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Mercoledì, 30 Novembre 2022

SPORT NEWS

ternana crotone2La distanza tra il Crotone e la serie A è ormai questione solo di aritmetica dopo la vittoria dei pitagorici a Terni. Gia' sabato prossimo, in caso di concomitanza di vittoria venerdi' con lo Spezia e il verificarsi di una serie di risultati,
la squadra di Juric potrebbe festeggiare la storica promozione nella massima serie. Grande cuore Ternana al Liberati, ma alla fine il Crotone riesce a portare a casa i tre punti in palio allungando in classifica. Lo spagnolo Garcia Tena porta in vantaggio i calabresi segnando la prima rete stagionale, ma le "fere", che intanto restano in dieci per il rosso a Busellato, pareggiano in avvio di ripresa con l'uruguagio Falleti. Quando sembrava che il pari bastasse ad entrambe le contendenti, ecco che Palladino inventa sulla sinistra un cross per Ricci che di testa segna il gol vittoria.  Contro la Ternana è la ventunesima vittoria stagionale del Crotone che adesso è +5 in classifica sul Cagliari diretta inseguitrice. Palladino, Di Roberto, Budimir, migliori in campo.

 

Tabellino.

Ternana 1
Crotone 2

Marcatori: 6° Garcia Tena, 47° Falletti, Ricci 77°

TERNANA (4-2-3-1): Mazzoni 7; Zanon 6, Gonzalez 5.5, Meccariello 5.5, Janse 5.5; Busellato 4, Signorelli 5.5 (39' st Dugandzic sv); Grossi 5 (30' pt Valjent 6), Falletti 6.5, Furlan 6; Ceravolo 7 (41' st Avenatti). In panchina: Sala, Vitale, Santacroce, Zampa, Gondo, Belloni. Allenatore: Breda 6.
CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Garcia Tena 6.5 (10' st Balasa 6), Dos Santos 6, Ferrari 6; Di Roberto 6.5, Barberis 6.5, Salzano 6.5, Martella 6.5 (34' st Zampano  sv); Ricci 7, Budimir 6, Palladino 6. In panchina: Festa, Stoian, De Giorgio, Torromino, Sabbione, Capezzi, Delgado. Allenatore: Juric 6.

 

ARBITRO: Saia di Palermo 6.

NOTE: giornata coperta, terreno in buone condizioni.

Spettatori 3.398 per un incasso di 28.079,48 euro.

Espulso al 27' pt Busellato per somma di ammonizioni.

Ammoniti: Salzano, Mazzoni, Garcia Tena, Barberis, Ceravolo, Zampano, Ricci.

Angoli: 3-9.
Recupero: 1', 3'.

 

Il commento.

garcia tenaQuattro giornate dopo l'ultima vittoria di Bari il Crotone torna al successo ed incamera i tre punti che potrebbero valere venerdì prossimo in casa con lo Spezia la matematica promozione. La logica pitagorica non esiste ancora, ma il distacco accumulato dalla terza (16 punti), quando mancano sette partite al termine del campionato, è sufficiente a far dire che ormai i rossoblù possono considerarsi nel club della massima divisione. L'obiettivo primario adesso si sposta al consolidamento della leadership di classifica rispetto al Cagliari che, ad inizio stagione, era considerato l'ammazza campionato. Sul terreno del "Libero Liberati" non era facile conquistare l'intero bottino di fronte ad un avversario in serie positiva da quattro turni e alla ricerca della giornata di gloria nei confronti della capolista. È stato un bell'incontro, senza particolari tatticismi da entrambe le parti e questo ha gratificato lo spettacolo.


Mister Juric ha dovuto fare a meno dello squalificato Cremonesi e, per motivi tattici, ha lasciato fuori Capezzi e Stoian. Al loro posto Ferrari, Barberis, Ricci. Il tecnico Breda recupera all'ultima ora il difensore Gonzales e ha lasciato fuori il centrocampista Coppola rimpiazzato da Signorelli. Nessun'altra variazione rispetto alla precedente giornata. Schieramento con Ceravolo punta e alle spalle Grossi, Falletti, Furlan che a turno si sono alternati come seconda punta. Un buon avvio da parte della Ternana con Ceravolo che, al primo minuto, obbliga Cordaz ad una respinta in angolo. Tutta qui la pericolosità dei locali per tutto il primo tempo. Dopo l'azione di Ceravolo, al contrario, è venuta fuori la supremazia dei pitagorici, passati in vantaggio al sesto minuto con il difensore Garcia Tena (primo gol stagionale) in seguito ad azione dalla bandierina. C'è tanto Crotone nei minuti successivi con il trio d'attacco Ricci, Budimir, Palladino e con il quartetto di centrocampo Di Roberto (ottimi i suoi calci d'angolo), Barberis, Salzano, Martella. Il nervosismo dei rossoverdi locali si manifesta al minuto ventisette, quando il centrocampista Busellato è espulso per doppia ammonizione. L'uscita del giocatore ha penalizzato anche il centrocampista Grossi sostituito per fare posto a Valjent. Arranca la Ternana fino al termine del primo tempo tra le proteste del pubblico locale.


Ripresa del gioco con la sorpresa del pareggio della Ternana ottenuto da Falletti al quarantasettesimo minuto con una bella rete. È un'altra Ternana, pur con un uomo in meno, che si spinge in avanti con frequenza. È sempre Falletti a dare fastidio alla difesa ospite e, a soffrire, è Garcia Tena che per bloccarlo commette qualche fallo di troppo e si guadagna l'ammonizione. Per evitare di rimanere con un uomo in meno, mister Juric richiama il difensore Tena ed al suo posto subentra Balasa. La Ternana crede nel successo e aumenta il ritmo delle giocate. Il Crotone non ci sta e dopo qualche minuto si riprende il pallino delle giocate, insidiando non poco la porta di Mazzoni in più occasioni. Al minuto sessantesimo Di Roberto manda il pallone oltre la traversa dopo averlo colpito di testa. Al sessantatreesimo Ricci ci riprova, mentre al minuto sessantaquattro, prima, Budimr e poi Ferrari, obbligano il portiere avversario a compiere un doppio miracolo. Il vantaggio rossoblù arriva al minuto settantasette. Dalla sinistra, ottimo assist di Palladino che praticamente dice a Ricci: «Vai e metti dentro questo pallone». Lui: «Obbedisco!». Il centrocampista rossoblù di testa mette così dentro il suo decimo gol stagionale. Crotone che da stasera distacca anche il Cagliari (secondo in classifica) di cinque punti. Che la festa abbia inizio!

 

 

 

 

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ternana panchinaLa 35.esima giornata di Serie B contrapporrà Ternana e Crotone che si sfideranno sabato 9 aprile ore 15 presso lo stadio "Libero Liberati". Il Crotone ha raggiunto quota 70 punti. La capolista del campionato di serie B viaggia a vele spiegate verso la promozione nella massima categoria. Nella tra sferta umbra, tra i rossoblù, sarà assente per squalifica il difensore Cremonesi, mentre tornerà disponibile Ferrari. Locali in dubbio sulla presenza del difensore Gonzales e dell'attaccante Ceravolo.

 

Probabili formazioni:

Ternana (4-2-3-1): Mazzoni, Gonzales (Valjen) Meccariello, Janse, Busellato, Coppola, Grossi, Falletti, Furlan, Ceravolo. All. Breda

Crotone (3-4-3): Cordaz, Garcia Tena, Claiton, Ferrari, Di Roberto, Capezzi, Salzano, Martella, Ricci, Budimir, Palladino. All. Juric

 

Arbitro: Francesco Paolo Saia di Palermo
Coll. Antonio Santoro (Catania) – Oreste Muto (Torre Annunziata)
Quarto uomo: Emanuele Mancini di Fermo

 

Il pre-partita.

Crotone leader del girone in quel di Terni con l'obiettivo di tornare al successo esterno dopo quattro gare (tre pareggi, una sconfitta). L'ultimo successo lontano dalle mura amiche sul terreno del San Nicola contro il Bari. Non sarà un incontro facile, all'andata gli uomini di mister Breda (subentrato a Toscano alla nona giornata) hanno evidenziato ottima tenuta atletica e grande agonismo pur sconfitti (3-0) con gol di Barberis, Budimir, Sabbione. Ad aver penalizzato gli ospiti la doppia espulsione di Masi e Maccariello sul risultato di parità. Sabato prossimo sarà ancora più difficile per i pitagorici affrontare un avversario che vorrebbe accreditarsi come la squadra che è uscita imbattuta dal confronto con la capolista.


Tra i rossoblù mancherà il difensore Cremonesi (squalificato), assenza che sarà compensata dalla disponibilità di Ferrari (difensore) per fine squalifica. L'altra novità potrebbe essere il rientro fin dall'inizio di Ricci sulla fascia destra al posto di Stoian, Budimir punta centrale e Palladino esterno sinistro.
Tra i rossoverdi potrebbe saltare l'incontro il difensore Alejandro Gonzales, l'unico giocatore sempre presente in tutte la partite e mai sostituito in corso d'opera. La sua eventuale assenza per un problema agli adduttori della coscia sinistra. Se non dovesse farcela potrebbe essere sostituito da Valjent. Per motivi fisici in forse anche l'attaccante Ceravolo autore della doppietta realizzata la precedente giornata in trasferta contro l'Entella.


Mister Juric a proposito della prossima sfida ha affermato: «Recuperiamo il difensore Ferrari che compensa l'assenza per squalifica di Cremonesi. Paro si è ripreso e Ricci ha lavorato con intensità per tutta la settimana. Mi aspettavo un percorso diverso della Ternana fin dall'inizio del campionato, avendo gli umbri degli ottimi giocatori. Attualmente, la squadra è in forma e sta recuperando alcune posizioni in classifica che la tengono lontano dai play-out. So che ci affronteranno con grande foga agonistica com'è giusto che sia. Per quanto riguarda la mia formazione è risaputo che scelgo chi sta meglio sia fisicamente, che mentalmente. In questo scorcio di campionato conta molto la questione mentale oltre a quella fisica per continuare a fare bene e centrare l'obiettivo finale».


Sulla stessa lunghezza d'onda di mister Juric anche il centrocampista Capezzi: «Non è una partita facile. Ci troveremo di fronte un grosso avversario che interpreta bene il campo avendo nel proprio organico giocatori come Gonzales, se sarà della partita, Ceravolo, Furlan, Busellato che fanno la differenza. Li rispettiamo ma vogliamo continuare a fare bene. Per quanto mi riguarda sono in buone condizioni fisiche e pronto a scendere in campo sempre se così deciderà mister Juric».

 

 

 

 

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Crotone nuovamente capolista nel campionato di serie B dopo lo scivolone casalinco del Cagliari. I sardi hanno perso per due reti a una contro i luguri dello Spezia. I Calabresi sono adesso solitari in classifica a 70 punti con due lunghezze di vantaggio sulla diretta inseguitrice Cagliari, con 16 punti di vantaggio sulla terza che è proprio lo Spezia (in attesta del risultato di lunedì fra Bari e Cesena). Tutto questo quando mancano otto giornate alla fine del campionato e la serie A per i calabresi è preticamente a un passo. Lo score del Crotone in questo campionato dice: 70 punti in 34 gare, 53 goal che hanno portato a 20 vittorie. Come loro nessuno mai in riva allo Jonio!

 

La cronaca di Cagliari-Spezia.

cagliari speziaImpresa dello Spezia a Cagliari: Calaiò e Piccolo trascinano i liguri al Sant'Elia dove passano per 2-1. Per la squadra di Di Carlo tre punti fondamentali in chiave playoff. Per i rossoblu è la terza sconfitta consecutiva in casa dopo due vittorie di fila fuori. Primo tempo con il Cagliari che comanda e gioca bene, ma non incide. Spezia guardingo, però mai in affanno. Nella ripresa al 7' clamorosa occasione per Farias, lanciato da Di Gennaro, e su Joao Pedro: la difesa ligure riesce miracolosamente a chiudersi. Al 18' altra occasione per Farias e al 19' gran tiro di Di Gennaro: bravo Chichizola, nella seconda occasione anche con l'aiuto del palo. Occasione al 22' però anche per Catellani in contropiede. È il preludio al gol al 24': corta respinta di Storari su tiro di Migliore e Calaiò mette dentro. Reazione del Cagliari: al 37' annullato gol a Farias per fuorigioco. Ma al 40' lo Spezia raddoppia con Piccolo. Nel finale accorcia Ceppitelli di testa. Inutile l'assalto finale.

 

 

 

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palladino esultanza lancianoIl Crotone supera il Lanciano 1-0, grazie al rigore trasformato ad inizio ripresa dal solito Budimir, nell'anticipo della 34a giornata di Serie B. Grazie a questo successo e in attesa che giochino le altre, i calabresi si portano al primo posto a quota 70, con 17 punti sulla terza in classifica. Il Lanciano resta a 39 punti.

 

Tabellino.

CROTONE          1
V. LANCIANO   0
Marcatori: Budimir (r) 50°

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Cremonesi 6.5, Claiton 7, Garcia Tena 6.5; Di Roberto 6.5 (32' st Zampano sv), Capezzi 7, Salzano 7.5, Martella 6.5; Stoian 6.5 (19' st Ricci 6.5), Budimir 7.5, Palladino 8 (45' st Torromino sv).  In panchina: Festa, Balasa, De Giorgio, Barberis, Sabbione, Delgado. Allenatore: Juric 7


LANCIANO (4-3-2-1): Cragno 6.5; Aquilanti 6, Rigione 6, Amenta 6 (25' st Milinkovic 5.5), Di Matteo 5; Rocca 5 (32' st Bonazzoli sv), Bacinovic 5.5 (39' Giandonato sv), Vitale 5.5; Vastola 5.5, Marilungo 5.5; Ferrari 5.5. In panchina: Casadei, Turchi, Di Filippo, Padovan, Grodzic, Di Nicola. Allenatore: Maragliulo 6


ARBITRO: Peruzzo di Lecce 5
NOTE: spettatori 8488, incasso 64.345 euro (biglietti 4.812 € 48.712; abbonati 3.676 rateo € 15.633)

Ammoniti: Vastola, Di Matteo, Rigione, Cremonesi, Claiton.

Recupero: 1', 4'.

 

Il commento.

Il Crotone non intende aspettare l'ultima giornata di campionato per tagliare il traguardo della serie A. Dopo l'incontro con la Virtus Lanciano i rossoblu' hanno informato i propri tifosi di poter iniziare a preparare i festeggiamenti con qualche settimana d'anticipo giacche' diminuiscono le partite da giocare (al termine della stagione ne mancano otto) ed aumenta il distacco dalla terza in classifica. La Virtus Lanciano ha fatto cio' che ha potuto sul terreno dell'Ezio Scida per portarsi a casa qualche punto, ma senza riuscirci. Non lo ha consentito un Crotone a trazione anteriore guidato da un Budimir in gran spolvero. L'attaccante rossoblu' ha rinnovato in settimana il contratto con il Crotone per altri tre anni e questo lo ha caricato ancora di piu'.

 

Assenti Ferrari (squalifica) Modesto, Zampano, Paro, dentro Cremonesi, Martella, Capezzi, Budimir. Assetto tattico iniziale 3-4-3 con Budimir punta centrale sostenuto ai lati da Palladino a destra e Stoian a sinistra. Reparto mediano con Capezzi e Salzano interni e Di Roberto, Martella sulle fasce. Lanciano con la sola novita' del portiere Gragno in sostituzione di Casadei. Per il resto della formazione la conferma dei dieci/undicesimi sconfitti (0-1) in casa dal Perugia. Ferrari punta avanzata nel modulo 4-3-2-1 con Marilungo e Vastola dietro la punta e con Rocca, Bacinovic, Vitale in fase di copertura.

 

Primi dodici minuti di reciproco studio a centrocampo da entrambe senza affondare le giocate. Prime linee poco incisive, portieri inattivi. Primo tiro in porta di Stoian al quindicesimo minuto, pallone che sfiora il palo alla sinistra del portiere. Il Crotone continua nelle giocate offensive e, al diciassettesimo minuto, show di Palladino con assist per Di Roberto che manda il pallone a sorvolare la traversa. Crotone con piu' convinzione del Lancino in fase offensiva. Al minuto ventunesimo e al ventitreesimo Salzano si procura due ottime giocate per impensierie Gragno. Al quarantesimo minuto e' la volta di Stoian a tirare da fuori area, anche in questa occasione il pallone sfiora il palo.

 

Non sta fermo la Virtus Lanciano e si fa notare con l'ex Ferrari. La migliore occasione a favoe della Virtus al minuto quarantadue: la sciupa Rigioni che da pochi passi calcia il pallone sulle mani di Cordaz. Il risultato di parita' della prima parte di gara e' giusto. Palladino il migliore fra i rossoblu', Ferrari il voto piu' alto tra i suoi compagni. Il vantaggio di marca rossoblu' lo costruisce tutto Budimir. Il bomber locale attraversa tutto il campo palla al piede fino a dentro l'area di rigore dove viene atterrato. Massima punizione, dagli undici metri batte lo stesso Budimir che realizza il quattordicesimo gol stagionale.

 

Non crolla la Virtus dopo lo svantaggio. La mossa di Maragliulo è quella di sostituire il difensore Amenta con il centrocampista Milinkovic che allunga la squadra ora di sovente in area di rigore. Mister Juric non intende far soffrire la propria squadra e richiama per stanchezza Stoian sostituito da Ricci. Lanciano a trazione anteriore con l'ingresso della punta Bonazzoli per il centrocampista Rocca. L'intento e' quello di mettere in difficolta' il Crotone in fase difensiva, ma senza riuscirci perche' tra i locali c'e' un Palladino in piu'. Risultato finale con il minimo scarto, ma questo e' giustificato giacche' affrontare la capolista carica tutti gli avversari. Non ha deluso la Virtus he esce dallo Scida a tezta alta. Una squadra che fara' di sicuro un ottimo finale di campionato. Da stasera Crotone con un piede e mezzo gia' in serie A!

 

 

 

 

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budimir vrenna firmaCoi suoi gol sta trascinando il Crotone verso il sogno serie A e la societa' calabrese ha deciso di non lasciarselo scappare. Ante Budimir e' diventato cosi' a tutti gli effetti un giocatore del Crotone, che ha esercitato il diritto di opzione per l'acquisizione a titolo definitivo del calciatore dal St. Pauli. L'attaccante croato, 31 presenze e 13 reti in campionato e un gol anche in Tim Cup, contro il Milan a San Siro, ha anche sottoscritto il nuovo contratto con la societa' pitagorica che avra' durata triennale, fino al 2019.

 

Venerdì 1 aprile, intanto, alle ore 20.30 andrà in scena allo stadio Ezio Scida la 34.esima giornata del campionato di Serie B col march Crotone-Lanciano. Ex Ferrari, Di Matteo, Padovan. Nel Crotone assente Ferrari per squalifica. Dubbi sull'utilizzo di Ricci dopo gli impegni con l'Under 21.

 

Probabili formazioni:
Crotone (3-4-3): Cordaz, Balasa, Claiton, Garcia Tena, Zampano, Paro, Capezzi, Martella, Di Roberto, Budimir, Palladino. All. Juric

Virtus Lanciano (4-3-2-1): Casadei, Aquilanti, Rigone, Amenta, Di Matteo, Rocca, Bacinovic, Vitale, Vastola, Marilungo, Ferrari. All. Maragliulo

 

Il pre-partita.

budimir vrennaIn serie B mister Juric ha un primato da giocatore e da tecnico: la promozione in serie A senza passare attraverso i play-off. Da giocatore ha vinto il campionato quando militava nel Genoa (2006/2007), da tecnico sta invece conquistando la promozione in prima battuta con il Crotone. Per motivi scaramantici, di quest'evento, non intende ancora parlarne. Il suo pensiero è rivolto alla prossima sfida casalinga contro la Virtus Lanciano.


«Una squadra – ha affermato questa sera il tecnico pitagorico – che nel girone di ritorno sta facendo bene avendo in organico ottimi giocatori. Questo finale di campionato deve essere giocato con la stessa concentrazione avuta fino ad ora. La matematica - ha ricordato Juric - ancora non ha emesso alcun verdetto e di questo si deve tenere conto. I punti di vantaggio che il Crotone ha sulle terze sembrano tanti ma nelle ultime partite tutto può succedere. Nel corso della stagione abbiamo lavorato tanto ed adesso stiamo raccogliendo i frutti di quanto abbiamo fatto. Perché ciò si concretizzi secondo le nostre aspettative dovremo continuare a lavorare con la stessa intensità».


«Contro il Lanciano - ha annunciato il tecnico - mancherà Ferrari perché squalificato ed al suo posto sarà schierato Garcia Tena che è il suo ruolo naturale. Per quanto riguarda Ricci rientrato dagli impegni con l'Under 21, devo rendermi conto delle sue condizioni fisiche prima di decidere un eventuale impiego contro la Virtus Lanciano. Al posto di Tena difensore destro sarà schierato Balasa». Ed a proposito della sua permanenza futura con il Crotone mister Juric ha affermato: «Con la società ho un contratto lungo». Per la restante formazione, le altre novità riguardano il ritorno fin dall'inizio dell'esterno Martella al posto di Modesto, e del bomber Budimir. La presenza di quest'ultimo potrebbe determinare l'esclusione di Stoian se Palladino sarà impiegato esterno sinistro.

 

La presenza di entrambi potrebbe conciliarsi qualora non fosse impiegato Ricci per motivi fisici. In questo caso Palladino potrebbe essere schierato esterno destro. Qualche indecisione sull'impiego di Claiton difensore centrale a causa del poco allenamento che sta facendo nel corso della settimana per noie fisiche. Il Lanciano di sicuro si presenterà con l'ex attaccante rossoblù Nicola Ferrari. Il giocatore è stato compagno di squadra di Juric nel Crotone stagione 2005/2006 con Gasperini tecnico.

 

 

 

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raffaele palladino avellinoSerie B, 33.esima giornata, il Crotone perde la leadership dopo il pareggio di Avellino e la vittoria del Cagliari a Modena nei minuti finali.

 

Tabellino.

Avellino    0

Crotone     0

 

AVELLINO (4-3-3): Frattali 6; Pisano 6.5, Jidayi 6.5, Biraschi 6.5, Visconti 5.5; D'Angelo 6.5 (30' st D'Attilio sv), Paghera 6, Arini 6; Gavazzi 6.5, Insigne 5.5; Castaldo 5 (29' st Mokulu 6). In panchina: Offredi, Nica, Tavano, Pucino, Joao Silva, Sbaffo, Chiosa. Allenatore: Marcolin 6.

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Garcia Tena 6, Claiton 6 (15' st Cremonesi 6), Ferrari 6; Zampano 6, Paro 6 (15' st Capezzi 6), Salzano 6, Modesto 6 (7' st Balasa 6.5); Di Roberto 6, Palladino 5, Stoian 5. In panchina: Festa, De Giorgio, Torromino, Barberis, Sabbione, Capezzi, Delgado. Allenatore: Juric 6.
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo 5.5.
NOTE: spettatori 6500 circa (incasso non comunicato). Ammoniti:
Salzano, Ferrari, Visconti, Balasa, Insigne. Angoli: 5-4.
Recupero: 1', 3'.

 

Il commento.

Un minuto di raccoglimento ad inizio gara per gli attentati di Bruxelles e per l’incidente stradale avvenuto in Spagna. Due eventi che hanno provocato decine di morti e tanti feriti. La partita, molto attesa dai locali per rasserenare l’ambiente dopo lo stop casalingo ha, invece, confermato che il Crotone sa come gestire una difficile situazione a causa di alcune assenze e la non buona condizione fisica di altri giocatori. Mister Marcolin che tanto ci teneva a debuttare sulla panchina degli irpini con un successo deve rinviare ad altra data. Causa le assenze di Budimir (squalifica), Ricci (impegni Under 21), Martella affaticamento muscolare, Barberis motivi tattici, mister Juric ha mandato in campo una diversa formazione rispetto alla precedente che ha sconfitto all’Ezio Scida il Pescara.

 

Al posto degli assenti schierati Stoian, Di Roberto, Modesto (in campo dopo una lunga assenza che durava dall'undicesima giornata), Stoian. Marcolin, al suo debutto sulla panchina degli irpini, non ha rivoluzionato molto la sua formazione ed ha confermato i nove/undicesimi sconfitti in casa dalla Ternana. I due cambi hanno riguardato Jidayi e Paghera in sostituzione di Chiosa e Makulu. È un Avellino che si schiera con tre difensori (Pisano-Biraschi-Visconti), cinque centrocampisti (Jidayi-D’Angelo-Paghera-Arini-Gavazzi), due attaccanti (Insigne-Castaldo).  

 

Un buon primo tempo alla ricerca del gol da parte di entrambe con leggere supremazia dell’Avellino in fase offensiva ma senza impensierire Cordaz. Nei confronti del Crotone la mancata concessione del rigore per fallo su Zampano al minuto quindicesimo. Bene Modesto nonostante la lunga assenza (il giocatore verrà sostituito ad inizio ripresa con Balasa), sopra la sufficienza la prestazione di tutto il reparto difensivo che ha saputo tenere a bada il trio Insigne, Gavazzi ed a turno Castaldo e Gavazzi. Le condizioni fisiche non eccellenti di Claiton costringono il tecnico rossoblù a sostituirlo con Cremonesi al sessantunesimo. Per motivi tecnici fuori anche Paro per Capezzi e quindi Crotone che ha esaurito le sostituzioni in largo anticipo dalla fine dell’incontro.

 

Secondo tempo al piccolo passo da parte dei rossoblù che non hanno alcun motivo per aumentare i ritmi ma senza rinunciare a puntate offensive in ripartenza con Stoian e Di Roberto. Marcolin tenta di sorprendere gli avversari sulla velocità e manda in campo l’attaccante Mokulu per Castaldo e D’Attilo per D’Angelo. Nulla succede fino al triplice fischio. Il Crotone lascia di nuovo la vetta a causa del successo esterno del Cagliari in quel di Modena. Un successo che i sardi lo hanno ottenuto con l’uomo in più e due gol realizzati nei minuti finali. Distanza invariata di quattordici punti a favore del Crotone nei confronti della terza Cesena.           

 

 

 

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