magnusson 5.5, Renzetti 6; Ragusa 6, Kessie 7 (38' st Cascione sv), Kone 6.5, Falasco 6.5; Ciano 8 (43' st Valzania sv), Rosseti 6 (28' st Garritano 6). In panchina: Agliardi, Lucchini, Falco, Dalmonte, Succi, Fontanesi. Allenatore: Drago 7.


CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Cremonesi 5, Ferrari 5, Garcia Tena 5.5; Balasa 5 (1' st Yao 5.5), Capezzi 6, Paro 6, Zampano 6 (33' st De Giorgio sv); Ricci 6, Budimir 6.5, Stoian 5.5 (29' st Torromino sv). In panchina: Maniero, Claiton, Di Roberto, Barberis, Salzano, Modesto. Allenatore: Juric 5.5.

 

ARBITRO: Abbattista di Molfetta 5

NOTE: 13156 spettatori. Ammoniti Cremonesi, Kessie, Torromino, Falasco per comportamento non regolamentare. Angoli: 6-1 per il Cesena. Recupero tempo: 0'; 3'.

 

Il commento.

balasa ferrari cesenaLa necessità del Cesena di tornare a vincere dopo tre giornate per non rimanere ancora fuori dai play-off, così come la "vendetta" da consumare per la sconfitta subìta all'andata, aggiunta alla voglia di fare bene degli "ex" Gomis (portiere), Ciano (attaccante), Drago e Galluzzo (allenatore e vice allenatore)  e Nocera (preparatore atletico), hanno fatto dell'incontro Cesena-Crotone un vero e proprio derby. Numerosa la rappresentanza dei tifosi rossoblù sulle gradinate del Dino Manuzzi. Da parte del Crotone aleggiava alla vigilia un solo pensiero: tornare nella terra di Pitagora imbattuto per confermare la leadership. Il poco tempo intercorso dall'ultimo incontro (entrambe hanno giocato venerdì scorso) e qualche giocatore acciaccato (il rossoblù Martella è rimasto a casa) sono stati i motivi che hanno indotto i rispettivi tecnici a schierare una formazione diversa da quella della precedente giornata. Nel Cesena il turnover ha riguardato l'esclusione di Caldara, Fontanesi, Cascione, Valzania sostituiti da Perico, Falasco, Kessie, Magnusson. Modulo 4-3-3, diverso da quello che solitamente schiera mister Drago, per una maggiore copertura difensiva con l'intento di bloccare la spinta offensiva degli avversari.


ciano cesenaPiù ampia la rotazione tra le fila dei rossoblù. Fuori Claiton, Di Roberto, Barberis, Salzano, Palladino, Martella, dentro Cremonesi, Zampano, Paro, Capezzi, Stoian, Balasa. Modulo sempre lo stesso, unico cambio lo spostamento di Garcia Tena schierato centrocampista esterno al posto di Martella. La prima giocata dei locali dopo appena un minuto (doppio intervento di Cordaz su Perico e Rossetti è un preciso segnale che per il Crotone c'è da soffrire). Infatti, al minuto diciotto, l'ex Ciano mette dentro il pallone direttamente su calcio di punizione dal limite. Grande entusiasmo piuttosto polemico dell'autore del gol nei confronti della sua ex squadra. Crotone poco reattivo in fase offensiva (Ricci ancora stenta a tornare il giocatore che conosciamo) e poco attento in difesa (Balasa e Cremonesi distratti sui rispettivi avversari) dopo aver subito lo svantaggio. Il trio d'attacco locale: Ciano, Rossetti, Ragusa, crea continue difficoltà agli ospiti ed al minuto trentatre arriva il raddoppio dei bianconeri ancora con l'ex Ciano. La reazione dei rossoblù arriva negli ultimi minuti con Ricci prima, di sinistro da fuori area impegna Gomis ad una doppia parata, e con Stoian che dalla sinistra entra in area dopo aver fatto fuori Magnusson ma trova pronto Gomis a sventare la minaccia. Nell'assieme un mediocre primo tempo del Crotone che ha dato troppo spazio agli avversari.


ciano cesena2La difficoltà difensiva del Crotone non passa inosservata al tecnico Juric e, a inizio ripresa, lascia fuori Balasa per fare posto a Yao (l'ultima sua presenza in campo alla 25.esima giornata in quel di Bari). Mister Drago come al solito pensa di aver già in pugno l'incontro con il doppio vantaggio e accorcia la squadra. Al Crotone non si può concedere questo vantaggio e ne approfitta con ottime giocate offensive. Al minuto sessantuno Budimir (assist di Ricci) mette dentro di sinistro il quindicesimo gol stagionale ed accorcia lo svantaggio. Continua il pressing del Crotone ma c'è sempre qualche passaggio di troppo in area di rigore che consente ai difensori locali di recuperare e sventare la minaccia. Minuti finali che evidenziano un Cesena ancora più abbottonato. Da stasera il Cesena potrebbe rientrare nei play-off dopo aver conquistato i tre punti ma deve attendere gli altri risultati. La sconfitta non pregiudica alcun ché al Crotone per quanto riguarda la leadership e la promozione nella massima serie A.

 

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cagliari bresciaGoleada del Cagliari (6-0) contro il Brescia che accorcia la distanza dalla capolista Crotone. Bari solitario al terzo posto seguito dal Trapani alla sua sesta vittoria consecutiva. Cesena, sconfitto a Pescara, da stasera fuori dai play-off. La mini serie negativa delle due sconfitte consecutive accumulate dal Cagliari s'interrompe nell'incontro clou contro il Brescia grazie ai gol di Capuano, Joao Pedro (3) Giannetti, Sau. Tre punti che consentono ai sardi di ridurre la distanza dalla capolista Crotone che nell'anticipo di venerdì non è andato oltre il pareggio contro lo Spezia. L'altro anticipo di venerdì tra Pescara e Cesena, terminato 1-0 gol di Lapadula, è stato amaro per i romagnoli di mister Drago che hanno dovuto abbandonare la zona play-off e gratificante per gli abruzzesi che conservano il quarto posto.

 

Bari solitario al terzo posto dopo il successo (3-0 gol di Puscas, Dezi e Rosina) a spese del fanalino Como. Sesto successo (4-3) consecutivo del Trapani contro l'Ascoli. Siciliani in gran forma in questo scorcio di campionato. Grazie al lavoro di mister Cosmi si fanno largo in classifica a suon di gol, venti nelle ultime otto partite. Entella vittorioso (1-0 gol di Caputo) nei confronti del Modena, emiliani sempre più vicino alla diretta retrocessione. Successo (2-1) del Novara sul Livorno.

 

Tre punti utili ai piemontesi per rimanere nei play-off e classifica sempre più precaria per i toscani penultimi in classifica. Bene il Perugia che torna al successo (2-0) casalingo contro l'Avellino e rimane nella scia delle squadre in zona play-off. Seconda sconfitta (2-1) consecutiva della Ternana in quel di Vicenza che per i veneti rappresenta una vera boccata d'ossigeno per allontanarsi dai play-out. Pareggio (2-2) tra Latina e Lanciano che non consente alle due squadre di allontanarsi dalla zona spareggio retrocessione. Altro pareggio (1-1) che potrebbe considerarsi ininfluente ai fini della salvezza quello scaturito tra Pro Vercelli e Salernitana.

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curva sud speziaFinisce a reti inviolate il match dello "Scida" tra Crotone e Spezia, ma allo stadio ci sono 9.300 tifosi. Per gli uomini di Juric, quindi, rinviata alle prossime giornate la promozione in Serie A. I calabresi salgono a quota 74 punti, sedici in piu' rispetto alla terza che e' proprio la formazione ligure allenata da Mimmo Di Carlo.

 

Tabellino.

CROTONE (3-4-3): Cordaz 7.5; Garcia Tena 6.5, Claiton 7, Ferrari 6.5; Di Roberto 6.5, Barberis 6.5, Salzano 6.5, Martella 6 (34' pt Balasa 6.5); Ricci 6 (31' st Stoian 6.5), Budimir 7, Palladino 8. In panchina: Maniero, Cremonesi, Paro, Modesto, Capezzi, De Giorgio, Torromino. Allenatore: Juric 6.5


SPEZIA (4-3-3): Chichizola 6.5; De Col 6.5, Valentini 6.5, Terzi 6.5, Tamas 6.5; Pulzetti 6.5, Juande 6.5, Sciaudone 6.5; Piccolo 6.5 (31' st Ciurria 6), Okereke 7 (6' st Situm 6), Catellani 7 (42' st Calaio' sv). In panchina: Sluga, Crocchianti, Misic, Acampora, Vignali, Martic. Allenatore: Di Carlo 6.5

 

ARBITRO: Sacchi di Macerata 6.5
NOTE: spettatori 9300 incasso 78.299. Ammoniti: Catellani,
Sciaudone, Juande. Angoli: 6-1 Spezia; recupero: 1', 4'.

 

Il commento.

palladino speziaIl tutto esaurito dell'Ezio Scida e' la prima nota positiva da evidenziare in Crotone-Spezia. Tifosi entusiasti tutti in abbigliamento rossoblu' in ogni ordine di posto con la mente ormai rivolta oltre questo campionato di serie B. La gara si è aperta con una commovente scenografia che e' stata anche un preciso segnale alle istituzioni affinche', in maniera celere, inizino i lavori per l'ampliamento dello stadio. L'intera Calabria calcistica, fin dalla prima giornata del prossimo campionato di serie A, invadera' Crotone con l'intento di trovare un tagliando disponibile per assistere alla partita e, non trovarlo, sarebbe una pessima immagine per la citta'.

 

Dal calcio parlato a quello giocato. Contro lo Spezia non c'e' stato il quinto successo casalingo consecutivo dei rossoblu' di fronte ad un avversario di tutto rispetto. La squadra del tecnico Di Carlo si era presentata all'Ezio Scida con all'attivo sei vittorie, sei pareggi, cinque sconfitte, 21 gol realizzati (17  nelle ultime dieci giornate), 27 gol subiti. Cifre che hanno consentito ai liguri di occupare il terzo posto in classifica.

 

budimie speziaMister Di Carlo ha dovuto rinunciare agli squalificati Migliore (difensore), Errasti (centrocampista), Calaio' attaccante) sostituiti da Tamas, Juande, Okereke. La formazione stravolta non ha sminuito la pericolosita' degli ospiti che, nel corso della partita, hanno lottato su ogni pallone per non retrocedere dalla terza posizione. Mister Juric non ha operato nessun cambio ed ha confermato la formazione vittoriosa a Terni. Crotone in sofferenza nel primo tempo fin dall'inizio con il trio d'attacco Piccolo, Okereke, Catellani. Sulle fasce un ottimo Del Col in sovrapposizione con Piccolo ha sovente creato difficolta' al portiere Cordaz che piu' volte ha salvato la propria porta con ottimi interventi.

 

Al quarto minuto, il portierone rossobù dice no a Piccolo e, due minuti dopo, salva su Sciaudone dopo che questi aveva ricevuto il pallone da Okereke. Crotone presente in area avversaria in poche occasioni con Ricci al terzo minuto e con Palladino che non colpisce bene il pallone. Il Crotone avrebbe trovato il gol al minuto sedici con Budimir di testa, ma la rete e' annullata per fallo dello stesso giocatore sul difensore Terzi. Bene anche il reparto mediano dello Spezia con il trio Pulzetti, Juande, Sciaudone. Buon Crotone in difesa che ha, seppur con qualche affanno, evitato al proprio portiere di capitolare.

 

Soffre Martella su Piccolo e mister Juric lo sostituis e con Balasa. Meglio il Crotone ad inizio ripresa, ma poi  tutto si normalizza nel prosieguo della partita. Qualche sbavatura in fase offensiva da parte di Ricci. Centrocampo sopra la sufficienza. Il successo dei rossoblu' poteva scaturire negli ultimi minuti se il palo alla sinistra di Chichizzola non avesse respinto il pallone calciato da Budimir. Spezia meritevole della posizione in classifica, Crotone che non fa un dramma del mancato successo avendo giocato bene e con la solita aggessivita'.

 

 

 

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ezio scida terrenoGiornata davvero impontante la 36.esima per il Crotone calcio che, contro lo Spezia, allo stadio Ezio Scida, questo venerdì (ore 19), potrebbe trovare la promozione matematica in Serie A, anche se le probabilità nascono da una serie di incastri di difficile realizzabilità in contemporanea [LEGGI ARTICOLO]. Ospiti senza gli squalificati Migliore (difensore), Errasti (centrocampista). Mister Juric con il dubbio tra Capezzi e Barberis a centrocampo.

 

Probabili formazioni:

Crotone (3-4-3): Cordaz, Garcia Tena, Claiton, Ferrari, Di Roberto, Barberis (Capezzi), Salzano, Martella, Ricci, Budimir, Palladino. All Juric

Spezia (4-3-3): Chichizola, De Col, Valentini, Terzi, Tamas, Pulzetti, Juade, Sciaudone, Piccolo, Calaiò, Catellani. All. Di Carlo

 

Il prepartita.

Il primo posto del Crotone che significa promozione diretta in serie A è, facendo gli scongiuri del caso, un traguardo che si può considerare raggiunto a sette giornate dal termine con il margine di sedici punti dalla terza e cinque dalla seconda. Tanti sono gli interrogativi che i tifosi si pongono ormai quotidianamente: «Quanti punti conquisteranno i pitagorici al termine della stagione?», «Di quanto distaccheranno la seconda e la terza?», «Con quante giornate d'anticipo festeggeranno la promozione?». c'è anche un altro elemento che alberga nella discussione tra i tifosi quando si incontrano per le strade, nei supermercati o al bar: «Hai messo la bandiera al balcone e quanto è grande?».

 

Dell'incontro con lo Spezia, del risultato finale, del ritorno di De Carlo, tecnico dei liguri, come avversario del Crotone dopo nove anni, sono argomenti di secondo piano perché danno per scontato la vittoria della loro squadra pur trattandosi di una partita clou tra la capolista e la terza. Non si parla della formazione rossoblù e tantomeno di quella degli ospiti e della pericolosità di alcuni giocatori avversari. Per i tifosi rossoblù è già domani che significa il prossimo campionato di serie A.

 

juric speziaMister Juric è di tutt'altro parere e guarda alla pericolosità degli avversari: «Nel girone di ritorno lo Spezia è primo in classifica grazie al lavoro di Di Carlo e ai rinforzi di gennaio. Per loro la partita è decisiva per mantenere saldo il terzo posto e faranno di tutto per uscire imbattuti dallo Scida. Lo Spezia è una squadra che pratica un calcio veloce con uomini pericolosi quali Calaiò, Sciaudone, Piccolo e Catellani. In difesa non avranno lo squalificato Migliore ma c'è disponibile Tamas che è molto bravo. Per quanto riguarda la formazione della mia squadra – ha affermato Juric – pochissime variazioni anche se dovremo affrontare la trasferta di Cesena dopo tre giorni. A centrocampo il dubbio riguarda Capezzi o Barberis, mentre è certa la conferma a centrocampo di Salzano».


Parlando poi della certezza matematica per quanto riguarda la promozione che potrebbe arrivare già dopo l'incontro con lo Spezia, mister Juric ha dichiarato: «Non faccio questo conteggio, al momento chiedo ai miei giocatori la massima concentrazione per affrontare bene la prossima partita e conquistare i tre punti. Quello che dovrebbe succedere dopo lo giudicheremo al momento opportuno». Altro argomento su cui mister Juric non intende proprio soffermarsi a discutere è il suo eventuale rinnovo con il Crotone anche per la prossima stagione: «Se ne parlerà al momento opportuno con i responsabili della società. Per adesso penso soltanto a come fare vincere il Crotone contro lo Spezia».


Mister Di Carlo, il cui debutto sulla panchina dei liguri è avvenuto proprio contro il Crotone alla quindicesima giornata terminata con il minimo scarto a favore dei rossoblù, cerca la rivincita per non decadere dalla terza posizione. All'Ezio Scida arriva con l'entusiasmo delle due ultime vittorie consecutive conquistate a Cagliari e con il Novara in casa. Sei punti che hanno rafforzato la terza posizione della sua squadra. Contro il Crotone non avrà a disposizione per squalifica il difensore esterno sinistro Migliore e il centrocampista Errasti ma potrà contare sulla forza del trio d'attacco Piccolo, Calaiò, Catellani.


Entusiasta del momento che sta vivendo il Crotone è il centrocampista esterno Nunzio Di Roberto. «Siamo in buone condizioni tecnico/fisiche – ha dichiarato il giocatore – grazie al lavoro duro che facciamo durante la settimana. La nostra forza nel corso della partita deriva proprio da questo, dare il massimo durante l'allenamento per come chiedono mister Juric e il "prof" Borelli. Mi trovo in un gruppo di giovani fantastici con i quali sono ad un passo dallo storico traguardo. Quando sono arrivato a gennaio il Crotone era già in testa alla classifica, questo mi ha caricato ancora di più sapendo che per la prima volta in carriera potevo vincere qualcosa».

 

 

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